Messaggi: 1802 Residenza: Giarre (CT)
Mar 27 Gen, 2026 08:55
Ora che è con me da qualche giorno, due parole sullo strumento.
Premetto che davvero lo "aspettavo" da almeno un decennio. Lo strumento è molto peculiare: la costruzione trasmette un senso di solidità estrema già imbracciandolo; il bilanciamento e la cura costruttiva comunicano immediatamente un'altissima qualità manifatturiera.
Il manico di queste reissue è leggermente diverso dagli originali vintage: al capotasto siamo effettivamente sui 40 mm (una via di mezzo ideale, molto vicina alle sensazioni di un Jazz Bass), ma la particolarità è che procedendo verso il corpo il profilo non si allarga drasticamente come sui Fender. In questo modo la suonabilità sui tasti alti (24 tasti) è eccellente, complice anche la meravigliosa e smussata giunzione Heel-less Cutaway. La struttura stessa del manico è un'opera d'arte di liuteria: un neck-through in 7 pezzi di acero e noce alternati, che oltre a essere esteticamente appagante, è il vero cuore della stabilità e della risonanza di questo basso.
La tastiera in ebano è esteticamente stupenda. È sempre complesso stabilire quanto il legno della tastiera colori effettivamente il timbro, ma ho riscontrato una risposta che mi ricorda quella del mio Ibanez SR1500 (anch'esso in ebano), specialmente per quanto riguarda l'attacco e la definizione della nota sul tasto; spero non sia solo suggestione.
Venendo all'elettronica, come accennato, durante la prova iniziale il basso aveva qualche incertezza. A casa ho trattato i contatti con un pulitore specifico, ma dopo qualche giorno il funzionamento del B.B. Circuit rimaneva intermittente. Indagando a fondo ho individuato il colpevole: non ossido, ma un conduttore parzialmente dissaldato sul banco di filtri RC (Resistenza-Condensatore) integrato nel selettore rotativo. È bastato un tocco di saldatore per ripristinare la continuità e risolvere definitivamente il problema.
La voce dello strumento è definita principalmente dal pickup MB-1E (un humbucker passivo ad alta efficienza accoppiato al circuito attivo) e dal suo posizionamento: il timbro è marcatamente "medioso" ma molto equilibrato, mai troppo nasale né eccessivamente cupo o squillante. Se quella posizione è definita lo "sweet spot", un motivo tecnico c'è.
Il circuito è una vera chicca: permette di cambiare radicalmente carattere al basso e trovo tutte e sei le posizioni assolutamente musicali. La prima è molto brillante, perfetta per lo slap grazie a un picco di risonanza spostato sulle alte; è la posizione più aperta e trasparente. Le altre sono estremamente caratteristiche: al primo ascolto "in solo" possono sembrare strane, ma quando si suona nel mix si comprende la loro efficacia. In Rio sono convinto che John Taylor abbia utilizzato la posizione 3:
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Piccola nota tecnica finale: capotasto in ottone, ponte massiccio (Gotoh J510BO-4) e costruzione neck-through. Il risultato è un sustain virtualmente infinito, con armonici naturali estremamente presenti e definiti.
In sintesi:
PRO:
- Sustain ed Energia: La combinazione neck-through in acero/noce, il capotasto in ottone e il ponte massiccio Gotoh generano una risonanza eccellente. Gli armonici naturali hanno una nitidezza disarmante.
- Ergonomia del manico: Il capotasto da 40 mm è una svolta rispetto ai 45 mm dei vintage; lo rende veloce e confortevole, pur mantenendo la stabilità tipica di un Aria. L'accesso al 24° tasto è totale.
- Presenza nel Mix: Il B.B. Circuit non è un semplice controllo di tono, ma un selettore di frequenze risonanti. Ogni posizione trova uno spazio preciso nel mix senza mai impastare.
- Costruzione MIJ: Finiture di alto livello, ebano di qualità e una sensazione di indistruttibilità tipica della produzione giapponese di punta.
CONTRO:
- Elettronica non immediata: Il circuito è fantastico ma richiede un minimo di apprendimento per evitare eccessi di medie o alte frequenze in contesti non idonei. Inoltre, un suono prettamente "scavato" (scooped) non fa parte del DNA di questo strumento.
- Dimensioni: La paletta lunga e il corpo generoso lo rendono uno strumento "importante" in termini di ingombro totale. Attenzione alla scelta della custodia morbida.
- Posizionamento di mercato: Le Reissue hanno prezzi ormai da boutique. È una scelta mirata per puristi o appassionati del modello, difficilmente un acquisto d'impulso.
- Peso: Nonostante il bilanciamento sia ottimo, la massa si fa sentire. La solidità costruttiva richiede un certo impegno fisico durante i live più lunghi.
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