Messaggi: 21267 Residenza: S.P.Q.R. / Numana (AN)
Mer 31 Dic, 2025 09:33
Lucio72, chiaro, contesti diversi, infatti non mi riferisco all'ascolto del "suono", quanto più al fatto che in certi contesti si va per un tipo di ascolto/spettacolo differente.
Citazione:
non mi pare tanto attinente al titolo della discussione, ossia Gallo che fa il simil Pastorius è un conto, quello che poi combina il fonico/l'impianto audio ecc. ecc. è ben altra cosa, nel senso che potrebbe essere un tema su cui aprire una discussione ad hoc.
Es. "E' mai possibile che nei live il basso e tutto il resto si sentano uno schifo?".
credo sia un argomento trattato e ritrattato in tantissimi topic diversi, forse mai in uno specifico. alla fine in questo caso semplice digressione sul tema principale.
Citazione:
Al mixer c’era Atos, il fonico storico dei Nomadi, che da quando è in pensione, si presta alle tribute band emiliane locali e devo dire che i suoni erano perfetti.
eh, io infatti ho un odio verso i fonici medi, quelli che sono "fonici" solo perchè sanno alzare ed abbassare dei fader...
quando invece c'è il fonico bravo, è una vera gioia, penso sia una delle cose più belle che possano capitare ad un musicista.
Citazione:
Quindi Pier, ci stai dicendo che importa sega cosa fa o non fa il bassista, tanto poi arriva un fonico incompetente a fare un minestrone?
ritornando ad un discorso serio, alla fine c'è sempre da considerare che il suono "fuori" è una cosa, il suono "sul palco" un'altra, ed alla fine noi musicisti tutti dobbiamo suonare bene tra di noi, perchè il tutto fili liscio.
quindi in realtà quello che fa ognuno dei musicisti è sempre importante ai fini della solidità dell'interplay.
lato pubblico, che comunque in media "capisce una sega", pure sticazzi
Citazione:
Ma se il pianoforte è uno Yamaha anziché uno Steinway & Sons che mi frega, io ascolto il pianista, non il piano
Gianco, ti straquoto, ed è un po' il discorso che esce sempre quando si parla del citato "bassista con lo Squier che suonava benissimo".
un conto è il lavoro in studio, un conto è il live, tantopiù che in certi contesti l'acustica è talmente pessima che lasciam perdere.
tornando ai Baustelle, qua a Roma si sono esibiti al Palalottomatica/Palasport, che purtroppo è notoriamente un palazzetto con acustica pessima.
considera che, essendo relativamente piccolo, il suono rimbalzava dritto contro gli spalti e tornava indietro, creando un bel casino, e quando il povero Bianconi parlava al microfono, tra un pezzo e l'altro, si sentiva chiaramente il ritorno della voce, creando un effetto delay fastidiosissimo.
immaginati il tutto nel mischione di strumenti...
in certi casi nemmeno il migliore dei fonici può far molto.
faccio invece una piccola digressione sui fonici:
a febbraio faccio il mio primo live con il gruppo punk, in un locale qua a Roma che ha il classico palco nel seminterrato, per altro con un'ottima acustica, ma di base un fonico demmerda™.
durante il nostro soundcheck, come faccio spesso, scendo dal palco e sento "da fuori" suonando (santi cavi lunghissimi o wireless), e noto che il suono è tutto molto confuso e soprattutto il basso è inesistente.
in quel gruppo io faccio molte parti melodiche, plettro frenetico, e di base cerco sempre di avere un suono molto asciutto e squillante, perchè tanto la "ciccia" vera la fa il chitarrista con la Les Paul a cannone, quindi sulla falsariga del punk anni 90/2000 tendo a prediligere le medioalte ed un suono molto definito.
provo a dirlo al "fonico" (metto le virgolette perchè altrimenti insulto i fonici veri), gli faccio notare che il basso è totalmente indefinito e se può lavorare sull'equalizzazione, e per tutta risposta mi fa, testuali parole, "
il basso è già altissimo, non posso alzarlo di più".
gli dico che non deve alzare, ma darmi un po' più di medioalte e meno basse, perchè si devono sentire i fraseggi che faccio, ma niente, non ne vuole sapere, e semplicemente smette di rispondermi, come se non fossi lì a parlarci.
bene, finiamo il check (il basso usciva dalla DI della testata, tutto all'impianto senza cassa sul palco, solo spia) ma quando poi saliamo per suonare, vado alla testata, metto le medioalte a cannone, e tanti saluti
alla fine il suono da fuori si sentiva bene, pure nei video fatti col cellulare, ed il "fonico" non si è accorto di nulla.

scrollava instagram tutto contento da dietro al banco.