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dura una mezz'oretta, me lo sono visto un po' di sfuggita, ma ho trovato molto interessante, al di là della maniacalità che serve per fare un lavoro del genere, il fatto che, alla fine di tutto, risulti che Lennon ed Harrison non usavano altro che le corde di serie
si è letto spesso di cose tipo "per avere il suono dei Beatles servono le corde lisce", o "le Pyramid son quello che usavano ai tempi", ma, di fatto, non era così.
per farla breve, e non farvi vedere tutto il video, l'autore si è sperticato nella ricerca di foto, ed è andato anche ad acquistare tramite Reverb le corde che risultavano dalle loro ricerche.
ad esempio le Gretsch con una specie di "piumaggio" dal lato del ponte, o le Rickenbacker con la seta di vari colori a seconda dei modelli.
in molte foto si notavano corde "setate" miste ad altre senza nulla, presumibilmente cambiate perchè rottesi, ed in periodi successivi di nuovo corde tutte uguali.
l'autore presume che abbiano sempre comprato le corde "di serie" per gli strumenti, quando le cambiavano tutte, spesso dopo i viaggi in USA dove acquistavano scorte di Gretsch e Rickenbacker.
inoltre, su ogni chitarra c'erano corde diverse, round su alcune, flat su altre, in base a quello che montavano di serie.
nel video non fa menzione di McCartney, occupandosi prettamente delle chitarre, ma su questo se ne è parlato spesso in passato sul Forum.
a vedere le foto, in effetti, in alcuni casi c'era la seta nera (che pare sia quella originale delle Pyramid/Hofner), in altre sete diverse per ogni corda (ad esempio rossa su Mi e La, blu su Re e Sol, o viceveresa), e sugli altri bassi sempre corde di serie (le Maxima sul Rickenbacker, le Fender 850 sul Jazz ecc).
poi quando ha rispolverato l'Hofner, dapprima usava le La Bella nella scalatura light (quella a misura per gli Hofner) con la seta azzurra e poi è passato alle Pyramid/Hofner, con la seta verde.
sul Rickenbacker pare che usi le Thomastik, suggeritegli proprio da Rickenbacker come le più simili a quelle originali, non più in produzione.
quindi diciamo che tra mille pippe mentali che ci si può fare, in un certo senso anche loro se ne sono fatte, perchè approfittare dei tour in USA per comprare le corde con cui gli erano arrivate le chitarre non è da tutti
certo, ai tempi se se ne rompeva una la sostituivano con quello che c'era disponibile, un po' come abbiamo fatto tutti (perlomeno chitarristi), soprattutto con i cantini.
oggi è quasi più facile cambiarle tutte, anche per non avere corde fresche e corde vecchie insieme.