L'Ignition ha ovviamente delle differenze rispetto ai tedeschi, sarebbe strano se non ci fossero visto che viaggiano 2000 euro di differenza. Ma a quanto dicono è più fedele come suono ai tedeschi più di quanto non lo sia il Contemporary per via del blocco centrale.
Io ho l'Ignition e non ho provato mai un tedesco o un Contemporary, posso dire che mi piace molto come suona, sicuramente molto vicino a quello che volevo.
Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
eh sì, l'Ignition ha delle differenze "fisiche" nella costruzione, ma il body vuoto aiuta.
per altro è più simile agli Hofner di fine anni 60/inizio anni 70 come caratteristiche.
per me la differenza principale sta nel fatto che il manico è a livello del body, e con la tastiera piatta e leggermente più larga, mentre il tedesco (ed il contemporary) ha il manico "da violino" sollevato dal body, leggermente più stretto e con tastiera un po' più curva.
per il resto la resa sonora è molto simile, se non identica, ed io onestamente continuo a rimpiangere di aver venduto il mio SE per feticismo verso il tedesco
per altro è più simile agli Hofner di fine anni 60/inizio anni 70 come caratteristiche.
per me la differenza principale sta nel fatto che il manico è a livello del body, e con la tastiera piatta e leggermente più larga, mentre il tedesco (ed il contemporary) ha il manico "da violino" sollevato dal body, leggermente più stretto e con tastiera un po' più curva.
per il resto la resa sonora è molto simile, se non identica, ed io onestamente continuo a rimpiangere di aver venduto il mio SE per feticismo verso il tedesco

Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Pure io; ma ormai, per mio feticismo personale, acquisto solo i "veri originali" di tutti i marchi. Starei sempre a rimuginare: "ma perché mi devo prendere il cinese, se poi l'originale è tedesco?".
Non ne uscirei; finirei col vendere il cinese e comprare il tedesco.
Passai direttamente "dal Via".
Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Pure io; ma ormai, per mio feticismo personale, acquisto solo i "veri originali" di tutti i marchi. Starei sempre a rimuginare: "ma perché mi devo prendere il cinese, se poi l'originale è tedesco?".
Non ne uscirei; finirei col vendere il cinese e comprare il tedesco.
Passai direttamente "dal Via".
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
darry, ti dirò, io con l'Ignition ci ho suonato un anno con una band con cui abbiamo fatto concerti praticamente fissi ogni due settimane, ci ho registrato il disco di questa band, e l'ho usato molto anche in altri contesti.
quando ho avuto occasione di prendere un reissue 62 messo bene ho approfittato, e durante la fase di innamoramento iniziale ho messo in vendita l'Ignition, venduto in pochissimo tempo.
e niente, dopo qualche tempo però ho iniziato a rimpiangerlo un po', perchè mi ci trovavo talmente bene... certo, il tedesco è bellissimo, presenta pure già un po' di "relic" naturale, qualche crepa longitudinale sulla nitro, ha una bellissima tastiera, da "guardare" è bellissimo, ma alla fine il risultato nel complesso è pressochè identico, salvo che con l'Ignition avevo più margine di action (non per tastatura, ma per costruzione generale. il tedesco ha il ponte lato Sol a fine corsa, che "va bene", col suo millimetro e mezzo, con l'Ignition avevo un pelo di action in meno).
alla fine è più un discorso estetico, perchè "è uguale a quelli di McCartney", e perchè la colorazione è oggettivamente più bella e naturale.
poi vabè, la problematica del battipenna in nitrocelluloide che mi costringe a tenere i tedeschi fuori dalla custodia e controllarli regolarmente perchè non si ossidi nulla
purtroppo su questi il battipenna mi piace, e mi dispiace toglierlo.
PS: notavo che questa bello nitrocelluloide dopo un po' di tempo si "inumidisce", probabilmente per i GAS che emette, e se ci passo le dita sopra, non vi dico che odore nauseabondo ci rimane...
quando ho avuto occasione di prendere un reissue 62 messo bene ho approfittato, e durante la fase di innamoramento iniziale ho messo in vendita l'Ignition, venduto in pochissimo tempo.
e niente, dopo qualche tempo però ho iniziato a rimpiangerlo un po', perchè mi ci trovavo talmente bene... certo, il tedesco è bellissimo, presenta pure già un po' di "relic" naturale, qualche crepa longitudinale sulla nitro, ha una bellissima tastiera, da "guardare" è bellissimo, ma alla fine il risultato nel complesso è pressochè identico, salvo che con l'Ignition avevo più margine di action (non per tastatura, ma per costruzione generale. il tedesco ha il ponte lato Sol a fine corsa, che "va bene", col suo millimetro e mezzo, con l'Ignition avevo un pelo di action in meno).
alla fine è più un discorso estetico, perchè "è uguale a quelli di McCartney", e perchè la colorazione è oggettivamente più bella e naturale.
poi vabè, la problematica del battipenna in nitrocelluloide che mi costringe a tenere i tedeschi fuori dalla custodia e controllarli regolarmente perchè non si ossidi nulla
purtroppo su questi il battipenna mi piace, e mi dispiace toglierlo. PS: notavo che questa bello nitrocelluloide dopo un po' di tempo si "inumidisce", probabilmente per i GAS che emette, e se ci passo le dita sopra, non vi dico che odore nauseabondo ci rimane...
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Ultima modifica di circuito il Mar 02 Dic, 2025 13:52, modificato 1 volta in totale
Una curiosità, ho letto, non so dove, che McCartney utilizzava solo il pickup al manico con configurazione switch Solo, Bass On, Treble off.
È davvero così? Se così fosse perché utilizzava un Cavern piuttosto che il classico 500/1 o viceversa visto che il pick al ponte non veniva comunque utilizzato?
Darry anch'io preferisco gli originali ma per feticismo il fatto che ci sia scritto Fender, anche se messicano, piuttosto che Squier e qui la bella scritta Hofner invece di Pinco pallino by Hofner non guasta.
È davvero così? Se così fosse perché utilizzava un Cavern piuttosto che il classico 500/1 o viceversa visto che il pick al ponte non veniva comunque utilizzato?
Darry anch'io preferisco gli originali ma per feticismo il fatto che ci sia scritto Fender, anche se messicano, piuttosto che Squier e qui la bella scritta Hofner invece di Pinco pallino by Hofner non guasta.
Ultima modifica di circuito il Mar 02 Dic, 2025 13:52, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
^^^
Ma quindi Pier, secondo te, la differenza sonora tra i due strumenti è poca anche se hanno pick-up diversi tra loro?
Perché appunto un Hofner lo vorrei prima o poi, ma non ho il fetish di McCartney (suona malissimo detta così :rofl: ), per cui se c’è poca differenza tra i due a questo punto mi converrebbe riprovare con un ignition , anche se la qualità costruttiva è terribile
Ma quindi Pier, secondo te, la differenza sonora tra i due strumenti è poca anche se hanno pick-up diversi tra loro?
Perché appunto un Hofner lo vorrei prima o poi, ma non ho il fetish di McCartney (suona malissimo detta così :rofl: ), per cui se c’è poca differenza tra i due a questo punto mi converrebbe riprovare con un ignition , anche se la qualità costruttiva è terribile
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Vertigoblu, provane un altro e vedi, il mio era perfetto...
https://photos.app.goo.gl/3ZSW8RsasS6dQUJj9
va che bello che era, poi gli ultimi tempi ci avevo messo le Black Nylon...
circuito, la storia dei suoi Hofner è questa:
nel '61, quando era ad Amburgo a suonare e venne "declassato" a bassista, andò in un negozio di strumenti, vide un Hofner violin e notò la forma simmetrica, quindi chiese se fosse possibile ordinarne uno "mancino" (consisteva solo nello spostare il buco per la placca dei controlli, di fatto), ed Hofner glielo fece appositamente, tanto che la paletta è "da destro", e cambia solo la posizione dei controlli.
questo: https://ichef.bbci.co.uk/ace/standa...1_macca_get.jpg
fortuna voleva anche che il logo sulla paletta fosse in verticale.
fino a fine 62 ha usato solo quello che oggi chiamiamo "Cavern" (si chiama così solo perchè associato all'uso durante i live del Cavern Club), e nel frattempo aveva ordinato ad Hofner un backup, che gli venne consegnato nel '63.
Hofner ha sempre cambiato specifiche di anno in anno, ed in quel periodo produceva quel modello con i due pickup lontani.
per altro quello di McCartney ha il pickup al ponte anche più vicino al ponte (tanto che oggi ne fanno dei modelli appositi che costano il doppio di quelli normali), probabilmente per un errore di posizionamento.
questo qua: https://i.pinimg.com/474x/85/02/3e/...54d3a5fd14e.jpg
inizia quindi ad usare quello "nuovo", accendendo solo il pickup al manico. ed il vecchio Cavern giace in condizioni pietose, con le cornici dei pickup rotte, la verniciatura distrutta.
così Paul lo porta ai suoi liutai, e fa fare una messa a punto:
cornice nuova in legno che prende ambedue i pickup e verniciatura poliuretanica con un colore leggermente diverso, ed esce fuori questo:
https://statics.cedscdn.IT/photos/M...904_9044290.jpg
a cavallo tra le riprese di Get Back e le sessioni di Let IT Be, il Cavern viene rubato.
nel frattempo McCartney mette via l'Hofner '62, che già negli anni dei Beatles non usava più in studio, e lo riprese solo per gli ultimi due album, in favore del Rickenbacker (di cui usava solo il pickup al manico, in quanto quello centrale era rotto fin dall'inizio).
quando Elvis Costello, dopo l'esperienza dei Wings, dice a McCartney di usare l'Hofner, perchè è il suo strumento iconico, lui lo ritira fuori, lo fa mettere a punto (addirittura per anni è rimasto appiccicato il foglietto con la scaletta del rooftop concert, che lui incollava sul bordo della cassa)
https://pbs.twimg.com/media/FaBeS_aWIAYkvFE.jpg
ricomincia ad usarlo come prima, solo col pickup al manico acceso.
l'anno scorso, dopo che su Instagram è nata una pagina "the lost bass project", volta a ritrovare il basso rubato, una signora inglese ha fatto 2+2, ha capito che il basso che aveva in soffitta era "lui", e l'hanno riconsegnato a McCartney, che ora ha ricominciato ad usarlo dal vivo.
https://www.ultimate-guitar.com/sta...886521.jpg@1200
è uno che non ha mai trattato bene i suoi strumenti, diciamocelo... ci sono foto della strumentazione dei Beatles buttata in terra, messa in un angoletto, ammassata prima dei concerti...
le corde le cambiava quando si rompevano, non ha mai settato nulla, tanto che gli Hofner erano "stonati" e fino a che non ha ripreso il basso negli anni 80, dandolo ai suoi liutai, pensava fosse inutilizzabile.
per di più, del suo '62 "pare" abbia un backup, ma non si sa se sia vero
è uno che non li ha mai comprati gli strumenti, se li è sempre fatti regalare, ed ha aspettato anni prima di iniziare ad usare il Rickenbacker, perchè gli veniva offerto solo "in sconto", mentre lui lo voleva gratis.
e pure quello, è sempre stato uno, verniciato prima con vernici psichedeliche, poi portato natural, e col pickup horseshoe mai aggiustato, o se non ricordo male solo prima di iniziare a suonare con i Wings.
chitarre acustiche "girate" col ponte rimasto da destri, quindi immagina l'intonazione sballata che potevano avere (eppure ci ha registrato tutta la vita)...
https://photos.app.goo.gl/3ZSW8RsasS6dQUJj9
va che bello che era, poi gli ultimi tempi ci avevo messo le Black Nylon...
nel '61, quando era ad Amburgo a suonare e venne "declassato" a bassista, andò in un negozio di strumenti, vide un Hofner violin e notò la forma simmetrica, quindi chiese se fosse possibile ordinarne uno "mancino" (consisteva solo nello spostare il buco per la placca dei controlli, di fatto), ed Hofner glielo fece appositamente, tanto che la paletta è "da destro", e cambia solo la posizione dei controlli.
questo: https://ichef.bbci.co.uk/ace/standa...1_macca_get.jpg
fortuna voleva anche che il logo sulla paletta fosse in verticale.
fino a fine 62 ha usato solo quello che oggi chiamiamo "Cavern" (si chiama così solo perchè associato all'uso durante i live del Cavern Club), e nel frattempo aveva ordinato ad Hofner un backup, che gli venne consegnato nel '63.
Hofner ha sempre cambiato specifiche di anno in anno, ed in quel periodo produceva quel modello con i due pickup lontani.
per altro quello di McCartney ha il pickup al ponte anche più vicino al ponte (tanto che oggi ne fanno dei modelli appositi che costano il doppio di quelli normali), probabilmente per un errore di posizionamento.
questo qua: https://i.pinimg.com/474x/85/02/3e/...54d3a5fd14e.jpg
inizia quindi ad usare quello "nuovo", accendendo solo il pickup al manico. ed il vecchio Cavern giace in condizioni pietose, con le cornici dei pickup rotte, la verniciatura distrutta.
così Paul lo porta ai suoi liutai, e fa fare una messa a punto:
cornice nuova in legno che prende ambedue i pickup e verniciatura poliuretanica con un colore leggermente diverso, ed esce fuori questo:
https://statics.cedscdn.IT/photos/M...904_9044290.jpg
a cavallo tra le riprese di Get Back e le sessioni di Let IT Be, il Cavern viene rubato.
nel frattempo McCartney mette via l'Hofner '62, che già negli anni dei Beatles non usava più in studio, e lo riprese solo per gli ultimi due album, in favore del Rickenbacker (di cui usava solo il pickup al manico, in quanto quello centrale era rotto fin dall'inizio). quando Elvis Costello, dopo l'esperienza dei Wings, dice a McCartney di usare l'Hofner, perchè è il suo strumento iconico, lui lo ritira fuori, lo fa mettere a punto (addirittura per anni è rimasto appiccicato il foglietto con la scaletta del rooftop concert, che lui incollava sul bordo della cassa)
https://pbs.twimg.com/media/FaBeS_aWIAYkvFE.jpg
ricomincia ad usarlo come prima, solo col pickup al manico acceso.
l'anno scorso, dopo che su Instagram è nata una pagina "the lost bass project", volta a ritrovare il basso rubato, una signora inglese ha fatto 2+2, ha capito che il basso che aveva in soffitta era "lui", e l'hanno riconsegnato a McCartney, che ora ha ricominciato ad usarlo dal vivo.
https://www.ultimate-guitar.com/sta...886521.jpg@1200
è uno che non ha mai trattato bene i suoi strumenti, diciamocelo... ci sono foto della strumentazione dei Beatles buttata in terra, messa in un angoletto, ammassata prima dei concerti...
le corde le cambiava quando si rompevano, non ha mai settato nulla, tanto che gli Hofner erano "stonati" e fino a che non ha ripreso il basso negli anni 80, dandolo ai suoi liutai, pensava fosse inutilizzabile.
per di più, del suo '62 "pare" abbia un backup, ma non si sa se sia vero
è uno che non li ha mai comprati gli strumenti, se li è sempre fatti regalare, ed ha aspettato anni prima di iniziare ad usare il Rickenbacker, perchè gli veniva offerto solo "in sconto", mentre lui lo voleva gratis. e pure quello, è sempre stato uno, verniciato prima con vernici psichedeliche, poi portato natural, e col pickup horseshoe mai aggiustato, o se non ricordo male solo prima di iniziare a suonare con i Wings.
chitarre acustiche "girate" col ponte rimasto da destri, quindi immagina l'intonazione sballata che potevano avere (eppure ci ha registrato tutta la vita)...
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Ok Pier, quindi sia Hofner che Rick ha sempre solo utilizzato il pickup al manico. Quindi se uno volesse riprodurre il tipico suono McCartney acquistando il Cavern o lo Standard non farebbe alcuna differenza.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
circuito, esatto, anche perchè poi il suono di McCartney, per quanto gli si voglia bene, non è che sia mai stato nulla di elaborato:
corde lisce e plettro, senza tanti fronzoli.
poi il pickup al ponte dell'Hofner '62 lo trovo fastidiosissimo
anche se in molte situazioni è davvero utile, in contesti più "funk"
questo è stato uno dei live in cui mi sono innamorato del suono dell'Hofner:
YouTube Link
corde lisce e plettro, senza tanti fronzoli.
poi il pickup al ponte dell'Hofner '62 lo trovo fastidiosissimo
anche se in molte situazioni è davvero utile, in contesti più "funk"questo è stato uno dei live in cui mi sono innamorato del suono dell'Hofner:
YouTube Link
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Quanto ci sarebbe stato bene invece un P con le lisce... evabè 

Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
In effetti il Precision con le flat ci starebbe stato benissimo anche se c'è da dire che l'Hofner è molto comodo per via della scala corta.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
marcinkus, tu ci scherzi, ma anni fa, con un Precision con le Thomastik, registrai questa:
https://www.dropbox.com/scl/fi/8x22...t=utl193fr&dl=0
se poi consideriamo che molti pezzi erano registrati da Harrison con un Jazz Bass del '66 con le lisce di serie (tipo Maxwell Silver Hammer ed altri), alcuni erano registrati da Lennon od Harrison con il Bass VI (The long and winding road), ed in generale dove McCartney suonava il pianoforte o la chitarra, il basso è suonato da loro, direi che se po' fa.
persino Oh Darling è Harrison, per dire, ed è un suono che in tanti hanno sempre associato ai bassi di McCartney, mentre presumibilmente si tratta del Jazz.
https://i.pinimg.com/736x/96/4a/0b/...55e3c08527a.jpg
Ultima modifica di Pier_ il Mar 02 Dic, 2025 17:31, modificato 2 volte in totale
https://www.dropbox.com/scl/fi/8x22...t=utl193fr&dl=0
se poi consideriamo che molti pezzi erano registrati da Harrison con un Jazz Bass del '66 con le lisce di serie (tipo Maxwell Silver Hammer ed altri), alcuni erano registrati da Lennon od Harrison con il Bass VI (The long and winding road), ed in generale dove McCartney suonava il pianoforte o la chitarra, il basso è suonato da loro, direi che se po' fa.
persino Oh Darling è Harrison, per dire, ed è un suono che in tanti hanno sempre associato ai bassi di McCartney, mentre presumibilmente si tratta del Jazz.
https://i.pinimg.com/736x/96/4a/0b/...55e3c08527a.jpg
Ultima modifica di Pier_ il Mar 02 Dic, 2025 17:31, modificato 2 volte in totale
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Pier_, ma no, parlavo del brano della Winehouse. Per fortuna nei Beatles PMC ha usato il rick. Il jazz non lo apprezzo tantissimo in quel contesto, il sound che sono riusciti a tirare fuori è sempre un po' troppo vuoto.
Su Oh Darling c'è una disputa, in quel periodo Paul registrava praticamente da solo.
Su Oh Darling c'è una disputa, in quel periodo Paul registrava praticamente da solo.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
marcinkus, ah beh, sulla Winehouse altro discorso
io devo dire che quel suono "di cassa vuota" mi colpì subito senza saperlo, ed infatti ricordo che mi misi a spulciare bene il video per capire cosa usasse il bassista.
che poi è Dale Davis, che con Amy suonava anche la chitarra quando facevano le comparsate chitarra e voce:
https://www.hofner.com/en/blog/hofner-artists-4/dale-davis-58
io devo dire che quel suono "di cassa vuota" mi colpì subito senza saperlo, ed infatti ricordo che mi misi a spulciare bene il video per capire cosa usasse il bassista.
che poi è Dale Davis, che con Amy suonava anche la chitarra quando facevano le comparsate chitarra e voce:
https://www.hofner.com/en/blog/hofner-artists-4/dale-davis-58
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Fastidiosissimo? Per me con quel pickup attaccato al ponte, corde ruvide + chorus esce fuori un rispettabile timbro alla Mark King (si lo so certe sonorità ti fanno schifo).
D'altronde, forse questo aneddoto non lo sai: Mark King diciottenne quando lasciò l'isola di Wight per Londra, ed all'epoca suonava la batteria, trovò ad un certo punto un lavoro presso un negozio di strumenti musicali, ed un giorno arrivarono un sacco di strumenti da scaricare e mettere in esposizione, tra cui un basso Hofner che lui non appena lo prese in mano cominciò a pizzicare le corde.
A detta sua si trattò di "amore a prima vista"
Chissà quindi, se King trovò una prima ispirazione per il suo sound strimpellando l'Hofner con il pickup al ponte... (si lo so -> masterbuild mentale del sottoscritto).
Dovesse comunque capitare un Hofner cinese a due euro da YM, un esperimento a tal riguardo lo farò di sicuro.
ps. tale aneddoto non me lo sono inventato ma è riportato in una sua vecchia intervista sulla rivista Guitar Club.
Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fastidiosissimo? Per me con quel pickup attaccato al ponte, corde ruvide + chorus esce fuori un rispettabile timbro alla Mark King (si lo so certe sonorità ti fanno schifo).
D'altronde, forse questo aneddoto non lo sai: Mark King diciottenne quando lasciò l'isola di Wight per Londra, ed all'epoca suonava la batteria, trovò ad un certo punto un lavoro presso un negozio di strumenti musicali, ed un giorno arrivarono un sacco di strumenti da scaricare e mettere in esposizione, tra cui un basso Hofner che lui non appena lo prese in mano cominciò a pizzicare le corde.
A detta sua si trattò di "amore a prima vista"
Chissà quindi, se King trovò una prima ispirazione per il suo sound strimpellando l'Hofner con il pickup al ponte... (si lo so -> masterbuild mentale del sottoscritto).
Dovesse comunque capitare un Hofner cinese a due euro da YM, un esperimento a tal riguardo lo farò di sicuro.
ps. tale aneddoto non me lo sono inventato ma è riportato in una sua vecchia intervista sulla rivista Guitar Club.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Su questo sono d'accordo anch'io; su Yer Blues, sebbene un gran pezzo (come tutti dei FabFour, per me) è proprio evidente l'utilizzo del Fender Jazz (ovviamente plettrato, come quasi tutti i dischi inglesi e europei di allora...), a mio parere, avrei preferito il Rick, rispetto al jazz.
Forse anche l'Hofner avrebbe funzionato bene su quel pezzo; cui mi viene in mente "I want you, She's so heavy".
Su Oh Darling, ascoltando la linea ed il pezzo, onestamente, mi sembra più il Macca con il Rick a suonare che Harrison (che era un po' più "plain" quando suonava il basso...sempre ottimamente); ma lì non c'ero, quindi....
Ultima modifica di darry il Mar 02 Dic, 2025 19:56, modificato 1 volta in totale
marcinkus ha scritto:
Su questo sono d'accordo anch'io; su Yer Blues, sebbene un gran pezzo (come tutti dei FabFour, per me) è proprio evidente l'utilizzo del Fender Jazz (ovviamente plettrato, come quasi tutti i dischi inglesi e europei di allora...), a mio parere, avrei preferito il Rick, rispetto al jazz.
Forse anche l'Hofner avrebbe funzionato bene su quel pezzo; cui mi viene in mente "I want you, She's so heavy".
Su Oh Darling, ascoltando la linea ed il pezzo, onestamente, mi sembra più il Macca con il Rick a suonare che Harrison (che era un po' più "plain" quando suonava il basso...sempre ottimamente); ma lì non c'ero, quindi....
Ultima modifica di darry il Mar 02 Dic, 2025 19:56, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Lucio72, immagino! chiaramente sono "necessità" diverse. io quando uso l'Hofner solo col pickup al ponte sento questo suonino nasalissimo e troppo troppo medioso e secco, anche con le corde lisce, che è davvero difficile da gestire in contesti "normali" in cui il basso fa "il basso".
usando invece i due pickup insieme, dà quella definizione in più che non fa male.
prima o poi ci dobbiamo organizzare per una bassanza romana, così ve li faccio provare
darry, io Oh Darling l'ho invece sempre associata all'Hofner, probabilmente già con le corde nylon, ma chissà, forse non lo sapremo mai davvero.
usando invece i due pickup insieme, dà quella definizione in più che non fa male.
prima o poi ci dobbiamo organizzare per una bassanza romana, così ve li faccio provare
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Su Oh Darling la linea di basso dovrebbe essere di Harrison con un Bass VI.
Ascoltando la linea isolata di basso ad un certo punto si sente una nota che non può essere suonata con un basso a 4 corde.
Credo che la linea sia di stampo McCartneyano perchè nelle prime take Billy Preston suonava le tastiere e Paul il basso, poi in quella finita sul disco McCartney è al piano e Harrison al basso e probabilmente la linea è ispirata da quelle suonate inizialmente da Paul.
Ascoltando la linea isolata di basso ad un certo punto si sente una nota che non può essere suonata con un basso a 4 corde.
Credo che la linea sia di stampo McCartneyano perchè nelle prime take Billy Preston suonava le tastiere e Paul il basso, poi in quella finita sul disco McCartney è al piano e Harrison al basso e probabilmente la linea è ispirata da quelle suonate inizialmente da Paul.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
^^^^
Però su quell'album non hanno quasi mai suonato insieme, forse fa eccezione Ringo Starr con Harrison.
è quasi tutto sovrainciso.
Io la traccia l'ho sentita isolata un milione di volte, perché l'ho suonata dal vivo....
Non avremo forse mai la certezza dello strumento; ma la linea mi sembra la mano del Macca; poi chissà, mi posso anche sbagliare alla grande.
Però su quell'album non hanno quasi mai suonato insieme, forse fa eccezione Ringo Starr con Harrison.
è quasi tutto sovrainciso.
Io la traccia l'ho sentita isolata un milione di volte, perché l'ho suonata dal vivo....
Non avremo forse mai la certezza dello strumento; ma la linea mi sembra la mano del Macca; poi chissà, mi posso anche sbagliare alla grande.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Lucio72, giusto per contributo:
https://www.dropbox.com/scl/fi/l68r...t=9ibinl3q&dl=0
qua è l'Hofner '62, quindi con i pickup lontani, suonato "solo manico" fino al primo ritornello e break strumentale, "tutti e due" dal secondo blocco in poi, e "solo ponte" dal cambio di tonalità.
la cosa che ho sempre trovato interessante è che il pickup al ponte è molto "preponderante", ed i due pickup sono cablati per suonare ognuno per conto suo, il fatto di aprirli tutti e due non va a cambiare fase od altro, non c'è l'effetto "scavatura sulle medie" tipica degli strumenti con due pickup, quindi si va solo ad aggiungere la mediosità del pickup al ponte, e togliendo quello al manico, si asciuga tutto ancora di più.
https://www.dropbox.com/scl/fi/l68r...t=9ibinl3q&dl=0
qua è l'Hofner '62, quindi con i pickup lontani, suonato "solo manico" fino al primo ritornello e break strumentale, "tutti e due" dal secondo blocco in poi, e "solo ponte" dal cambio di tonalità.
la cosa che ho sempre trovato interessante è che il pickup al ponte è molto "preponderante", ed i due pickup sono cablati per suonare ognuno per conto suo, il fatto di aprirli tutti e due non va a cambiare fase od altro, non c'è l'effetto "scavatura sulle medie" tipica degli strumenti con due pickup, quindi si va solo ad aggiungere la mediosità del pickup al ponte, e togliendo quello al manico, si asciuga tutto ancora di più.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Pier_,
grazie per il sample.
Sì mi pare bello presente il pickup al ponte, andrebbe ascoltato con le round.
grazie per il sample.
Sì mi pare bello presente il pickup al ponte, andrebbe ascoltato con le round.
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Lucio72, qualche video si trova, in genere con le corde di serie:
https://www.youtube.com/watch?v=cv9...0aW9uIGJhc3M%3D
https://www.youtube.com/watch?v=cv9...0aW9uIGJhc3M%3D
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Pier_,
ah però... Mi piace molto il sound che ne esce fuori, sicuramente darò a questo strumento una chance, mi dovesse capitare l'occasione
ah però... Mi piace molto il sound che ne esce fuori, sicuramente darò a questo strumento una chance, mi dovesse capitare l'occasione
Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
io son sempre di questo avviso:
Hofner è stata negli anni sempre bistrattata in favore dei "classici" 34" solid body per due ragioni:
1) essendo stati ai tempi strumenti più economici dei Fender, molti ci iniziavano a suonare, con le corde lisce, nei gloriosi anni 60, e questo ha portato ad associarli ad un suono sordo e stoppato, "adatto solo per farci i Beatles"
2) conseguenza del punto sopra, scarsa manutenzione e minor cura hanno fatto sì che negli anni si sia pensato che fossero strumenti di scarso valore liuteristico, ed il fatto che fossero delicati (body vuoto e leggero, ponte flottante spesso mal posizionato, cornici dei pickup delicate ecc) li ha fatti arrivare ad oggi con non pochi problemi, e questo ha influenzato la generale considerazione.
se invece andiamo a vedere come son fatti, sono strumenti molto curati e di generale qualità, che già ai tempi erano comunque fatti bene pur costando meno degli strumenti americani, e ben sopra la media degli strumenti europei, oltre che fatti quasi interamente a mano.
oggi i tedeschi continuano ad essere strumenti "custom shop" fatti in tirature limitate, con grande cura, cavalcando l'onda della "reissue", mentre i modelli cinesi sono in continuo aggiornamento e miglioramento della qualità generale, pur mantenendo dei prezzi irrisori rispetto alla concorrenza.
gli Ignition vecchi erano un po' "così così", ne ho avuti due ai tempi, mentre quando anni fa sono usciti con la serie SE hanno alzato un po' il livello e risolto la piccola problematica "estetica" che tanti richiedevano, ossia le manopole "teacup" di serie.
con questa ultima variante hanno aggiunto lo zero-fret, altra cosa richiesta da molti appassionati.
oltretutto Hofner è una ditta molto attenta ai propri "fan", tanto che anni fa, quando hanno iniziato a progettare il modello "Violin Shorty" (che costa sui 200€, con tanto di custodia), tramite i social hanno raccolto idee e richieste e sviluppato il modello proprio su quelle.
nel frattempo, Fender esce ogni sei mesi con una rimescolata dei pezzi dando nomi sempre più complicati
Hofner è stata negli anni sempre bistrattata in favore dei "classici" 34" solid body per due ragioni:
1) essendo stati ai tempi strumenti più economici dei Fender, molti ci iniziavano a suonare, con le corde lisce, nei gloriosi anni 60, e questo ha portato ad associarli ad un suono sordo e stoppato, "adatto solo per farci i Beatles"
2) conseguenza del punto sopra, scarsa manutenzione e minor cura hanno fatto sì che negli anni si sia pensato che fossero strumenti di scarso valore liuteristico, ed il fatto che fossero delicati (body vuoto e leggero, ponte flottante spesso mal posizionato, cornici dei pickup delicate ecc) li ha fatti arrivare ad oggi con non pochi problemi, e questo ha influenzato la generale considerazione.
se invece andiamo a vedere come son fatti, sono strumenti molto curati e di generale qualità, che già ai tempi erano comunque fatti bene pur costando meno degli strumenti americani, e ben sopra la media degli strumenti europei, oltre che fatti quasi interamente a mano.
oggi i tedeschi continuano ad essere strumenti "custom shop" fatti in tirature limitate, con grande cura, cavalcando l'onda della "reissue", mentre i modelli cinesi sono in continuo aggiornamento e miglioramento della qualità generale, pur mantenendo dei prezzi irrisori rispetto alla concorrenza.
gli Ignition vecchi erano un po' "così così", ne ho avuti due ai tempi, mentre quando anni fa sono usciti con la serie SE hanno alzato un po' il livello e risolto la piccola problematica "estetica" che tanti richiedevano, ossia le manopole "teacup" di serie.
con questa ultima variante hanno aggiunto lo zero-fret, altra cosa richiesta da molti appassionati.
oltretutto Hofner è una ditta molto attenta ai propri "fan", tanto che anni fa, quando hanno iniziato a progettare il modello "Violin Shorty" (che costa sui 200€, con tanto di custodia), tramite i social hanno raccolto idee e richieste e sviluppato il modello proprio su quelle.
nel frattempo, Fender esce ogni sei mesi con una rimescolata dei pezzi dando nomi sempre più complicati

Titolo: Re: Hofner Ignition Violin Bass SE (Special Edition)
Non posso che essere d'accordo (parlando come un "esterno"), ma d'altronde anche quì sul Forum ogni volta che salta fuori l'argomento Hofner si parla sempre di sonorità "calde", "contrabbassose" e flat a go go.
Qualcuno ci ha mai montato le round per vedere cos'ALTRO si riesce ad ottenere da questa tipologia di basso?
Ed infine: ma se il Macca si comprava un altro basso, oggi nel 2025 staremmo a parlare di Hofner?
Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non posso che essere d'accordo (parlando come un "esterno"), ma d'altronde anche quì sul Forum ogni volta che salta fuori l'argomento Hofner si parla sempre di sonorità "calde", "contrabbassose" e flat a go go.
Qualcuno ci ha mai montato le round per vedere cos'ALTRO si riesce ad ottenere da questa tipologia di basso?
Ed infine: ma se il Macca si comprava un altro basso, oggi nel 2025 staremmo a parlare di Hofner?
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