Inutile aprire un altro topic per presentarvi il basso in questione,da un paio di settimane nelle mie mani:
ESP J Four :
costruito in Giappone nel 1996
Corpo in frassino pesantino, manico in acero con tastiera in palissandro
La colorazione del mio e' un two tone sunburst (anche se a me pare piu' un cherryburst...)
Battipenna in madreperla bianco (credo che presto sparira'...

), meccaniche e ponte ESP di provenienza Gotoh , mi pare.
E' un classico Jazz Bass passivo,configurato VVT , la posizione dei PU e' quella del Jazz Fender, pickup al manico a parte,che e' spostato di circa mezzo centimetro verso il ponte,rispetto ai "canoni" della casa americana.
Il manico e' un 38 mm al capotasto ,ma ha un profilo decisamente piu' sottile sul retro rispetto al tradizionale Jazz,che e' decisamente piu' bombato, almeno sugli Am Std....cosa che a dire il vero mi ha tenuto spesso lontano da questo tipo di strumento.
Questo e' decisamente piu' agevole per i miei gusti.
Assomiglia molto ai manici Fender anni 60 - 70.
La tastatura e' decisamente buona,e' bastata una lucidata ai tasti per renderli scorrevoli.
I tasti sono dei medium jumbo,la tastiera e' palissandro abbastanza chiaro e venato, i dot sono in madreperla cosi' come la scritta "ESP" al 12? tasto.
Non e' leggerissimo,non l'ho pesato,ma saremo attorno ai 4,5 kg....di contro,e' estremamente bilanciato.
L'action l'ho tenuta medio bassa,come piace a me.
Ma qui compare un difetto secondo me non indifferente per chi volesse ottenere azioni rasoterra: le sellette hanno un diametro
IMHO sproporzionato,troppo grosse,e non permettono di abbassarle piu' di tanto.
Le soluzioni in questo caso sono 2 : o cambiare sellette,o zeppare il manico,diversamente non c'e' verso.
Venendo poi alla parte che piu' mi interessa,il suono,direi che si comporta udite ,udite.........come un Jazz!
I pickup hanno un output decisamente piu' alto,ma sorpresa,non sono cosi' "cattivi" come mi potevo apettare vista la nomea "hard rock" della casa.
Suona molto bilanciato,nasale ,medioso e legnoso.
Mi piace moltissimo il pickup al ponte,quello al manico e' pieno e gonfio, ma non "ingolfato".
Non e' un basso old style,comunque.
E' piuttosto frizzante a toni aperti,molto adatto a chi volesse prodigarsi nello slap.
A tono chiuso resta piuttosto chiaro e definito.
Il sustain e' bestiale.
In ogni caso resta sempre molto presente nel mix.
Riassumendo. a mia miserissima opinione:
PREGI:
- ottima costruzione
- molto bilanciato
- suono e sustain
DIFETTI:
- sellette del ponte
- peso non proprio contenuto.
Ora qualche foto (orribili,me ne scuso

, ma i miei mezzi son questi).
