Ho letto tutto quello che ho trovato sul Forum, c'è molto sull'argomento ma non ho trovato una risposta specifica, se ripeto cose già dette mi scuso con chi modera.
In pratica, ho alcuni suoni piuttosto ben preparati, abbastanza diversi tra loro (facciamo cover di vari generi), uso Zoom b3, testata Eden WT300 + cassa 4x10, il basso ha un'elettronica attiva-passiva Fishman messa a Natale che sto ancora imprando a regolare, quindi l'anello debole della catena sono evidentemente io.
I "bei" suoni che riesco a ottenere però, nel momento in cui li trasferisco all'impianto audio si trasformano e diventano insignificanti, molli, cupi, perdono dettaglio e si assomigliano tutti vanificando il lavoro fatto a prepararli, scendo in sala con un cavo lungo e sento un suono totalmente diverso da quello della Eden o della Zoom e non c'e modo di equalizzarlo o correggerlo.
Ho provato con:
Basso - Zoom - Impianto -Link a Eden da impianto
Basso - Zoom - Impianto -Link a Eden direttamente da Zoom
Basso - Zoom - Eden - Uscita DI eden verso impianto
Basso - Zoom - Eden - SM58 (stavolta avevo solo quello, anche se non è proprio quello indicato a questo uso) verso impianto
Basso - Eden - Effect send -return del wt300 verso zoom -Uscita DI eden verso impianto
Evidentemente nelle varie configurazioni cambia qualcosa nella timbrica, ma il fattore comune è che alla fine, dalle casse dell'impianto esce un suono che non è quello che si sente dalla cassa o dalle cuffie.
Cè un modo per far suonare l'impianto se non come la 4x10 che sarebbe il top delle mie aspirazioni almeno come quello che si sente dall'uscita cuffie del mixer?
Il controllo di toni e gain del canale del mixer non riesce a riprodurre dinamica e timbrica di quello che viene inviato da un basso?
Mixer Mackie CFx20 prima serie, casse Electrovoice LiveX , 2 sub da 18 + 2 sat da 15 che con gli altri strumenti suonano benissimo, il basso niente da fare.
Il problema si è presentato in modo particolarmente fastidioso sotto una struttura di telone ad arco, non ho avuto l'intuizione di staccarmi completamente dall'impianto e usare solo la mia cassa, avrebbe forse risolto?
E possibile che le onde emesse dalla cassa vadano a interferire con quelle dell'impianto e si generi una specie di controfase data dalla distanza tra loro dei punti di emissione delle onde sonore?
Una DI come quelle di cui ho letto in altri topic sarebbe così diversa dall'uscira DI della Zoom o della wt300 da poter risolvere questo problema o sarebbe solouna copia di qualcosa che ho già se non addirittura un problema in più?
Grazie.













Langhe




Padova

































