FabioFender, nel mio piccolo, cerco di dire la mia:
i Cure hanno sempre avuto uno stile un po' a s? stante. ogni loro disco ? un mondo a s?. ascoltando "Three Imaginary Boys" non ti immagineresti mai che sono gli stessi di "Pornography", come ancora non penseresti che sono gli stessi di "Kiss me Kiss me Kiss me" o di "The Head on The Door", come non penseresti che sono gli stessi di "Disintegration".
(e lo stesso vale a grandi linee per i dischi di mezzo e successivi).
non hanno mai fatto parte, come sonorit?, del filone tipicamente goth o di quello tipicamente new wave. un'immagine falsata ce la si ? fatta per via dell'abbigliamento che hanno adottato ad un certo punto, ovvero look "dark", capelli a spaventapasseri (ripreso da Tim Burton, per esempio) e rossetto sbavato.
cosa peculiare fu che, quando avevano raggiunto il successo assurdo con le sonorit? cupe di Pornography, il successo "di moda" con l'abbigliamento goth e via dicendo, appositamente virarono su altre sonorit?. e vedi pezzi come "Just Like Heaven", per esempio.
per quel che ho, seppure in retrospettiva, potuto capire del movimento new wave, ? proprio che non c'era un vero e proprio filo conduttore nella musica. era pi? non so, l'atmosfera, a legare i vari gruppi.
vedere citati assieme Joy Division, Cure, Bauhaus e Smiths, per esempio, dovrebbe far pensare. cosa hanno in comune questi quattro gruppi, musicalmente parlando? oserei dire una presenza del basso che fa quasi da protagonista (ed in un certo senso molta new wave aveva proprio il basso come protagonista. non a caso quanti associano l'aver iniziato a suonare questo strumento proprio ascoltando i gruppi citati per tutto il topic? lo dico anch'io, gruppi come Cure e Smiths sono stati proprio la scintilla che ha acceso la miccia preparata dai Clash, per me, e per cui ho iniziato a suonare il basso).
spesso vedo associato il termine new wave all'uso delle tastiere/synth. poi penso che Bauhaus e Smiths non ne avevano nemmeno l'ombra (per dire).
per esempio, io ho sempre associato Siouxsie & The Banshees al movimento punk pi? simile al sound degli ultimi Clash (da London Calling in poi), piuttosto che alla new wave. come trovo azzeccato il tipico accostamento se invece si vanno a citare gruppi come i Modern English.
fatto sta che questo particolare movimento della musica britannica part? con il nome di "post-punk". il termine new wave (sempre rimanendo nel paese di origine) era volto ad identificare questa nuova ondata di gruppi ed artisti vari.
mi viene in mente l'attuale scena "indie", di cui si discute sempre. il termine nasce come abbreviazione per "indiependent", e vuole indicare quei gruppi prodotti amatorialmente, da case discografiche piccole e non dalle major.
negli ultimi anni per? ? diventato di uso comune questo termine, e ci si associa di tutto.
vedi associata al termine "indie" una moda nel vestire, come la musica di gruppi che tra di loro non c'entra un cazzo.
per dire, gli Arctic Monkeys con i Killers non ci dicono nulla, come i Franz Ferdinand con gli Editors, oppure gli Strokes con i Maximo Park.
e potremmo andare avanti per un bel po'.
eppure "mtv e riviste del settore" schiaffano tutto in un geniale "indie rock" che ormai ? un termine di uso comune (anche perch? qua in italia sono pi? quelli che non sanno cosa significhi "indie") che indica tutto e niente

perch? appunto sentirai associare tutti questi gruppi in questo filone "indie rock", sentirai ragazzi dire "ascolto indie rock" (ironicamente tutti gruppi prodotti da major e che passano con video musicali su MTV regolarmente) e cose del genere.
bastano dei pantaloni attillati, una polo (o una maglietta attillata) e delle converse per essere "indie rock". come se la musica non contasse pi? nulla.
da quel che ho capito in retrospettiva del movimento post-punk della fine degli anni 70 (in poi), l'esempio calza a pennello. si tende ad identificare come "genere musicale" un movimento artistico che ha coperto sonorit? diverse, stili diversi, tematiche diverse e via dicendo, spesso solo per... come dire... "convenzione"?
cio?, per dire, non stiamo parlando del rock/blues prog anni 60/70, quando i Led Zeppelin, i Jethro Tull, i Deep Purple, i Traffic, gli Iron Butterlfy, i Cream, i Taste e via discorrendo facevano tutti musica molto simile, come intenzioni.
vedi i continui richiami al tradizionale nord-europeo, alle sonorit? medio-orientali/asiatiche (reminiscenza dei Beatles pure), i testi esoterico/astratti misti al blues pi? becero.
nel mio piccolo (sempre da ascoltatore ed amatore in retrospettiva), il termine "new wave" l'ho sempre associato a quel tipo di synth pop con tante tastiere, melodie orecchiabili e voci piene e pulite, che tanto ha segnato il pop anni 80.
per esempio Soft Cell, Human League, OMD, Modern English, o i Depeche Mode di "I just can't get enough"
un esempio potrebbe essere il disco del gruppo francese
Nouvelle Vague, del 2004, che reinterpreta in chiave bossa nova successi "new wave".
c'? dentro persino un pezzo dei Clash
cio?, per riassumere, la new wave (sempre detto da un ascoltatore del tutto "retrospettivo" che non ha vissuto il movimento) non ? "classificabile", non si pu? facilmente identificare con "un gruppo rappresentativo", perch? ? stato un movimento artistico/musicale legato proprio alla libert? d'espressione, ed ha compreso nella sua ala gruppi di generi disparati, disparati anche all'interno della carriera dello stesso gruppo.
spero di essere stato utile, e mi bacchiettino per le cazzate
