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Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
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esternotti
Enrico Sternotti
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 Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Ciao a tutti,
Mi piacerebbe aprire questa discussione per chiedere il parere di voi esperti relativamente al nuovo corso di Markbass.
L'azienda italiana ha recentemente presentato la linea MB58R che prevede la realizzazione di prodotti 100% riciclabili.
Nella pagina relativa alla nuova little mark 58r https://www.markbass.IT/product/little-mark-58r/ ho notato che lo chassis della stessa è realizzato in ABS (V0). Voi trovate questa nuova caratteristica un problema per la durata/solidità della testata oppure no?
Cordiali saluti
Enrico
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#1 Gio 14 Lug, 2022 12:31 |
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Maxer
Massimo Sereni
Contributor

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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
esternotti, prima di qualsiasi giudizio occorre capire quale tipo di ABS verrà utilizzato e quale sarà il prezzo di vendita. Ma anche volendo essere molto ottimisti e ben disposti verso la novità, la vedo molto dura che questo passaggio si possa vendere come un "miglioramento" del prodotto in sè o anche solo del suo impatto ecologico. Questa sembra più che altro una manovra di "saving" sui costii di produzione: e ci sarà da capire se il vantaggio sarà solo a beneficio dell'azienda o anche dell'utente finale.
Markbass è un eccellente marchio italiano che fa prodotti più che ottimi, io non conosco il prodotto in ABS e non posso pronunciarmi nel merito su di esso, ma sul marketing mi sembra che abbiano le idee molto confuse. Recentemente c'è stato l'autogol della campagna sui bassi a marchio Markbass che all'inizio venivano dichiarati 100% Made in Italy (con tanto di manfrina sul lavoro dato gli artigiani locali) poi quando qualcuno ha provato ad approfondire, le dichiarazioni sono sparite e si sono dovuti rimangiare tutto. Ormai le sparate di marketing non bastano più.
Sono scettico e questo mi sembra il classico specchietto per tutte quelle allodole che seguono la moda del prodotto "eco-friandly" (vero o presunto) a tutti i costi. L'ABS è 100 % riciclabile (come per altro lo sono anche la maggior parte degli involucri di metallo), ma è anche altamente infiammabile, se brucia a basse temperature genera grandi quantità di fumo e di diossina, se smaltito in modo scorretto diventa fonte di microplastiche ... però ... costa molto meno del metallo (soprattutto in questi tempi).
Se la testata in plastica costerà significativamente meno dell'equivalente in metallo, allora l'operazione potrebbe avere un suo senso commerciale (non certo ecologico): è solo una linea economica e uno sceglie e compra quello che ritiene più giusto. Se però costa come le altre allora la campagna pseudo-green serve solo da giustificativo, quindi temo che questa cosa farà presto la fine dei bassi 100% Made in Italy. Ma con tutto il mondo che sta facendo il possibile per ridurre la plastica e andare verso gli imballi "plastic-free" io mi chiedo: c'era proprio bisogno di sostituire il metallo con altra plastica ? E aggiungo: si può davvero presentare questa cosa vendendola come una svolta ecologica ? Ma dai ... io penso proprio di nò
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Ultima modifica di Maxer il Gio 14 Lug, 2022 15:33, modificato 19 volte in totale |
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#2 Gio 14 Lug, 2022 15:09 |
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Pneumologic
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Età: 45 Residenza:
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Ho seguito la presentazione della "nuova era" markbass, e francamente ci sono troppe cose che non mi tornano:
- annuncia di aver costruito le casse più leggere al mondo, ma dati alla mano, confrontando il Sito mark bass con altri produttori, NON E' VERO. GR, Eich, Bergantino producono cabinet più leggeri.
- questo fantomatico made in italy vorrei capire dove sta, dato che la componentistica è la stessa delle serie taiwanesi o tailandesi (francamente non ho idea dell'origine delle attuali produzioni). Se è come per i bassi, mi viene da ridere.
- la cosa che più mi ha lasciato perplesso è questa: durante la presentazione GLI AMPLI NON SONO STATI USATI. Quindi? cosa devo pensare?
personalmente starò ben lontano dal signor de virgiliis e dai suoi prodotti.
Non mi preoccupa l'uso dell'ABS o di polimeri leggeri e resistenti: il mercato va in quella direzione e quindi si cerca sempre di alleggerire il più possibile. Mi preoccupa che markbass - tra i leader mondiali del mercato - sembra stia raschiando il barile.
Avete fatto caso come la tanto osannata testata di Marcus Miller sia già fuori produzione? forse perchè quando è stata presentata al Namm da Marcus Miller, lui stesso sembrava disgustato dall'ampli?
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#3 Gio 14 Lug, 2022 16:56 |
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slotmak
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Messaggi: 351
Età: 41 Residenza:
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Purtroppo, e parlo da utente soddisfatto Markbass, sono d'accordo con Maxer: stanno facendo una gran confusione, e la confusione non porta mai nulla di buono.
Se guardo sul Sito, vedo parecchie cose che mi lasciano perplesso:
1) Intera linea Marcus Miller discontinuata, intera linea Micheal League discontinuata, Stu Hamm discontinuato, focus su prodotti signature che sono piccoli adattamenti del modello di serie e non portano reali differenze (la AG e la Ninja sono la LMIV con qualche aggiustatina) Stanno perdendo appeal nei confronti degli artisti o non hanno più soldi da investire negli sponsor?
2) Vintage D2 discontinuata, Finale Vintage discontinuato, gamma modulare discontinuata: possibile un twist del genere nel giro di 6 mesi o giù di lì? Quasi un'intera linea presentata come innovazione imperdibile in così breve tempo diventa pezzo da museo?
3) Comunicazione commerciale basata sull'autocelebrazione e pochissimi dettagli sui nuovi prodotti al di là di slogan generici. C'è davvero così poco da dire sui prodotti, in quello che deve essere l'inizio di una rivoluzione?
4) Stanno togliendo feature distintive. Penso agli incastri fra casse standard/portable, niente più supporti agli angoli in favore di gommini che vincolano la cassa nel lato di appoggio, l'ingresso bilanciato che era così comodo con i bassi acustici.
Gli ultimi due punti che più che perplimere mi hanno fatto sorridere:
5) La testata MB58R che è rivoluzionaria perché send e return sono intentici alla LMIV, ma montati davanti per migliore ergonomia: ma se è davvero meglio metteteli anche nella standard!!
6) "Noi abbiamo inventato le casse leggere" e poi lanciano la gamma con i coni ceramici, "dal marchio che ha sdoganato il neodimio"
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#4 Gio 14 Lug, 2022 17:15 |
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Pneumologic
Registrato: Ottobre 2020
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Età: 45 Residenza:
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
slotmak ha scritto:
6) "Noi abbiamo inventato le casse leggere" e poi lanciano la gamma con i coni ceramici, "dal marchio che ha sdoganato il neodimio" 
"le casse leggere" e poi pesano più di quelle della concorrenza.
Il fatto di aver chiuso la precedente produzione così in fretta, a parere mio è indicativo di scarsissime vendite e appeal.
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#5 Ven 15 Lug, 2022 10:01 |
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Duellist
Cesare
Registrato: Settembre 2010
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Età: 38 Residenza:  Gambolò (PV)
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Aggiungo una cosa, la storia delle casse in materiali RICICLABILI, come detto dalla stessa azienda durante la conferenza, stanno state percepite da alcuni come casse in materiale RICICLATO che non è proprio la stessa cosa, anzi potrebbe creare dei danni enormi a livello di immagine per MarkBass stessa che invece correttamente ha detto tutt'altro.
Aggiungo un parere personale, quanto davvero servono delle casse in materiale riciclabile e che pro a livello ambientale abbiamo? Onestamente quante volte avete buttato nella spazzatura una cassa o una testata? L'impatto a livello di rifiuto è tendente allo zero, la cassa o la testata sono beni più durevoli rispetto ad una muta di corde, dei plettri o dei cavi ad esempio.
Inoltre per produrre il materiale di queste casse qual'è l'emissione di CO2, l'energia utilizzata o gli altri aspetti impattanti e rispetto ad una cassa in legno quel'è la differenza di consumi della produzione?
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#6 Ven 15 Lug, 2022 11:29 |
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pietrobass
Registrato: Novembre 2003
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Età: 51 Residenza:  Catania
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Niente più supporti agli angoli, per me basta questo a farmi desistere!
Sbaglio o in nessuna cassa e o combo, ci sono più questi supporti, che a parte la robustezza cosa da non sottovalutare per chi li usa spesso live, servivano anche per impilarli uno sopra l'altro?
Comunque io possiedo un Markbass mini cmd 121p dal (29/03/07), e ne sono fiero.
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Ultima modifica di pietrobass il Ven 15 Lug, 2022 12:54, modificato 2 volte in totale |
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#7 Ven 15 Lug, 2022 12:45 |
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Fu-V
Registrato: Ottobre 2017
Messaggi: 1207
Età: 47 Residenza:  Firenze
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Duellist, penso che il tema sia il non abbattimento degli alberi, non tanto quello dei rifiuti. Non credo esista materiale più riciclabile del legno, da quel punto di vista.
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#8 Ven 15 Lug, 2022 12:48 |
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Duellist
Cesare
Registrato: Settembre 2010
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Età: 38 Residenza:  Gambolò (PV)
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Fu-V ma se il materiale è riciclabile vuol dire che quel prodotto è destinato a finire nei rifiuti, cosa che raramente succede con una cassa o un ampli, se non dopo molti anni.
Il ragionamento di ridurre l'uso del legname sarebbe stato valido se usavi un materiale riciclato, quindi già trattato, già sottoposto a lavorazione e infine recuperato.
Qui è un materiale prodotto da nuovo e riciclabile, in ogni caso qui non consumi gli alberi, ma hai comunque un consumo di risorse, in questo caso plastiche.
Non è solo questione di non tagliare gli alberi, se la soluzione al non usare il legno è più inquinante a livello di emissioni, consumo energetico e di materie prime, allora forse non è così eco-friendly
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#9 Ven 15 Lug, 2022 13:16 |
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esternotti
Enrico Sternotti
Contributor

Registrato: Mag 2012
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Età: 41 Residenza:  Udine
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Grazie mille ragazzi per tutti i vostri punti di vista.
Io fui un felice possessore di testata modulabile momark che presentava uno chassis in ABS, mai un problema.
La cosa che mi "puzza" è questo cambiamento verso la sostenibilità.
Il metallo è riciclabile, il legno altrettanto. La moquette dei rivestimenti, plastica, potrebbe esserlo ugualmente.
A me sembra una scelta di riduzione costi, una nuova strategia produttiva (visti i problemi di approvvigionamento legno/metallo).
Spero di sbagliarmi, ma credo valuterò l'acquisto di un combo CMD 121 usato, ancora meglio se con testata LM2 primissima serie (dicono essere "superiore").
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#10 Ven 15 Lug, 2022 14:21 |
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Maxer
Massimo Sereni
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
esternotti ha scritto: ... A me sembra una scelta di riduzione costi, una nuova strategia produttiva (visti i problemi di approvvigionamento legno/metallo) ...
io ho pochi dubbi sul fatto che il fulcro di tutta questa operazione di marketing sia proprio questo: essenzialmente un riduzione dei costi. La storia dell'eco-friendly è solo un po' di "vaselina comunicativa" per fare passare un cambiamento che in molti percepiranno come una perdita di qualità.
Senza bisogno di arrivare ai bilanci energetici (che sarei curioso di indagare) basta dire che il legno è un materiale tra i più eco-sostenibili e per il discorso dell'abbattimento basterebbe scegliere legno certificato FSC (garanzia di provenienza non solo eco-sostenibile ma anche etico-sostenibile). Il metallo come detto è palesemente "riutilizzabile"... tutto il resto mi sembra la solita fuffa, in questo caso anche mal confezionata.
In questo momento non possiedo prodotti Markbass, ma ne ho avuti diversi negli anni e in alcuni casi si trattava di vere e proprie eccellenze: ma se vogliono ricostruirsi l'immagine iniziale di azienda dinamica e innovativa, dovrebbero smetterla con questa modalità di comunicazione, che alla fine gli si ritorce regolarmente contro. Come dice il mio batterista: "Una" (quella dei bassi Made in Italy) è già "Tantum" ... Due è decisamente "Troppum".
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Ultima modifica di Maxer il Ven 15 Lug, 2022 15:05, modificato 1 volta in totale |
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#11 Ven 15 Lug, 2022 15:05 |
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Pier_
MegabassMod

Registrato: Novembre 2008
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Citazione: ancora meglio se con testata LM2 primissima serie (dicono essere "superiore").
esternotti, no, la Combo Head/Little Mark II è solo quella che ha visto il maggior successo iniziale, perchè è stata la prima leggera delle Little Mark, con le caratteristiche che poi sono rimaste nelle serie successive, ma peccava sotto un paio di aspetti che erano fondamentali, tanto da essere state modifiche fatte amatorialmente.
1) l'uscita DI non aveva un controllo di volume dedicato
2) la DI, ancora, nasceva post-equalizzatore, e mancava un tasto per portarla pre-equalizzatore (ciò non influenzata dall'EQ) e si poteva risolvere solo aprendola e spostando un jumper da un pin all'altro.
la Little Mark II è stata il primo punto di svolta perchè rispetto alla Little Mark iniziale pesava meno della metà, aveva un'equalizzazione migliore e due filtri.
la Little Mark III è quella che ha effettivamente poi portato il progetto ad un livello migliore.
io mi sono fermato a quella, ed ho da anni il CMD121h con la Combo Head II (LMIII, appunto), e campo bene, non so se poi hanno fatto altro, per me quell'ampli è un po' l'icona di Mark Bass, e mi basta.
Maxer, mi trovi molto d'accordo.
io ho smesso di seguire Mark Bass quando mi sono assestato sul suddetto combo, che per me è ottimo e rappresentativo del marchio e delle sonorità che hanno sempre ricercato.
però ho idea che col fatto che il mercato si è tutto spostato verso quella direzione, cioè ampli leggeri in classe D, e che ormai non hanno più il monopolio su quella fetta di mercato, si stiano cercando di inventare di tutto per tornare a galla.
dieci anni fa era aut-aut, o compravi Mark Bass, con testate da 1 a 3kg e casse leggerissime (ma solide) oppure ti attaccavi al tram.
ora ci sono Fender Rumble, Ashdown Rootmaster, G&K MB, Ampeg Rocketbass, TC Electronics BG e via discorrendo, tutti ampli leggeri, in classe D e performantissimi.
quando Mark Bass ha iniziato a far uscire diecimila testate combo diversi e signature, con differenze spesso improbabili (un controllo "ultra bass"? pippa da cameretta... mah), mi sono un po' perso  per non parlare poi della storia dei bassi...
questa cosa del "riciclabile" mi sembra che cavalchi la moda del momento per mascherare altro, come avete detto tutti giustamente.
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gugu ha scritto: uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
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#12 Ven 15 Lug, 2022 17:13 |
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gigetto2
Registrato: Marzo 2019
Messaggi: 2609
Età: 53 Residenza:
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Potrebbe anche essere che una certa scarsità di materie prime, aumentate a dismisura, abbia portato a dover fare i conti con la situazione e riprogettare alcune cose.
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#13 Ven 15 Lug, 2022 17:33 |
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Alexce69
Alessandro Cè
Contributor

Registrato: Febbraio 2018
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Età: 56 Residenza:  Rottofreno
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Oramai il mondo del marketing va verso quella direzione.. dall’automotive all’abbigliamento, alle pastiglie per le lavastoviglie. Non credo ci sia nulla di cui stupirsi. Il mondo sta cambiando. Dal primo Gennaio 2023 tutti i packaging in Europa, dovranno essere etichettati e certificati con le nuove normative ambientali, ad esempio. Penso che sia meglio valutare i prodotti sulla base della loro reale qualità funzionale, quindi aspetterei di sentirle queste casse e testate. Io del mio sistema MarkBass sono soddisfatto e non escludo , visto che devo affiancare una cassa alla traveller 121 h, di acquistare una 2x10 o un altra 1x12..
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____________________ I used to think I was indecisive, but now I'm not so sure.
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#14 Ven 15 Lug, 2022 18:20 |
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BassDome
Registrato: Ottobre 2008
Messaggi: 782
Età: 34 Residenza:  Siena
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Occhio, perché quest'altra nuova trovata, sempre sul filo del rasoio da parte di MB, potrebbe sapere di greenwashing, e ci sono precedenti giurisprudenziali anche in Italia.
Aldilà della bontà prodotto in sé, che a me non piace in generale, il grosso problema che hanno si rivela sempre e fortemente la comunicazione.
Fortuna che ormai siamo nel 2022, a queste campagne ci può cascare solo il parecchio inesperto.
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#15 Sab 16 Lug, 2022 18:07 |
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Spaccher
Gabriele De Toffol
Contributor

Registrato: Giugno 2004
Messaggi: 1969
Età: 42 Residenza:  Cagliari
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Maxer, amen.
ho deciso di fare due versioni del post, così da valutare se si ha voglia di leggerlo tutto oppure no!
[Versione breve]
aò ragazzi, ma sapete di quanto è aumentato il prezzo del legno, su scala globale negli ultimi 2 anni?
[Versione lunga piena di pipponi]
.c'è anche da dire che secondo me fanno bene: ieri (10 anni fa) sono stati tra i primi a proporre testate e casse, dal peso e dimensioni contenuto con un buon rapporto q/p e dalle dimensioni irrisorie.
Oggi praticamente tutti coprono quella fascia di mercato, e così a naso, non penso che il mercato (ergo chi ancora oggi ha voglia di cacciare fuori soldini per testate e casse "reali") sia cresciuto di pari passo.
my 2 cents: dai commenti letti secondo me sottovalutate cmq un aspetto: tutto il casino che da due anni stà sconvolgendo mezzo mondo (prima covid, poi cina bloccata e ora guerra) stà facendo salire alle stelle TUTTI i costi, con rincari perfino a doppia cifra su alcuni componenti da pochi cents (senza scomodare il legno, pensate alle viti, i connettori, appunto il triangolino di gomma per fare il para-angolo etc). Naturalmente nessuna azienda può permettersi di girare al cliente tutti questi incrementi di costo (perchè altrimenti uscirebbe quasi sicuramente fuori mercato) e quindi si trova nella situazione che deve gestirli, ad esempio cercando di modificare il prodotto in modo che costi meno e/o cercare di aggiungere qualche feature che potrebbe giustificare un aumento della qualità percepita dello stesso, e quindi proporlo ad un prezzo leggermente superiore. o un mix delle 2 (ho fatto due esempi base, giusto per far passare il concetto).
Markbass, come tutte le aziende del mondo (non è una onlus a quanto mi risulta) stà cercando di navigare in queste acque agitate, cercando nel contempo anche di farsi un minimo di pubblicità: può piacere o no, ma ora dichiarare ai 4 venti che sei un'azienda green aiuta a vendere meglio da una parte e porta un pò più in alto il posizionamento dell'azienda (valore percepito dai consumatori). quindi dai, smettiamola di sparare a zero su una realtà, che può piacere o meno (ad esempio a me piacciono solo le testate e la 410hf) ma che comunque è conosciuta da tutti, ovunque.
E non dimentichiamoci che la Markbass, (come la GR oppure la ATS per dire 3 nomi a caso) non è solo sinonimo di casse, testate, corde e sgabelli: a quanto mi risulta oggi (dopo 20 anni di "onorato servizio bassistico") sono tra le poche aziende in campo musicale, che se hai un problema, con un paio di mail e qlk telefonata al 90% te lo risolvono....e scusate se è poco.
peace!
pps
a mio parere Markbass non innova più da tanto tempo: si limita a prendere prodotti già esistenti sul mercato, (magari realizzati da entità medie / piccole ) gli cambia un pò la forma, il colore, aggiunge qualche funzionalità secondaria e lo rivende come "rivoluzionario" ad un prezzo tendenzialmente inferiore dell'originale. funziona così da sempre, in ogni mercato esistente, bello o brutto che sia
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Rovino la buona musica con: Rickenbacker 4003 MID - Yamaha TRB6 - Fender Player Jazz 5 - Ibanez MiKro GSRM20 - HB JB-40FL
Helix Stomp - LittleMark2 / Hughes & Kettner BassBase 600 - 2x ATS e tante distorsioni
Ultima modifica di Spaccher il Lun 18 Lug, 2022 15:32, modificato 4 volte in totale |
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#16 Lun 18 Lug, 2022 15:02 |
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Gianco
MegabassMod

Registrato: Giugno 2006
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Età: 76 Residenza:  Padova
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Premetto che non ho mai avuto prodotti MB, ma ho usato in una sala prove un combo con 15", di progettazione recente che suonava a mio parere piuttosto bene, dopo aver equalizzato sostanzialmente in lineare con un po' di decremento sui bassi e aver azzerato tutti gli altri effetti.
Devo dire che invece la prima serie di casse faceva .....
Però questo 58R, dalle caratteristiche, mi sembra, ma forse sbaglio, un LM IV ricarrozzato.
Poi nulla da dire sul sintetico, i finali in Classe D scaldano poco, i sintetici moderni sono non infiammabili e resistono al calore molto bene.
Però sono 40 € in più per probabilmente la stessa musica, e con tutti gli accessi davanti anziché dietro.
Per il resto, concordo con spaccher.
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____________________ Non c'è nulla di più pratico di una buona teoria. (Richard Phillips Feynman, Premio Nobel per la Fisica)
Elementi di Acustica delle Basse Frequenze - Volume I
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#17 Lun 18 Lug, 2022 15:21 |
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Maxer
Massimo Sereni
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Spaccher ha scritto: ... aò ragazzi, ma sapete di quanto è aumentato il prezzo del legno, su scala globale negli ultimi 2 anni? ...
sì, per una serie di motivi professionali haimè lo so. Ma allora se il motivo è il contenimento dei costi (e questo lo possiamo ben capire tutti) perchè ce la vendono come una innovazione ecologica ? ... E perchè il prezzo di vendita è più alto se hanno ridotto i costi ?
Vorrei che fosse chiaro che io non discuto la scelta aziendale di passare alla plastica, personalmente non mi fa impazzire, ma esistono ottime plastiche e comunque è una scelta e come tale sarà il mercato a giudicarla: io non sono nessuno e non ho strumenti per dare un giudizio nel merito. La mia critica non è sul prodotto ma sul metodo.
Quello che mi urta è il greenwashing che trasuda dalla modalità di questa comunicazione. La scelta mirata a contenere i costi è sacrosanta e legittima, ma non sopporto che me la si propini come innovazione ecologica, soprattutto se scelgono di passare alle plastiche composite (i materiali meno ecologici in assoluto) contemporaneamente aumentando i prezzi ... no, così non va bene.
Se la plastica rappresenta la possibilità di accedere ad un prodotto dalle performance importanti, ma ad un prezzo anche solo di poco più accessibile, potrei capirlo e anche apprezzarlo, ma qui si prova a vendere allo stesso prezzo (o anche più caro) un prodotto che è più economico proprio perchè (legittimamente) hanno scelto questa modalità di riduzione i costi.
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Ultima modifica di Maxer il Lun 18 Lug, 2022 17:33, modificato 2 volte in totale |
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#18 Lun 18 Lug, 2022 17:27 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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Età: 53 Residenza:  Roma
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
^^^
Marketing
(una sola parola di risposta!)
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____________________ Evolution,
it's not an easy thing for those who live in the past to accept.
Ned Steinberger
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Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.
by Marcello - inside Palermo city
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#19 Lun 18 Lug, 2022 18:51 |
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Maxer
Massimo Sereni
Contributor

Registrato: Dicembre 2008
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Certo Lucio72, questo è puro marketing, ma c'è modo e modo. La pubblicità la vediamo tutti: ci sono campagne intelligenti e altre palesemente farlocche. Il punto è questo. Il marketing è l'arte di vendere un po' di fumo insieme al prodotto, ma quello che dici deve essere credibile, altrimenti la gente col fumo si intossica e scappa. Nessuno degli altri marchi già citati sopra (ATS, GR etc.) mi pare abbiano mai avuto un approccio al mercato di questo tipo, eppure suppongo abbiano gli stessi problemi sui costi e sulle materie prime.
OK la testata di plastica, piace o no sono solo gusti, vedremo se questa sarà un'altra innovazione vincente di Markbass, ma per come l'hanno presentata mi sembra più il bis dell'autogoal dei bassi Made in Italy. Il greenwashing di questi tempi a mè dà veramente molto fastidio e mi indispone; non voglio generalizzare e non sono l'ingenuo che non sa come funziona il mercato, dico solo che questo è stato l'effetto che questa modalità di marketing ha avuto su di mè e lo dico qui da cliente estimatore che vorrebbe una Markbass sempre più forte.
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Ultima modifica di Maxer il Mar 19 Lug, 2022 08:32, modificato 3 volte in totale |
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#20 Mar 19 Lug, 2022 08:29 |
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BassDome
Registrato: Ottobre 2008
Messaggi: 782
Età: 34 Residenza:  Siena
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Ma poi vorrei sottolineare il fatto che, anche e soprattutto nel marketing, non tutto è lecito.
Per esempio, la condotta di greenwashing configura, secondo la giurisprudenza delle Corti Italiane un illecito.
Se fossi un produttore, magari minore e concorrente di MB, sono sincero, mi girerebbero molto i cosiddetti, come sono girati a tutti con l’ormai tristemente nota storia dei bassi.
Anche secondo me certe campagne hanno piuttosto l’effetto opposto, con l’effetto collaterale di creare odio anche da parte degli altri produttori.
Dispiace perché nel roster hanno anche stimati professionisti che come musicisti e insegnanti sono il top, ma che difendendo a spada tratta il marchio oltre a farteli girare te li fanno anche cascare i cosiddetti di cui sopra
Io uso: plettro e dita
____________________ "Se stai registrando un disco punk e le tue registrazioni durano più di una settimana... Beh, stai sicuramente sbagliando qualcosa!" Steve Albini
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#21 Mar 19 Lug, 2022 14:20 |
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Duellist
Cesare
Registrato: Settembre 2010
Messaggi: 805
Età: 38 Residenza:  Gambolò (PV)
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Alexce69, se ti interessa una MB 2x10 Traveler e capiti nel pavese fammi un fischio
Io uso: plettro e dita
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#22 Mar 19 Lug, 2022 15:35 |
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Alexce69
Alessandro Cè
Contributor

Registrato: Febbraio 2018
Messaggi: 2921
Età: 56 Residenza:  Rottofreno
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Duellist, se dovessi decidere per una 2x10, non manchero !
Io uso: solo le dita
____________________ I used to think I was indecisive, but now I'm not so sure.
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#23 Mar 19 Lug, 2022 18:08 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
Messaggi: 4515
Età: 53 Residenza:  Roma
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Maxer,
in tutta franchezza io concordo con quanto affermi circa il fatto che c'è modo e modo di fare marketing.
Tra parentesi, io non ho alcun problema a dire che sono un "cliente" MB solamente per uno zainetto molto spartano ma resistente, ed un Mark Stand, quest'ultimo davvero ottimo per inclinare le casse dell'altro costruttore italiano ATS
Per il resto, data la mia amicizia con i titolari di un grande negozio di strumenti musicali a Roma, ho visionato dall'inizio molti prodotti di questa 'Azienda prima quando costruiva sotto il nome Parsek per poi passare ai primissimi modelli marchiati MB con il negoziante che era sbalordito dalla leggerezza di casse/testate/combo.
Ma a me i prodotti di MB non sono mai andati a genio e parlo di svariati ampli provati negli anni a volumi sostenuti, sia combo che veri e propri stack in quanto quì a Roma le sale prova strabordano di ampli gialli.
Così come i bassi che, tralasciando la storia del made in Italy, hanno suscitato in me zero interesse, dai modelli coreani, a quelli delle "botteghe artigiane" e per finire al top di gamma in legno della Val di Fiemme...
Fatta questa lunga premessa, tuttavia di base auguro sempre il meglio a qualunque imprenditore italiano che dà lavoro in Italia, ed per questo che trovo molto triste (e sotto certi aspetti che fa incazzare) tutto questo modo loro di fare marketing, annesso il fatto (da svariati anni) che il loro Sito sia esclusivamente in inglese
Io uso: plettro e dita
____________________ Evolution,
it's not an easy thing for those who live in the past to accept.
Ned Steinberger
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Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.
by Marcello - inside Palermo city
Ultima modifica di Lucio72 il Mar 19 Lug, 2022 20:08, modificato 2 volte in totale |
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#24 Mar 19 Lug, 2022 19:18 |
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darry
Contributor

Registrato: Settembre 2012
Messaggi: 2956
Residenza:  Roma
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 Re: Nuovo Corso Markbass - Tanta Plastica E' Un Problema?
Lucio72 ha scritto: Maxer,sempre il meglio a qualunque imprenditore italiano che dà lavoro in Italia
Sicuramente; ma oggi ho molti dubbi che faccia qualcosa in Italia, a parte il magazzino.
Ormai di vero "fatto tutto in Italia", parlando del settore musicale, c'è giusto il brevetto.
P.S.: preferisco di gran lunga Hartke che MB. Che lo trovo anche migliore come rapporto qualità/prezzo.
Io uso: plettro e dita
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#25 Mar 19 Lug, 2022 19:40 |
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