|
|
 |
|
Pagina 1 di 1
|
Fare Il Musicista All'estero
| Autore |
Messaggio |
Near
Registrato: Dicembre 2010
Messaggi: 333
Età: 36
|
 Fare Il Musicista All'estero
Non sapendo dove postare ho scelto questa sezione e chiedo scusa se esiste gi? un argomento simile ma cercando non ho trovato nulla.
Visto che tutti quanti sappiamo come sia difficile fare il musicista in Italia(ed i professionisti di megabass possono confermarcelo) chiedo a chi ne sa di pi? come ? la situazione all'estero?
Ho sentito dire che in Olanda, Belgio e nel nord europeo i musicisti sono trattati come lavoratori(e non come cazzeggiatori) seri, hanno una sorta di assegno mensile che lo stato eroga per aiutarli nei periodi di "magra".
Inoltre alcuni musicisti che conosco(professionisti) che hanno collaborato con gente del posto mi hanno anche detto che c'? molta pi? possibilit? di farsi pubblicit? e di suonare live, l'ambiente ? pi? stimolante e si pu? vivere decorosamente senza l'ausilio di un secondo lavoro(a patto che si sia bravi ovviamente).
Voi che ne pensate? Avete esperienze in merito vostre o di vostri conoscenti da condividere?
|
| Condividi |
#1 Sab 14 Apr, 2012 18:33 |
|
 |
Kublai
MegabassStaff

Registrato: Luglio 2006
Messaggi: 18009
Residenza:  Pontedera (PI)
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Near, sposto in Affinit?..
|
| Condividi |
#2 Sab 14 Apr, 2012 18:40 |
|
 |
Izze
Contributor

Registrato: Dicembre 2009
Messaggi: 964
Età: 40 Residenza:
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Near ha scritto:
Ho sentito dire che in Olanda, Belgio e nel nord europeo i musicisti sono trattati come lavoratori(e non come cazzeggiatori) seri, hanno una sorta di assegno mensile che lo stato eroga per aiutarli nei periodi di "magra".
Inoltre alcuni musicisti che conosco(professionisti) che hanno collaborato con gente del posto mi hanno anche detto che c'? molta pi? possibilit? di farsi pubblicit? e di suonare live, l'ambiente ? pi? stimolante e si pu? vivere decorosamente senza l'ausilio di un secondo lavoro(a patto che si sia bravi ovviamente).
Non per fare il moralizzatore [cit.] della situazione, ma non ? molto edificante leggere della caccia allo stato (uno qualunque, purch? lo faccia) che regali assegni di mantenimento. Se non altro perch?, in tanti altri settori professionali, un professionista (o il titolare di un'azienda) quando ha molti "periodi di magra" piuttosto che (o prima di) chiedere "aiuti" si chiede se i servizi che offre servano, effettivamente. Abbiano una certa "richiesta". Lo dico sapendo di essere estremamente impopolare, per? una cosa che manca a noi musicisti ? proprio quella voglia (e spesso la capacit?...) di saperci rinnovare, di diversificare la proposta, di crearci delle competenze nuove che ci rendono pi? appetibili sul mercato. In sostanza, abbiamo imparato a suonare bene come tantissimi altri musicisti, facciamo "bum, bum-bum" a tempo e con tutti i sacri crismi, e pretendiamo che la cosa venga sfruttata professionalmente. E quando le cose non vanno, vaffanculo allo stato che non ci aiuta con l'assegno di mantenimento? Mmmmh... no, grazie.
Comunque, io, pi? che a "nazioni", ragionerei a citt?. Se non altro perch? non tutto l'estero ? "meglio" di tutta l'Italia, IMHO.
Io uso: plettro e dita
|
| Condividi |
#3 Dom 15 Apr, 2012 12:33 |
|
 |
Near
Registrato: Dicembre 2010
Messaggi: 333
Età: 36
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Izze, chiedere della situazione all'estero ? sacrosanta curiosit? che nulla(zero) ha a che vedere con " la caccia ad uno stato purch? lo faccia".
Fuori contesto ? anche il discorso sul rinnovarsi. Chiedere informazioni non costa nulla e la tua generalizzazione "In sostanza, abbiamo imparato a suonare bene come tantissimi altri musicisti, facciamo "bum, bum-bum" a tempo e con tutti i sacri crismi, e pretendiamo che la cosa venga sfruttata professionalmente" ? assurda per non dire di peggio. Credi che io sia uno di quelli che fa bum bum ed ha chiss? quali pretese? Se la risposta ? si ti faccio i complimenti per giudicare chi non conosci. Se la risposta ? no ti faccio i complimenti per la pertinenza con l'autore del post e con la domanda chiave dell'argomento.
Non voglio fare polemica Izze, ma se un giovane come me si preoccupa della pagnotta oltre che di far musica non ci vedo nulla di grave.
Ed io nel mio piccolo di roba ne voglio fare tanta(non bum bum o bam bam) ma preferisco vivere in una condizione migliore(socialmente,politicamente ed economicamente).
Questa tua "morale" non l'ho per niente apprezzata, sono un ragazzo giovane, mi sto ancora formando e la curiosit? non mi manca, il tuo discorso generale o no che sia colpisce anche me visto che lo hai fatto in risposta ad un mio post.
Ma sopratutto cosa vuol dire caccia allo stato che da assegni di mantenimento? Spero che la tua risposta sia data da stizza(causata da cosa non saprei) pi? che da lucido ragionamento perch? se di ragionamento lucido trattasi te lo dico onestamente, stiamo freschi.
Riguardo a cambiare citt? ci avevo pensato, ma sono un tipo che ama nuove sfide e mi piacerebbe andare all'estero per conoscere culture e posti diversi,provare altre realt? e non ? detto che una volta trasferitemoi all'estero(magari) rimanga in un posto fisso ma potrei decidermi(conoscendomi) di spostarmi ancora.
|
| Condividi |
#4 Dom 15 Apr, 2012 13:14 |
|
 |
Izze
Contributor

Registrato: Dicembre 2009
Messaggi: 964
Età: 40 Residenza:
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Era un ragionamento molto generico dettato principalmente dal fatto che ? stata la prima cosa che hai chiesto e che di polemiche sul mantenimento per gli artisti ne leggo praticamente tutti i giorni su Facebook e ditorni, non c'? nulla n? di personale n? di specifico nel mio post.
Non ? che, tra l'altro, il mio ragionamento fosse meno orientato alla "pagnotta". Sono semplicemente delle idee che - come tutti in questo campo - maturo, leggendone pi? o meno di tutti i colori.
Io uso: plettro e dita
|
| Condividi |
#5 Dom 15 Apr, 2012 13:22 |
|
 |
Myna
Registrato: Ottobre 2010
Messaggi: 554
Età: 45 Residenza:
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Io posso mettere sul piatto un'esperienza personale indiretta abbastanza curiosa. Uno dei chitarristi che suonano con me ? stato quest'estate in vacanza in Grecia: con questo chitarrista io suono in un duo acustico voce-chitarra-chitarra, e lui mi diceva che per l'appunto nel territorio greco ha visto moltissimi posti in cui suonavano gruppetti e duo acustici, ma - a suo dire - di qualit? infima. La sua prima battuta al rientro, quando ci siam visti, ? stata: "Oh, se vogliamo ritirarci e vivere di musica, scappiamo in Grecia che due come noi l? sfonderebbero di certo!!!"
Ora, ovviamente l'aneddoto ? parziale e lascia il tempo che trova, ma era solo per dire che, per come la vedo io, ? una tendenza tipicamente italica quella di vedere nell'erba del giardino musicale del vicino il verde pi? verde che ci sia. Non sar? di certo io a difendere la situazione, a larghi tratti improponibile, delle condizioni in cui spesso tutti noi ci troviamo a operare in terra nostrana, ma tendo a diffidare di chi parla dell'esperienza-musica all'estero come se fosse il paradiso dei musicisti.
Aggiungo l'ultimo dettaglio: ho un amico in Svezia che suona il pianoforte a livello semi-professionale. E' veramente bravo, intendiamoci... e a conti fatti con la musica guadagno pi? io qui, che faccio una miseria di serate l'anno (suonando comunque in tre gruppi, non esco pi? di una volta al mese in un anno, fate vobis!), rispetto a lui. Come sempre non si pu? parlare per assoluti eh, ma se tanto mi d? tanto...
Io uso: plettro e dita
____________________ "E il Paradiso? Esiste un Paradiso?"
"Credo di sì, signora, ma i vini dolci
non li vuol più nessuno".
(E. Montale, Satura, Xenia II)
My Projects: SUPERCOLLIDER - Fearless - The best of Pink Floyd - FrenchLeave
|
| Condividi |
#6 Dom 15 Apr, 2012 13:41 |
|
 |
Near
Registrato: Dicembre 2010
Messaggi: 333
Età: 36
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Ok Izze, capisco l'intolleranza verso certe robe che hai letto ma non ? questo il caso.
Myna grazie per aver risposto, ? proprio questo quello che voglio capire, come possa essere la situazione all'estero perch? a me piacerebbe fare un'esperienza fuori dall'Italia.
Probabilmente la far? anche da cameriere(se non trovo di meglio) ma ? sempre meglio chiedere in giro visto che se ne sentono di tutti i colori.
Mi sembra assurdo infatti che all'estero sia tutto rose e fiori come qualcuno dice, sono per? convinto che possano esserci delle possibilit? in pi? in determinati posti.
Vi parlo per esperienza personale nella mia zona abbiamo tutti un p? di problemi nel suonare live e sopratutto a farci pagare. A volte vengono dopo le serate e ci dicono che il locale non ? andato granch? bene oppure che hanno avuto dei problemi ecc. e che dovranno pagarci meno a volte la met? di quanto pattuito.
A volte vogliono farti suonare per una pizza e niente pi?.
Per ora questa cosa mi va pi? che bene perch? l'importante per me ? suonare e non guadagnare, ma non avr? sempre 22 anni.
Mi piacerebbe fare il musicista(non di sfondare e fare il riccone) e di campare dignitosamente, della serie che se dovessi metter su famiglia non devo preoccuparmi pi? di un lavoratore medio.
La questione comunque ? ad ampio spettro, la crisi economica, il fatto che gli stipendi italiani siano tra i pi? bassi d'Europa ecc. sicuramente ha delle ripercussioni sull'attivit? live.
Tuttavia lasciate che esprima un giudizio,sicuramente non si pu? chiedere allo stato la luna ma l'impressione che abbiamo spesso noi giovani ? quella di essere abbandonati a noi stessi.
Tutto ci? esula dalla questione iniziale visto che la volont? di andare fuori ? una cosa mia personale che farei a prescindere da tutto ma c'? gente che vorrebbe rimanere qui ((non solo musicisti) ma non ha molte prospettive.
Nel caso sia vera la questione del sovvenzionamento da parte dello stato dei musicisti che avviene in alcuni posti la trovo comunque una gran cosa per cercare di tutelare almeno in parte la categoria dell'artista che si sa ? sempre un p? a rischio. Lo dico con il cuore in mano perch? l'Italia ? piena di talenti mostruosi, musicisti in gamba che non sempre vengono tutelati a dovere.Se poi a ci? aggiungiamo il nepotismo che attanaglia detyerminati contesti(orchestre di livello medio,cattedre in conservatori,"mafia" che gravita attorno ad alcune strutture artistiche italiane il quadro ? completo.
Senza vedere all'erba del vicino(che non conosco) ma guardando al mio orticello ho notato tutto ci?. Io come molti miei compagni di conservatorio e musicisti locali.Se ? vero che l'esterofilia a tutti i costi ? sbagliata anche l'atteggiamento opposto lo ?.
Scusate il papiro ma ? una questione a cui tengo particolarmente.
|
| Condividi |
#7 Dom 15 Apr, 2012 17:24 |
|
 |
Franz Volliker
Bannati

Registrato: Agosto 2008
Messaggi: 804
Residenza:
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
non credo che avrai risposta aprendo un topic sul Forum, quindi se hai deciso di esportare la tua bravura prendi e vai, in seguito trarrai la conclusione se hai fatto bene o male.
inoltre con i "sentito dire" non vai molto lontano, sicuramente i musicisti con CITTADINANZA e RESIDENZA in altri stati della comunit? europea riceveranno assegni e quant' altro ma solo perch? hanno un "wellfare" migliore ed efficente rispetto all'italia.
comunque dalle tue parole come non dare ragione ad Izze.
Io uso: plettro e dita
Ultima modifica di Franz Volliker il Dom 15 Apr, 2012 18:57, modificato 1 volta in totale |
| Condividi |
#8 Dom 15 Apr, 2012 18:48 |
|
 |
Return
Registrato: Ottobre 2008
Messaggi: 159
Età: 61 Residenza:  roma
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Senza innescare alcuna polemica direi che questo Paese non trascura i giovani solamente. Ma sono discorsi OT . Posso solo valutare che forse in questo momento c'e' troppo offerta di musicisti e poca richiesta. Stessa cosa che succede ai neolaureati . Sarebbe forse il caso allora di rimboccarci le maniche ed andare a lavorare per guadagnarci uno stipendio, aiutare come possibile l'economia naufragante levandoci dalla testa assegni di mantenimento e quan'altro .
Io uso: plettro e dita
|
| Condividi |
#9 Dom 15 Apr, 2012 19:20 |
|
 |
Near
Registrato: Dicembre 2010
Messaggi: 333
Età: 36
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Riguardo alla questione assegni di mantenimento non so pi? come spiegarmi(anche se credo di essermi gi? spiegato). Visto che vengo preso come uno scapocchione solo per aver preso in considerazione una possibilit? non aggiungo nulla a riguardo.
Io le maniche me le rimbocco gi? facendomi il mazzo(non ? poco) e come ho gi? spiegato il lavoro scarseggia(ho provato a trovarmi un lavoro per mantenermi nel frattempo ma per ora con scarsi risultati).
Ad ogni modo vi ringrazio per aver preso parte alla discussione, cercher? informazioni altrove sperando di non essere preso per un mangiasoldi,fannullone a tradimento come pare sia avvenuto qui.
|
| Condividi |
#10 Dom 15 Apr, 2012 20:09 |
|
 |
Return
Registrato: Ottobre 2008
Messaggi: 159
Età: 61 Residenza:  roma
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Non volevo assolutamente prenderti di mira ne' tantomeno essere scortese. Cercavo solo di focalizzare dei tuoi concetti che non condividevo. Non conosco assolutamente la tua preparazione tecnica ma suppongo che a meno di una offerta professionale specifica da uno dei Paesi da te citati la partenza e il sostentamento sarebbero piuttosto problematici a meno che non ci si portino i soldini da casa. Mantenersi in tutto costa tanto anche all'estero e non credo che un lavoretto part time possa bastare. Poi sicuramente c'e' chi riesce nell' impresa ma credo soprattutto per un talento particolare. Talento che forse sboccerebbe anche in Italia. Quando ero piu' giovane molti amici-conoscenti hanno tentato l'esperienza all'estero. Coi soldi di papa' per tornare dopo un paio d'anni con tantissime storie da raccontare ma nulla di piu'. Detto fra noi anche io ho sperato di riuscire a farlo !!! :-)
Io uso: plettro e dita
|
| Condividi |
#11 Dom 15 Apr, 2012 20:35 |
|
 |
gigioscillante
Registrato: Luglio 2008
Messaggi: 1193
Residenza:
|
 Re: Fare Il Musicista All'estero
Bell'argomento...purtroppo vuoi per una cosa che per un'altra ? stato discusso male per? secondo me...o meglio: s'? capito fischi per fiaschi.
Da quel che ho interpretato io Near non ha detto che volesse andare all'estero per "vivere di mantenimento" (sempre se fosse possibile peraltro, ad esempio in Olanda questa possibilit? c'? se sei iscritto comunque ad un collocamento locale, lavori per una sorta di sindacato di categoria nazionale...'na specie di ENPALS per intenderci! E comunque almeno dopo tre mesi almeno dall'ultimo lavoro svolto in quel campo, quindi come minimo gli converrebbe iscriversi pensando bene a cosa scegliere di fare all'inizio).
Lui ha detto in sostanza: "c'? anche questa possibilit? all'estero; guarda un po'...da noi no!"; non ha detto: "Ah, adesso provo a sfruttare questa cosa perch? l? c'?!"...e non ? la stessa cosa! Lui faceva presente una possibilit? che in effetti hanno altri artisti (seppur da verificare in loco) e che dalle nostre parti ci sogneremo vita natural durante. ma non ha detto che voglia usare questa strada, anzi...ha chiaramente detto l'opposto:"faccio anche il cameriere se necessario per mantenermi e per non fare il fannullone!"; non so cosa ci sia di poco chiaro.
Tornando al topic mi sentirei di consigliargli solo di provare sulla sua pelle questa possibilit? e verificare come sia l'ambiente musicale all'estero...magari non ? detto che ci vivr? ma probabilmente sotto l'aspetto artistico potr? dargli di sicuro soddisfazioni che nell'ambiente italico (descritto a tal proposito molto bene da lui, anzi: complimenti; per me il ragionamento non fa una grinza, checch? ne dicano altri!) a 22 anni probabilmente trover? difficolt? a riscontrare in cos? giovane et?.
Dulcis in fundo chiuderei con un: provaci...sei giovane e sarebbe in ogni caso una grande esperienza; il circuito musicale olandese ? molto vasto ed interessante. In bocca al lupo!
Io uso: plettro e dita
____________________ In inglese si dice "bass guitar" (chitarra basso)...quindi è una "lei", non un "lui"!
Per me la pentatonica è davvero come l'aspirina...io non la uso per tutto, ma quando la uso mi leva più problemi di dosso di quanti potessi immaginarne...dipende che effetto ti fa l'aspirina però!
Lebowski, cambia avatar, ti prego...sennò ogni volta che leggo un tuo post rischio di svenire!
|
| Condividi |
#12 Lun 16 Apr, 2012 12:17 |
|
 |
|
|
|
Pagina 1 di 1
|
Questo argomento è stato utile?
Questo argomento è stato utile?
| Condividi Argomento |
|
 |
| Inserisci un link per questo argomento |
| URL |
|
| BBCode |
|
| HTML |
|
Argomenti Simili
Argomenti Simili
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Non puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|