Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login


Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione 
Pagina 4 di 5
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Successivo
 
Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze
Autore Messaggio
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Prima volta con le lisce anche per me.
Alla ricerca del suono disco funk 70 ho montato le thomastik sul mio jazz 60 (con l'immancabile spugnetta al ponte) ed è stato amore a prima nota.
Ho trovato una leggera difficoltà iniziale perchè nonostante siano lisce, "scivolano" meno sotto le dita e mi sono dovuta abituare.
Come mi sono dovuta abituare al fatto che sono morbide (ho suonato rock tutta una vita con dei pali di acciaio enormi e tesissimi   ) e al fatto che ci hanno messo un po' ad assestarsi (inizialmente erano sbilanciate di volume tra di loro)
Passata la collinetta ora è tutto cremoso e pastoso come volevo.

 




Io uso: solo le dita

____________________
Bb - Horns Up!!!

 
Ultima modifica di bassbara il Mar 01 Dic, 2020 08:59, modificato 1 volta in totale 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar gigetto2,

Sì.
Ma le nuove mute che producono oggi, specie ernie ball, DR, d'addario e thomastik, sono di certo notevolmente migliorate rispetto a 20 30 anni fa; se usi scalature non troppo grosse sono quasi come le ruvide ormai.

Non è un caso che la maggior parte dei virtuosi (non tutti...), specie nei 70 e 80, usassero le ruvide. Anche perché i diametri, eccetto le maxima del Macca, erano limitati.

Ma oggi è totalmente diverso; c'è un sacco di scelta e concorrenza, ed è ormai solo gusto personale.

Certo, per me le Fender 110 o 105 lisce, le trovo insuonabili alle mie mani, troppo faticose.

Per suonare mi voglio divertire, non soffrire, perché quelle corde le usava tizio è Caio negli anni 60; chissenefrega all'epoca non avevano una ceppa di scelta.

Però vanno provate...

Tommy Shannon e George Porter Jr. che non suonano metal, usano da 30 anni le ruvide nickel; non gli piacciono più le lisce....i gusti si cambiano nel tempo.
 




Io uso: plettro e dita
 
darry Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar gigetto2, no, quelle che cita avatar digomma sono le signature di Steve Harris, che vengono fornite in un'unica scalatura, 50-75-95-110, che è parecchio grossa, e coincide con la scalatura delle Rotosound Jazz77 (il "signature" è solo nel colore della seta, che nel caso delle Harris ha i colori della sua squadra del cuore, da un lato bordeaux, da un lato azzurre).

come per tutte le altre corde, dipende dal modello e dal progetto, perchè la tensione è definita prima di tutto dallo spessore dell'anima, che poi può essere più o meno "ricoperta" da avvolgimenti che la portano ad un certo spessore.

molto spesso le corde lisce sembrano più dure per un semplice fatto: l'avvolgimento piatto, come potrai immaginare, le rende meno flessibili, quindi la sensazione nel premerle è quella di corde più rigide, ma la reale tensione della corda non è più alta.

tra le varie marche quindi ci sono differenze: le Rotosound lisce sono notoriamente più tese, hanno l'anima grossa rispetto ad esempio alle D'Addario, quindi la tensione è maggiore.
già se prendiamo le Labella della medesima scalatura, sono più simili alle D'Addario.

tempo fa ad esempio confrontai le Fender, le Labella e le D'Addario sul Mustang, medesima (o quasi) scalatura:

Fender: 45-60-80-100
D'Addario: 45-65-80-100
Labella: 43-60-82-104

il manico, passando da una muta all'altra, non necessitava di regolazioni, così come passando dalle D'Addario nickel 45-100 ad una qualsiasi di queste mute di lisce, quindi la tensione generale era la medesima.

giù utilizzando le Prosteel, che sono un progetto più "snello", il truss rod andava allentato.

le Labella 52-110 ad esempio hanno una tensione simile alle Ernie Ball 50-105 ruvide, passaggio che ho fatto su un paio di bassi che ho avuto: se prima c'erano le Ernie Ball, cambiandole con le Labella dovevo allentare il manico, perchè di fatto quelle corde non sono così tese e dure come si racconta.

certo, quando uno passa dalle 45 alle 52, mettendo pure corde lisce (meno flessibili e meno scorrevoli sotto le dita), l'impatto è quello di passare da una cosa comoda ad una cosa scomodissima.

ma quando le tensioni sono affini, la differenza è minima.


avatar digomma, ma guarda, il discorso "panacea" ha senso se si parla di certi contesti e di un certo tipo di lavoro del basso, perchè appunto la corda liscia ha un impatto sul suono, all'interno del mix di gruppo, che spesso facilita il lavoro sia in fase di registrazione che dal vivo.

sono anche tornate in voga negli ultimi anni proprio perchè molta musica "pop" e rock in generale ha preso una direzione che guarda al passato, con suoni "vintage", bassi più definiti e meno brillanti.

non mi immaginerei MAI un disco come Reckless di Bryan Adams senza lo Stingray con le corde ruvide, che è parte di quel sound anni 80, così come alcuni dei gruppi citati sopra che son passati da un suono ad un altro nel tempo.

Geddy Lee con le lisce non ce lo vedrei mai, ma se già torniamo indietro al rock anni 60/70, ecco che le corde lisce erano le più diffuse e parte di quel sound, così come oggi non mi aspetto di sentire le ruvide su un disco di Bruno Mars, che strizza l'occhio a James Brown.

non mi potrei altresì immaginare i Rage Against The Machine con le corde lisce, ed infatti Commerford è uno da corde nuove ad ogni concerto.

poi ci sono casi particolari come Flea, che ormai dal più di dieci anni registra in studio quasi solo con le lisce, e tutto il disco Stadium Arcadium è un esempio di Jazz con corde lisce meraviglioso, in cui fa anche parti armoniche con accordi ed arpeggi.

non esiste la panacea, esiste il suono che abbiamo in mente, perchè una non sostituisce l'altra.

secondo me le corde lisce sono come il Precision, uno strumento che a livello di frequenze è più limitato, ha uno spettro sonoro meno ampio, però come lo metti lo metti, il suo lavoro lo fa, in qualsiasi contesto, che sia la motown od il metal.

gli armonici delle round, la minor presenza sulle frequenze medie ed il suono più metallico sono cose che cozzano in certi contesti ma che sono perfette in altri.

come per tutte le cose, l'importante è sapere come e dove utilizzarle.

PS: io sono anche dell'idea che il suono del basso sia una delle cose che più caratterizzano "le sonorità" di varie annate, sia nel mero suono a livello di frequenze, sia a livello di esecuzione.

la scelta del suono del basso secondo me incide molto di più rispetto alle chitarre od alla batteria (per quanto i reverberi anni 80 siano più che caratteristici   ), perchè se il basso è "flatwound" bello tondo e definito sulla fondamentale, tutto il sound risulterà più "vintage".

quando invece il basso è brillante e ruvido, ci spostiamo già in altri periodi.

ed appunto non mi stupisce il fatto che oggi si scelga spesso di usare il basso con corde lisce per riportare subito a sonorità più vintage.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision 1971
- Fender Precision Custom Shop 1951 ltd.
- Hofner 500/1 v61 - Hofner 500/1 v62 - Hofner 500/2 v64
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Fender Rumble 800


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Quali sono le corde flat più similari come feeling, ruvidezza a parte è ovvio, alle Prosteel D'Addario Light (tensione, rigidezza) oppure alle Rotosound 66 98-40
 




Io uso: solo le dita
 
gigetto2 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Pier_ ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.
poi ci sono casi particolari come Flea, , e tutto il disco Stadium Arcadium è un esempio di Jazz con corde lisce meraviglioso, in cui fa anche parti armoniche con accordi ed arpeggi.

Sul serio? Non credevo che uno come Flea usasse le flat.
Andrò a riascoltarmi quel disco facendo più attenzione al basso.

Mi è piaciuto il paragone delle flat con il Precision ed effettivamente è vero.
Hanno un suono molto caratterizzante ed ovunque le metti stanno bene. Casi estremi a parte...Mark King che slappa sulle flat anche no

avatar gigetto2, Io ti direi di partire con le D'Addario Chromes, 95 40 se ti piacciono le scalature sottili.
Appena montate sembrano quasi delle round, poi in un paio di mesi perdono la brillante e prendono il suono tipico delle flat, ma a differenza di quelle più vintage tipo LaBella, mantengono più sustain su Mi e La.
Per farti un esempio, io con le lisce cerco il suono alla Jamerson, con le LaBella 43 104 "stagionate" quasi non avevo bisogno di mettere la spugna al ponte, con le Chromes ancora più "stagionate" gli devo mettere la spugna per togliere sustain.

Frase saggia del giorno: le flat sono come le donne.
Non invecchiano ma migliorano!    
 




Io uso: plettro e dita
 
Ultima modifica di Baldo il Mar 01 Dic, 2020 12:07, modificato 1 volta in totale 
Baldo Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar gigetto2, Chromes in scalatura superleggera o Thomastik.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
ric_logo_s ampeg_logo
 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar Baldo, eh sì, questo è un esempio:


YouTube Link


tra l'altro pensavo che dal vivo usasse comunque le round, perchè lo vedevo sempre con il Modulus, ma andando a cercare i brani di questo album e di altri successivi, usa sempre il Jazz con le lisce.

Citazione:
Casi estremi a parte...Mark King che slappa sulle flat anche no


esatto, alla fine si tratta solo di saper scegliere e saper collocare nel contesto giusto.

il suono di Miller non si fa con le lisce, volente o nolente, così come i suoni "motosega" di certi contesti rock e metal.
uno come Palladino predilige le lisce, sia che suoni con D'angelo, John Mayer od i Nine Inch Nails (o Gigi D'Alessio... eh sì).

non mi aspetterei mai di sentir suonare McCartney con le ruvide, però il suo bassista dal vivo usa le round, pizzicate o plettrate, in tutti i pezzi in cui non suona il basso McCartney.

Citazione:
Per farti un esempio, io con le lisce cerco il suono alla Jamerson, con le LaBella 43 104 "stagionate" quasi non avevo bisogno di mettere la spugna al ponte, con le Chromes ancora più "stagionate" gli devo mettere la spugna per togliere sustain.


esatto!

le Labella anche da nuove hanno Mi e La stoppatissimi, laddove Re e Sol impiegano un po' per raggiungere quel sound.

sull'Harley Benton con le 52-110 ho messo la spugna per accentuare la cosa, cercando proprio quella sonorità.

le Chromes invece hanno il "sapore" delle flat, ma nel complesso sono più definite e precise su tutte le corde.

quoto il consiglio a avatar gigetto2, prendi le ECB80 di D'Addario, scalatura 40-95, il feeling come tensione sarà simile alle round, non ci saranno problemi.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision 1971
- Fender Precision Custom Shop 1951 ltd.
- Hofner 500/1 v61 - Hofner 500/1 v62 - Hofner 500/2 v64
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Fender Rumble 800


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar Pier_, ti giuro, scrivendo quella frase della panacea ero sicuro che mi saresti piombato addosso come uno sparviero sulla preda!      era un riferimento, oltre che a te, alla famosa battuta che gira spesso su TalkBass: quando qualcuno chiede consigli salta fuori appunto sta frase del Precision con su le flat (e battipenna tortoise    ) che è la soluzione a tutto! Ma è, appunto, solo una battuta dato che ben sappiamo che ce ne sono di contesti dove ci vuole altro, soprattutto quanto a corde (tipo gli esempi che hai citato) e che ci si riesce a far sentire sia in registrazione che live pure con le round. A mio parere poi ci sono stati casi di bassisti che passando da flat a round hanno migliorato il loro suono: Geezer e Ian Hill, ad esempio: preferisco di gran lunga il loro suono sui dischi dagli 80 in poi!  Gusti, ovviamente... nel caso mio, ci sono suoni di basso con flat che mi piacciono molto tipo l'assolo di Glenn Cornick in Bouree dei Jethro Tull, però mi piace sentirli usati dagli altri... per me, davvero, non li vorrei... preferisco avere tutt'altro suono!   La cosa buffa è che, nei brani registrati sul Sito della mia ex band strumentale ( Neurosaurock.com, in caso a qualcuno potesse interessare    )  ho usato quasi sempre il Fender  McKagan con su le Fender flat 45-100, all'epoca le avevo su da non molto e non mi dispiacevano, neanche ai miei due ex compari. Però, alla lunga, ho preferito tornare alle round, ad ognuno il suo!   Riguardo alle Roto Harris signature, mi sa che le mie sono la serie più recente, poichè i colori non sono quelli che dici: la seta al ponte è nera e alla paletta si alternano blu e rosso, colori dello Union Jack suppongo! Infatti mi pare di ricordare di aver letto che erano state modificate, e dovrebbero anche essere più levigare adesso rispetto alle Roto solite. Boh, come detto non sono affatto brutte corde (anche solo per quanto costano! ), ma sono io che non ho un buon rapporto con le lisce; anche se, ripeto, delle tre marche da me provate, Roto, Delicado e Fender, queste ultime non mi dispiacciono... certo, se proprio mi è consentito di scegliere, allora vado di ruvide in ogni caso!    Salve a Tutti!
 




Io uso: plettro e dita
 
digomma Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Secondo me le lisce perfette sul P sono le Roto 77, sono sempre stato scettico ma quando le ho montate su... Atom Heart Mother istantaneo.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
ric_logo_s ampeg_logo
 
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
digomma ha scritto: [Visualizza Messaggio]
,colori dello Union Jack suppongo!


West Ham United  
 




Io uso: solo le dita
 
Ultima modifica di TheWall79 il Mar 01 Dic, 2020 14:03, modificato 1 volta in totale 
TheWall79 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Un altro che usa le flat è Joe Dart (Vulfpeck, The Fearless Flyer).

Il suo music man signature monta le flat di fabbrica.
 




Io uso: solo il plettro

____________________
FENDER MUSTANG PJ - Torino Red
GUILD STARFIRE I - Pelham Blue
MARKBASS LITTLE MARK 58R
MARKBASS MB58R 121 P
ZOOM B3n
 
Snow Goose Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar TheWall79, No, quelle erano la serie precedente, quella cui si riferiva Pier! Adesso del West Ham c'è rimasto quel pataccone di stemma sul basso... e pensare che io non sono tifoso di nessuna squadra, anzi proprio degli sport ( di qualsiasi genere) non mi è mai importato un tubo!    Tutt'al più, potrei metterci sopra quello del Milan, dato che ho un fratello milanista, quello che mi indirizzo' al basso secoli fa   ...     Grazie, Ceko! Now & Forever!   Tornando alle corde, i colori attuali della seta alla paletta sono blu per il mi e il re e rosso per il la e il sol; ignoro se anche su altri tipi di  Rotosound sia così; io, in gioventù   ,  ho usato per una ventina di anni le ruvide sul Rickenbacker 4001, ma erano tutte con la seta rossa in cima e in fondo... Non so se poi abbiano cambiato qualcosa, da che ho scoperto le DR non sono più tornato indietro...  Le avessi scoperte prima...       forse non avrei avuto bisogno di farlo ritastare ( nel '13, dal buon Haziel ) sto povero Rick,  dato che forse adesso saranno meno abrasive, ma quando le usavo io (approssimativamente dall'88 al 2009) lo erano! Certo il suono era assai bello,  magari appena messe fin troppo sferragliante ma poi mantenevano un suono che mi piaceva assai anche per lungo tempo, però anche le DR non sfigurano al confronto, IMO ovvio!  Salve a tutti!
 




Io uso: plettro e dita
 
Ultima modifica di digomma il Mar 01 Dic, 2020 15:18, modificato 3 volte in totale 
digomma Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
digomma ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A mio parere poi ci sono stati casi di bassisti che passando da flat a round hanno migliorato il loro suono: Geezer e Ian Hill, ad esempio: preferisco di gran lunga il loro suono sui dischi dagli 80 in poi!


Sono d'accordo anch'io, in quel contesto le lisce non mi piacevano neanche a me.

Anche Gene Simmons usava le lisce nei primi dischi, oggi usa le ruvide (credo d'addario in nickel, mi pare di aver letto); lo preferisco oggi rispetto al suono troppo gonfio di allora.
 




Io uso: plettro e dita
 
Ultima modifica di darry il Mar 01 Dic, 2020 15:04, modificato 2 volte in totale 
darry Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Perdonate una domanda da ignorante. Iniziai col basso nel 1989....e non mi ricordo mai nè amici con le flat nè di aver mai notato in un basso esposto in vendita queste corde....anche da quando ho ripreso a suonare.

Come mai sono così poco diffuse, ragioni di costo a parte?
 




Io uso: solo le dita
 
gigetto2 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar digomma,allora mi sto confondendo io    anni fa comprai una muta signature di Steve Harris la seta riprendeva i colori dello West Ham..credo che ne abbiano fatto più versioni..
 




Io uso: solo le dita
 
TheWall79 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar gigetto2,

Erano fuori contesto nel sound di allora. Stavamo in piena epoca pop e soprattutto metal, con suoni più taglienti. Giusto Steve Harris usava le flat perché le preferiva al tatto e non gli consumavano i tasti. Ma il suo suono è tutto fuorché alla Verdine White.

Anch'io iniziai nel 91-92 e le lisce non le usava nessuno; ma neanche nei negozi le trovavi; le dovevi ordinare e la scelta era limitata ad un marchio che avevano disponibile dal distributore.

Le usavano in pochi ed eri considerato pure superato. Altri tempi.
 




Io uso: plettro e dita
 
Ultima modifica di darry il Mar 01 Dic, 2020 15:37, modificato 1 volta in totale 
darry Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar digomma,    mi limitavo a spiegare il punto di vista dei "panaceisti", perchè spesso sono i primi a non dare spiegazioni quando consigliano le cose.

come dicevo, son dell'idea che sia una questione di cosa ci devi fare, perchè le due tipologie di corde non si sostituiscono a vicenda (checchè ne dica chi pensa che le flat siano solo delle "round vecchie").

nel mio ho alcuni bassi con le round, altri con le flat; suonando in contesti diversi per me è fondamentale ed è anche una cosa che mi permette di divertirmi più facilmente quando ho in testa certe sonorità rispetto ad altre.

Citazione:
Riguardo alle Roto Harris signature, mi sa che le mie sono la serie più recente, poichè i colori non sono quelli che dici: la seta al ponte è nera e alla paletta si alternano blu e rosso, colori dello Union Jack suppongo!


eh, perchè ad un certo punto hanno cambiato e messo i pallini colorati bianco-blu-rosso (union jack, su tutte le Rotosound), e tolto la seta dal ponte alle round; evidentemente sulle flat l'hanno messa nera, e sulle Harris hanno mantenuto i colori del West Ham alternandoli alla paletta.

avatar marcinkus, le Roto sono molto particolari, dissimili dalle flat più diffuse all'epoca, infatti non mi stupisce che siano state usate anche nel punk, post punk e metal.

personalmente però le ho trovate "deperibili", nel senso che il suono figo era da nuove, ma con l'usura perdevano tantissimo.

PS: la versione "short scale" delle Roto 77 è totalmente diversa, sono levigatissime, senza l'ombra degli avvolgimenti, ed hanno un suono che è all'opposto di quelle scala lunga, molto più "vecchio stile".

Citazione:
Anche Gene Simmons usava le lisce nei primi dischi, oggi usa le ruvide (credo d'addario in nickel, mi pare di aver letto); lo preferisco oggi rispetto al suono troppo gonfio di allora.


eheh, il mondo è bello perchè è vario; pensa che il suono di Simmons che mi piace di più è quello dei primi due dischi, e di quando usava il Grabber con le lisce.
quello per me è uno dei suoni più fighi della storia della musica, bello legnoso e cattivo.

quando è passato alle corde ruvide (in genere nickel, la marca in base all'endorsement. ha usato per vent'anni le GHS Boomers, poi è passato alle D'Addario) per i miei gusti ha perso molto a livello di sound, ma è cambiato anche il suono dei Kiss in generale, e ritengo che la scelta sia comunque stata più che azzeccata.

un "cambio di sound" che non ho mai apprezzato è quello di John Paul Jones, quando ha lasciato i suoni più grossi e "vellutati" per le sonorità più moderne; da Houses Of The Holy in poi il suo suono ha perso moltissimo nel contesto Led Zeppelin.
la cosa curiosa è che lui sostiene di non aver mai usato corde lisce, anche se il suono dei primi dischi è riconducibile alle flat.

Citazione:
Perdonate una domanda da ignorante. Iniziai col basso nel 1989....e non mi ricordo mai nè amici con le flat nè di aver mai notato in un basso esposto in vendita queste corde....anche da quando ho ripreso a suonare.

Come mai sono così poco diffuse, ragioni di costo a parte?


è molto semplice: negli anni 80 le flat ormai non si usavano praticamente più, eccettuati quei musicisti che affondavano le radici nel passato, ed il basso andava in un'altra direzione, che è rimasta costante anche negli anni 90, ossia suono più brillante e metallico, spesso "chitarroso".

a produrle erano rimasti Labella, Rotosound, D'Addario, Fender ed Ernie Ball, ma la diffusione era comunque poca, in alcuni negozi le chiamano "le corde per fretless", il che è ironico perchè il fretless è diventato famoso con le round  

quando sono iniziate a tornare di moda nella prima metà dei 2000, molti produttori si sono di nuovo cimentati nel mercato delle corde lisce per basso (nota bene, per chitarra sono tutt'ora molto utilizzate, soprattutto nel jazz, e le producono quasi tutti. gli Strokes hanno basato il sound delle chitarre sulle Thomastik lisce, ad esempio).

ecco che ora il mercato è saturo di corde lisce, in varianti di ogni tipo, mille scalature, versioni moderne o vintage... Ernie Ball ha tirato fuori le Slinky Flat, che sono delle round ricoperte di un ultimo strato liscio, DR ha prodotto le Legend, sono diventate diffusissime le Thomastik e le Pyramid, prima misconosciute, la Optima ha ritirato fuori le Maxima storiche degli anni 60, Labella ha iniziato a produrre le Low Tension Flat per contrastare la diffusione delle Thomastik... ecco le flat di Sadowsky in più varianti anche.

ormai le flat le trovi ovunque, sono abbastanza accessibili, e ci sono anche strumenti che le montano di serie (i fretless di Fender, i custom shop "reissue" di Fender, alcuni modelli come il Mustang Justin Meldal Johnsen, Ibanez fa uscire vari bassi con le Chromes, Hofner con le Pyramid Gold...).

le flat sono più complicate da produrre, costano di più ed hanno un suono che di primo acchitto non piace ai più, quindi è normale che si tenda a non montarle di serie, perchè fa più effetto sull'acquirente un bel suono cazzuto e brillante rispetto al suono medioso e legnoso delle lisce, mediamente.

in più, mentre le round si trovano dai distributori cinesi a due lire, le flat no, quindi utilizzarle di serie sugli strumenti è una cosa un po' più impegnativa economicamente per le varie ditte.

pensa che fino a qualche anno fa il Pino Palladino Custom Shop di Fender usciva con le Thomastik (le corde che usa Palladino), ma da un paio d'anni questa cosa è cambiata, evidentemente per Fender non conveniva montare corde "di terze parti" sui suoi bassi, ed ora ci trovi le 9050L di serie, che su alcuni modelli davano anche tra gli accessori (come gli American Vintage del periodo 2013/2018).

se non erro il signature di Steve Harris fino a quando era blu con battipenna cromato, usciva con le Rotosound 50-110, ora esce con corde Fender nickel 45-105...

semplicemente è questione di diffusione e storia. oggi sono più diffuse rispetto a dieci/vent'anni fa, quando per trovare le lisce o si compravano le Labella dagli USA (qua costavano l'ira di dio) o si compravano le D'Addario Chromes.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision 1971
- Fender Precision Custom Shop 1951 ltd.
- Hofner 500/1 v61 - Hofner 500/1 v62 - Hofner 500/2 v64
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Fender Rumble 800


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Snow Goose ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Un altro che usa le flat è Joe Dart (Vulfpeck, The Fearless Flyer).

Il suo music man signature monta le flat di fabbrica.

Ma quanto è figo Joe!!
Io però preferisco il suono che ha con il Jazz e le Roto 66 stramarce.
 




Io uso: plettro e dita
 
Baldo Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar Pier_, Esatto, adesso sul Fender Harris ci sono di serie delle corde ruvide Fender, non ricordo se 45-100 o 45-105, e i cavi della funivia    stanno dentro la custodia morbida in dotazione, per i coraggiosi che si sentono abbastanza forti da usarle    .Io ho tentato, ma ripeto pur essendo un seguace devoto di Steve Harris (che ammiro per tutto... Bragone corte  sul palco a parte...    ) proprio non fanno per me!  Dimenticavo, riguardo ai colori, i pallini sono due rossi, uno blu e uno bianco (bandiera inglese, appunto) e la seta alla altra estremità due rosso e due blu. Ma, tu che di solito sei ben informato riguardo alle corde magari ne sai qualcosa, ti risulta che abbiano cambiato anche altro per le Roto Harris signature, oltre ai particolari estetici ? Perché, non mi ricordo dove, ma facevano cenno al fatto che sono adesso più lisce, mentre se non sbaglio le Roto lisce hanno fama di non essere proprio levigate... Io le provai, non signature però, nel 92 pochi giorni, indi per cui non mi riesco a ricordare come fossero per fare un paragone... Queste qui che ho io  mi pare che siano scorrevoli, ancorché stra tese pure accordate ribassate... Boh... Per caso, ti è capitato di provarle, queste nuove intendo?  Salve a Tutti!
 




Io uso: plettro e dita
 
Ultima modifica di digomma il Mar 01 Dic, 2020 16:39, modificato 3 volte in totale 
digomma Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Ma tra le flat e le nylon che differenza c'è in termini di suono? Le nylon sono l'aggiornamento delle vecchie flat senza i limiti delle vecchie flat?
 




Io uso: solo le dita
 
gigetto2 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar gigetto2, le nylon NON sono corde flat   sono delle corde ruvide con scalatura molto ridotta (in genere sono 35 o 40) ricoperte da uno strato di nylon che le porta a spessori più grandi (fino al 65 delle Rotosound Black Nylon).

il suono è totalmente diverso dalle flat, non sono nemmeno parenti.

digomma, onestamente non saprei dirti, io ho provato le Jazz 77 nella scalatura 45-105 anni fa, e poi le scala corta un paio di volte (mi han sempre dato problemi di intonazione).
le long scale sono ruvidissime, con lo spazio tangibile tra le spire, le short scale sono levigatissime, che quasi non si vedono le spire.

forse le nuove Harris le hanno aggiornate in questo modo; un mio amico però ha preso le 50-110 normali, pacchetto recente e pallini colorati, e mi conferma che sono "abrasive".
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision 1971
- Fender Precision Custom Shop 1951 ltd.
- Hofner 500/1 v61 - Hofner 500/1 v62 - Hofner 500/2 v64
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Fender Rumble 800


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Ultima modifica di Pier_ il Mar 01 Dic, 2020 17:40, modificato 1 volta in totale 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
Sull'amazzone ho trovato le Tomastik .100 le Ernie Cobalt .95 e Chromes .100 della D'Addario. Quali sono le più flessibili e giustamente tese (stile Prosteel .95)?
 




Io uso: solo le dita
 
gigetto2 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar gigetto2,le Ernie cobalt non le ho provate.
Tra Thomastik e D'Addario sicuramente Thomastik.
Sono veramente morbidissime e poco tese.
 




Io uso: plettro e dita
 
Baldo Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar Baldo,grazie allora prenderò ste tomastik
 




Io uso: solo le dita
 
gigetto2 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Corde Lisce Flatwound - Vintage E Moderne - Differenze 
 
avatar gigetto2, considera che le Thomastik sono molto particolari, la scalatura è 43-56-70-100.

le corde centrali è come se uscissero da una 35-90.

le D'Addario Chromes 40-95 sono più simili alle round, con una scalatura più canonica. io proverei quelle al posto delle Thomastik, che sono molto particolari e richiedono un setup adeguato.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
www.Megabass.it - Megabass - Il Sito
http://forum.megabass.it/
http://wiki.megabass.it/

Pier's Gear:


- Fender Precision 1971
- Fender Precision Custom Shop 1951 ltd.
- Hofner 500/1 v61 - Hofner 500/1 v62 - Hofner 500/2 v64
- Yamaha BB3000 Candy Apple Red
- Yamaha TRB6p Trans Red
- Harley Benton JB75SB
- Fender Rumble 40
- Fender Rumble 800


gugu ha scritto: 
uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
 
Pier_ Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:    
 

Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Pagina 4 di 5
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Successivo


NascondiQuesto argomento è stato utile?
Condividi Argomento
Segnala via email Facebook Twitter Windows Live Favorites MySpace del.icio.us Digg SlashDot google.com LinkedIn StumbleUpon Blogmarks Diigo reddit.com Blinklist co.mments.com
technorati.com DIGG ITA linkagogo.com meneame.net netscape.com newsvine.com yahoo.com Fai Informazione Ok Notizie Segnalo Bookmark IT fark.com feedmelinks.com spurl.net
Inserisci un link per questo argomento
URL
BBCode
HTML
 
NascondiArgomenti Simili
Argomento Autore Forum Risposte Ultimo Messaggio
No Nuovi Messaggi Differenti formati dei PU e differenze sonore Gianni BassBuilding© 6 Gio 01 Giu, 2006 19:05 Leggi gli ultimi Messaggi
TGD
No Nuovi Messaggi Ernie Ball Group I-II-III-IV (flatwound) ske Bassi&Co. 2 Mar 30 Giu, 2009 20:19 Leggi gli ultimi Messaggi
ske
No Nuovi Messaggi Fender Precision E G&L SB-2..differenz... taz Bassi&Co. 10 Ven 09 Ott, 2009 15:54 Leggi gli ultimi Messaggi
Mr Rabble
No Nuovi Messaggi Gallien Krueger E Ampeg...differenze Sonore muaythai Ampli&Co. 33 Sab 08 Mag, 2010 20:08 Leggi gli ultimi Messaggi
artsan
No Nuovi Messaggi Ampeg Svt Classic e VR - differenze? watersmaniaco Ampli&Co. 33 Dom 15 Giu, 2014 22:32 Leggi gli ultimi Messaggi
alessandro07
 




 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Non puoi inserire eventi calendario