Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login


Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione 
Pagina 3 di 4
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4  Successivo
 
Epiphone Thunderbird Vintage Pro
Autore Messaggio
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
avatar Lucio72, arriviamo sempre li...eccessiva economia! Vuoi per i legni scadenti, vuoi per l'aver tagliato componenti (es: boccole di metallo piantate nel legno, per avvitarci i piloncini), vuoi che altro...

E comunque, anche questa soluzione (le boccole) non è esente da possibili problemi: ricordo distintamente chitarre, dotate di Floyd Rose, con le boccole di metallo per i piloncini del ponte...piantate storte (oblique) nel legno. E su chitarre made in USA, per di più.

Il suono, comunque, per quel poco che ho potuto usarlo, lo ricordo buono    
Paletta assurdamente lunga (più del Tbird normale), sbilanciamento, solita fisicità del Thunderbird completano il quadro.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Rick
 
James_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
^^^
Francamente, dopo avere letto le esperienze negative tue e di altri, avessi voglia di un Thunderbird senza spendere un capitale (tipo per il Simmons Ebony) sicuramente mi rivolgerei su di un Gibson usato.

Preferisco un manico più scomodo ed un eventuale cambio pickup, ad una bomba ad orologeria (caso di Pier), tipo live in cui all'improvviso ti ritrovi scordato senza porvi rimedio, oppure il ponte che vola all'improvviso sulle gengive del cantante!  
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Evolution,
it's not an easy thing for those who live in the past to accept.

Ned Steinberger

-----------------------------------------------------------------------
Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.

by Marcello - inside Palermo city
 
Lucio72 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
avatar Lucio72,
Assolutamente, io ricomprerei un Gibson, se non altro per il feel generale della vernice e il suono bello legnoso che sentii su quello che ho avuto. Il problema è che sono aumentati a dismisura anche quelli, fino a poco tempo fa te li tiravano dietro a 1000€.
Anche perchè 600-700€, per un Epiphone nuovo (con le citate problematiche), non sono proprio pochi.

E' un basso molto particolare, ha il suo suono (fico, e non solo con il plettro), ma va contestualizzato...e bisogna andarci d'accordo a livello di ergonomia. Io non sono un nano, e ho le mani grandi, però essendo abituato al Precision mi sono sentito comunque "limitato". Quindi non ci spenderei le cifre che spenderei per un Fender  
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Rick
 
James_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
^^^^
Ho avuto: Gibson: Thunderbird, 2 SG, 1 EB3.
Epiphone: Viola (onesto), Les Paul (onesto).

Ma tra i tre Gibson il migliore a livello costruttivo era, paradossalmente, l'EB3, nonostante aveva 50 anni.

Secondo me, Gibson, oggi, si preoccupa di più delle chitarre. Quando vuole le cose fatte bene le fa; ma se le fa pagare molto, ma molto bene.

Per Epiphone; Secondo me, oggi, 600 Euro sono relativi ad un basso costruito in economia. Appena alzi la qualità il prezzo non raddoppia, non basta, ma triplica o addirittura quadruplica; proprio quanto costa il fratello Gibson.
 




Io uso: plettro e dita
 
Ultima modifica di darry il Mer 04 Ott, 2023 08:47, modificato 1 volta in totale 
darry Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Per dovere di cronaca aggiorno, sull'embassy la lunghezza totale delle viti è di 25 mm di cui 13 mm all'interno del legno...
Pienamente d'accordo che se il legno è tenero c'è poco da fare ma anche usare una vite più lunga non guastava  
 




Io uso: solo le dita
 
Misu00 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Citazione:
Mi sembra un ripiego economico, e stop.


per un discorso di gusto estetico posso capire, se si preferisce il legno scuro. io onestamente sto apprezzando molto questi legni rigidi, che mi ricordano più l'effetto dell'ebano a livello di risposta.

una cosa che ho notato su tutti i bassi e le chitarre che ho avuto di recente con alloro e pauferro, è che i dead spot sono decimati, esattamente come ho su tutti i bassi con tastiera in ebano (attualmente tre in casa), rispetto a quelli con tastiere in palissandro.

al contrario, l'acero "sposta" i dead spot rispetto al palissandro, ma ci sono comunque, soprattutto quando la tastiera è incollata.

sto facendo uno studio da anni sui maledetti dead spot  

le mie ovviamente sono teorie, ma ad oggi, dopo varie prove e controprove con centinaia di strumenti, sto iniziando a capire un po' come evitarli e dove aspettarmeli (es: un 30" ha dead spot diversi da un 34", e fino ad ora ho trovato sempre una costante).

avatar darry, sul discorso fascia di prezzo non sono d'accordo, ho strumenti che costano meno, e sono più che performanti.

il problema è dei progetti, di come vengono pensati. il caso di questo Epiphone è chiaro: hanno scelto delle viti che non sono adatte ad un ponte del genere, tantomeno su un legno come il mogano, ed infatti questo problema, andando a scavare, si presentava anche sui vecchi Gibson degli anni 60, tanto che il ponte è stato poi cambiato con il 3-point.

avrebbero potuto utilizzare un sistema come quello del ponte tune-o-matic, con anche lo stoptail bloccato con i piloncini incastonati nel legno, ed invece no... chissà come mai.

ah, Gibson ai tempi, sui Ripper e Grabber, mise il montaggio passante perchè il 3-point non era sicuro, e sui Grabber usavano un ponte di qualità infima, ma erano modelli considerati economici (i Grabber).

il problema secondo me è che un Thunderbird oggi non può costare 600€, fatto in quella maniera, con il manico passante in 9 strati, un hardware buono (eccetto quelle cacchio di viti, il resto è perfetto), verniciato e colorato bene, e tastato da paura.

ed infatti l'Embassy, che è un set-neck con esattamente lo stesso tipo di pickup ed hardware, costa la metà e funziona.


però per dirti, la Firebird costa la stessa cifra, eppure ha gli stessi legni, stessa costruzione, hardware di marca, pot CTS americani, ponte impeccabile...

sicuramente il reparto bassi di Epiphone e Gibson è abbandonato a se stesso ormai, per i pochi interessati.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision Mike Dirnt Road Worn
- Fender Precision Classic 50 Sunburst
- Hofner 500/1 v62
- Hofner 500/1 v61
- Music Man Stingray 4 Trans Red
- Aria Pro II SB-1000
- Yamaha BB714bs Lava Red
- Yamaha Attitude II Surf Green
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Yamaha RBX200 Red
- Yamaha RBX750A Blue
- Squier Bronco LE Shell Pink
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Markbass CMD 121h
- Tabacco Cables
- Korg Pitchblack
- EBS Billy Sheehan Ultimate Drive
- EHX Green Russian Big Muff
- Zoom B3


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
avatar Pier_,
A me il laurel è sembrato un legno piuttosto morbido, al contrario del pau ferro - che ho trovato decisamente più rigido del palissandro.
Esteticamente, poi, il Pau varia molto: ho visto fettone scure come chiare, tendenti al marroncino oppure al sabbia. Altra differenza rilevante che ho notato, è che il laurel non assorbiva l'olio per nutrire la tastiera, molto liscio e quasi "untuoso" al tatto; mentre il pau ferro si. E quest'ultimo risulta mediamente più ruvido degli altri legni (non poroso, ruvido).

Tutte microdifferenze, se vogliamo. Sonoramente non so come il laurel si comporti, ma non mi ha lasciato una buona impressione e cercherò di evitarlo, se non altro per questione di feeling sotto le dita  
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Rick
 
James_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
^^^
purtroppo c'è da tenere conto anche il discorso ambientale: legni come il palissandro sono oggi tutelati e non si possono più usare con la disinvoltura di prima.

Anche altri costruttori se ne stanno uscendo con legni spesso mai sentiti fino ad ora, tipo Cort con Papanga, Mapanga o come caXXo si chiama...
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Evolution,
it's not an easy thing for those who live in the past to accept.

Ned Steinberger

-----------------------------------------------------------------------
Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.

by Marcello - inside Palermo city
 
Ultima modifica di Lucio72 il Mer 04 Ott, 2023 18:27, modificato 1 volta in totale 
Lucio72 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Io ho un TB vintage pro (del 2019).
E il ponte non ha nessun problema. E' uno strumento finito bene e, altrettanto bene suona (ovviamente, con le tipicità timbriche del TB).
Avete beccato un paio di esemplari sfigati.
Non facciamo di tutta l'erba, un fascio, suvvia.
Qualche esemplare Epiphone l'ha pure venduto dalla presentazione d oggi.
Se fosse veramente un errore "progettuale", sarebbe certamente intervenuta prima.
 




Io uso: plettro e dita
 
BlueHip Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
^^^
veramente gli episodi riscontrati su questo thread sono più di due (e chissà quanti ne saranno successi sul totale della produzione), comunque non si tratta di fare un'erba un fascio ma rendersi conto che l'eventualità di beccarsi un esemplare fallato non è così remota.

Se magari montavano delle viti più grandi, magari con delle boccole metalliche (e 4 che lo ripeto) forse tutti felici e contenti.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Evolution,
it's not an easy thing for those who live in the past to accept.

Ned Steinberger

-----------------------------------------------------------------------
Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.

by Marcello - inside Palermo city
 
Lucio72 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
James_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]

A me il laurel è sembrato un legno piuttosto morbido, al contrario del pau ferro - che ho trovato decisamente più rigido del palissandro.
Sonoramente non so come il laurel si comporti, ma non mi ha lasciato una buona impressione e cercherò di evitarlo, se non altro per questione di feeling sotto le dita  


Il paoferro è un ottimo legno, la MusicMan lo usava per le tastiere fretless ed è duro almeno quanto l'ebano. L'indian Laurel è una sorta di "Ficus" le cui caratteristiche cromatiche si avvicinano a quelle del palissandro, ma le caratteristiche di densità e di durezza fanno piuttosto pena. Va benissimo per strumenti economici.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
ric_logo_s ampeg_logo
 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Lucio72 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
^^^
purtroppo c'è da tenere conto anche il discorso ambientale: legni come il palissandro sono oggi tutelati e non si possono più usare con la disinvoltura di prima.[...]


Certo, è vero, ma non vedo nel laurel un sostituto "valido" al palissandro, se non (forse) per il colore - come può essere il Pau o altri legni di cui ignoro/ignoriamo l'utilizzo.
Pau Ferro che ha qualità timbriche ed estetiche comprovate, se non erro.

Tra l'altro, non tutti i Vintage Pro (adesso si chiama "Thunderbird 60s") hanno il laurel. Nei primi anni di produzione penso ci fosse ancora il palissandro, o comunque altro ma non il laurel. "mica come quelli di oggi..."  
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Rick
 
James_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
avatar James_, ma sai, considerando che son tutti legni che si stanno usando da poco, c'è ancora tanto da scoprire su longevità, caratteristiche sonore e quant'altro.

io ad esempio è un po' che evito il palissandro perchè ha delle problematiche che, per i miei gusti, non vanno bene, come il fatto di muoversi in modo irregolare ed avere il rischio di fret-sprouting, cosa che non accade con ad esempio ebano ed acero, ed infatti tutti gli strumenti con palissandro che ho avuto necessitavano od hanno necessitato di rettifiche e correzioni, proprio per questi motivi (e non parlo solo di strumenti economici, sia chiaro).

questa è una cosa su cui mi sono documentato tantissimo, chiedendo poi anche riscontro ai liutai che conosco, che mi hanno spiegato nel dettaglio la questione del movimento.

mi era nata dal fatto che tutti gli "acero" ed "ebano" passatimi per le mani erano sempre perfetti, mentre tutti i "palissandri" avevano qualche tasto sollevato, o che si sollevava dopo movimenti del truss rod, tra un mix di cose risolvibili con una martellata o con una rettifica, a seconda.



sul gusto estetico, c'è poco da discutere. io preferisco i legni con tante venature e magari anche chiari, ed infatti la tastiera del mio Epiphone mi piaceva molto i palissandri che preferisco sono quelli pieni di venature e più chiari, mentre quello scuro scuro non mi fa impazzire.

discorso olio, ho notato che l'alloro è molto simile all'acero come "permeabilità", diciamo. quando ho oliato manico e tastiera di alcuni Stingray, ho notato che non assorbe molto, certo non come il pauferro od il palissandro, ed in modo simile all'ebano.

tutte le tastiere in ebano che ho ed ho avuto sembravano di vetro, quando ci passavo l'olio rimaneva lì e non si assorbiva nulla.

PS: comunque tutto è meglio, esteticamente, dell'acero cotto che usava Gibson qualche anno fa   anche se il miglior Thunderbird che ho avuto è stato un 2012 con l'acero cotto, ma provavo un fastidio estetico tremendo: sui lati, dove il legno era verniciato, il colore era marroncino, mentre la parte esposta non verniciata era nera con una specie di patina. mi dava un fastidio tremendo, ma quel Tbird era l'unico senza mezzo dead spot di quelli che ho avuto, e con la tastatura migliore.


c'è da dire però che, appunto, tanti legni che si stanno usando ora non li conosciamo ancora così bene, perchè sono di utilizzo recente nel mondo della musica.
una volta si criticava tanto il tiglio, "usato per gli strumenti economici", finchè Ibanez e Music Man non hanno iniziato a sceglierlo per gli strumenti costosi (tipo il Bongo), e senza considerare che i primi Stingray erano proprio con il body in tiglio...

"eh ma è poco figurato", e pure lì, questione di gusti.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision Mike Dirnt Road Worn
- Fender Precision Classic 50 Sunburst
- Hofner 500/1 v62
- Hofner 500/1 v61
- Music Man Stingray 4 Trans Red
- Aria Pro II SB-1000
- Yamaha BB714bs Lava Red
- Yamaha Attitude II Surf Green
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Yamaha RBX200 Red
- Yamaha RBX750A Blue
- Squier Bronco LE Shell Pink
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Markbass CMD 121h
- Tabacco Cables
- Korg Pitchblack
- EBS Billy Sheehan Ultimate Drive
- EHX Green Russian Big Muff
- Zoom B3


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]

questa è una cosa su cui mi sono documentato tantissimo, chiedendo poi anche riscontro ai liutai che conosco, che mi hanno spiegato nel dettaglio la questione del movimento.


Interessante, peccato che su analoghi Forum, oltreoceano, ci siano altrettanti Pier che la pensano in modo opposto  

https://forums.ernieball.com/thread...rosewood.21463/



Altra cosa, a proposito dei "primi stingray in tiglio", non so dove tu abbia preso questa info (totalmente errata, chiedi a Nicola Fiorotto prima), i primi stingray erano in frassino (alcuni in mogano), mentre in tiglio è stato usato solo in seguito e SOLO sotto vernici coprenti. Gli utenti non più di primo pelo si ricorderanno che sul Sito Ernieball si parlava di "selected hardwoods" e in questo caso usavano anche il PIOPPO (il tiglio è un'essenza tipica orientale.

Buona lettura anche qui: https://forums.ernieball.com/thread...-stingrays.630/



Poi, sul fatto che ti piacciano le tastiera chiare e venate, meglio per te, significa preferire prodotti "cheap". Non che ci sia nulla di sbagliato, è pieno di personaggi in america che amano il "Parmesan", io personalmente preferisco il Parmigiano Reggiano ben stagionato e non per questo mi sento sbagliato, seppur in minoranza.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
ric_logo_s ampeg_logo
 
Ultima modifica di marcinkus il Gio 05 Ott, 2023 14:07, modificato 1 volta in totale 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
James_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non vedo nel laurel un sostituto "valido" al palissandro, se non (forse) per il colore - come può essere il Pau o altri legni di cui ignoro/ignoriamo l'utilizzo.

In tutta franchezza non ho alcuna esperienza con l'alloro (eccetto per le foglie da usare in cucina - ma è un altro discorso), quindi per inesperienza non mi pronuncio.

Mi metto però nei panni di queste Aziende che propongono strumenti sulla fascia media/economica che in qualche maniera devono trovare un'alternativa, per lo meno accettabile, al palissandro e non sempre è facile.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Evolution,
it's not an easy thing for those who live in the past to accept.

Ned Steinberger

-----------------------------------------------------------------------
Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.

by Marcello - inside Palermo city
 
Lucio72 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
avatar marcinkus, pardon, vero, pioppo sugli Stingray, come quello di Cliff Williams. altro legno usato sugli strumenti economici e sempre bistrattato.
onestamente mi ricordo anche Stingray natural in pioppo, non sono sunburst o coprenti, ma torniamo sempre lì: quando producevano lo Stingray si preoccupavano di usare un legno diverso a seconda dei colori?

direi di no quindi qualità per qualità, si parla di bellezza e figurazione, non di suono e chissà che altri dettagli.


sul discorso fret sprouting, io mi sono banalmente informato tramite liutai, perchè ho notato la cosa nel corso degli anni, e tirando le somme, dai e dai, mi è venuto il dubbio

la spiegazione è stata, in tutti i casi, la medesima, ossia relativa al movimento del legno che, col palissandro, è "irregolare" e quindi può favorire il fret sprouting.

legni come l'acero e l'ebano invece si muovono in maniera più regolare.

Citazione:
Poi, sul fatto che ti piacciano le tastiera chiare e venate, meglio per te, significa preferire prodotti "cheap".


quando parliamo di estetica, è un conto, ed il discorso del "cheap" non rende con l'esempio che fai tu, mi spiace.

sappiamo che i legni figurati (vedi acero fiammato ed affini) sono meno stabili, e che costo e valore sono legati solo alla rarità, essendo le fiammature od occhiolinature delle malattie dell'albero.

son belli? indubbiamente, ma non sono scelti per le qualità "timbriche" od altro.

l'uso di certi tipi di legno (frassino, ontano e palissandro) dipendeva dalla reperibilità e dall'economicità nel paese di produzione, come l'America de nord per quelli citati, e non sono gli altri ad essere "cheap", dipende solo da dove avviene la produzione, tanto che il palissandro l'abbiamo messo a rischio estinzione

non a caso una Gibson con acero fiammato la troviamo solo su certe colorazioni, per gli altri acero "normale", così come bassi con verniciature natural hanno magari uno o due pezzi ben accoppiati, mentre sui colori coprenti troviamo collage.

oggi semplicemente si stanno testando e scoprendo legni mai usati nella liuteria, ma definirli "cheap" senza nemmeno sapere come si comportano ancora, non essendoci una storia alle spalle, mi sembra molto riduttivo.

dopotutto il Bongo in tiglio costa sempre tanto, ed è pur sempre un "made in USA".



vogliamo fare un esempio "culinario"? la carbonara, piatto tipico romano, nasce con la pancetta, nelle trattorie storiche si fa ancora con la pancetta, ma ad un certo punto è iniziato ad andare di moda il guanciale.
è buono? indubbiamente, è molto più grasso e saporito, perfetto per una pasta del genere, ma nell'immaginario comune oggi è "quello originale", quando in realtà si è sempre usata la banale pancetta.

è migliore dell'originale? direi di no, semplicemente è un sapore diverso.

l'alloro è un legno "cheap" su che basi? il pau-ferro è un legno "cheap" su che basi?

il valore lo definiamo in base a quanto è scuro il legno?  

è un valore estetico, e su quello non si discute, così come per un parquet, ma non ci sono ancora le basi per sapere, a livello liuteristico, quanto possano essere buoni o meno certi legni rispetto ad altri, sempre poi considerando che "meglio" o "peggio" dipende pure da cosa guardiamo.

stabilità? resistenza? caratteristiche timbriche?

oggi si cercano le alternative ai legni che si sono usati per convenzione (mogano, frassino, acero, palissandro, ebano), spesso prendendo legni che fanno parte della stessa famiglia, ma che sono reperibili senza problemi.

è un mondo su cui è ancora presto per dare sentenze definitive in un senso o nell'altro, non ci sono le basi.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision Mike Dirnt Road Worn
- Fender Precision Classic 50 Sunburst
- Hofner 500/1 v62
- Hofner 500/1 v61
- Music Man Stingray 4 Trans Red
- Aria Pro II SB-1000
- Yamaha BB714bs Lava Red
- Yamaha Attitude II Surf Green
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Yamaha RBX200 Red
- Yamaha RBX750A Blue
- Squier Bronco LE Shell Pink
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Markbass CMD 121h
- Tabacco Cables
- Korg Pitchblack
- EBS Billy Sheehan Ultimate Drive
- EHX Green Russian Big Muff
- Zoom B3


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
marcinkus ha scritto: [Visualizza Messaggio]
è pieno di personaggi in america che amano il "Parmesan", io personalmente preferisco il Parmigiano Reggiano ben stagionato e non per questo mi sento sbagliato, seppur in minoranza.


La sai la storia del Parmesan, vero?
Era semplicemente il Parmigiano come si faceva anche qua da noi quando gli emigrati italiani che decisero di produrre Parmigiano in America aprirono i loro consorzi e caseifici.

Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]

vogliamo fare un esempio "culinario"? la carbonara, piatto tipico romano, nasce con la pancetta, nelle trattorie storiche si fa ancora con la pancetta, ma ad un certo punto è iniziato ad andare di moda il guanciale.

Ma pure la carbonara… Se pensate agli ingredienti, è un attimo capire da dove arriva veramente…
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Galleria Fotografica ad uso e consumo della Community
Prima di suonare due note, impara a suonarne una. E prima di suonarne una pensa se ha senso suonarla.
Farla semplice è difficile. Farla facile è più difficile. Farla invisibile è la cosa più difficile di tutte.
 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Bella strizza... Ho letto la discussione e sono scappato a controllare il mio, di T-Bird 60's, fermo da un mesetto dentro la sua custodia originale...
Da quel che ho capito dovrebbe essere uno dei primi modelli per via della tastiera in palissandro.
Fortunatamente non c'è segno di movimento e tutto è molto aderente al corpo. E' un esemplare molto leggero, spero che ciò non sia una condanna a lungo termine.
Personalmente lo trovo bellissimo, da un punto di vista sonoro estremamente affascinante e mi piacciono moltissimo i pickup. E' anche uno dei pochi bassi col manico stretto che non mi annoia e la paletta stile monolocale è storia a sé...
Purtroppo una delle prime cose che ho notato anche io é esattamente la costruzione del ponte che per quanto sia bello è meccanicamente sbagliata. Avrebbero dovuto apportare un minimo di modifiche al bloccacorde che per via della sua altezza crea sul fulcro una leva pazzesca e poggia su una superfice di pochi millimetri. Invece di dargli quel profilo arrotondato avrebbero potuto fornire una base più profonda verso il manico con buona pace della precisa riproduzione costruttiva del modello originale a cui nessuno al mondo avrebbe mai badato.
 




Io uso: solo le dita

____________________
Non esiste il suono buono per il bassista che non sa cosa suonare
(Seneca)

play bass or die trying

Ho la tastira rtta...
 
OnzoG-onzo Invia Messaggio Privato Invia Email
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
ganesh ha scritto: [Visualizza Messaggio]

La sai la storia del Parmesan, vero?


Non facciamo la punta agli str***i, hai capito benissimo di che sto parlando  

Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]

dopotutto il Bongo in tiglio costa sempre tanto, ed è pur sempre un "made in USA".


Spiace a me che tu non conosca la differenza tra le qualità delle essenze. Dire "acero" non significa nulla, come non significa nulla "palissandro". Si fa una selezione secondo caratteristiche non solo estetiche. Il bongo è in tiglio per risparmiare peso, e perché con quel tipo di elettronica la scelta del legno del body è di secondo piano. Costa tanto perché è un MusicMan Made in USA, dai, non sei nato ieri, pure questo ti si deve spiegare? Sai... la firma sulla paletta?


Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]

l'alloro è un legno "cheap" su che basi? il pau-ferro è un legno "cheap" su che basi?


Mai detto che il paoferro sia un legno cheap, sei tu che come al solito non leggi le risposte altrui, in compenso ti perdi in sproloqui.

Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]

il valore lo definiamo in base a quanto è scuro il legno?


Mah, chiedi al custom shop Fender quanto ti sovrapprezzano una tastiera in palissandro AAA (che è uniformemente scura, oltre che senza difetti estetici) e mi fai sapere.
Pensa tu che esistono le aniline per scurire i legni, dovresti conoscerle visto che almeno uno degli strumenti che possiedi ha le tastiere scurite con questo metodo. O non lo sapevi?

Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]

oggi si cercano le alternative ai legni che si sono usati per convenzione (mogano, frassino, acero, palissandro, ebano), spesso prendendo legni che fanno parte della stessa famiglia, ma che sono reperibili senza problemi.


Ma quale convenzione? Chiedi a Stradivari perché usava l'acero! Oggi gran parte di quel bel legname ce lo siamo "mangiato" e mò ci accolliamo le seconde scelte: pino, chechen, alloro e altra roba che se parli con un liutaio ti fa un ROLLEYES chilometrico. Ma noi ci tappiamo le orecchie e continuiamo a blaterare di cose che non conosciamo... il tuo problema Pier è che devi fare passare per verità quelle che sono solo opinioni supportate da una limitata esperienza (e senza avere criterio scientifico), certo forse qualche niubbo abbocca.

Passo e chiudo, buon brasato a tutti.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
ric_logo_s ampeg_logo
 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]
avatar marcinkus, l'alloro è un legno "cheap" su che basi?


Che è un legno - rispetto al palissandro indiano, ed anche rispetto al Pauferro ed addirittura al Chechen (volgarmente detto Palissandro Caraibico...usato dalla Rickenbacker, che lo ha sostituito col Bubinga, che non si può più usare in assoluto) - che ha più scarsa densità, facilmente attaccabile dai parassiti del legno, rispetto agli altri legni indicati, più deformabile e di più facile lavorabilità, per cui è sì un legno duro, ma molto meno rispetto agli altri.
Ed inoltre è davvero più economico sul mercato. Al contrario degli altri, che sono legni di altissima qualità.
 




Io uso: plettro e dita
 
darry Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
avatar marcinkus, anche meno, dai.
Non mi pare di essere io quello che fa la punta agli stronzi, qui.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Galleria Fotografica ad uso e consumo della Community
Prima di suonare due note, impara a suonarne una. E prima di suonarne una pensa se ha senso suonarla.
Farla semplice è difficile. Farla facile è più difficile. Farla invisibile è la cosa più difficile di tutte.
 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
darry ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Che è un legno - rispetto al palissandro indiano, ed anche rispetto al Pauferro ed addirittura al Chechen (volgarmente detto Palissandro Caraibico...usato dalla Rickenbacker, che lo ha sostituito col Bubinga, che non si può più usare in assoluto) - che ha più scarsa densità, facilmente attaccabile dai parassiti del legno, rispetto agli altri legni indicati, più deformabile e di più facile lavorabilità, per cui è sì un legno duro, ma molto meno rispetto agli altri.


Vero, io la vedo esattamente così. O meglio, non è che la vedo, "è" così e riga.
La rigidità e la deformabilità (per dirne due) di un materiale, in questo caso del legno, non ce la inventiamo io, tu o chiunque abbia voglia di scrivere un post: è così ed è supportata da misurazioni basate su criteri fisici. Riga  

Se con un'unghia lascio il segno su una tastiera non verniciata, piuttosto che su un'altra che invece regge, c'è poco da fare...la pressione che applico è sempre quella (circa), di certo non varia in maniera esagerata.

Sul colore ci si può lavorare, sulla protezione del legno da agenti vari anche. Che poi una cosa sia più o meno idonea per un uso o per l'altro, diventa una questione relativa.

Il Chechen me lo ricordo, l'unico Rickenbacker 4003 che ho avuto nuovo aveva tastiera in quel legno: stranissima, era arancione come una zucca! Sonoramente non so quanto influisse, al tatto meno di zero (essendo verniciata). Poi ok, quello iniziò a sverniciarmisi dopo 4 mesi scarsi, ma questo è un altro discorso  

Il laurel in oggetto mi ha fatto semplicemente cagare: brutto da vedere, brutto da toccare, a mio avviso poco resistente. Non metto in discussione che a qualcuno possa piacere, ma io non lo voglio, così come non voglio l'obeche e il richlite (altre "trovate" usate da Gibson dal 2010-2011 per una decina di anni).
Il fatto che costi anche molto poco è un altro indicatore (immagino che non solo sia disponibile in grandissime quantità, ma che sia anche poco desiderabile per un uso di questo tipo).
Glielo lascio, come gli lascio strumenti da 600-650€ rifiniti (talvolta) da culo, che possono darmi problemi SERI come quello che ho riscontrato. Molto semplice, i soldi non mi cadono dalle querce in giardino, e gli strumenti non li lascio appesi a una parete  

E mi dispiace, perchè gli altri bassi Epiphone che ho provato anni fa (Tbird Classic e i primi Vintage Pro, appunto) erano fatti dignitosamente bene, costavano sui 450€ nuovi e suonavano altrettanto bene. Mi pare evidente, un po' dalle mie esperienze dirette, un po' da quelle riportate, che il trend qualitativo sia in calo. Quasi a picco.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Rick
 
James_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
James_ ha scritto:  
Il Chechen me lo ricordo, l'unico Rickenbacker 4003 era arancione come una zucca! Sonoramente non so quanto influisse, al tatto meno di zero (essendo verniciata). Poi ok, quello iniziò a sverniciarmisi dopo 4 mesi scarsi, ma questo è un altro discorso  


Arancione!!!???. Sverniciato???!!!

Io ho ed ho avuto Rick col chechen, per 15 anni, ed il colore è un marrone con delle striature leggermente più chiare rispetto a quelle del palissandro indiano.

I bassi, che li ho suonati parecchio, ma anche manutenuti con estrema cura, non si sono mai sverniciati o allentato qualcosa, solidi come rocce. P.S.: li comprai nuovi.
Se l'hai comprato usato, non è che il vecchio proprietario ha usato qualcosa di acido che ha rovinato la vernice?
 




Io uso: plettro e dita
 
darry Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
avatar darry,
Esattamente, era una fetta di chechen praticamente arancione!  

Sverniciato, si. Preso nuovo, ne aprii almeno 5-6 ed erano perfetti. Dopo qualche mese, il lucido intorno al ponte inizio a sollevarsi (fece una sorta di bolla biancastra, che iniziò a sollevarsi e creparsi, tirandosi dietro lo strato di nero). Mi venne un tale incazzo che lo rivendetti subito. I bassi usati mi stanno benone, i miei sono pieni di segnetti, sverniciate, cambi di colore...ma da uno strumento preso nuovo, mai uscito di casa proprio non riuscivo a tollerarlo.

Ho ancora le foto, è una roba agghiacciante per quanto mi riguarda. E' un problema noto, in tutto il mondo - devo specificare quale fosse/sia la politica del marchio in merito?  
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Rick
 
Ultima modifica di James_ il Dom 05 Nov, 2023 20:21, modificato 1 volta in totale 
James_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Epiphone Thunderbird Vintage Pro 
 
Ciao a tutti , erano anni che non scrivevo, ma avendo anche io ceduto al fascino di questo Epiphone condivido la mia esperienza.

Ho provato per la prima volta il basso da Lucky Music. Subito evidente la tendenza a neck diving e anche al front flip , entrambi problemi endemici a mio parere , che si attenuano con la giusta tracolla.

Manico molto bello a mio parere , così come il suono.

Qualità produttiva discontinua , troppo a mio avviso.

Ho provato 13 esemplari diversi di cui 7 sono stati comprati e resi sempre per problemi di varia natura .

Generalmente il legno tenero  é un problema riscontrato , su due strumenti viti al ponte con legno spanato , su un altro scasso controlli con legno fessurato in corrispondenza delle viti.

Uno aveva problemi al manico.

Per quanto riguarda il Laure a me non piace , difatti ho cercato un esemplare pre- febbraio 2018 che rappresenta il mese di transizione fra il palissandro e il Laurel.

Sono abbastanza contento del basso per il prezzo che ha , diciamo che la nickelatura dei pickup e del ponte non é delle migliori e tende a ossidarsi abbastanza velocemente , capotasto da controllare sempre.

Piacere cmq di riscrivere su questo Forum che in gioventù ha sicuramente contribuito in maniera prevalente al mio bagaglio culturale bassistico.
 




Io uso: plettro e dita
 
Bud Invia Messaggio Privato Invia Email MSN Live Skype
Torna in cimaVai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:    
 

Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Pagina 3 di 4
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4  Successivo


NascondiQuesto argomento è stato utile?
Condividi Argomento
Segnala via email Facebook Twitter Windows Live Favorites MySpace del.icio.us Digg SlashDot google.com LinkedIn StumbleUpon Blogmarks Diigo reddit.com Blinklist co.mments.com
technorati.com DIGG ITA linkagogo.com meneame.net netscape.com newsvine.com yahoo.com Fai Informazione Ok Notizie Segnalo Bookmark IT fark.com feedmelinks.com spurl.net
Inserisci un link per questo argomento
URL
BBCode
HTML
 




 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Non puoi inserire eventi calendario