Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login


Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione 
Pagina 2 di 2
Vai a Precedente  1, 2
 
RIP Jim Marshall..
Autore Messaggio
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: RIP Jim Marshall.. 
 
http://youtu.be/_D28_umYfvg

Nessun minuto di silenzio per Jim, solo un minuto di feddback selvaggio.
Oggi in sala ne ho gi? approfittato e mi sono sparato un po del suono inglese nelle orecchie ringraziando Jim per tutto ci? che il suo intuito ha regalato alla musica moderna, al rock e pi? genericamente alla cultura (e controcultura) musicale moderna.
Lui l'hardware lo aveva messo a disposizione, le chitarre gli sono solo andate dietro.

p.s. ciao a tutti megabassari!
 




Io uso: solo le dita

____________________
Non esiste il suono buono per il bassista che non sa cosa suonare
(Seneca)

play bass or die trying

Ho la tastira rtta...
 
OnzoG-onzo Invia Messaggio Privato Invia Email
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: RIP Jim Marshall.. 
 
Mi dispiace veramente tanto...  

R.I.P. Jim
 




Io uso: plettro e dita
 
Il Giovane Casanova Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: RIP Jim Marshall.. 
 
rip  
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Chupa and the Chups on Facebook and on Myspace and Me on FB

"E' un basso che muove i bicchieri a casa di Dengia" (Ghost Dog) - "Give me the bassline and I'll shake it" (Madonna)
"ma non gli devi dare retta a questo, è un tipaccio" (freddy919 riferito a me)
"uno strumento di liuteria IMHO deve farti sentire più bravo di quello che sei, non il contrario...per quello c'è già fender" (Clauzanna) - "Ah! hai editato, malvagio, non vale" (Biarnel)
 
Rocky13 Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: RIP Jim Marshall.. 
 
Grazie di tutto, vecchio Jim.
Ieri sera alle prove guardavo le mie piccole... la VBA e la JCM... e poi gli altri tre Marescialli in saletta... Dappertutto c'era il tuo nome in bianco. Grazie ? la sola cosa che si pu? dire.
 




Io uso: plettro e dita
 
mtgrotto Invia Messaggio Privato
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: RIP Jim Marshall.. 
 
l'ho visto solo oggi, navigando alla ricerca di tutt'altro.

RIP, ha fatto la storia del rock.
 




Io uso: solo le dita

____________________
Non c'è nulla di più pratico di una buona teoria. (Richard Phillips Feynman, Premio Nobel per la Fisica)

Elementi di Acustica delle Basse Frequenze - Volume I
 
Gianco Invia Messaggio Privato HomePage
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: RIP Jim Marshall.. 
 

YouTube Link


Bello ricordarlo cos
 




Io uso: plettro e dita
 
Duno Invia Messaggio Privato HomePage
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Un Tributo A Jim Marshall 
 
Come penso saprete ? morto alcuni giorni f? Jim Marshall che ho avuto modo di incontrare nel 2007 a Francoforte, molto attivo come sempre nel suo stand insieme a sua figlia.
Condivido pienamenmte il parere sul suo mito, ho trovato un interessante articolo online a firma di Alberto Contri che riporto perch? in poche righe parla della storia del Rock e degli amplificatori ... anche se in qualche passaggio c'? qualche imprecisione ma niente di che.

Il link ? questo:Jim Marshall

Lo incollo qu? perch? penso valga la pena, come tributo a questo grande uomo, insieme agli altri due nomi che hanno fatto la storia in questo campo, Leo Fender e Les Paul.
*****
Se in questi giorni, navigando, passate sul Sito web della Marshall Amplification, non trovate come sempre i famosi amplificatori, ma una pagina nera con la foto di Jim Marshall e un commosso necrologio, con l?invito a postare i propri messaggi di commento o di cordoglio: ?? con profondo rimpianto che annunciamo il trapasso del nostro amato fondatore e leader durante gli ultimi cinquant'anni - si legge sulla pagina -. Nonostante il cordoglio, rendiamo omaggio a un uomo leggendario che ha condotto una vita piena e ricca di esperienze. Oltre ad aver creato gli amplificatori scelti da numerosi chitarristi, Jim era un uomo umile e generoso che, negli ultimi decenni, ha donato senza clamore milioni di sterline a cause meritevoli?.
?Il rock'n'roll non sar? pi? lo stesso senza Jim, ha scritto su Twitter l?ex chitarrista dei Guns'n'Roses, Slash, ?ma i suoi amplificatori vivranno per sempre?. Anche il bassista dei M?tley Cr?e Nikki Sixx gli ha reso omaggio, dichiarando che a Marshall sono da attribuirsi ?alcuni dei pi? grandi momenti nella storia della musica ? e il 50 per cento almeno delle nostre perdite di udito?.
Questo commento un po? cinico pu? aiutare a comprendere la principale caratteristica degli amplificatori Marshall: la potenza, la capacit? di distorsione  e di feedback.
Come gi? abbiamo fatto in occasione della scomparsa di Leo Fender (a proposito, come non notare che in poco tempo, insieme a Les Paul, sono scomparsi tre miti della musica rock che hanno creato alcune delle pi? importanti aziende del settore) occorre qualche spiegazione in pi? per far comprendere in cosa ? consistita la sostanziale innovazione di Marshall.

Se il suono che nasce dalla chitarra ? il risultato di un sistema di risonanze frutto del rapporto tra cassa, tastiera, pick-up, corde (e, non ultimo, tocco del chitarrista), occorre dire che un ruolo fondamentale lo gioca l?amplificatore, a sua volta composto da una sezione preamplificatrice (quella che stabilisce il tipo di suono), quella amplificatrice (che ne stabilisce la potenza) e dalla sezione altoparlanti (a loro volta importanti per la qualit? del suono). Non va dimenticato il ruolo del ?cabinet?, il mobile che contiene il tutto, il cui legno e la cui fattura giuoca un ruolo non secondario.

I primi amplificatori apparvero intorno al 1946 ad opera di Leo Fender. Nel '50 uscirono i primi Gibson, ed erano tutti a valvole.
Cos? come lo era il prototipo che Jim Marshall incominci? a testare intorno al 1962, sollecitato da chitarristi come Pete Townshend e Richie Blackmore, che andavano in cerca di un suono pi? potente di quello degli amplificatori in circolazione.
Jim non ha mai fatto mistero di essersi ispirato al modello Bassman della Fender per il tipo di suono. Ben presto arriv? per? a studiare una circuitazione in grado di fornire - sostituendo le valvole inglesi a quelle americane ? la potenza richiesta ad un cabinet con 4 altoparlanti da 12?, anch?essi prodotti dalla inglese Celestion. Il mito dei Marshall era nato.
Di l? a poco cominci? a fiorire l?abitudine di disporre sul palco addirittura un muro di Marshall, cosa che piacque subito a Jimi Hendrix e a molti altri.
 Il suono delle valvole ? caldo, corposo, e capace di trasformarsi in una distorsione particolarmente gradita ai suonatori di blues. Jim Marshall port? alle estreme conseguenze questa caratteristica, dotando i suoi ampli di una particolare capacit? di ?innescare? se la chitarra viene avvicinata agli altoparlanti: tecnica che ? pur partendo da quello che teoricamente ? un difetto, il cosiddetto feedback sonoro ? Jimi Hendrix tra i primi trasform? in una modalit? espressiva. Complessivamente, gli amplificatori Marshall divennero alfieri del suono ?British?, come i Fender lo era di quello ?American?.
Ma quando apparvero sul mercato i transistor, Jim non si lasci? sfuggire l?occasione: considerato che le valvole erano costose oltre che molto delicate (soprattutto quelle di allora) e facili al surriscaldamento e alle rotture, si mise a produrre amplificatori a transistor, in grado di offrire fedelt? nella riproduzione del suono, ma con molta maggiore potenza in spazi contenuti, resistenza e longevit?. Il suono pi? secco e potente rispetto a quello grasso e meno potente delle valvole ha fatto s? che i transistor della Marshall divenissero ben presto i prediletti dei musicisti heavy metal.

Che fossero a valvole o a transistor, ? davvero lunga la lista delle band che hanno scelto di suonare con i Marshall: Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Who, Cream, Clash, U2, Radiohead, Guns N?Roses, Aerosmith?
Ne ha fatta di strada l?ex batterista handicappato che partendo da un piccolo laboratorio ha diffuso nel mondo il British Sound, venendo pure accolto nella Rock and Roll Hall of Fame. Ci ha lasciato a 88 anni, ma continua a far sognare i ragazzi di oggi, come Leo Fender e Les Paul.
Alberto Contri
*****
 




Io uso: solo le dita

____________________
www.atsitaly.com
 
Ultima modifica di wideband il Gio 12 Apr, 2012 13:17, modificato 2 volte in totale 
wideband Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage Skype
Torna in cimaVai a fondo pagina
Rispondi Citando   Download Messaggio  
Messaggio Re: Un Tributo A Jim Marshall 
 
Sposto e unisco alla discussione esistente.
Grazie.
 




Io uso: plettro e dita

____________________
Galleria Fotografica ad uso e consumo della Community
Prima di suonare due note, impara a suonarne una. E prima di suonarne una pensa se ha senso suonarla.
Farla semplice è difficile. Farla facile è più difficile. Farla invisibile è la cosa più difficile di tutte.
 
Mostra prima i messaggi di:    
 

Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Pagina 2 di 2
Vai a Precedente  1, 2


NascondiQuesto argomento è stato utile?
Condividi Argomento
Segnala via email Facebook Twitter Windows Live Favorites MySpace del.icio.us Digg SlashDot google.com LinkedIn StumbleUpon Blogmarks Diigo reddit.com Blinklist co.mments.com
technorati.com DIGG ITA linkagogo.com meneame.net netscape.com newsvine.com yahoo.com Fai Informazione Ok Notizie Segnalo Bookmark IT fark.com feedmelinks.com spurl.net
Inserisci un link per questo argomento
URL
BBCode
HTML
 




 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Non puoi inserire eventi calendario