Non eccessivo in sé come prezzo ma eccessivo per un prodotto che non si conosce
Che non conosci tu. Ma sono corde che sui palchi (e negli studi) seri ci vanno, eccome.
Poi dipende da quello che chiedi ad una corda. Io tengo particolarmente a come risponde alle dinamiche, a come mi permette di modulare le diverse sfumature dello strumento, e ormai da lustri sono un aficionado dell'acciaio. Le Sansone in questo senso sono quelle con cui mi trovo meglio. Inoltre le considero molto "trapsarenti", non hanno un colore particolare o eccessivo (cose di cui ad alti volumi o sui miei continui distorti non me ne faccio niente) ma restituiscono molto dello strumento e permettono di sfruttarlo al meglio. Sono estremamente longeve e nell'invecchiare cambiano carattere, smussano le alte, ma non perdono di tono e non slabbrano il suono, si mantengono toniche. Infatti sono sempre molto indeciso se cambiarle o meno...
Poi le marche "conosciute" ci spendono di meno per produrre e ci guadagnano di più ma la qualità quando è tangibile non proviene dal brand ma dai materiali e poi dal progetto.
Io personalmente non userei mai D'Addario vista la facilità con cui difettano soprattutto sul Si (e Mi), e nemmeno Rotosound visto che durano meno di un efemerottero.
Ci sono brand industriali che ho usato meritevoli di rispetto ma secondo me pagavo troppo per quello che mi restituivano.