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Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
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Marcopie
Marco Pierfranceschi
Registrato: Aprile 2025
Messaggi: 67
Età: 61 Residenza:  Roma
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 Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Butto giù il racconto di questa storia prima di dimenticarne dei pezzi. Parliamo di un basso fretless EKO acquistato intorno al 1990. All'epoca stavo seguendo un annuncio di vendita di un amplificatore usato e mi sono ritrovato nella bottega di un (sedicente) liutaio, che mi propose il basso in questione, appena modificato (sostituzione del pickup al ponte con un humbucker Bartolini). A suo dire, il cliente che aveva richiesto la modifica aveva rifiutato di riprendersi il basso indietro (ex-post direi a ragione, visto il massacro fatto per realizzare lo scasso del nuovo pickup) e lui non sapeva che farsene, me lo vendeva al prezzo del solo pickup sostituito per non rimetterci dei soldi. Da buon giovane ingenuo procedetti all'acquisto, pensando che in fondo se il basso era stato usato e ci aveva messo le mani un liutaio, tanto male non poteva stare. L'oggetto non ebbe una buona riuscita, troppo difficile per me approcciare direttamente un fretless, la band che avevo messo insieme non funzionava, lavoro ed altri impegni ebbero il sopravvento. Il basso rimase lì, ogni tanto lo riprendevo in mano solo per rammentarmi i motivi per cui avevo smesso di suonarlo. Un po' alla volta, però, finii con l'acquisire informazioni utili a 'metterlo a punto'. Parliamo di anni pre-internet, in cui non c'era un facile accesso a tutto lo scibile necessario La prima 'scoperta' fu il truss-rod... controllato il manico: imbarcato. Rimedio una brugola adatta e raddrizzo il manico, improvvisamente suonare diventa più facile. Realizzo però, a questo punto, che il ponte superiore in ottone è troppo alto, le corde sono troppo lontane dalla tastiera. Mi armo di lime e correggo il difetto. Passano altri anni, finalmente qualche mese fa lo riprendo in mano e scopro come riuscire a divertirmi (no, non posso dire che lo sto studiando... ma almeno i suoni che ne tiro fuori non fanno inorridire né me né i familiari), quindi inizia una nuova fase di regolazioni e messe a punto. Comincio dal ponte inferiore: l'altezza delle sellette è sbagliata, le abbasso. Poi mi viene in mente di verificare la posizione al 12° tasto, sballata pure quella, in qualche caso di un semitono... (correggo). Ora va tutto meglio, cos'altro posso fare? Deciso di cambiare i gusci del pickup alla tastiera (DiMarzio Model-P) con altri di colore nero, per uniformarli al colore del Bartolini (prima li avevo coperti col nastro adesivo nero da elettricista). Nel farlo mi accorgo che i poli sono ad altezze diverse ed hanno teste con incasso esagonale... sono regolabili (lo saprete già). Ebbene ce n'è uno, il primo in alto, più sollevato degli altri. "Sarà una regolazione di fabbrica", penso fra me e me, poi però faccio due più due e realizzo che quel singolo polo più sollevato fa sì che la corda del MI 'spari' una quantità di suono abnorme rispetto alle altre, cosa che non sono mai riuscito a compensare del tutto semplicemente sollevando i pickup agendo sulle viti. Oggi pomeriggio mi sono armato di brugola ed ho corretto anche questo problema, miracolosamente il basso ha cambiato suono, le corde viaggiano tutte ad un volume simile, perfino agendo sul controllo dei toni (prima le corde alte sparivano letteralmente). Ci ho messo 35 anni, ma adesso il basso suona come avrebbe dovuto fare fin dal principio.
Morale della favola: se non siete utenti esperti e comprate 'alla cieca', non fidatevi degli strumenti usati (e sul nuovo mi resta il dubbio...).
Adesso mi rimane solo da raddrizzare il Bartolini che, indovinate un po', è pure montato storto! (di poco, ma io lo vedo)
Io uso: solo le dita
Ultima modifica di Marcopie il Dom 21 Dic, 2025 20:27, modificato 4 volte in totale |
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#1 Dom 21 Dic, 2025 20:21 |
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lostnet
Andrea Grosso
Registrato: Gennaio 2004
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Età: 53 Residenza:  gonars (Ud)
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Da parte mia ogni basso che ho acquistato ci ho sempre messo le mani. Ma credo che sia normale in quantio ognuno ha il suo modo di suonare.
Certo che se te l'ha venduto un liutaio ed aveva il trussrod da regolare, pickup pure ed altro mi sorge qualche dubbio sulla sua qualità e capacità professionale.
Io uso: plettro e dita
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#2 Lun 22 Dic, 2025 10:58 |
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Marcopie
Marco Pierfranceschi
Registrato: Aprile 2025
Messaggi: 67
Età: 61 Residenza:  Roma
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
^^^
...o sulla sua serietà.
Ragionandoci a mente fredda credo che mi abbia mollato (spero a prezzo di favore) un lavoro iniziato e non finito. Prima ha sostituito il pickup, poi il cliente non ne ha voluto più sapere e a quel punto ha smollato l'arnese lavorato a metà al primo fesso che passava (io). Da parte mia ho ingenuamente pensato che il basso fosse immediatamente usabile, purtroppo le magagne sono uscite fuori tutte, una dopo l'altra.
P.s.: oggi ho verificato il pickup al ponte, che in effetti non era storto... era storto il ponte! Questo però penso dipenda direttamente dal fabbricante, anche se non comprendo come: una volta che realizzi gli scassi dei pickup con la macchina a controllo numerico fai anche i buchi di fissaggio del ponte e li fai posizionati correttamente... Vabbé, misteri delle produzioni italiane d'annata.
Io uso: solo le dita
Ultima modifica di Marcopie il Lun 22 Dic, 2025 17:17, modificato 1 volta in totale |
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#3 Lun 22 Dic, 2025 17:06 |
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marcinkus
Marcello
Contributor

Registrato: Settembre 2004
Messaggi: 24402
Età: 44 Residenza:  Palermo city
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Boh, io le peggiori porcherie le ho beccate quando avrei potuto fidarmi (ovvero da negozi ben conosciuti). Sul campo del privato invece mai un problema, ma certo non sono un inesperto o uno sprovveduto. E di bassi ne ho comprati e venduti TANTI.
Io uso: plettro e dita
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#4 Lun 22 Dic, 2025 17:12 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
Messaggi: 4496
Età: 53 Residenza:  Roma
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Come per tutte le cose, uno sbattendo il grugno si fa la propria esperienza.
Di sole, tenendo conto che da metà anni'80 diversi strumenti mi sono passati per le mani, tutto sommato ne ho beccate poche.
La più grande proprio in negozio con un Precision fine anni'70 con i tasti arrivati a fine corsa, poi da un privato con il basso nel mio avatar che aveva il dado del truss-rod spanato.
Ma da allora le cose sono radicalmente cambiate e so i controlli da effettuare in qualunque situazione (negoziante-amico/sconosciuto, privati ecc.).
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Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.
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Ultima modifica di Lucio72 il Lun 22 Dic, 2025 22:26, modificato 1 volta in totale |
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#5 Lun 22 Dic, 2025 19:04 |
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Marcopie
Marco Pierfranceschi
Registrato: Aprile 2025
Messaggi: 67
Età: 61 Residenza:  Roma
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Come per tutte le cose, uno sbattendo il grugno si fa la propria esperienza.
Infatti, non credo ci siano altri modi di farsela (se non, al limite, facendo danni da sé e riparandoli).
Il fatto è che quel singolo pin sollevato mi sbarellava il bilanciamento di tutte le altre corde, perché la sede del pickup non consentiva di allontanarlo più di tanto, perciò ero costretto a sollevare gli altri (agendo sulle viti) fin quasi a sfiorare le corde, e questo alterava il timbro. Ascoltavo tracce di basso suonate dai maestri e mi domandavo come facessero a tirare fuori dei suoni così puliti e bilanciati... mi ero convinto dipendesse dal fatto che erano bassi molto costosi. Niente, adesso anche il mio suona (grossomodo) in quel modo  . Mai avrei pensato che qualcuno potesse mettere le mani su uno strumento per sregolarlo, lasciandolo messo peggio di come lo aveva trovato. Vabbé, ennesimo problema risolto, ora mi resta solo di imparare a suonare...
Io uso: solo le dita
Ultima modifica di Marcopie il Mar 23 Dic, 2025 18:53, modificato 2 volte in totale |
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#6 Lun 22 Dic, 2025 23:26 |
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Pier_
MegabassMod

Registrato: Novembre 2008
Messaggi: 21264
Residenza:  S.P.Q.R. / Numana (AN)
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Marcopie, ti racconto un episodio di quest'estate: un mio amico di Latina punta un Precision American Standard, buon prezzo, da un utente di Mercatino di Bracciano.
si incontrano "a metà strada", quindi a Roma, ed vado pure io allo scambio.
arriva il proprietario del basso, accompagnato da un amico, mettiamo la custodia sul tavolo di un bar, apriamo e: basso lurido, corde zozze, ma con l'amico mio pensiamo "tanto si pulisce".
controlliamo il rilascio, ed era un po' altino, così col permesso del proprietario prendiamo la brugola dalla custodia e proviamo a stringere un po'.
niente.
proviamo ad allentare, tutto liscio, il dado gira benissimo, ed a stringere, torna al punto di prima e si blocca.
truss rod chiaramente a fine corsa, con corde 45-100 round (mi pare Ernie Ball o D'Addario).
l'amico mio ripone tutto in custodia, si gira verso il venditore e gli dice "niente, mi spiace, col truss rod a fine corsa non posso comprarlo".
chiusa la custodia, saluti, e via
se lui non fosse stato uno avvezzo, o se l'avesse preso tramite spedizione, gli sarebbe arrivato un bel limone.
Citazione: Mai avrei pensato che qualcuno potesse mettere le mani su uno strumento per sregolarlo, lasciandolo messo peggio di come lo aveva trovato
ti racconto quest'altra: prendo da un amico un Harley Benton JB fretless, che mi dice essere stato "messo a posto" dal suo liutaio perchè altrimenti insuonabile.
già quando lo vedo, noto che questo "liutaio" ha messo dei pezzetti di plastica (sai la plastica a caldo intorno ai tappi delle bibite?) come spessore per le boccole delle meccaniche, plastica che per altro usciva fuori e si vedeva chiaramente.
aveva messo una zeppa enorme sotto al manico, fatta nemmeno ricordo come, mi pare con dei pezzetti di carta, perchè altrimenti "l'action non si poteva abbassare".
beh, appena prendo 'sto basso (considera la cifra eh, stavamo sotto ai 100€) smonto tutto e controllo:
1) per le boccole, solo una era leggermente ballerina, le altre erano ben ferme anche senza lo spessore, e risolvo con due giri di scotch di carta, ben meno visibile.
2) tolgo la zeppa, regolo il truss rod, e con la selletta del Sol al minimo (con corde 45-100) ottengo un normalissimo 1,5mm al 12° tasto, più che onesto... quindi zeppatura utile a cosa? mistero.
questo "liutaio" di Torvajanica, di cui per fortuna non so il nome, aveva fatto un lavoro pessimo senza motivo, e quella cosa della plastica messa come spessore mi fa ancora rabbrividire...
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gugu ha scritto: uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
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#7 Dom 28 Dic, 2025 17:07 |
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Marcopie
Marco Pierfranceschi
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Età: 61 Residenza:  Roma
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
proviamo ad allentare, tutto liscio, il dado gira benissimo, ed a stringere, torna al punto di prima e si blocca.
truss rod chiaramente a fine corsa, con corde 45-100 round (mi pare Ernie Ball o D'Addario).
Questa forse si poteva risolvere con uno spessore (rondella) messo subito sotto la testa, ma parlo da progettista meccanico, non da liutaio... (sarebbe stato da sfilare tutto il truss rod, spessorare sotto la testa con una rondella fatta di tornio e reinfilare il tutto... non so se sia fattibile e quanto complesso) (in alternativa, sfilandolo completamente, si poteva prolungare il filetto con un maschiatore, poi reinfilare e stringerlo il necessario... forse), cmq. se l'acquisto non era urgente e/o il prezzo non congruo, avete fatto bene a lasciarglielo.
Questa faccenda delle potenziali complicazioni mi sta frenando nell'acquisto di un nuovo basso 'fretted'. Da un lato mi considero insufficientemente competente (ho sempre avuto e suonato solo un vecchio fretless), dall'altro leggo di manici storti ed altre amenità. Vabbé, al momento non sento una grossa urgenza di fare questo passo, se ne riparlerà più avanti.
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#8 Mar 30 Dic, 2025 19:12 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Marcopie,
solo per tua info: pochi bassi permettono lo sfilaggio della barra del trussrod senza costosi interventi di liuteria (es. scollaggio della tastiera dal manico) ed i Fender non rientrano tra questi.
Comunque, capisco i tuoi timori per un altro acquisto, ma sul nuovo hai diritto a 2 anni di garanzia in caso di strumento difettato. Se proprio vuoi andare sul sicuro recati in qualche negozio ben fornito, magari non di sabato, ed una volta trovato un possibile "papabile" chiedi di effettuare un setup secondo i tuoi gusti.
A tal riguardo (leggo che risiedi in Roma) ti posso consigliare il negozio Your Music a Monteverde Vecchio.
Poi sempre a Roma per qualunque evenienza abbiamo ottimi liutai che sanno il fatto loro, ad esempio Piero Terracina (Infernetto) e Mario Pistella (piazza Bologna).
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#9 Mar 30 Dic, 2025 19:35 |
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Alexce69
Alessandro Cè
Contributor

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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Io sugli strumenti usati controllo sempre il funzionamento di tutti i componenti, truss compreso. Alla cieca non compro più niente, se non da persone fidatissime. Un mio amico, un bassista di Stradella, ha avuto problemi anche con il nuovo. In G&L tribute, un Yamaha bb 735, un cort acustico, tutti comprati negli ultimi quattro anni, tutti con il truss a fine corsa dopo poco più di due anni. Ironia della sorte, il suo HB fretless, invece ha il truss ancora con corsa disponibile.
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Ultima modifica di Alexce69 il Ieri alle 07:57, modificato 1 volta in totale |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Alexce69,
io sono ancora più drastico: non compro più niente sulla fiducia da nessuno.
Chiaro che i problemi si possono avere anche sul nuovo post termine garanzia: ma con che frequenza?
Perché allora è meglio per davvero non comprare più niente, se non forse i miracoli cinesi: ché al limite (per quello che si è speso) si riciclano come legna da ardere.
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Marcopie
Marco Pierfranceschi
Registrato: Aprile 2025
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Marcopie,
solo per tua info: pochi bassi permettono lo sfilaggio della barra del trussrod senza costosi interventi di liuteria (es. scollaggio della tastiera dal manico) ed i Fender non rientrano tra questi.
Ecco! Buono a sapersi...
Citazione: A tal riguardo (leggo che risiedi in Roma) ti posso consigliare il negozio Your Music a Monteverde Vecchio
Sto in zona Tuscolano. Qui c'è MUSIC HOUSE ROMA (di cui mi parlano bene)... Prima o poi dovrò decidermi a fargli visita (dovrò superare l'imbarazzo di essere uno sprovveduto abbastanza in là con gli anni, e non è semplice)
Citazione: Poi sempre a Roma per qualunque evenienza abbiamo ottimi liutai che sanno il fatto loro
Su questo non avevo dubbi, resta il fatto che essendo per me un passatempo (non saprei definirlo diversamente) la spesa potrebbe non valere la pena. Per dire, al momento smanetto su un fretless d'epoca economico che ha la tastiera segnata dalle corde. Se abbasso l'action mi ronzano in diversi punti (le note più 'usate', inevitabilmente), mentre se l'alzo smette, ma diventa scomodo da suonare. Dovrei far rettificare la tastiera (palissandro) ma il manico fa corpo unico col body e non è smontabile. Sicuramente un liutaio capace saprebbe fare il lavoro, ma immagino ad un prezzo superiore al valore complessivo dello strumento...
Io sugli strumenti usati controllo sempre il funzionamento di tutti i componenti, truss compreso. Alla cieca non compro più niente, se non da persone fidatissime.
Sacrosanto se sai come fare e se acquisti uno strumento di qualità. Più difficile se vai su roba economica...
Perché allora è meglio per davvero non comprare più niente, se non forse i miracoli cinesi
Comincio a pensare che siano l'unica opzione sensata per il mio scarsissimo livello.
Io uso: solo le dita
Ultima modifica di Marcopie il Ieri alle 10:33, modificato 1 volta in totale |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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 Re: Diffidate Degli Strumenti Usati (da Sconosciuti)
Marcopie,
per i negozi girane di diversi così intanto ti fai un'idea: un altro ottimo negozio è il Play Music Store vicino alla fermata Valle Aurelia della metro A.
Sul discorso dell'età ti capisco, ma allo stesso tempo ti consiglio di non porti il problema: sopratutto nel negozio di Monteverde vedo spesso appassionati non più "giovincelli" e magari non "virtuosi" sullo strumento, ma comunque tutti trattati con il massimo rispetto.
Per il tuo fretless il lavoro di rettifica tastiera è fattibilissimo: puoi farti fare un paio di preventivi e poi decidi te il da farsi.
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Ultima modifica di Lucio72 il Ieri alle 11:06, modificato 1 volta in totale |
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