Ciao a tutti bassari,
riapro il post per condividere con voi le mie considerazioni dopo la prova dell'ampli in questione, visto che di questo giocattolo si parla molto ma non in maniera sufficientemente approfondita. Provo, quindi, a dare il mio contributo sperando che la cosa possa tornare utile a qualcuno.
La situazione di partenza
10 anni di felice fidanzamento con la configurazione Markbass composta da testata TA501 e cassa STD104HR più qualche pedale qua e là: mai nessun tipo di problema e tante belle soddisfazioni.
Le cose cambiano
Seppur pienamente soddisfatto dal mio rig, ultimamente suono in situazioni molto ridotte e tendenzialmente acustiche, per cui lo sforzo di portarsi dietro una 4x10", anche se leggera come le MB, comincia a pesare, soprattutto per ingombro e scomodità, nonché per l'inevitabile apparenza di manie di grandezza suscitata da un cassone in pochi m^2. Nasce quindi l'idea di un sistema più piccolo e leggero, facile da trasportare e con caratteristiche timbriche che non facciano rimpiangere quella manciata di kg e cm in più. Insomma, una cosa un po' più coerente con le mie attuali esigenze.
L'appeal di TC
Partita la solita ricerca in rete, viene fuori questo giocattolo della TC: dai video sembra suonare molto molto bene, è piccola e leggerissima, ha un tuner integrato e pure due "pedali variabili". Cavolo, è fatta per me!
Il campo di battaglia
Il mio negozio di fiducia ha disponibili una BH800 e una RS210 (fantastico!), quindi mi organizzo e corro a provare! Porto con me il mio basso e la mia testata, così da poter confrontare il timbro del mio sistema (la mia stessa cassa l'avevano in negozio) con quello del nuovo candidato, nonché per provare anche altre soluzioni, magari restando in casa MB con una cassa più piccola.
La prova
Due minuti di "strimbellamento" con il mio solito compagno di avventure, così da rinfrescare un po' la memoria del mio orecchio, e poi subito giù con il test, in compagnia del solito timore che tutti conosciamo, quello che dice: "ecco, lo sto facendo di nuovo: adesso lo provo, mi piace, e spendo un sacco di soldi!".
Com'è andata? La fortuna ha voluto che, contro le aspettative, l'ampli non mi sia piaciuto affatto e potrei riassumere le mie impressioni nei seguenti punti:
1) è freddo, molto freddo, un po' come se avesse un retrogusto di multieffetto digitale, non so se rendo l'idea;
2) il suono è piuttosto compresso;
3) la TA501 (su una Traveler 102P), nonostante l'età e circa la metà dei watt della BH800, ha molto più volume;
4) l'eq è interessante, sia per la doppia frequenza (centrale) su cut e boost che per la sensibilità dei controlli; tuttavia, anche qui, quel senso di innaturale resta e, per quanto si possa giocare con l'eq, rimane predominante un carattere decisamente moderno, forse fin troppo per i miei gusti.
Una storia a lieto fine
Per la (quasi) gioia del mio portafogli, il TC è tornato in esposizione e, al suo posto, ho preso una Traveler 121H con cui mi sono trovato subito a casa.
Conclusioni
Dietro la BH800 c'è sicuramente tanta tecnologia, nonché funzionalità indubbiamente comode e innovative, ma - e qui credo sia una valutazione soggettiva - l'impatto timbrico del binomio BH800/RS210 è risultato abbastanza deludente alle mie orecchie, soprattutto considerato un prezzo totale di circa 1100€. Quello che credo di poter dire oggettivamente, invece, è che, rispetto ai video che si trovano in rete, specialmente quelli ufficiali, dal vivo l'ampli sembra suonare in maniera decisamente meno corposa e naturale. Il consiglio, quindi, è come sempre quello di provare prima di farsi prendere dalla solita GAS e dall'illusione che il tubo possa sostituire l'esperienza diretta. Per il resto, de gustibus!
Buon groove a tutti
