Piero_star, non è una novità, è sempre stato così, perchè molti sono artigiani "improvvisati", od hanno iniziato da poco.
un mio amico si fece fare, ormai più di quindici anni fa, una chitarra da una liuteria chietina, che nel frattempo si era fatta una bella nomea nella zona grazie a internet ed i forum, e la ritiene la peggiore chitarra mai avuta, era tutta sfalsata, tasti a casaccio, manico zeppato malamente e piena di difetti ed imperfezioni che non ci si aspetterebbe.
ha faticato non poco a rivenderla.
anche altri "presunti liutai" che orbitavano i forum erano così, tanto che chi provava a venderli usati riceveva sempre richieste di check dei tasti e di varie cose che dopo un po' erano diventate nozione comune.
oggi poi si spaccia per "liuteria" qualsiasi cosa.
fabiomig, è esattamente quello che facevano in tanti all'epoca, quando c'è stato il boom dei liutai che si sponsorizzavano su internet.
tante chiacchiere, spesso legni "esotici" (come un celebre "liutaio" di Roma che usava solo il ciliegio per i body), che poi erano delle porcherie che non rivendevi nemmeno a 200€, e con molta fatica.
oggi vedo che invece la cosa è molto scemata, ma c'è ancora chi ci casca.
tra l'altro, spesso i "liutai" (continuo a mettere tra virgolette) spesso si occupano della costruzione nei ritagli di tempo, tra un setup e l'altro, e quindi difetti ed imperfezioni sono sempre dietro l'angolo.
Citazione:
Sarà ma con quelle cifre piuttosto andrei sull’usato, previa verifica ovviamente di persona.
eh, il fatto è che chi si approccia alla liuteria di solito lo fa non per presunte migliori qualità, bensì per farsi fare strumenti ad hoc, con caratteristiche
in teoria dettate dal proprio gusto ed esperienza.
una mia amica ad esempio si è fatta fare anni fa una chitarra acustica bellissima, tutta in palissandro, che a vederla è un vero gioiello, salvo poi scoprire che questo liutaio era famoso per posizionare male i ponti (e sull'acustica è un grosso problema), per cui tutte le sue chitarre hanno il Mi basso molto crescente, tanto che per anni l'ha dovuta accordare calante per avere le note premute accordate.
ora che ha ripreso a fare concerti, ha deciso di portarla da un liutaio bravo e di farsi mettere a posto il ponte
probabilmente quello da cui se l'è fatta costruire ha dei parametri di posizionamento del ponte sbagliati in partenza, che non ha mai modificato, e si basa su quelli, non su misure precise e studio.
mi è capitato invece di provare le chitarre acustiche di Mario Pistella, qua a Roma (il liutaio bravo di cui sopra, e quello da cui vado ormai da quindici anni), uno che si è fatto i corsi alla Martin e con altri costruttori famosi, si è "certificato" nella costruzione di chitarre acustiche, e porca miseria...
ogni volta che mi è capitato di provare qualcosa di suo, di solito quando erano quasi finite, qualsiasi altra chitarra acustica mi sembrava legna da camino.