Messaggi: 4062 Residenza: Padova
Ven 13 Gen, 2012 17:35
Shedua511 ha scritto:
casse hi-fi per missare le sconsiglierei: hanno delle enfatizzazioni per rendere gradevole l'ascolto che non permettono di sentire il materiale in maniera trasparente.
Pongo un quesito da niubbo del settore.
Non ho esperienza con le cosiddette "monitor da studio", ricordo solo le Rogers L3/5A (si vede che sono datato

, ? un progetto BBC, che le usava proprio come monitor, sviluppato pi? di 40 anni fa, e sono uscite di produzione circa 15 anni fa), e un monitor JBL di cui non ricordo la sigla (12" + mid 4" + tweeter "a naso" - un tweeter JBL che a molti piaceva).
Entrambe queste casse non si pu? dire che abbiano una risposta lineare, le Rogers hanno una discreta enfasi sui 200 Hz, un sensibile buco a 1 kHz ed una enfasi di alcuni dB sugli acuti; sulle JBL preferisco non pronunciarmi.
Invece ho una discreta esperienza di casse HiFi, e non mi pare che le casse HiFi siano progettate con enfatizzazioni per rendere gradevole l'ascolto, in genere quelle che io considero le migliori sono progettate per avere una risposta sostanzialmente piatta fino alla gamma media e appena lievemente calante sugli acuti (oppure anche no, ma in genere senza enfatizzazioni).
Ovviamente sto parlando non delle casse HiFi da 100 ? che trovi nei centri commerciali.
Mentre se guardo le specifiche tecniche ufficiali ad esempio delle Munro EGG 150, vedo un affossamento ampio attorno ai 2 kHz di ben 5 dB, che pu?, mediante settaggi opportuni portato fino a 7 dB ma non annullato, quindi ? evidente che ? voluto (sto parlando di un sistema da 1.800 ?).
Ricordo anche che Decca usa(va) come monitor da studio anche le B&W 801, tipica cassa HiFi (molto seria).
Quindi il quesito ?: in cosa un monitor (serio) deve differire da una cassa HiFi (seria)?
E' una domanda stupida?
Chiedo, anche perch? molti dischi recenti, soprattutto rock, sembrano mixati e masterizzati per suonare meglio in auto che con un HiFi serio.
Credo che il quesito sia della serie "brevi cenni sull'universo", perdonate la mia ignoranza.