Messaggi: 237 Residenza: roma
Mer 19 Feb, 2014 16:37
sarà che quando sei padre guardi tutto con un occhio nuovo, ma father&son ieri sera era da lucciconi agli occhi. un uomo con una chitarra e qualcosa da dire ti arriva come un cazzotto in faccia.
sono a sanremo per lavoro, e lunedì sera ho salvato la vita alla castà: me ne tornavo verso bordighera (perchè quelli poveri dormono lontano e dicono di essere fighi :-) che saranno state boh, le 2 di notte, e noto questa bella ragazza che passeggia sul lungomare mano nella mano con un tipo. e questo decide di attraversare mano nella mano senza guardare le macchine che passano. ho frenato in tempo, ma forse ci saremmo risparmiati quel noioso siparietto...
per le canzoni in ordine sparso le cose che ho colto: la ruggiero canta con una naturalezza imbarazzante e se la guardi pare si diverta e non sbaglia nemmeno se la accoltelli, de andrè fa i conti con un cognome ingombrante ma scrive cose molto profonde, gualazzi con bb mi era piaciuta di più la 1 e invece è passata la 2, frankie hinrg era perfettamente nel suo, arisa e giusi ferreri non mi muovono una cellula.
stasera apre renga che insieme a noemi è tra i favoriti per la vittoria finale, tra i giovani che si esibiscono stasera filippo graziani è stato menzionato dal lunezia (guardano il contenuto dei testi), e trovo che zibba sia uno forte ma forte davvero. speriamo solo che non la tirino per le lunghe, in fondo è pur sempre il festival della canzone italiana...
il tutto ovviamente
IMHO
ps: sul coraggio di scegliere di fare il cantante con un cognome famoso sipotrebbe parlare per ore, ma secondo me cristiano de andrè con un altro cognome sarebbe stato un signor cantautore. filippo graziani simpatico, determinato e per quello che ho potuto vedere molto se stesso, nel senso che porta la sua musica a sanremo e non una cosa fatta apposta.