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slapit
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 Provato Furlanetto Alain Caron
Oggi pomeriggio ho fatto un salto da Your Music a Roma e Claudio "Watson" (uno dei titolari) mi dice raggiante che ? arrivato il Furla mod. Alain Caron 6 corde fretless.
WOW!!! Provare, provare...!!! C'era gente, quindi l'ho provato pochissimo e di conseguenza non sono riuscito a capire molto delle potenzialit? di questo strumento.
Leggero ? leggero (sar? pieno di camere tonali) c'? anche la possibilit? di attivare un piezo, l'action ? davvero bassissima per un fretless, per?.....
Per? non mi ha convinto!!! Incredibile ma la Ferrari dei bassi fretless non mi ha convinto.
Premetto che l'ho provato su un ampli Mark Bass modello non bene identificato.
Il suono: bello per i primi 3/4 del manico, ma in fondo alla tastiera non "cantava" come avrebbe dovuto....forse le corde erano un po' troppo basse, quindi non ? vero
che suona benissimo anche con un action molto bassa, e poi...intercorda forse troppo larga, non so...per un fretless.....mi sembrava addirittura che fosse di 20 mm!!!
A che serve un'intercorda cos? larga? Per fare lo slap sul fretless forse? Orrore!!
E poi troppi "segni" sulla tastiera per i miei gusti! Dots in mezzo ai tasti sul lato superiore della tastiera....e su un fretless non li posso sopportare perch? mi
confondono quando suono, essendo abituato a vederli posizionati all'altezza dei frets; dots sulla seconda met? della tastiera all'altezza di ogni nota, segni di riferimento
su tutto il lato superiore del manico all'altezza di ogni tasto........Davvero troppi!
D'accordo, probabilmente poi ci si abituer?, ma visto il costo (circa 4700 euro) sinceramente non me la sentirei di rischiare.
Viva la faccia del mio Yamaha TRB6 fretless con la tastiera in ebano tutta nera....mi sembrava quasi che suonasse meglio, e poi quando a casa l'ho suonato ne ho avuto
quasi la conferma....Anche un basso Laurus che provai tempo addietro sempre l? (e come prezzo pure stiamo l?) mi sembr? decisamente meglio di questo.
La GAS si ? notevolmente affievolita....sto basso cos? tanto decantato e sognato, e invece....
Insomma, visto il suo costo, la mia impressione non ? stata molto favorevole, ma cercher? di riprovarlo con pi? attenzione e con pi? tempo a disposizione, spero.
Non so, forse sono io che sono troppo esigente, dato che chi era presente ha affermato che aveva un bellissimo suono..... Boh!!!
Mi piacerebbe sentire anche altri commenti da voi, sia da chi abita a Roma e pu? avere l'occasione di provarlo, sia da chi magari ? solo di passaggio ma pu? trovare un
attimo per farci una suonatina. Per? vi avverto: Claudio ? molto geloso di questo strumento  (e tte credo, co' quello che costa!!!!)
Attendo commenti da voi..... spero...
Ciao ciao
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#1 Mer 14 Mar, 2007 23:34 |
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jonathandavis
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
slapit,Io l'ho visto in vetrina...non mi sono azzardato a chiedere una prova...ma sinceramente visto cos? da vicino non mi sembra neanche tutto sto capolavoro della liuteria...sarei curioso di sentire come suona...comunque se vai da Your Music chiedi di provare il modulus Quantum 6 che hanno in ver?trina,quello l'ho provato e garantisco che ? spettacolare e non viene neanche tanto...
Io uso: solo le dita
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#2 Mer 14 Mar, 2007 23:40 |
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slapit
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
jonathandavis, provato anche quello....ha un manico che ? un capolavoro, il suono per? non mi ha fatto impazzire (cio? non ? scattata la fatidica GAS, per fortuna  )
Il prezzo era davvero abbordabile ma al momento sono un po' saturo di bassi fretted a 6 corde.
Poi se proprio mi dovessi sbilanciare.....un bel Ken Smith Black Tiger versione 6 corde, come il modello a 5 corde che sta l? in vetrina accanto al Furlanetto,
l'hai mai provato? Mette i brividi.....
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#3 Gio 15 Mar, 2007 00:02 |
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Roberto Salomone
Contributor

Registrato: Settembre 2005
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Io ho avuto modo di provare con molta calma, a casa mia, il Caron Signature di un amico membro del Forum.
Premesso che i gusti son gusti e non si discutono, ma per me quel basso ? il miglior 6 corde fretless che abbia mai provato. La cantabilit? e la liricit? che ha sulle note acute ? fenomenale, il manico degli Fbass a oggi per me resta il miglior manico 6 corde che abbia provato per comodit? e accesso alle posizioni alte. Il piezo ? ottimo, non sferraglia mai ed ? usabilissimo anche da solo.
Il sistema di riferimenti adottato a mio parere ? l'ideale per un 6 fretless, dove l'intonazione ? un problema non da poco e senza riferimenti si stona che ? un piacere (perch? aim? il basso non ? un contrabbasso e non c'? una "fisicit?" dello strumento che aiuti ad avere riferimenti corretti).
In passato ho avuto un TRB6P fretless, un Laurus SL200 6 fretless, un Aries custom fretless, un Warwick Thumb 6 fretless (e ne ho provati parecchi altri), ma nessuno aveva la suonabilit? e la cantabilit? del Caron Signature.
Per me resta il "re" dei 6 fretless, senza alcun dubbio.
Io uso: plettro e dita
____________________ Ho finito con le pippe in bassi e amplificatori. Tanto il suono lo faccio io con le mie dita...  ...dei piedi !
Cit. Spontbass: " se uno non percepisce le differenze tra un mex e un custom shop non è colpa della Fender"
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#4 Gio 15 Mar, 2007 08:44 |
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graffio
Michele
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Quoto Roberto Salomone in toto ...
Io posseggo un FBass 5 Fretless ed ? davvero un basso con una liricit? e suonabilit? uniche.
Ho avuto occasione di provare per qualche ora in tutta tranquillita anche un signature Caron 6 e 7  dal mio ex insegnante che ? davvero un patito di furla fretless e sono rimasto davvero folgorato .... soprattutto quando ho sentito questi due signature suonati dalle mani di Alberto Vigan?  .
Io uso: plettro e dita
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#5 Gio 15 Mar, 2007 09:04 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
L'ho provato pure io il Caron Signature la scorsa settimana da Claudio e sono rimasto folgorato per la timbrica (veramente eccellente il piezo), ottimo pure il manico.
L'unica cosa che l? per l? non mi garbava piu' di tanto erano i riferimenti dei tasti sul lato superiore del manico e i dots sulla parte superiore della tastiera.
Sara' che sono abituato al mio Modulus Q6 unlined fretless...
Certo un 2? pickup al manico non mi sarebbe dispiaciuto...
La mia GAS e' stata (fortunatamente) stroncata in quanto comunque gi? ho un ( IMO) ottimo fretless e sopratutto perche' sono in attesa di qualcos'altro...
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____________________ Evolution,
it's not an easy thing for those who live in the past to accept.
Ned Steinberger
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Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.
by Marcello - inside Palermo city
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#6 Gio 15 Mar, 2007 09:33 |
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gozer
Contributor

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Età: 58 Residenza:
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
in ogni caso uno strumento cos? accurato ha delle sfumature particolari che per essere apprezzate richiedono una prova in condizioni ottimali che sicuramente non si trovano all'interno di un negozio affollato o sul primo ampli che capita.
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#7 Gio 15 Mar, 2007 10:05 |
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Larsen
MegabassStaff

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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Roberto Salomone ha scritto: Io ho avuto modo di provare con molta calma, a casa mia, il Caron Signature di un amico membro del Forum.
Premesso che i gusti son gusti e non si discutono, ma per me quel basso ? il miglior 6 corde fretless che abbia mai provato. La cantabilit? e la liricit? che ha sulle note acute ? fenomenale, il manico degli Fbass a oggi per me resta il miglior manico 6 corde che abbia provato per comodit? e accesso alle posizioni alte. Il piezo ? ottimo, non sferraglia mai ed ? usabilissimo anche da solo.
concordo .. ? uno strumento fantastico ..
( a parte la impossibilit? di regolare il ponte )
Citazione:
Il sistema di riferimenti adottato a mio parere ? l'ideale per un 6 fretless, dove l'intonazione ? un problema non da poco e senza riferimenti si stona che ? un piacere (perch? aim? il basso non ? un contrabbasso e non c'? una "fisicit?" dello strumento che aiuti ad avere riferimenti corretti).
.. uhm .. se , e pare cos?, i puntini sono a met? del tasto (virtuale) sono il massimo della scomodit?.
Invece ho copiato i puntini fitti dopo il 12? ... per? solo nella parte bassa della tastiera, nel bordo supeeriore meglio averli normali..
altrimenti ? facile confondersi
Io uso: plettro e dita
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#8 Gio 15 Mar, 2007 13:45 |
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Roberto Salomone
Contributor

Registrato: Settembre 2005
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Larsen ha scritto: .. uhm .. se , e pare cos?, i puntini sono a met? del tasto (virtuale) sono il massimo della scomodit?.
In realt? invece la cosa ha il suo senso: vista dall'alto la tastiera ha gli stessi segni che avrebbe un basso defrettato, quindi i puntini sono al centro del tasto e si vedono chiaramente le tacchette bianche che indicano la posizione del tasto. E, come su un defrettato, ci si deve orientare suonando nella posizione equivalente al fret e non rispetto al puntino.
Quindi: se lo guardi dall'alto ti regoli come su un defrettato. Se guardi la tastiera oltre al 12? tasto sulle corde acute ti orienti con i dot posizionati sulla tastiera esattamente dove dovresti premere per ottenere la nota.
Se sei Alain Caron riesci anche a suonarlo senza guardare quasi mai!!
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Cit. Spontbass: " se uno non percepisce le differenze tra un mex e un custom shop non è colpa della Fender"
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#9 Gio 15 Mar, 2007 14:22 |
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jonathandavis
Registrato: Settembre 2004
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
slapit,pure il Ken Smith deve essere davvero stupendo...per? ho un p? di timore a chiedere di provare bassi cos? costosi...chiss? prima o poi se avr? il soldo necessario far? una mezza pazzia...in verit? l'altro giorno ero entrato per dare un'occhiata ma rimasi un p? deluso dalla sezione "bassi per comuni mortali"  non avevano nulla di che,poi sono passato per le vetrine  nella sezione "acquisti utopistici"
Io uso: solo le dita
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#10 Gio 15 Mar, 2007 14:47 |
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Stego
Registrato: Dicembre 2003
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Età: 39 Residenza:  Cologno Monzese
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Io non ne ho mai provato uno ma per estetica e suono (sentendo Caron) IMHO ? IL fretless.
GAS
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____________________ Devoto a San Barst il protettore dei possessori di bassi Fender. Martirizzato sulla graticola, bruciato fuori e al sangue dentro.
Secondo classificato al "P Contest" @ Bassanza Milanese 2009 con un P'50s!
Lode a Stego, protettore e paladino di tutti i rockettari!!!
Stego, sei ufficialmente il mio dio!
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#11 Gio 15 Mar, 2007 15:01 |
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slapit
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Età: 61 Residenza:  Roma
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Questa mattina ho approfittato di una pausa lavorativa (sciopero x rinnovo contratto) e sono andato a riprovarlo con un po' pi? di calma.
C'era anche un altro bassista/contrabbassista proprietario anche lui di un Yamaha 6 corde defrettato. Quindi ci siamo messi a provarlo un po' per uno.
Beh....ripeto ci? che ho gi? scritto e che anche quest'altro ragazzo mi ha confermato. Il suono perde liricit? sulle note alte, forse attribuibile alla
poca stagionatura dei legni, non so, magari tra qualche anno comincer? a suonare magnificamente anche in fondo al manico.
Purtroppo non ho mai avuto occasione di provare alltri Furla per fare un confronto, e non voglio assolutamente fare come la volpe con l'uva,
so che alcuni di voi hanno i Furlanetto o li hanno posseduti e penso che in generale siano davvero dei fretless con la F maiuscola, per? ci penserei
su parecchio prima di sobbarcarmi una spesa cos?, perch? ancora una volta questo modello non mi ha convinto al 100%.
Poi questi "puntini" sono davvero antipatici, e non solo a detta mia.
Passi per la prima met? del manico, dove ci sono sia i segnatasti nota per nota, sia i "pallini" al centro di ogni capotasto che infastidiscono non poco
(ovviamente ? un parere personale, forse dettato dal fatto che sono abituato diversamente) ma nella seconda parte della tastiera davvero si esagera.
Gli spazi tra frets si restringono molto, quindi l'occhio si ritrova a fare i conti con pallini al centro dei tasti, segnatasti superiori e segnatasti inferiori.
Poich? il fondo del manico ? spostato pi? a destra rispetto all'asse centrale del corpo, si crea uno sfalsamento notevole tra segnatasti superiori e
segnatasti inferiori dato dalla prospettiva, anche considerando la notevole larghezza della tastiera in quel punto.
Aggiungiamoci pure i segna-capotasti centrali.......
Davvero troppa roba.
E s? che un tempo anch'io volevo mettere i pallini nella parte inferiore della tastiera, ma poi fui dissuaso da qualcuno molto pi? esperto di me.
Per farvi un'idea:
http://www.fbass.com/images/ac7front.jpg
http://www.fbass.com/images/ac5bass17a.jpg
http://www.fbass.com/images/new-inside.jpg
Ho visto Alain Caron dal vivo diverse volte qui a Roma, anche a meno di due metri di distanza, sono stato a una sua clinic (pressoch? inutile) e gli ho
chiesto delucidazioni sulla sua tecnica slap. Vi assicuro che ogni tanto un'occhiatina alla tastiera del suo fretless la butta anche lui, pur se con una certa
nonchalanche cercando di non farsene accorgere (eh, eh, eh).........in fondo anche lui ? pur sempre un essere umano!!!!
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#12 Gio 15 Mar, 2007 21:08 |
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Larsen
MegabassStaff

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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Roberto Salomone, io , come altri , trovo scomodo il pallino al centro .. non so perch? ma ? cos? .. cio? divento proprio incapace ( se guardo la tastiera , se non la guardo suono normale , cio? da pi? o meno capace )
i pallini o non ci sono per niente .. ( sul contrabbasso non li ho .. e odio il NS con duecento pallini )
o stanno a indicare il fret .. ? l'unica ..
e ho sperimentato che troppi pallini disturbano ...
per fortuna sul mio dopo il dodicesimo li ho fatti mettere ad ogni tasto ( come il Caron che mi ha ispirato ) ma solo sul fronte e non sul bordo ...
Maurizio Rolli provandolo si lamentava che c'erano troppi pallini .. eheh ..
Caron dal vivo potrebbe essere pi? intonato santo cielo... ( anche se va moooooolto meglio sul suo nuovo bassuccio acustico, sentito live neh.. )
Willis ? intonato e la tastiera non la guarda mai ..
Io uso: plettro e dita
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#13 Gio 15 Mar, 2007 21:33 |
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Roberto Salomone
Contributor

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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Larsen ha scritto: Roberto Salomone, io , come altri , trovo scomodo il pallino al centro .. non so perch? ma ? cos? .. cio? divento proprio incapace
Anche io ho avuto la stessa impressione la prima volta che ho suonato un defrettato arrivando da una tastiera cieca. Poi ci ho fatto l'abitudine ed ora addirittura preferisco la soluzione di avere i tasti segnati (con il loro bel pallino al centro come su un qualsiasi defrettato) al posto della tastiera cieca con i pallini sulla parte superiore.
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#14 Gio 15 Mar, 2007 22:14 |
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slapit
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Larsen, ovviamente condivido il tuo punto di vista, e se ci pensiamo bene, anche sui bassi fretted i pallini nella parte laterale del manico sono sempre posizionati
laddove vanno le nostre dita, che in questo caso ? appunto al centro dei tasti.
Nel fretless dovrebbe esserci di norma lo stesso criterio, cio? il dito deve posizionarsi laddove sta il pallino, che in questo caso sar? posizionato all'altezza del fret.
C'? una logica in tutto questo, quella del colpo d'occhio, del RIFERIMENTO senza il quale ci si sente spaesati....
E' stata proprio questa la mia sensazione suonando questo basso.....d'accordo, chiudi gli occhi e suoni, o per lo meno non stai sempre l? a guardare quello che fanno
le tue dita, ma poi prima o poi un occhio lo devi buttare sulla tastiera e allora sei fottuto....panico da mancanza di punti di riferimento (o troppi punti di riferimento
inutili e disorientanti)
Ma che senso ha mettere un segno per ogni fret e poi i pallini in mezzo come i cavoli a merenda???
Pu? darsi che Alain Caron sia abituato a suonare cos? (ma tanto a lui che gli frega, ha la possibilit? di suonare 24 ore al giorno per cui il basso ormai non lo guarda
neppure) ma un povero cristo come me che non ha questa fortuna di stare l? tutto il giorno a farsi milioni di scale, arpeggi, bicordi e quant'altro e che si fa un c**o
cos? a raggranellare i soldini per coronare un sogno (e ripete continuamente a s? stesso che si vive una volta sola, pensando alla spesa che dovr? affrontare e
alla propria moglie che lo cazzier? selvaggiamente) e poi si ritrova a dover essere "violentato" o "castrato" nel suo modo di suonare un fretless dal suo stesso
sogno e da tutti 'sti pallini fuori posto.....b?, allora ma che andassero a cagare 'sti bassi...
Ma mica me l'ha ordinato il medico, no?????
Scusate il tono polemico, ma quando ce vo' ce vo'!!!!
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#15 Gio 15 Mar, 2007 22:49 |
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rabass6
Operatori del Settore

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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Ho visto di peggio...un basso fretless di Alphonso Johnson, un Vigier, se non ricordo male, che aveva le linee sulla tastiera dove sui bassi coi tasti si trova il dot, ovvero a met? strada tra due note...pazzesco....
E, per qyel che mi riguarda, stono con gaudiente disinvoltura preferibilmente su tastiere con le linee... il sistema usato sul Caron ? in effetti un pelo cervellotico...
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#16 Gio 15 Mar, 2007 23:32 |
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slapit
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
rabass6,
sarebbe da provare quel Vigier!!! Chi ha fatto una cosa del genere ? semplicemente diabolico
Far finta di suonare un basso coi tasti!!!!!!
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#17 Gio 15 Mar, 2007 23:54 |
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rabass6
Operatori del Settore

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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
S?, la logica ? ineccepibile ma...? spaventoso!!!!
Sto cercando foto di detta aberrazione visiva, ma sul Sito Vigier non vi ? pi? traccia di A.Johnson...che il buon liutaio, dotato di coscienza, si sia infine rifiutato di costruireuna tastiera fretless in quel modo?
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#18 Ven 16 Mar, 2007 00:04 |
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jonathandavis
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Secondo me sarebbe un'ottima soluzione il pallino nella posizione del tasto della nota giusta e la linea sempre a bordo manico per il semitono successivo...tipo sul do al 3 tasto il pallino sul do# la linea e cos? via...spero di essermi spiegato...
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#19 Ven 16 Mar, 2007 00:08 |
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rabass6
Operatori del Settore

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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Se ho ben capito proporresti di inserire i dot a bordo tastiera su 3,5,7 ecc posizione, e le linee nele altre posizioni?
Sembrerebbe interessante, sarebbe come avere le linee come riferimento, e i dot per aiutarci a capire meglio dove siamo sul manico!!!
Ma io non ho ancora capito cosa non vada nelle linee a bordo manico con i dot in mezzo, come sul tasti...
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#20 Ven 16 Mar, 2007 00:15 |
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slapit
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
rabass6,
l'invito ? quello di provarne uno per capire.
Secondo me non ci sarebbero nemmeno grossi problemi fino al dodicesimo tasto.....il problema sorge da l? in poi, quando i tasti, cio? gli spazi, si restringono molto,
la tastiera si allarga parecchio, cominciano i pallini anche nello spazio inferiore della tastiera e la mente comincia a confondersi sui punti in cui andare a mettere le dita.
Questa la mia (e non solo mia) impressione.
A leggerlo capisco che ? difficile da poter immaginare, ma ? proprio un bel frullato misto.
Bisognerebbe resettare tutto l'approccio avuto finora sul fretless e reinventarsene uno nuovo, come ha scritto Roby Salomone, ma francamente non vedo un valido
motivo per farlo........sar? pure un Furlanetto Caron Signature, ma IMHO il gioco non vale la candela!!!
Sicuramente sarebbe stato meglio fare come ha scritto jonathandavis, cio? mettere i pallini ai capotasti e i trattini all'altezza degli altri tasti, oppure lasciare soltanto
i pallini sui capotasti in corrispondenza dei frets, cosa penso fattibilissima qualora si decida di ordinarne personalmente uno "customizzato", quindi con aumento di
prezzo e notevole ritardo nella consegna (circa 6 mesi)
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#21 Ven 16 Mar, 2007 00:47 |
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rabass6
Operatori del Settore

Registrato: Aprile 2004
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Età: 52 Residenza:  Bergamo
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Se parli del Caron, ho provato quello di un utente del Forum, ma senza avventurarmi in lande troppo sconosciute...e concordi, non mi sono trovato cos? a mio agio con il sistema utilizzato, per quello mi domando cosa ci sia di sbagliato nella classica tastiera con linee e dots sui bordi messi come si trattasse di un basso fretted...
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#22 Ven 16 Mar, 2007 00:54 |
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Larsen
MegabassStaff

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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Roberto Salomone, allora non ? che esiste "l'ideale" ... esiste l'abitudine ad un sistema...
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#23 Ven 16 Mar, 2007 07:12 |
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Roberto Salomone
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
Larsen ha scritto: Roberto Salomone, allora non ? che esiste "l'ideale" ... esiste l'abitudine ad un sistema...

Assolutamente d'accordo.
Quello che volevo dire ? che il basso di Caron, visto dall'alto, ha un sistema di riferimenti assolutamente identico a quello di qualsiasi basso defrettato o a qualsiasi basso nato fretless con i tasti segnati. In commercio ce ne sono tantissimi, escono cos? di serie ed hanno i pallini al centro del tasto. Nulla di strano o esoterico quindi, ? un sistema comunemente adottato da una vita ed utilizzato da una marea di bassisti, in alternativa alla classica tastiera cieca.
Che poi possa piacere o meno lo capisco, che invece sia "eccessivo" come sistema di riferimenti lo condivido un po' meno. Io l'avevo trasferito quasi pari pari sul mio Aries (oltre il 12? tasto) e funzionava benissimo. Comunque su un 6 corde fretless IMHO un bel sistema di riferimenti ci vuole. Il solo pallino a bordo tastiera ? insufficiente.
Citazione: sar? pure un Furlanetto Caron Signature, ma IMHO il gioco non vale la candela!!!
Beh, ? evidente che se cerchi un basso "signature" te lo devi prendere paro paro come ? fatto l'originale, se no che "signature" ??
Comunque ripeto: il sistema di riferimenti adottato ? estremamente efficace, questo non vuol dire che sia necessariamente intuitivo al primo utilizzo, ma dopo che ci hai fatto l'abitudine ne apprezzi le potenzialit? (look da tastiera cieca e riferimenti da tastiera segnata). Pi? efficace per l'intonazione secondo me esiste solo la tastiera segnata (ma anche qui bisogna farci l'abitudine a suonare sul tasto....).
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Cit. Spontbass: " se uno non percepisce le differenze tra un mex e un custom shop non è colpa della Fender"
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#24 Ven 16 Mar, 2007 08:51 |
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jonathandavis
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 Re: Provato Furlanetto Alain Caron
rabass6,Esattamente...comunque ? vero che su un basso a sei corde avere una buona intonazione solo coi pallini a bordo manico ? molto difficile,soprattutto nella zona della seconda ottava,dove i tasti si fanno pi? piccoli e la "tolleranza" in termini di posizione diminuisce sempre di pi?,e anche un'eccessiva pressione sulla corda fa stonare...a sto punto mi toccher? provarlo sto benedetto basso...chi vuol venire????
Io uso: solo le dita
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#25 Ven 16 Mar, 2007 13:04 |
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