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Bassi&Co. - String-Through VS Top-Load
marcinkus [ Lun 15 Mag, 2006 15:56 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Scusa gianni, ma a parit? di corde e setup del basso, fissati due punti (capotasto e selletta) la tensione dovrebbe dipendere solo dall'accordatura. A parit? di accordatura quindi la tensione non dovrebbe cambiare!
zzz [ Mar 14 Nov, 2006 11:08 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
mi permetto di riportare a galla questo topic ponendo cos? la questione: se tra montare le corde string-through e montarle top-load cambia la tensione... bisogner? quindi settare di conseguenza il manico? e quindi non passare da una modalit? all'altra come se nulla fosse...
oppure come dice
marcinkus: a parit? di accordatura la tensione non dovrebbe cambiare?
(mi pongo questo problema perch? devo fare un set-up al nuovo arrivo... e quindi mi sembra il momento giusto per decidere che modalit? di montaggio corde utilizzare in modo da fare le regolazioni di conseguenza)
jigen [ Mar 14 Nov, 2006 11:38 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
mi permetto di riportare a galla questo topic ponendo cos? la questione: se tra montare le corde string-through e montarle top-load cambia la tensione... bisogner? quindi settare di conseguenza il manico? e quindi non passare da una modalit? all'altra come se nulla fosse...
boh...mi pare vada contro qualsiasi principio fisico
insomma, la nota suonata da una corda dipende da 3 fattori:
1)lunghezza diapason
2)tensione
3)caratteristiche intrinsche (diametro corda, durezza materiale, etc etc)
quindi a parit? di corda, e parit? di diapason, mi pare che la tensione debba necessariamente rimanere uguale...
sulla differenza di suono forse una minima possibilit? c'?, dato che il vincolo (selletta+punto d'ancoraggio) ? costretto a reagire in due modi diversi nei due casi (o meglio variano le componenti della reazione vincolare), quindi forse la storia di pi? attacco o pi? sustain non ? del tutto campata per aria...
[edit]in pratica ho quotato marcinkus

marcinkus [ Mar 14 Nov, 2006 12:40 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Spero di non andare OT, ma vorrei sapere se c'? qualche rischio nel montare una corda exposed core, come le labella supersteps, in un basso che ha solo lo string thru? Penso che sulla selletta non arriverebbe la parte esposta della corda, ma volevo solo che qualcuno mi smentisse un eventuale rischio di rottura della corda... Tnx anticipati.
bassista [ Mar 14 Nov, 2006 13:56 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
ma cosa cambia fra i due?
sono niubbo....
lostnet [ Mar 14 Nov, 2006 14:00 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
E' meglio montare le corde passanti perch? hai meno corda da arrotolare alla meccanica.... LOL!
scusa.. non ti ? mai balenata l'idea di accorciarle tagliandole all'estremit????

non chiedermi ora quale estremit? per?.... ahaahahahah
TroppeNote [ Mar 14 Nov, 2006 14:02 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Penso che sulla selletta non arriverebbe la parte esposta della corda, ma volevo solo che qualcuno mi smentisse un eventuale rischio di rottura della corda... Tnx anticipati.
A rigor di geometria si, l' anima non appoggerebbe sulla selletta..
GhY

GhY [ Mar 14 Nov, 2006 14:19 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
^^^ ed inoltre renderebbe inutile l'utilizzo di corde exposed core visto che chi se le compra vuole una prestazione che si ha moltando ste corde con l'anima sul ponte....
ganesh [ Mar 14 Nov, 2006 14:57 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
bassista, dal comincio... leggi dal comincio...

marcinkus [ Mar 14 Nov, 2006 15:08 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
TroppeNote,
GhY, chiedevo perch? un amico che mi ha chiesto di fargli un setup ha comprato queste corde per il suo basso che ha solo lo string-through body... ormai ? tardi per farsele cambiare, ma magari montandole lo stesso non hanno controindicazioni...

invisible [ Mer 15 Nov, 2006 00:00 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
ho appena preso il G&L2500 di LucaG e lui ha montato delle Superstep con string.thru. solo il B basso l'ha montato normalmente perch? mi ha detto gli sembra suoni meglio. sulla selletta poggia l'anima, no l'avvolgimento esterno, quindi chi le ha comprate non dovrebbe avere problemi, non credo ch gli altri corpi siano pi? soessi del G&L
marcinkus [ Mer 15 Nov, 2006 00:05 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
A corde montate effettivamente ho notato che poggia l'anima, anche se per poco. Dubbio risolto

The Clown [ Mer 15 Nov, 2006 00:05 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Ma... scusate la domanda pizza-maccheroni-mafia-mandolino...
La vibrazione della corda non si "ferma" alle selette? Cio? nel pezzo di corda che dalle selette entra nel body ? presente una vibrazione?
marcinkus [ Mer 15 Nov, 2006 00:08 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Probabilmente il succo del discorso ? che considerando l'angolo che si forma nel montare le corde attraverso il corpo, la vibrazione viene trasferita in modo differente.
Human Poker [ Mer 15 Nov, 2006 01:08 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Hola! Ma oltre ad aumentare il ''sustain'' aumenta anche la ''tensione''??
Il ponte del mio ESP ha dei ''buchi'' dietro le ''selette'', x cui intuisco servano x permettere di ''customizzare'' il basso da Top-Load a String-Through.
Che risultati potrebbe avere tale modifica, tenendo conto che il basso ? scala 35'??
marcinkus [ Mer 15 Nov, 2006 01:29 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Human Poker, rileggiti il 3d, la tensione non cambia.
jigen [ Mer 15 Nov, 2006 02:15 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Cio? nel pezzo di corda che dalle selette entra nel body ? presente una vibrazione?
certo, quando la corda vibra, oltre alle componenti trasversali c'? una componente longitudinale della sollecitazione, misurabile come una piccolissima variazione di tensione (in pratica pensa al basso come un arco).
per fartela breve e non ammorbarti con formule e formulette, la sollecitazione longitudinale ? bilanciata istante per istante dalla tensione "dall'altro lato" della selletta quindi, essendo variabile la tensione della "parte attiva", sar? variabile anche quella della restante parte.
siccome in teoria (assenza di attrito) la corda dovrebbe "scorrere" nel capotasto e sulle sellette, come in delle carrucole, la componente longitudinale non pu? fare altro che trasmettersi dal tratto di corda "attivo" a quello che va dalla selletta all'ancoraggio (e, dall'altro lato, dal capotasto alla meccanica).
Gianni [ Mer 15 Nov, 2006 08:34 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Jigen ha scritto:
sulla differenza di suono forse una minima possibilit? c'?, dato che il vincolo (selletta+punto d'ancoraggio) ? costretto a reagire in due modi diversi nei due casi (o meglio variano le componenti della reazione vincolare), quindi forse la storia di pi? attacco o pi? sustain non ? del tutto campata per aria...
Probabilmente la cosa cambia da strumento a strumento per via del differente angolo di ancoraggio nel caso di montaggio top load e dal differente raggio di curvatura della selletta al contatto con la corda o, in parole povere, della dimensione della selletta.
Se l'angolo ? ampio e le sellette sono grosse la differenza dovrebbe risultare minima.
Riporto 2 frasi (di cui una mia) che riassumono come vedo la situazione...
Larsen [ Mer 15 Nov, 2006 09:06 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Spero di non andare OT, ma vorrei sapere se c'? qualche rischio nel montare una corda exposed core, come le labella supersteps, in un basso che ha solo lo string thru? Penso che sulla selletta non arriverebbe la parte esposta della corda, ma volevo solo che qualcuno mi smentisse un eventuale rischio di rottura della corda... Tnx anticipati.
io monto le Labella SuperSteps sul mio fretless che ? stringthru, sulla sellatta (piezo) arriva gi? la parte piena della corda , stanno l? da un 1 anno e mezzo senza problema..
ne ho un set nuovo ma aspetto a cambiarle perch? suonano ancora

invisible [ Mar 21 Nov, 2006 18:14 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
infatti ho scritto una cavolata, anche nel G&L ci arriva la parte piena, mi sbagliavo perch? guardavo il B basso che ? stato montato top-load! eppure non mi drogo...
CaggiaFunk [ Mar 21 Nov, 2006 19:36 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Altra cosa che ho riscontrato ? che l'uniche corde che "arrivano" alle meccaniche, soprattutto il SI Basso, sono le D'Addario Super long scale...
Anch'io avevo un lakland (55 01) e avevo lo stesso problema, e anche a me hanno dato del pazzo...cmq mi sembra che anche le DR vadano bene, io montavo quelle (passanti).
flowertico [ Dom 11 Dic, 2016 17:51 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Ciao a tutti!
Ho appena acquistato un Fender Jazz american standard V
Effettuando la prova con le corde attraverso il corpo il sustain aumenta ( cosa che possiamo ottenere con un buon compressore ) il suono è più scuro adatto magari alla musica leggera e meno attacco quindi meno allo slap.
Con corde montate attraverso il ponte ( top loaded ) ha acquistato un suono più nitido leggermente più vintage (nitidezza nei medi) molto più brillante. L'attacco è decisamente migliorato e allo slap risulta fantastico... Anche il SI basso che era la mia preoccupazione suona molto bene.
Posso consigliare di non usare un diametro del SI - NON - inferiore al 130 per ottenere la giusta tensione ed aumentare la suonabilità.
OnzoG-onzo [ Dom 11 Dic, 2016 20:50 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
flowertico, ti daranno del folle visionario, del cialtrone, del menzognero e, perchè no, dell'untore, lo sai?
sardsurfer [ Dom 11 Dic, 2016 21:07 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
flowertico, senza arrivare agli estremi, ironici, di OnzoG-onzo metto in dubbio ciò che hai scritto.
A parità di basso e corde non ho mai avvertito nessuna differenza tra corde passanti e non.
Salvo che non si presenti una prova audio che faccia un confronto A/B alla pari rimaniamo nel campo della psicoacustica.
Oltretutto non ho capito cosa c'entri il diametro del Si basso in questo discorso visto che non è neppure un indice di trazione della corda.
Certo, tendenzialmente a parità di intonazione una corda più spessa tira di più, ma a parità di spessore tra marche e modelli di corde la tensione varia notevolmente.
Oltretutto il discorso cambia ancora se prendiamo in considerazione diapason maggiori del 34 pollici o tastiere fanned.
OnzoG-onzo [ Lun 12 Dic, 2016 01:31 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
sardsurfer, le impressioni di flowertico sono estremamente simili alle mie laddove lui parla di attacco e sustain nelle due diverse modalità di montaggio della corda.
Le espressi qualche tempo addietro confabulando con Pier_, anche lui scettico.
L'attacco secondo me non è inferiore come dinamica ma non subisce il decadimento nei primi istanti successivi al tocco per cui si rende meno percepibile, forse dinamicamente è addirittura superiore.
La nota poi subisce un sostegno maggiore e un tono più robusto.
Le spiegazioni secondo me non sono tanto da ricercare in una differenza di tensione ma in un diverso comportamento fisico della corda e una diversa interazione del ponte.
Un angolo di incidenza più elevato che usa la selletta come fulcro cambia (leggasi aumenta) in maniera esponenziale la pressione che viene esercitata dalla corda sulla selletta stessa e questo farà per forza interagire la vibrazione della corda in maniera molto maggiore con tutto ciò che ad essa è collegato.
Immagina un ponte che àncora la corda rispetto alla selletta in senso perfettamente rettilineo e in cui la selletta si limita esclusivamente ad evitare che la corda oscilli, viene naturale pensare che ci sia un'interazione praticamente nulla da parte della selletta e assolutamente irrilevante da parte del ponte poichè tutta la trazione della corda avviene in una zona morta.
Praticamente il sistema passante cerca di sfruttare l'energia che vi è laddove viene fissata la corda a differenza di ciò che avviene nei ponti tradizionali in cui tale energia viene completamente esclusa dall'insieme dei fattori che interagiscono con la vibrazione della corda stessa.
P.S. ero giù a bar ma ci siamo capiti...
sardsurfer [ Mar 13 Dic, 2016 19:50 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
OnzoG-onzo, principi ingegneristici a parte, che andrebbero affrontati a mio avviso sia in senso grafico che analitico considerando sia le caratteristiche geometriche che fisiche delle varie componenti, come il modulo di elasticità delle corde, l'attrito statico tra le stesse ed il ponte/capotasto e via discorrendo, ci vuole una prova fatta con il minor numero di variabili possibili.
Queste differenze non le ho mai sentite ne ho mai trovato una prova empirica che le dimostrasse, ma dopotutto c'è anche chi crede che 1 millimetro di top in acero renda il suono di uno strumento solid body più squillante.
Edit:
Ad esempio, voi qui sentite differenze?
YouTube Link
marcinkus [ Mar 13 Dic, 2016 21:53 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Differenze appena percepibili per quanto mi riguarda.
sardsurfer [ Mar 13 Dic, 2016 23:33 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
marcinkus, mi sono preso la briga di sentire il video con dispositivi audio diversi ma onestamente, salvo in una o due take dove più probabilmente è il tizio a suonare diversamente, non noto alcuna differenza.
Se tanto mi da tanto, seguendo il ragionamento secondo il quale il timbro di uno strumento vari con le corde passanti o non passanti attraverso il body, allora anche l'angolo di incidenza tra paletta e tastiera, cosi come la distanza delle meccaniche o dello string tree dal capotasto, dovrebbero modificano il timbro dello strumento, per lo meno suonando le corde a vuoto, essendo fattori che alterano l'angolo con il quale la corda si incontra col capotasto.
Mi sembra onestamente una teoria difficile da sostenere ma sono pronto ad essere smentito.
OnzoG-onzo [ Mer 14 Dic, 2016 01:39 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Differenze appena percepibili per quanto mi riguarda.
Esattamente. Appena percepibili.
E aggiungo che lo sono forse solo per chi, nei passaggi veloci, suona vicinissimo al ponte e con un tocco robusto il che è esattamente il mio caso.
Poi, ripeto, non esiste un meglio, io amo molto il tipico "pow!" del lamierino Fender proprio perchè mi da' una maggiore percezione dell'attacco (oltre ad essere maggiormente evocativo) però per diverse ragioni dove posso monto le corde passanti.
sardsurfer Il discorso della corda passante riguarda il ponte ed è li che la corda viene suonata; vicino al ponte, e li vi è anche il pick-up.
Qui si parla essenzialmente della possibilità che una maggiore pressione sulla selletta del ponte possa variare il comportamento fluttuante della corda. E con esso doverosamente il suono.
E' palese, e spero che lo sia per tutti, che una corda che incide con un angolo di 35° avrà un fattore di carico molto inferiore rispetto a quello che riceve una selletta con un angolo di incidenza di 75°.
Supponiamo che una corda abbia un tiraggio di 20 kg, la corda graverà rispettivamente del 25% e del 65% del carico sulla sella. Si parla di 5kg contro 13kg. Questa differenza (del 160%) imporrà doverosamente un diverso assorbimento della vibrazione, da parte del ponte ma soprattutto della corda, che è quella che fa il suono!
Che poi su un basso Fender questa differenza possa essere bassissima ci sta ma a Mamma Fender mettere un ponte Hi-Mass e quattro boccolette costa molto meno (economicamente, esteticamente e concettualmente) che montare un bruttino e costoso Bad-Ass che alla fine produce un effetto (almeno sull'attacco e non mi spingo oltre) molto molto simile (e che in molti hanno montato e smontato in poco tempo).
E poi, scusami, ma pensiamo a chi usa mettere uno spessore angolato di uno o due gradi nel tacco, è palese che cambiare l'angolo di incidenza fra manico e corpo produca un cambiamento del comportamento del basso, e questo cambiamento a cosa potrà mai essere dovuto?
P.S. col rischio di apparire pedante ma visto che si parlava anche di paletta, sarà un caso, ma le nuove meccaniche Fender hanno un albero che porta la corda più in basso possibile, poi che non basti essere chirotteri per fruire delle della cosa questo è certo...
Pier_ [ Mer 14 Dic, 2016 09:48 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
OnzoG-onzo, perdonami, la "zeppa" sotto al manico si mette per problemi di action, ed ho dovuto farlo su svariati strumenti...
non cambia assolutamente nulla...
anche usando materiali diversi, visto che sul web è pieno di uomini da 6milioni di dollari

zeppe dello stesso legno del body, dello stesso legno del manico, di carta vetrata, di carta...
ci si fanno le peggio pippe mentali, poi non cambia assolutamente nulla
questa cosa l'ho provata su vari strumenti eh, non su un paio.
Citazione:
P.S. col rischio di apparire pedante ma visto che si parlava anche di paletta, sarà un caso, ma le nuove meccaniche Fender hanno un albero che porta la corda più in basso possibile, poi che non basti essere chirotteri per fruire delle della cosa questo è certo...
questa cosa c'è da parecchi anni, sono le meccaniche "tapered", e servono per evitare che la gente lasci le corde con mezzo giro poggiate senza angolo di incidenza, non per "tenerle più basse possibile", perchè alla fine l'angolo di incidenza è normalissimo.
sono anche corte, di modo che non si possano superare i due giri di corda intorno alla meccanica, per evitare che la gente faccia cinque o sei avvolgimenti senza tagliare, come purtroppo si vede spessissimo.
di fatto le palette dritte sono "liuteristicamente" una cazzata, e Fender le ha introdotte solo per questioni economiche (meno legno, più facile produzione, meno spreco di legno). il fatto che serva un abbassacorde la dice lunga.
l'angolo di incidenza è fondamentale, ma è superfluo che ce ne sia chissà quanto, sempre perchè la corda comunque sarà accordata ad una precisa tensione, quindi che ci sia più o meno incidenza sul ponte o sul capotasto, ad un certo punto, non cambia più.
è chiaro che ci siano i casi estremi, e su certi strumenti mi è capitato di trovarmi con la corda che poggiava sulla selletta senza creare angolo, il che causa ovviamente vibrazioni di ed intonazione precaria.
altresì troppa incidenza è rischiosa perchè si potrebbe non avere spazio per intonare la corda, soprattutto aumentando la scalatura.
sui Fender c'è pochissimo spazio dietro la selletta, montando passante, mentre sull'ATK, ad esempio, c'è un sacco di spazio.
http://www.chitarre.com/wp-content/...ATK-800_web.gif
http://www.nova4x4.com/uploads/122805/jazzbassbridge.jpg
nel video, comunque, si vede anche ad occhio che l'esecuzione cambia di clip in clip, senza contare che ogni tanto in una c'è l'errore e nell'altra no, ed è chiaro che se la corda è premuta male sul tasto, attacco e sustain saranno diversi.
OnzoG-onzo [ Mer 14 Dic, 2016 11:25 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Avrò trafficato e armeggiato con meno strumenti di te, ma su un precision (non fender) zeppa e corde passanti (queste le uso esclusivamente sulle corde del La e del Mi) hanno notevolmente migliorato il comportamento di un basso cambiandolo da uno strumento dal suono degno di un cuscino in piume d'oca ad un imboscato alla festa che di spalle sembra un Fender. Ma quello è un caso particolare, si parla di uno strumento dal manico molto buono e dal body in multistrato... (il famoso Vester).
Puntualizziamo sempre e periodicamente una cosa importante; su un basso decente queste sono differenze poco (o nulla a seconda dei casi) percettibili. Non stiamo parlando della formula per creare un mostro nell'ambito della liuteria elettrica, e nessuno dice che dietro a questi accorgimenti vi sia il sacro graal della corda amplificata.
Semplicemente quella differenza di pressione sulla selletta comporterà un diverso sviluppo nella vibrazione della corda stessa, che poi amplificata farà sentire altre diverse sfumature.
Certamente quando suono ad alti volumi col mio ampli valvolare, preoccupandomi di cambiare due o tre posizioni al massimo con la mano destra, corde passanti o no è la qualità intrinseca dello strumento, delle corde e del suo set-up a parlare e a dare la voce, il resto sono blande sfumature, che esistono a patto che non si suoni con delle squallide d'addario in nikel 40-100 su uno strumento dormiente e con tocco e intenzione degni di un cadavere.
sardsurfer [ Mer 14 Dic, 2016 15:30 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
OnzoG-onzo, non tieni in considerazione che con i lamierini le sellette si muovono anche trasversalmente se si suona forte in posizione arretrata.
In quel caso, forse e a livello teorico, potrebbe cambiare qualcosa modificando l'angolo di incidenza tra corda e selletta perché farebbe aumentare l'attrito dei grani sulla piastra a causa del maggior carico verticale.
Questo farebbe il paio con le tue considerazioni sulla zeppatura che, di fatto, obbliga ad alzare le sellette aumentando quindi l'angolo di incidenza della corda.
Detto questo, secondo me sui ponti moderni, con bloccaggio delle sellette o sedi longitudinali nelle quali scorrono i grani, non cambia nulla proprio perché esiste un vincolo al movimento laterale e quindi aumentare l'angolo di incidenza non darebbe alcuni vantaggio concreto.
Il punto è solo la solidità del vincolo a mio avviso.
Più virtualmente siamo vicini all'incastro meno ci sarà contributo del vincolo al risultato finale, mentre se siamo in una condizione di cerniera o pattino sicuramente ci sarà una differenza proprio per la natura labile del vincolo.
In sintesi, a mio avviso, dire "le corde passanti ti danno X e quelle top load Y" è una analisi superficiale e decontestualizzata.
Tutto questo sempre in linea teorica perche poi per quanto mi riguarda nel concreto la differenza non è apprezzabile.
Pier_ [ Mer 14 Dic, 2016 16:04 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
Citazione:
In sintesi, a mio avviso, dire "le corde passanti ti danno X e quelle top load Y" è una analisi superficiale e decontestualizzata.
anche perchè nemmeno le ditte stesse concordano su cosa faccia questo montaggio passante, il che la dice lunga...
OnzoG-onzo, che hanno di male le 40-100 D'Addario?!
al di là di tutto, quando si fanno questi "esperimenti", è buona cosa (e la base di una ricerca scientifica) cercare di smentirli.
nel mio piccolo ho fatto tanti di questi esperimenti, facendoli e disfacendoli più volte, provando con diverse corde, con come già detto diversi materiali per le zeppe, diversi setup...
eppure differenze non ne ho mai sentite.
tu mi citi un caso, il Vester, ma in quel caso com'è andata la cosa?
perchè spessissimo si legge di miracoli seguiti al cambiamenti di un pezzo dello strumento, escludendo magari che gli si è cambiato di tutto.
mi ricordo un utente che sosteneva grandi differenze mettendo il Badass II su un basso...
finchè non glielo chiedemmo, omise due fatti fondamentali:
1) oltre al ponte aveva cambiato pickup
2) il basso "prima" era abbandonato da anni, inutilizzato, con corde degli anni di Cristo...
è chiaro che una situazione così estrema annulli qualsiasi "differenza dovuta alle modifiche".
non dico che sia il tuo caso, ovviamente, ma siccome me ne citi uno solo, ti chiedo io come si è svolto e come hai valutato le differenze.
OnzoG-onzo [ Mer 14 Dic, 2016 16:42 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
sardsurfer, in realtà lo tengo in considerazione (il difetto del lamierino) e per questo nei miei esempi mi sono riferito praticamente solo al Fender, meglio se il Precision.
Poi io ho realmente apprezzato una differenza anche sul mio ATK 600 che ha un ponte solo di poco più solido del lamierino e infine anche sul Jazz Deluxe di Bodale, ma non essendo mio non ho potuto tirarne fuori impressioni attendibili.
Non comprendo quando dici: "Più virtualmente siamo vicini all'incastro meno ci sarà contributo del vincolo al risultato finale, mentre se siamo in una condizione di cerniera o pattino sicuramente ci sarà una differenza proprio per la natura labile del vincolo".
Potresti spiegarmi meglio?
Pier_, il "caso Vester" riguarda un basso che è sempre stato abbastanza vivo e mai del tutto abbandonato. I cambiamenti citati sono giunti volta per volta, soprattutto quando ero molto più giovane e mi incaponivo a suonare solo quel basso per le geometrie del suo manico (come ho detto in stile '57, quindi comodo e piacevole, al punto che mi ci addormentavo suonandolo), certamente fra le sue metamorfosi non includo il periodo in cui gli montai un S.Duncan Active EQ per avere un basso utile da avere a Bologna quando facevo la spola.
Prima corressi la tastatura a fine manico, poi non pago misi la famosa zeppa con inclinazione di 2°e ricordo una differenza sostanziale della resa in acustico. Attaccato il basso rimasi deluso perchè mi aspettavo il fender della vita ma la tensione sulle corde era migliore, o meglio suonava anche con tocco più leggero. Qualche tempo dopo col trapano a colonna di babbo gli ho fatto due buchi tra ponte e body dietro le selle del La e Mi (per altro la corda compie un folle angolo di 90° venendo ingoiata praticamente subito!), scavato un paio di strati di multistrato, ho creato una piccola sede rettangolare, vi ho applicato una piastrina metallica, forata anch'essa e ho ottenuto il mio "Vester Custom Shop Heavy Relic Gonzo Signature Precision Bass". Suonava nammerda. Ma bello teso, almeno.
Oggi monta elettronica Squier, e con le Lo-Rider che per lo più eredita dagli altri, se lo si affronta con spirito vintage e poche pretese da' le sue soddisfazioni.
Il La è la corda forte, il Mi rende bene ma entrambe, giuro, ne hanno guadagnato parecchio.
Scusa ma dopo 24 anni la storia del mio Vester la dovevo raccontare, prima o poi (e ho taciuto del massiccissimo capotasto in ottone!).
P.S. le d'addario nikel sono le corde che ti muoiono fra le mani senza una motivazione apparente, nella scalatura 40-100 poi non sono ne carne ne pesce e non dicono niente, sempre detestate in qualunque contesto, ma la cosa più orrida sono coloro che, montandole, non si accorgono di avere un Mi deceduto da tre anni e ti dicono "ma queste sono d'addario, sono OTTIME!"...
sardsurfer [ Mer 14 Dic, 2016 17:32 ]
Oggetto: Re: String-Through VS Top-Load
OnzoG-onzo, trovi una spiegazione rapida dei gradi di vincolo a questo link:
https://it.wikiversity.org/wiki/Vincoli_e_gradi_di_libert%C3%A0
Quello che intendevo dire è che il lamierino Fender potrebbe essere più simile ad una cerniera che ad un incastro se il carico sulla selletta non fosse sufficiente a tenerla virtualmente immobile e che questo potrebbe alterare il suono finale.
Dal mio punto di vista un ponte che non mantiene praticamente immobili le sellette, vuoi per la mancanza di blocchi laterali (dicasi scanalature o sistemi G&L se non Music Man), per l'angolo di incidenza delle corde non adeguato in rapporto all'attrito statico che i grani offrono nei confronti della piastra, è un ponte "mal funzionante" che non favorirà l'intonazione dello strumento alle dinamiche più alte, specialmente con un tocco arretrato.
Per assurdo, se la corda dopo il ponte fosse ancorata ad una molla con modulo elastico estremamente elevato, se il suo attrito statico rispetto alla selletta fosse prossimo allo zero e se la selletta fosse virtualmente libera di scorrere trasversalmente come un pattino, allora certamente si noterebbero delle notevoli differenze, per altro negative.
Ripeto, sulla carta possiamo ipotizzare quello che voglia a sostegno di una o dell'altra teoria ma nella prova audio che ho prodotto a sostegno della mia tesi non noto differenze se non nel modo di suonare del tizio il che coincide con la mia esperienza concreta, per quanto modesta.
In conclusione, un angolo di incidenza maggiore (corde passanti o zeppatura con conseguente sollevamento delle sellette), nei casi in cui il ponte non offrisse un vincolo sufficiente al movimento laterale delle sellette, potrebbe risolvere problemi simili a quelli che risolve lo string tree sulle palette parallele alla tastiera.