
Re: Fender Marcus Miller Signature
American Vintage Re 75 che secondo me è un ottimo punto di partenza per cercare quel tipo di sound.
Mi ha sempre incuriosito il suo modello signature ( sempre Fender intendo)Alcune differenze erano ovviamente prevedibili ( ponte, elettronica),Il MM mi è sembrato leggermente più largo e credo, a sensazione, più piatto.
L'ho provato anch'io il Miller, si trovava dappertutto. Rispetto ad un jazz "normale", non suona proprio uguale, ci si avvicina, perché il timbro è sempre quello di un jazz.
Secondo me col AV75, o con un qualsiasi Fender jazz i suoni del Miller sono fattibili. Non saranno uguali, evidente; ma sta tutto nell'intenzione del musicista nel fare quei pezzi, con un jazz.
Secondo me quelle modifiche, il buon Sadowsky, gliele fece più per le performance dal vivo che per quelle in studio. In alcuni contesti, a quei livelli, la gestione del tono in passivo (ad esempio), è gestita dal fonico; e spesso con un basso attivo neanche la utilizzano la versione in passivo.