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marcinkus
Marcello
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Non è solo l'interesse ai brevetti di zio Leo, ma realmente la proprietà del nome Leo Fender, che è della G&L. Se Fender comprerà la G&L lo farà soprattutto per riprendersi i diritti sul nome, che di per sé sappiamo bene essere una leggenda.
Io uso: plettro e dita
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#26 Ven 03 Ott, 2025 17:30 |
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Lucio72
MegabassMod

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 Re: G&L - Quale Futuro?
Di tanto in tanto ho cercato di continuare a seguire la faccenda: ebbene a quanto pare la fabbrica è in via di svuotamento, ieri hanno pubblicato un paio di foto:
interno della fabbrica ove dicono che le macchine CNC sono state già portate via:
...ed anche lo storico ufficio di Mr. Leo Fender è stato svuotato quasi del tutto:
A quanto pare G&L per come la conoscevamo è andata, ancora non ci sono comunicati ufficiali se qualche compratore si è fatto avanti per rilevarne il marchio.
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Ned Steinberger
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Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.
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Ultima modifica di Lucio72 il Sab 25 Ott, 2025 11:06, modificato 1 volta in totale |
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#27 Sab 25 Ott, 2025 10:56 |
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pauluccio73
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Lucio72,
Grazie Lucio per i tuoi aggiornamenti.
Paolo
Io uso: solo le dita
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Miles Davis
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#28 Sab 25 Ott, 2025 13:00 |
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Edgar83
Angelo Russo
Contributor

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 Re: G&L - Quale Futuro?
Grazie per gli aggiornamenti, vedere quel laboratorio smantellato è una coltellata al cuore.
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Ma ci ripenso però, mi guardo intorno per un po'
e mi accorgo che son solo...
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#29 Sab 25 Ott, 2025 14:49 |
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Gianco
MegabassMod

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 Re: G&L - Quale Futuro?
interno della fabbrica ove dicono che le macchine CNC sono state già portate via:
A quanto pare G&L per come la conoscevamo è andata, ancora non ci sono comunicati ufficiali se qualche compratore si è fatto avanti per rilevarne il marchio.
Sarà deformazione professionale, ma io di "fabbrica" ho una idea diversa, questo assomiglia a uno dei tanti capannoni di cui pullula il nord-est.
Evidentemente non è riuscita a crescere abbastanza, quindi il piano industriale era errato.
Il mercato industriale (ripeto: industriale) funziona così, o cresci abbastanza o ti scavi una nicchia da superliutaio con prezzi adeguati e soluzioni particolari, la fabbrica "media", soprattutto negli USA, non funziona più nel mercato globale.
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#30 Lun 27 Ott, 2025 15:40 |
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marcinkus
Marcello
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Registrato: Settembre 2004
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Gianco ha scritto:
Sarà deformazione professionale, ma io di "fabbrica" ho una idea diversa, questo assomiglia a uno dei tanti capannoni di cui pullula il nord-est.
Capperi, però parliamo degli stabilimenti a Fullerton dove Leo Fender ha creato il tutto:
https://claescaster.com/2014/03/25/fender-factory-tour-1959/
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#31 Lun 27 Ott, 2025 16:16 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Cerchiamo di rimanere IT per cortesia.
G&L ha chiuso perché, evidentemente, non aveva i conti a posto.
Sembrerebbe chiaro che hanno sbagliato le strategie di marketing, fino a fare il botto finale.
Per i locali che chiudono, i giovani che ascoltano questo e quello, il Forum non è più quello di una volta ecc. ecc. ci sono discussioni apposite, grazie.
es. -> https://forum.megabass.IT/viewtopic.php?f=24&t=93777
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Ultima modifica di Lucio72 il Lun 27 Ott, 2025 17:50, modificato 1 volta in totale |
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#32 Lun 27 Ott, 2025 17:47 |
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marcinkus
Marcello
Contributor

Registrato: Settembre 2004
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Lucio72, sicuramente hanno sbagliato strategia di marketing, o meglio: sono partiti col piede giusto (Best guitars I've ever made - Leo Fender), almeno un GRANDE basso (L2000), moderno e classico allo stesso tempo.
Negli anni '90, seppure l'avvicendamento con la BBE ha portato un miglioramento ulteriore della qualità, non sono stati in grado di creare degli endorsement. Essenzialmente questi strumenti non li ha usati nessuno di veramente così famoso e al giorno d'oggi non basta "solo" fare chitarre e bassi buoni.
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#33 Lun 27 Ott, 2025 18:07 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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 Re: G&L - Quale Futuro?
marcinkus,
esatto, ma mi sentirei di aggiungere anche che in passato hanno fatto "qualche" cappellata dal punto di vista della qualità: se non erro sui manici "bi-cut" che in alcuni casi si aprivano.
Mi ricordo male?
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#34 Lun 27 Ott, 2025 18:21 |
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darry
Contributor

Registrato: Settembre 2012
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 Re: G&L - Quale Futuro?
^^^
Confermo, il Bi-Cut fu una cappella allucinante; in pratica il truss-rod inserito in quel modo era irreparabile allorquando fosse stato da sostituire.
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#35 Lun 27 Ott, 2025 18:33 |
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marcinkus
Marcello
Contributor

Registrato: Settembre 2004
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Lucio72, io su SEI G&L che possiedo, due hanno il bi-cut. Nessun problema ma anche se fosse la casa sostituiva il manico gratuitamente.
Non esiste un modo "sicuro" di inserire il trussrod nei manici di legno: persino il biflex a doppia azione, se si rompe il nottolino, sei fucked. E' bene ribadirlo.
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#36 Lun 27 Ott, 2025 18:58 |
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Alexce69
Alessandro Cè
Contributor

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 Re: G&L - Quale Futuro?
Io penso che G&L abbia sempre sofferto della sindrome da secondo letto. Terzo, se vogliamo. Hanno ripetuto lo schema tipico di Fender e Music man, soffrendo però della mancanza d’appeal dei modelli strato, tele, jazz e precision originali.
Altri marchi, oltre che offrire prezzi decisamente più bassi, hanno differenziato parecchio la produzione, con una proposta che accontenta un po’ tutti, sia chi vuole uno strumento dal sapore vintage e chi vuole uno strumento più moderno.
Fra i marchi classici mi vengono in mente Yamaha e Ibanez, fra gli emergenti Sire, che ha avuto una crescita esponenziale, in termini di fatturato dal 2019 al 2024.
8 trimestri consecutivi di rallentamento dell’economia, possono aver dato la mazzata finale.
Quello che ho imparato, però, nel mio ambiente, è che se la torta si rimpicciolisce per tutti, il segreto è mangiare le fette degli altri, o fare in modo che gli altri non mangino la tua. Quindi credo che abbia ragione Lucio. Quando nello stesso settore una azienda salta per aria e un altra cresce, è perchè una ha sbagliato strategia e l’altra no. Il calo della musica suonata in Italia non credo che sia la cartina di tornasole che possa spiegare perché un marchio storico sia fallito.
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Ultima modifica di Alexce69 il Lun 27 Ott, 2025 19:27, modificato 1 volta in totale |
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#37 Lun 27 Ott, 2025 19:27 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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Età: 53 Residenza:  Roma
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 Re: G&L - Quale Futuro?
io su SEI G&L che possiedo, due hanno il bi-cut. Nessun problema ma anche se fosse la casa sostituiva il manico gratuitamente.
...e infatti mi pare, anzi sono sicuro, di avere scritto che in alcuni casi i manici bi-cut si aprivano.
Per la sostituzione, beh in garanzia mi pare il MINIMO che il manico venisse sostituito o riparato a regola d'arte gratuitamente.
Il problema casomai è se il Lucio72 di turno possedeva/comprava un G&L fuori garanzia e poi un "bel giorno" si ritrovava il manico aperto...
Mi ricordavo di un episodio del genere quì sul Forum, e l'epilogo fu che il malcapitato si vide rifiutare la sostituzione del manico (a proprie spese) e dovette farsi costruire un manico nuovo dal liutaio:
https://forum.megabass.IT/viewtopic.php?f=7&t=47786
Chiaramente oramai queste discussioni lasciano il tempo che trovano visto che G&L ha fatto il botto, ma mi ricordo di avere letto varie storie simili su Talkbass e la gente poi sarà stata pure "fucked" ma di sicuro non dimentica
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#38 Lun 27 Ott, 2025 22:32 |
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Gianco
MegabassMod

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 Re: G&L - Quale Futuro?
marcinkus Fender Factory, che ha preso il volo quando è stata presa da CBS.
Che i progetti di Leo fossero migliori, dal punto di vista qualitativo, è a me scontato.
Ma avendoci messo le mani, nei prodotti iniziali ad esempio si usavano tre o quattro tipi diversi di viti in uno stesso chassis per avvitare i componenti, nell'era CBS un tipo solo: standardizzazione -> riduzione dei costi -> aumento dei margini.
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#39 Mar 28 Ott, 2025 07:59 |
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marcinkus
Marcello
Contributor

Registrato: Settembre 2004
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Gianco, un attimo... Fender factory che è rimasta a Leo Fender in quanto di sua proprietà. CLF Research appunto. Di quello che poi ha fatto la CBS onestamente non è che sia qualcosa di notevole.
Lucio72, scusami però, i manici e i trussrod si rompono su TUTTI i bassi: E praticamente tutti i marchi se ne lavano le mani; G&L dava una garanzia di 10 anni in caso di problemi, che è stata sempre rispettata (oh dopo 10 anni amen) e la gente sarà stata fucked? Nessuno regala nulla a questo mondo.
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#40 Mar 28 Ott, 2025 11:02 |
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Piero_star
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Riguardo il discorso appeal del marchio dico la mia, scusandomi se abbasso il livello tecnico:
Non ne ho mai posseduti, ma sentendo in giro li ho sempre ritenuti di fascia medio- alta,
MA si parla spesso della paletta Sire, che onestamente non è il massimo, ma questa IMHO è anche peggio!
Sembra un’arma Klingon.
Ripeto, scado sul livello puramente estetico, ma quando scelgo uno strumento guardo ANCHE quello.
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#41 Mar 28 Ott, 2025 13:31 |
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Edgar83
Angelo Russo
Contributor

Registrato: Marzo 2004
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Per me la paletta dei G&L è bellissima, chiaramente è soggettivo, ma io la trovo molto elegante e accattivante.
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#42 Mar 28 Ott, 2025 15:49 |
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marcinkus
Marcello
Contributor

Registrato: Settembre 2004
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Edgar83, per me pure, in ogni caso le palette G&L sono variate parecchio nel corso dei decenni, quindi è un limite "relativo". Se vuoi (si fa per dire, ormai) un L2000 con la paletta "normale" ti prendi un '81 o una riedizione CLF Research.
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#43 Mar 28 Ott, 2025 17:17 |
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Lucio72
MegabassMod

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 Re: G&L - Quale Futuro?
marcinkus,
chiaro che tutto è a rischio di rottura, che sia un basso, la lavatrice oppure lo sciacquone.
Ma, rimanendo IT, quando accadono diversi episodi tali da scaturire varie discussioni in rete, e poi un cambio di rotta (l'abbandono del bi-cut) evidentemente quella metodologia di costruzione, il bi-cut appunto, è stata riconosciuta a probabile rischio di gravi problemi.
E se poi, in aggiunta, il malcapitato di turno con strumento fuori garanzia che tuttavia era disponibile a cacciare i soldi in un manico nuovo si vedeva rifiutare tale richiesta, beh mi viene da pensare che non sia stata una buona gestione di problematiche post garanzia, come d'altronde si evince nella discussione da me riportata.
Ed appunto la gente incazzata poi non dimentica.
Prendo atto dei 10 anni di garanzia (la mia unica esperienza con G&L come già detto è stata con uno strumento vintage) ma è anche vero che ci sono costruttori che garantiscono a vita uno strumento dai difetti di cotruzione.
Oppure che in caso di problemi, sempre post garanzia, pagando il dovuto non ti chiudono la porta in faccia
Esempio del primo caso: Furlanetto:
What is your warranty?
Regardless of being the original owner or not, our instruments come with a limited lifetime warranty against manufacturer defects. So if an issue arises due to our design or craftsmanship, the work is covered by us for the lifetime of the instrument. The owner would only be responsible for shipping to & from our shop in Hamilton, ON, Canada. The following is a warranty breakdown on other specific items (coverage includes parts & labour, though shipping charges will apply):
Pickups & Preamp are covered for 10 years from invoice date
Potentiometers & Input Jack are covered for 5 years from invoice date
Gig bag is covered for 1 year from invoice date
Esempio del secondo caso: Warwick, che è disponibile a fornire manici di ricambio (a pagamento) -> https://forum.megabass.IT/show_post.php?p=1154263
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Ultima modifica di Lucio72 il Mar 28 Ott, 2025 18:27, modificato 7 volte in totale |
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#44 Mar 28 Ott, 2025 18:03 |
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marcinkus
Marcello
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Lucio72, secondo me la questione di chi ha avuto problemi col bi-cut è solo il fatto che è "impressionante" vedere un manico che si apre longitudinalmente. Ora non conosco bene la storia del tizio ma ricordo anche che su Instagram G&L ripristinava manici a bassi di 40 anni (ho visto sia un L1000 che un SB1). Mi viene magari da pensare che ci fosse una problematica con l'importatore? Ma ripeto, non capisco il clamore su pochi casi di manici danneggiati quando Fender ha una casistica di centinaia l'anno, nessuno qui dice nulla.
Poi ottimo che Furlanetto dia un'estensione di garanzia, ma parliamo di fasce di prezzo ben diverse.
Se ti si rompe un trussrod sui NUOVI Rickenbacker STICAZZI, butti l'intero basso neck through, altro che trovare un manico nuovo.
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#45 Mar 28 Ott, 2025 18:20 |
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Lucio72
MegabassMod

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 Re: G&L - Quale Futuro?
marcinkus,
io la problematica del bi-cut l'ho letta più volte su Talkbass, è per questo che mi è rimasta impressa.
L'autore della discussione da me postata non lo vedo frequentare il Forum da tempo immemore, pertanto se qualcun altro ha avuto esperienze in merito, con il bi-cut che gli ha aperto il manico, ci facesse sapere.
Sul discorso dei manici Fender difettosi in grandi numeri per i quali nessuno ne parla: io non ne so niente, lascio pertanto la parola agli innumerevoli Fender Fanboy che bazzicano quì, la mia esperienza con tale brand è limitata ai fine anni'70 e ai CS (nessun manico crepato fino ad oggi - sgrat sgrat...).
Infine, sulle problematiche che potrebbero occorrere sui bassi neck through: per la mia esperienza da dinosauro ho ben presente che nella liuteria, affidandosi a personale competente e non avendo pretese di risolvere gravi problematiche con il braccino corto, quasi tutto si può risolvere: difficilmente uno strumento è da buttare.
L'unica cosa che mi spaventa è incappare in un neck through con manico a fusillo: ad esempio il caso tuo del Ric dichiarato irriparabile da parte di Mari mi fece sobbalzare dalla sedia.
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#46 Mar 28 Ott, 2025 18:57 |
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darry
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 Re: G&L - Quale Futuro?
^^^^
Però, dai G&L USA più recenti che ho visto; la G&L la tecnica del Bi-Cut l'ha abbandonata; ed ha ripreso a fare i manici come facevano prima.
Per cui qualche problema, specie in USA, ce l'avranno avuto se hanno smesso con quella tecnologia.
P.S.: per quanto concerne l'O.T. Rickenbacker, cui ne ho avuti tre e il terzo ha il singolo truss-rod; l'unico grande vantaggio che aveva il vecchio doppio bullone (e non parlo di quello che si doveva piegare a mano e poi stringere, che era scandaloso), è che erano sfilabili; per il resto, se non si era accorti al decimo di millimetro nella loro regolazione, avevano tutto quello che serviva per rovinare il manico nel tempo, tipo torsioni, leggero ingobbimento della parte iniziale della tastiera con annessa frittura; ed infine, la vecchia tecnica di costruzione, col doppio bullone (che io non ho mai ostacolato del tutto in quanto manteneva comunque un manico stabilissimo), comportava, ad alcuni esemplari, un back-angle del manico. Che hanno, anche, risolto, con l'uso di un tradizionale bullone singolo.
P.P.S.: nel mentre, dal 2025, hanno tolto la cover al pickup al ponte, ed inserito un nuovo pickup con mascherina. Peccato.
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#47 Mar 28 Ott, 2025 19:33 |
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Alexce69
Alessandro Cè
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Riguardo il discorso appeal del marchio dico la mia, scusandomi se abbasso il livello tecnico:
Non ne ho mai posseduti, ma sentendo in giro li ho sempre ritenuti di fascia medio- alta, .
L’appeal di Fender e Music man credo che travalichi la mera estetica. E non credo sia neanche una questione di fascia di prezzo. io, fra l’altro, trovo l’estetica dei G&L veramente accattivante.
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#48 Mar 28 Ott, 2025 20:34 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Però, dai G&L USA più recenti che ho visto; la G&L la tecnica del Bi-Cut l'ha abbandonata; ed ha ripreso a fare i manici come facevano prima.
Sì, infatti l'ho scritto che il bi-cut è stato dopo qualche tempo abbandonato.
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#49 Mar 28 Ott, 2025 21:59 |
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marcinkus
Marcello
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Registrato: Settembre 2004
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 Re: G&L - Quale Futuro?
Il bi-cut è stata un'invenzione nell'ultimo periodo della gestione di Leo Fender: i primi manici avevano la skunk stripe sul retro per inserire il trussrod mentre il bi-cut in teoria mantiene tutto più solido. Ho un SB2, un L2000 e un L1505 con questo sistema ed è tutto solidissimo, stabile e realizzato in modo invisibile.
E' stato abbandonato perché effettivamente ci sono stati diversi casi di sostituzioni dei manici e una fabbrica piccola come la G&L (40 operai) non poteva permettersi tanto clamore.
darry, sulle ultime "novità" della Rick non mi pronuncio o meglio, a me non piacciono ma il mercato attuale apprezza quindi evidentemente hanno ragione loro. Io mi tengo stretti i miei bassi dei primi 2000
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#50 Mer 29 Ott, 2025 11:45 |
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