Messaggi: 781 Residenza: Enna
Mer 22 Nov, 2017 19:59
Uppo per informarvi che hanno fatto la reissue del II in colorazioni non da comodino (fino a tre mesi fa il II era disponibile solo natural in mogano)
Ho venduto il mio I e mi sono comprato questo, penso di essere stato il primo in Europa ad averlo tra le mani avendo comprato l'unico esemplare disponibile alla vendita da un negozio di New York circa due mesi fa
http://guildguitars.com/g/starfire-bass-ii-in-emerald-green/
ho montato il Bisonic Novak al manico e al ponte ho lasciato il suo originale che in quella posizione lì va benissimo perché è un filo più aperto sulle alte.
Il basso è semplicemente un cannone, non sarà una descrizione tecnica accurata, ma rende benissimo l'idea

, bello lo sf I, ma il II ha perfino una marcia in più, più suoni, basse enormi ma centrate, più punta, col plettro non diventa sottile come l'I, il solito Thump micidiale, ma ancora più botta, output enorme, ecc.
L'unica cosa che mi ha spiazzato (non in negativo eh) è che il basso ha il corpo indiscutibilmente in acero e non in mogano come le reissue dello starfire I e II in altre colorazioni (natural e cherry, nero l'I è sicuramente in mogano, il II non so). Ora questa cosa non è specificata in nessun posto, nemmeno nel
Sito Guild tant'è che ovunque sia in vendita (ora è arrivato pure da Thomann) è dato come mogano, in realtà basta guardare anche le foto e si capisce che non è mogano, ma acero essendo la vernice leggermente trasparente, se poi lo si prende in mano e si guarda l'interno della cassa la cosa è palese.
Dall'altro lato ho fatto una ricerca e ho scoperto che anche gli esemplari originali degli anni '60 nelle colorazioni emerald green e sunburst erano in acero, quindi da questo punto di vista la scelta è filologicamente corretta e non arbitraria. La cosa strana è che non lo hanno scritto in nessun posto.
Come suono per quanto il paragone possa farlo con il mio vecchio SF I che era in mogano, ma aveva un pickup e in una posizione che non corrisponde a quella del ponte dello SF II e leggermente spostata in avanti verso il manico, devo dire che probabilmente un poco la differenza si sente.
L'acero suona un po' più "arioso" in alto e le basse hanno un po' meno growl, meno medio-basse, ma hanno più "pancia" sotto, sicuramente influirà molto la configurazione differente dei PU, però è vero che il suono mi ricorda abbastanza di più quello del mio 4003 che appunto e tutto in acero.
Conclusioni: per me è un basso DEFINITIVO, cercavo questo suono da circa dieci anni, ma i vintage sono ormai inavvicinabili come prezzo e la reissue dell'I è un ottimo basso, ma manca di quel qualcosa che cercavo a livello di corpo e profondità. Finalmente ho trovato quello che volevo. Per quello che costa (circa 1200 euro nuovo) è un basso eccellente, se avete modo di provarlo vi consiglio di farlo, se poi non avete fisime estetiche e vi piacciono i comodini la versione natural costa pure leggermente meno e usata ogni tanto si trova (non molto tempo fa ce n'era uno in vendita su mm a 750 euro).