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Ampli&Co. - Darkglass Anagram
derekale [ Mar 29 Apr, 2025 17:14 ]
Oggetto: Darkglass Anagram
Non so se se ne è già parlato, ma questo aggeggino mi sembra davvero interessante (tant'è che sto vendendo tutta la pedalanza per finanziarmelo...

).
Speriamo mantenga le aspettative, aggiornamenti e collaborazioni varie di cui si parla.
Darkglass Anagram
gioferr [ Mar 29 Apr, 2025 21:48 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
derekale,mi hai anticipato... incuriosisce tantissimo anche me.
Sul sito tedesco lo danno disponibile tra un paio di mesi a più di mille eurozzi.
Io col mio mio HX stomp non trovato il feeling giusto, chissà se il Darkglass fa scattare la scintilla?
Pneumologic [ Mer 30 Apr, 2025 16:02 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
io non sono molto fiducioso, personalmente non ho apprezzato la svolta digitale. Mi tengo stretto i miei due pedalozzi analogici della prima serie.
Se posso dare un consiglio a chi ha intenzione di acquistare il prodotto: aspettate qualche mese, quando uscirà l'aggiornamento che renedrà stabile il sistema. Così è successo per il quad, e per il nano.
Spaccher [ Lun 26 Mag, 2025 18:07 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Interessante, (se non avessi già la helix stomp)
nel mentre continuo a capire il perchè non mi son portato a casa una
https://images.app.goo.gl/fWmiw7WiGutWC3Aj7 quando ne ebbi la possibilità

maxnf [ Lun 08 Set, 2025 17:26 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Comprato a settembre, non ho avuto tempo e modo di spippolarci e ci ho fatto subito una serata...
Alimentato con la USB-C e un powerbank ha consumato praticamente nulla...
Ho utilizzato i primi tre preset eliminando le IR preimpostate.
Ho volato...
È vero, si tratta di un aggeggino (costoso) e digitale. Ho avuto il B3K prima versione che ho usato e di cui ho abusato nei live ma vi garantisco che non si percepisce la differenza.
otto [ Dom 19 Ott, 2025 22:39 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Ciao, adesso che hai avuto qualche settimana in piu per testarlo poi dirmi come ti ci stai trovando? Vale la spesa? Grazie mille
maxnf [ Gio 23 Ott, 2025 15:33 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Ciao,
devo essere onesto... sto preparando solo adesso i preset personalizzati per una serata che avrò domani.
Finora mi sono attenuto ai preset di fabbrica prediligendo i suoni con i blocchi proprietari Darkglass e sono rimasto soddisfatto delle sfumature che si ottengono con i vari pedali.
Se aggiungi che nell'ultimo update (1.5) hanno aggiunto i blocchi...
Boss OC-2
Tube Screamer
Sans Amp
Bass Big Muff
e nel 1.6 anche il blocco "Entropia" che è il Parallax X della Neural...
Menzione d'onore per il pitch shifter che mi permette di suonare i brani dove è necessario un cinque corde semplicemente impostandolo a -5!
otto [ Gio 23 Ott, 2025 15:43 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Molto interessante. Ero aggiornato sui nuovi blocchi perché seguo molto l argomento, mi interessava capire la risposta, la sensazione che ti da suonando. Poi un'altra domanda......hai posseduto qualche pedale o amp fisico da paragonare con le simulazioni? Scuse per le troppe domande ma trovare un italiano che sia in possesso non è facile
smilzoman [ Gio 13 Nov, 2025 11:09 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Recensione dopo 10 giorni con l’Anagram.
Ciao a tutti!
Dopo circa dieci giorni di utilizzo ho voluto prendermi un po’ di tempo prima di scrivere le mie impressioni, così da testarlo bene a casa in diverse situazioni.
La prima cosa che colpisce è la solidità e la qualità costruttiva: si percepisce subito che è un prodotto di fascia alta, curato in ogni dettaglio.
Appena collegato, però, ho notato una leggera perdita di volume e una piccola compressione rispetto al segnale del basso diretto nell’amplificatore. È un comportamento che mi ha fatto storcere un po’ il naso, ma che ho riscontrato anche con altri pedali e multieffetti come lo Zoom B2 Four, lo Strymon Deco o il Darkglass BK3, forse una scelta voluta dai costruttori per gestire meglio il gain e la dinamica.
In ogni caso, basta aggiungere un blocco di gain o aumentare il volume dal mixer interno del dispositivo per compensare e riportare tutto in equilibrio.
Per quanto riguarda i simulatori di preamp, ampli e casse, li trovo davvero realistici: suoni credibili, dinamici e molto musicali. Anche gli effetti sono di ottimo livello, si trovano facilmente diverse sonorità valide, anche dopo poco tempo di utilizzo.
Nel complesso, l’Anagram mi sta convincendo parecchio. Ovviamente il vero banco di prova sarà con il gruppo, dove vedrò come si comporta nel mix e quanto riesce a “tagliare” nel suono complessivo.
Ci sarebbe ancora tanto da dire, ma mi riservo di aggiornare la recensione dopo le prossime prove in sala.
fabiomig [ Gio 13 Nov, 2025 15:42 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
smilzoman, bella prima recensione!
Non ho ancora avuto modo di provarlo... ma ammetto che queste robine mi provocano una GAS abbastanza potente... interessante davvero
------
Aggiungo dopo aver visto il prezzo... la GAS si è già spenta... 1000€ e pussa... un po' too much
smilzoman [ Gio 13 Nov, 2025 17:32 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
fabiomig,Hai perfettamente ragione, costa un bel po’, non lo nego. Anch’io ho venduto un po’ di strumentazione che usavo poco per prenderlo e, sinceramente, su qualche aspetto (come dicevo prima) sono rimasto un po’ deluso. Però devo dire che, con tutti gli aggiornamenti e i nuovi effetti/pedali che stanno aggiungendo, sta migliorando di continuo. Secondo me ha davvero un gran potenziale per il futuro!
jamz [ Ven 21 Nov, 2025 17:25 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Ciao a tutti, mi è appena arrivato l'Anagram e per ora mi trovo molto bene.
Ho solo una curiosità da chiedere ai possessori: lo usate direttamente dentro il PA o andate sul vostro ampli?
maxnf [ Mar 25 Nov, 2025 19:08 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
^^^^
La comodità di questo pedale è che puoi gestire le quattro uscite (due jack e due xlr) in maniera indipendente.
Personalmente uso una uscita jack per andare all’ampli e collego un amp+cab alla catena facendolo uscire sull’impianto via DI per avere un suono più definito fuori.
elettricista_senza_nome [ Mar 06 Gen, 2026 10:39 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Ciao a tutti!
Mi accodo ai pareri, io ce l'ho tra le mani da circa 20 giorni (solo prove domestiche) e mi sto trovando decisamente bene. La curva di apprendimento iniziale non è banale, io vengo da 20 anni di pedalini e la cosa più complessa che avevo avuto era l'M-60 della Zoom (un signor multieffetto).
Più che regolare i preset di fabbrica io ho trovato utile usare come punto di partenza i suoni creati da altri musicisti e caricati sul software Darkglass; da lì in poi per tentativi sono riuscito a combinare qualcosa.
Dal mio punto di vista è più simile ad un computer per basso che non ad un multieffetto, mi trovo bene, ora vediamo se riesco a portarlo dal vivo, mi spaventa un po' perché mille eurozzi lì per terra, brrrr......
TheWall79 [ Mer 07 Gen, 2026 17:00 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Sicuramente un giochino interessante, vorrei solo capire quanto a livello di suono potrebbe essere meglio dei miei pedalini analogici, ovvio come praticità non c’è paragone

rino [ Sab 17 Gen, 2026 09:04 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Darkglass anagram, sicuramente è l'evoluzione del digitale migliore che sia uscita almeno per quanto riguarda le mie conoscenze. Attenzione è ancora in pieno sviluppo e al momento non ha i 10000 effetti che possiamo trovare in altri multi effetto, che poi sono inutili alla fine. Rispetto line6 hx-effect e hx-stomp è risultato nettamente migliore, immagino perché è stata progettato per il basso principalmente. Stavo per prendere quad cortex sperando che fosse più gestibile per il nostro amato strumento, poi mi so buttato su Anagram dopo aver letto le specifiche e notato che veniva aggiornato costantemente.
premesso che gli effetti sicuramente sono migliori dei vari digitali, ci sta da precisare che molti pedalini singoli emulati su darkglass non differiscono per nulla come logica e riproduzione rispetto gli originali, che sempre digitali sono, quindi almeno una grandissima parte di effetti sono sicuro che sono fedeli agli originali anche se con nomignoli diversi, cosa che ho potuto anche verificare. L'utilizzo è estremamente semplice per catene di base con vari effetti, poi si ci può sbizzarrire con le varie utility di switch, merge, split e tutto quel che disponibile per gestire i segnali.
La gestione dei segnali è utilissima a mio avviso permette di prendere il segnale in qualsiasi punto della catena e inviarlo dove vuoi sia nei vari punti della catena per gestire tramite scene la catena sia inviare i segnali nelle uscite disponibili.
Degno di nota i v-meter in ingresso e in uscita che con un colpo d'occhio ti permette di regolare una cosa che su qualsiasi pedaliera mi tormentava, pareggiare i volumi delle varie patch e soprattutto si può fare semplicemente ruotando un pot. Il tracking e eccezionale non perde un colpo, la definizione dei suoni è ottima, finalmente riesco a bucare il mix come si deve senza impastare.
tutto è molto semplice da gestire e pensato per facilitare l'utilizzo.
L'unico fastidio è soltanto che quando fai lo scroll della catena una volta su due ti trascini qualche effetto, e li ti esaurisci un po, panico da scroll, ma ti ci abitui.
Per quanto riguarda le emulazioni le ho trovare molto buone e molto vicine all'originale, anche se il mio amato san Samp lo tengo nel send e return, sarà perché mi ci sono affezionato ma anche perché un po di suono analogico impastato fa sempre bene, l'emulazione del san Samp è molto buona ma impercettibilmente lievemente diversa, ma attenzione non cattiva, anzi in alcuni casi migliore e più gestibile nel contesto di gruppo.
Comunque la cosa che mi sta piacendo e che escono continuamente aggiornamenti e soprattutto che tramite social, forum e altro vengono prese in considerazione le esigenze degli utilizzatori e le lamentele e in poco tempo risolvono e aggiornano.
Nota dolente è che al momento, ma in sviluppo, non si possono modificare le patch dalla suite da pc il che ti costringe a fare tutto su anagram, ma a dire il vero anche qui sono stato piacevolmente sorpreso, su altri multi effetto senza un software, non dico che era impossibile ma molto macchinoso, qui è di una semplicità allucinante.
In definitiva a chi è affezionato ai pedali analogici in suo possesso magari ha un suono ben definito e funzionale non è necessario, ma chi ha esigenza di varie situazioni e vuole sperimentare e vuole un sistema completo e comodo da gestire soprattutto nei live credo che sia molto utile e anche una bella svolta verso un digitale che ormai non sa più di plastica ma fa il suo lavoro e che soprattutto rende gestibile il suono del basso come non è mai successo. E poi vuoi mettere pensavano solo ai nostri colleghi chitarristi e questi oggetti erano progettati solo per loro praticamente, su anagram è il contrario.
Per quanto riguarda le sonorità e gli effetti, io ci suono principalmente southern rock e blues e onestamente ho dovuto lavorarci un po' su ma alla fine mi sto trovando molto bene e anche a detta dei colleghi del gruppo il suono è notevolmente migliorato, più presente nitido giusto sotto tutti i punti di vista e soprattutto rispetta le sonorità dei brani.
Quindi cosa dire e tutto da provare e scoprire anche perché gli aggiornamenti sono costanti e tendono ovviamente a migliorare anche se qualche volta accadono i famosi incantesimi, che però vengono prontamente risolti, quelli non possono mai mancare.
infine sono molto fiducioso dell'evoluzione di quest'oggetto, ha un potenziale notevole soprattutto il progetto base è molto snello ed efficiente, al momento nonostante il costo di partenza sono veramente soddisfatto.
stendal [ Dom 15 Feb, 2026 13:34 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Ragazzi, sono un felice possessore di Anagram da un po' di mesi a questi parte. Non ci ho ancora smanettato a dovere, ma spero di riuscirci per bene prima o poi.
Più che altro ho un dubbio, da non esperto, su come fare uscire il suono. Diciamo che avevo preso questo gioiellino per alleggerire la mia strumentazione, soprattutto in contesti di sale prove (varie e variegate) e poi in contesti live, ma... non sono riuscito a capire quale sarebbe la soluzione migliore.
Di solito collego l'Anagram al Return degli ampli che trovo nelle varie sale prove, ma sono soggetto in questo caso alle varie tipologie non tanto di ampli, quanto di cabinet (con relativa differente potenza) che mi ritrovo nelle sale dove provo. E allora mi sono chiesto: volendo essere sicuri che io abbia sempre lo stesso suono, con la stessa potenza anche, sia in contesti di prove in sala che live, cosa dovrei fare?
1. testata + cabinet e mi porto dietro dietro sempre questa combinazione, entrando nel return della testata
2. finale di potenza + cabinet
3. cabinet attivo e collego il mio Anagram direttamente al cabinet attivo senza passare per un ampli
4. ??
Voi come vi siete regolati?
Escludo a priori la possibilità di entrare nel mixer + PA, perché le casse studio che trovo nelle sale e nei locali dove vado sono qualitativamente pessime!
In ultimo aggiungo anche che ho un CAPO e qualche altro DI che ancora non provo in combinazione con l'Anagram, ma vorrei...
Albi- [ Dom 15 Feb, 2026 15:16 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
ma sono soggetto in questo caso alle varie tipologie non tanto di ampli, quanto di cabinet (con relativa differente potenza) che mi ritrovo nelle sale dove provo.
Le casse non erogano potenza. E' l'amplificatore a erogare la potenza verso l'altoparlante. Immagino che tu con "potenza" intenda volume percepito.
Inoltre, a parità di wattaggio, certe casse suonano più forte di altre, infatti il wattaggio indicato su un altoparlante non misura il volume che produce, ma la potenza massima che può sopportare prima di danneggiarsi o distorcere gravemente.
La pressione sonora prodotta da un altoparlante, che va a determinare il volume percepito, dipende da vari parametri, in primis dalla sensibilità dello stesso.
Ho semplificato molto perchè non sono un tecnico, c'è sicuramente chi sull'argomento può darti maggiori dettagli.
1. testata + cabinet e mi porto dietro dietro sempre questa combinazione, entrando nel return della testata
2. finale di potenza + cabinet
3. cabinet attivo e collego il mio Anagram direttamente al cabinet attivo senza passare per un ampli
4. ??
1. con questa soluzione ti assicuri di avere sempre lo stesso suono, con il contro di doverti sempre portare dietro tutto il rig (e a questo punto non ha snellito niente)
2. non mi sembra la soluzione migliore perchè:
- il finale di potenza potrebbe avere una potenza che male si accoppia con il wattaggio della cassa che trovi di volta in volta
- il cabinet influisce molto sul suono finale (es. una 1X15 suona diversamente da una 2X10) e, come detto sopra, anche il volume cambia, anche a parità di wattaggio, per cui se in situazioni diverse trovi cabinet diversi, cambierà anche il suono di conseguenza
3. forse la soluzione migliore, con il contro di doverti sempre portare dietro il cabinet attivo (e acquistarlo nel caso non lo avessi già)
stendal [ Dom 15 Feb, 2026 15:25 ]
Oggetto: Re: Darkglass Anagram
Ciao Albi! Grazie mille della risposta e delle spiegazioni!
Sì, avevi colto nel segno, con una terminologia sbagliata per "potenza" intendevo proprio quello, il volume percepito, esatto.
Ok, mi hai confermato che la soluzione Anagram + cabinet attivo potrebbe essere la soluzione più immediata e soprattutto più "trasportabile" di volta in volta, diciamo così, soprattutto se prendessi (perché devo acquistarlo, non ne ho uno attualmente) uno di questi cabinet molto leggere, che ho visto si trovano intorno ai 15 kg un 4x10, se ho visto bene.
Chiaramente anche nella configurazione 2, quindi testata amp + cabinet, intendevo acquistare testata e cabinet e portarmi dietro entrambi, sia per le prove che per i live, garantendomi una uniformità di suoni, per quanto possibile, al netto della grandezza delle sale e dei locali, per esempio, nei vati contesti.