| Curriculum |
A sedici anni imbracciavo la prima chitarra classica, una Sakura di cartone. E strimpellavo come un pazzo evitando i barr?. Fu amore a prima vista con il Mi minore. A diciassette probabilmente mi insegnarono il giro di blues; e vai col mignolo a fare settime, e sposta le dita per quarte e diminuite. Mi sembrava di essere B.B.King. Forse a diciotto imparavo a fare Eagles. Solo Eagles. Sempre Eagles. Accordi. Solo accordi. Sempre accordi. Con gli assoli, beh. Niente da fare. Le mie dita si incrociavano disperate sui tastini della classica. Andai avanti a fare palate di accordi, ma cominciai a credere di pi? nella voce. Credevo di essere Sinatra. Mi sbagliavo. E forse perch? fumavo. Iniziai ad ascoltare jazz a venti o venticinque o chiss?quanti anni. Folgorazione da sax. Presi un tenore bello massiccio, un sedicente King (realizzato da sapienti mani cecoslovacche). Mi piaceva da matti, ma provare a casa "con discrezione" un sax ? come sperare di nascondere una scimmia urlatrice in una cattedrale. PataccKing Rivenduto dopo un anno. A luglio 2009 ci si trova a cena, quattro amici quattro birre quattro primi tre secondi due dolci (la crisi si sente, chi pi? chi meno...). Uno suonava la batteria, uno suonava la chitarra, uno suona il piano e io "avrei potuto" suonare un bel po' di roba. "Perch? non compri un basso?" Il resto ? storia.
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