Jean Valjean, eh vedi, c'è gente in giro che pensa che "suonare" sia un modo di "farsi vedere".
ti dico solo che negli anni ho imparato una cosa, da bassista, parafrasando un po' Nanni Moretti: mi si nota di più se faccio le fondamentali sulla cassa, che non se mi metto a fare svisatine e chissà che.
mi capita spesso di avere giornate di stanchezza in cui testa e mani non si seguono, e quindi per evitare errori, riduco le linee di basso togliendo qua e là passaggi non importanti, e sono sempre le volte in cui mi fanno più complimenti...
giusto un mesetto fa ho registrato il basso per una cantautrice, pezzo pop-rock piuttosto semplice, mi sono limitato a trovare una figura ritmica da dare alla grancassa, su cui piazzare le fondamentali, aggiungendo poi giusto una frasetta discendente come turnaround ed due note di collegamento tra alcuni accordi.
chi ha sentito il pezzo (ancora non l'ha pubblicato, siamo alle ultime fasi del mixaggio) è stato in grado di dire che il basso è "protagonista"
conta che c'è una prima strofa che nasceva chitarra acustica e voce, in cui ho aggiunto tutta una frase melodica di appoggio sull'ottava alta, che nel mix è a volume consistente, è bella presente ed appoggia armonicamente la voce... e tra gli ascoltatori nessuno se l'è cagata... però il PUMPUM - TARA PUMPUM sulla cassa diventa "basso protagonista".
se i musicisti si mettessero ogni tanto dalla parte degli ascoltatori, penso che cambierebbero radicalmente modo di ragionare, e secondo me è dove poi stanno i musicisti migliori, quelli che non suonano per egocentrismo ma per dare al pubblico un qualcosa di piacevole.
Lucio72, eh, ma gli trovava le serate

si ripagava così