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Ricercatezza del suono (studio e live)
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Messaggio Ricercatezza del suono (studio e live) 
 
Fino ad ora vi ringraziamo molto per la vostra partecipazione nei topic aperti, anche se a volte non rispondiamo non significa che non leggiamo... bravi    ? tutto molto interessante e speriamo che anche a voi serva per confrontarvi...  

Adesso cerchiamo di aprire un altro argomento molto delicato:
in linea di massima in questo topic siamo curiosi di capire (una vaga idea nei confronti di alcuni di voi ce l'abbiamo gi? leggendovi...) i tipi di sonorit? che ricercate con il vostro strumento. Potrebbe essere un topic per conoscerci meglio e confrontare i nostri modi di "lavorare in live" con il basso.

1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...
2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)
3) Come splittate il basso quando lavorate in live
4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...
5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)
6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

Sono domande articolate, ? vero, ma fra tutti qualche cosa di interessante potrebbe venire fuori... speriamo...  
Ogni vostra pi? piccola esperienza ? molto importante, anche rispetto ai neobassisti che magari non hanno ancora nemmeno mai suonato in live... ovviamente non possono confrontarsi in quel senso, ma possono esprimere le loro preferenze nei confronti del suono del basso... Perch? il basso?    

P.S. Be', se pensate che sia un argomento gradito, ma credete sia meglio dividere i vari argometi in pi? topic possiamo sempre provare a farlo...  
 




Io uso: solo le dita
 
maribyredivivus Invia Messaggio Privato
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Sicuro di aver cercato bene?

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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
ciao..... principalmente con il basso io ci registro in studio e qualche live l'ho fatto.... il mio suono ? un suono con molto attacco e non troppo grosso...
in genere ho il pot del p.u. al ponte aperto e quello del p.u. al manico a met?, alti aperti e bassi a met?..... p.s. uso l'ampli rigorosamente in flat.

Ritengo importante l'elettronica nei live e in studio perch? ll'intervento del singolo potenziomentro deve produrre il giusot aggiustamento...
IMHO meglio un buo passivo e se deve essere attivo che lo sia ma con una elettronica di livello.
 




Io uso: plettro e dita

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GhY Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Io suono tutti i bassi sempre con i toni aperti (sono passivi) e bilanciamento pickup "pari" (tutti e due aperti) sia live che in studio.
Il cambio di tono lo do spostando il punto dove tocco la corda (manico-centro-ponte).
Ultimamente ho provato con soddisfazione le corde lisce e penso che presto le monter? su tutti i "legni" che ho in casa.
Pure l'amplificazione la tengo flat.

Sono un bassista piuttosto "semplice" con pochissime "pretese".

Spont
 




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Il mio stile vecchio come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore
 
spontbass Invia Messaggio Privato Invia Email
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Ustia bella domanda. Soprattutto se si considera posta da un costruttore di bassi.

Allora


maribyredivivus ha scritto:  

1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...


Dipende.
Sopratto se suono io o se sento altri e da ceh contesto.
Diciamo che mi piacciono suoni "moderni" e profondi, poco squillanti. Il suono del basso che senti non solo nelle orecchio ma in tutto il corpo.

maribyredivivus ha scritto:  

2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)

Suono moderno per pop.
Single coil (nasale e tagliente non ch? medioso) per funky e jazz.

maribyredivivus ha scritto:  

3) Come splittate il basso quando lavorate in live

Non ho capito bene il senso della domanda...

maribyredivivus ha scritto:  

4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...

Pi? gruppi e pi? generi.
Dal rock, all'acustico, al pop, alla dance, al funky, alla musica inedita.

maribyredivivus ha scritto:  

5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

Mah, avere la eden come testa mi ha risolto un sacco di problemi. Prima la maggiore difficolt? stava nel fatto che a seconda di come regolavo il volume d'uscita della testa mi andava a ramengo l'equalizzazione.
Per quel che riguarda i bassi la difficolt? live st? (a parte il lost in the mix che solitamente risolvo in negozio, non comprando il basso) nello sbilanciamento dello strumento e nel manico (che a volte in live con i tempi serrati possono affaticare.
e nella difficolt?, a volte di gestire il suono del basso in ambienti troppo grandi. Ma molto spesso i problemi li da il chitarrista (pi? che altro sul palco) per ottenere una buona distorsione. Ho risolto cambiando il chitarrista.
Spesso avere pedali scadenti impasta il suono da schifo.
I miei bassi (quelli con i single coil) non mi danno assolutamente problemi di fruscio e ronzio.
Magari un problema nei live (che fortunamente non mi ? mai successo) ? il problema della pila difficilmente accessibile per i bassi attivi.
Se penso al MusicMan in cui devo svitare due viti. Il D'Alessandro invece ha un accesso con lo sportellino a m? di acustica che ? favoloso. In 30 secondi hai cambiato pila.
E l'attacco jack se ? nel bordo dello strumento. Che potrebbe staccarsi. Mi piacciono gli attacchi di sicurezza come quelli Laurus (che sono gli stessi del VF).

maribyredivivus ha scritto:  

6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

mah...lo studio ? pi? facile da gestire.
Direi che la difficolt? pi? grande da studio a live st? nella diffusione del suono (se non si dispone di impianti stratosferici).
Noto che il basso non ha una diffusione uniforme. Diversa da quella che ho sul palco. e spesso diversa a seconda di come l'ascoltatore si sposta per il locale.
Ma vale anche per altri strumenti.

Spero di esservi stato utile

Ciao
Erik
 




Io uso: plettro e dita
 
Jacker Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Che strano topic...

In pratica sarebbe come riassumere l'essenza del nostro Forum in un unica discussione!

Ci sono gi? state diverse risposte e tutte (ovviamente) diverse...

Se posso permettermi, non capisco l'utilit? di questa discussione...

Ovviamente IHMO.
 




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Matteo Balani Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
problemi....l equalizzazione a volte..ultimamente mi ritrovo a segare i 100 Hz quasi a meno 15 inzomma quasi completamente manca proprio un filino.
il suono che mi piace...beh deve abbaiare medio bassi belli forti e i toni limpidi e metallici
un gruppo solo! perch? ci voglio bene ai miei e alle mie musicisti/e e perche son troppo scarso!
nin zo che vuol dire splittare perci? nun splitto...almeno credo...o forse si ma molto discretamente!!!
 




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blackout Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Panther ha scritto:  
Che strano topic...

In pratica sarebbe come riassumere l'essenza del nostro Forum in un unica discussione!

Ci sono gi? state diverse risposte e tutte (ovviamente) diverse...

Se posso permettermi, non capisco l'utilit? di questa discussione...

Ovviamente IHMO.


gi?, non ci avevamo pensato in quel senso... bella osservazione  

...ma perch? secondo te inutile?    il nostro intento era quello di conoscere meglio le esigenze di suono dei bassisti e le difficolt? di approccio con lo strumento... pensavamo fosse interessante conoscere i gusti di ognuno di voi riguardante il suono! e soprattutto capire le vostre difficolt? nel riuscire a far uscire proprio quel suono che avevate in testa... ci spieghiamo?  

cosa significa IHMO?  
 




Io uso: solo le dita
 
maribyredivivus Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Allora...
1) Tantissimo attacco e sustain, medi molto presenti, alti leggermente tagliati.
2) Ho adattato il mio suono ai pezzi che facciamo, dando una sorta di nuova interpretazione ai pezzi che facciamo
3) ... iuto!!!!
4) 1 Gruppo e pi? generi!!!
5) Li ho risolti grazie ai Watt della mia testata... 300 w mi sono accorto che non sono pochi. Nei piccoli posti non ho nessun problema, nei grossi palchi  mi sono sempre sentito tanto e bene, non mi metto in spia e la stessa la usao per mettere la cassa rullante e charleston dominanti e tutto il resto accennato. La mia voce per i cori poco pi? alta della voce del cantante.
6) Con lo studio non ho esperienza...
 




Io uso: plettro e dita
 
ascellaovale Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
IMHO=nella mia umile opinione
 




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GhY Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
maribyredivivus ha scritto:  

1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi?

La mia preferenza va alla sonorit? tipo Jazz Bass.
In particolare apprezzo la variante Warwick Thumb sul tema, quindi molto ringhio, un po' pi? duro di quello di un tipico Jazz.
Presenza sui medi fondamentale, bassi poco profondi e alti quel tanto che basta a dare intellegibilit? alle linee di basso suonate.


maribyredivivus ha scritto:  

2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)

Vedi sopra, con l'aggiunta di una testata valvolare o, in sua assenza, comunque di un pedalino overdrive.

maribyredivivus ha scritto:  

3) Come splittate il basso quando lavorate in live

Non ho capito bene la domanda.
Suono sempre full range e, se possibile, preferisco 2 tracce, microfono cassa + D.I.
Va anche detto che suono molto spesso in contesti in cui il basso non ? nella P.A.

maribyredivivus ha scritto:  

4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...

Si, con esigenze musicali diverse.
Uno hardcore, suono plettrato molto aggressivo, e abbastanza sporco.
In questo caso sempre Warwick Thumb
L'altro cover di rock abbastanza classico, suono con le dita alternando il Thumb al Precision Reissue 57.
L'alternanza tra i 2 ? abbastanza casuale, umorale. Anche se alcuni pezzi rendono meglio con uno strumento e viceversa, uso quasi sempre o l'uno o l'altro per tutta la serata.


maribyredivivus ha scritto:  

5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

Se suono senza supporto della P.A. non ho grossi problemi.
So quello che voglio, e la mia strumentazione mi consente di farmi sentire nel mix in tutta tranquillit?.
Se suono in P.A. sono meno tranquillo.
Non avendo un fonico di fiducia, ho sempre il timore che prenda iniziative in autonomia, stravolgendo il suono e modificando l'equilibrio del mix del gruppo.

maribyredivivus ha scritto:  

6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

L'esperienza in studio ? pressoch? esclusivamente limitata al gruppo hardcore.
Il suono che uso in studio in teoria ? lo stesso che uso in sala prove e dal vivo.
Ci sono per? altre variabili che possono influenzare il risultato.
Io tendenzialmente sono plug&play anche in studio, ma fare i suoni di batteria e chitarra ? sempre un piccolo parto.
Se il suono ottimale che si trova per gli altri 2 strumenti ? abbastanza diverso da quello nostro solito (e capita quasi sempre per la batteria e spesso per la chitarra), il mio problema pu? essere quello di calzare meno bene nel mix col mio suono.
Va anche detto che le mie esperienze in studio sono sempre caratterizzate da tempi e budget estremamente ristretti.
Di conseguenza il tempo che si pu? dedicare alla ricerca del sound ? quello che ?, quindi non c'? spazio per grandi sofismi...
 




Io uso: plettro e dita
 
Mr Rabble Invia Messaggio Privato Invia Email
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
GhY ha scritto:  
IMHO=nella mia umile opinione


grazie per la delucidazione...    scusate l'ignoranza!    
 




Io uso: solo le dita
 
maribyredivivus Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza del suono (studio e live) 
 
Tipicamente uso tre suoni:

Tipo J bass bridge ma non troppo secco
Tipo J bass bridge+neck per lo slap o fingering (cambio il tocco a seconda se mi serve un suono pi? caldo o metallico)
Tipo MM con le bobine dell'humbucking in parallelo

a volte un P sound torna utile ma IMHO ? quasi sempre sufficiente usare un PU tipo J neck
...forse non c'? pi? nulla da inventare

Studio o live.....la mia zuppa ? quella.......
 




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Beethoven era sordo, mi piace pensare che non gli importasse un fico di come suonavano i violini dei vari liutai, ma di come li suonassero i musicisti.
 
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Non volevo ovviamente dare contro questo topic, ci mancherebbe! E' che mi ? sembrato forse troppo troppo generico!

maribyredivivus ha scritto:  


e soprattutto capire le vostre difficolt? nel riuscire a far uscire proprio quel suono che avevate in testa... ci spieghiamo?  

cosa significa IHMO?  


Questa ? una bella domanda, anche se si entra in un campo quasi esoterico!  

Dopo anni, sono arrivato alla conclusione che, come non esistono il basso o il set-up perfetti, non esiste il suono "perfetto".

Personalmente non ricerco pi? IL suono, ma qualcosa che si adatti bene o male alle varie situazioni, dal live allo studio (di registrazione).

Nella mia ricerca di "semplicit?", sono giunto ad un set-up lineare, niente effetti (compressore leggero e stop ma solo in situazione live), con equalizzazione praticamente in flat. Il "colore" ? dato effettivamente dalle mani (o almeno ci si prova!!!).

Sicuramente in fase di registrazione subentrano fattori totalmente differenti (il banco in cui si entra, eventuali D.I...), ma cerco sempre di mantenere il MIO sound (equalizzazione, basso, ecc.) pressoch? costante.

Molti bassisti preferiscono usare una equalizzazione ed un basso differenti per ogni situazione (si pensi anche a bassisti super-professionisti tipo Dave Pomeroy o Justine Meldal Johnson che si portano venti-trenta bassi ad ogni seesion!): io sono esattamnte l'opposto!!!

P.S. IHMO non vuol dire altro che "secondo la mia modesta opinione"!  
 




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Matteo Balani Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Panther ha scritto:  
Non volevo ovviamente dare contro questo topic, ci mancherebbe! E' che mi ? sembrato forse troppo troppo generico!

Dopo anni, sono arrivato alla conclusione che, come non esistono il basso o il set-up perfetti, non esiste il suono "perfetto".

P.S. IHMO non vuol dire altro che "secondo la mia modesta opinione"!  


ma figurati... nessun problema...    anche noi abbiamo avuto paura che ci fossero troppi argomenti in un unico argomento... infatti se per voi era troppo un casino potevamo suddividerlo in pi? topic...  

...e forse i suoni sono tutti perfetti cos? come "suonano"... o come "escono"...  

adesso lo sappiamo... grazie!  
 




Io uso: solo le dita
 
Ultima modifica di maribyredivivus il Gio 18 Gen, 2007 12:12, modificato 1 volta in totale 
maribyredivivus Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Le domande che avete posto sono molto interessanti perch? avere il suono performante in studio e saperlo riprodurre live in modo altrettanto efficace, in ambiente "non controllato" acusticamente, diverso da serata a serata, e soprattutto in situazioni musicali che cambiano per numero e tipologia di strumenti, credo faccia la vera differenza tra musicista e musicista.

Ho imparato molto sia suonando sul palco che facendo i suoni per altri gi? dal palco. Nel tempo (tanto tempo a dire il vero) ho raccolto appunti sulle frequenze che funzionano in diversi contesti musicali, su quelle che creano conflitto, su quelle che fanno a botte con ambienti, geometrie, materiali e strumenti, su quelle che ti salvano una serata.
Ho trovato delle ricorrenze e delle smentite. Ho scelto alla fine attrezzature che mi consentissero di intervenire con efficacia sui punti critici e fissare alcuni punti fermi, riducendo cos? le variabili di volta in volta. Mi sono costruito un po' per volta quelle che io chiamo "curve eufoniche"   , quelle che funzionano in un Palasport e quelle che funzionano in un piccolo club.

In sintesi direi ho percorso la strada della scoperta delle frequenze e del loro contributo sull'immagine musicale che si vuole dare. Credo ora di avere in tasca un paio di carte in pi? da giocare rispetto a quando ho cominciato.
 




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Boppin Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Non posso che quotare il sempre saggio Bop!  

Sento decisamente mio il concetto di "curva eufonica"!

Da giovanissimo impazzivo letteralmente nella ricerca del suono!

Ora ho trovato la pace!
 




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Matteo Balani Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza del suono (studio e live) 
 
Citazione:

1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...

Uhmm come definere il mio suono? Direi ringhioso.
Un suono costruito principalmente su medie e medio-basse, con basse non troppo in mostra e alte che non siano taglienti, generalmente mi trovo a mio agio con essenze tipo frassino e bubinga.
Come configurazione di pickup sicuramente il doppio singolo in posizione JazzBass ? la mia preferita dato che in grado di darmi quel timbro scarno e aggressivo che cerco, per il mio stile gli humbucker tendono a ingolfare il suono che cerco. Il massimo che mi concedo per avere un po' di "ciccia" ? uno split-coil.
Come elettronica mi trovo a mi agio con i passivi o con attivi che siano abbastanza neutre e che agiscano su frequenze sensate.
Citazione:

2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)

Quello descritto sopra.
Citazione:

3) Come splittate il basso quando lavorate in live

Generalmente i PU 50/50 (su configurazione JJ) e lavoro di tocco.
Altrimenti per situazioni particolare vario la percentuale di lavoro dei PU e aggiusto col tono passivo/elettronica.
Citazione:

4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...

Fondamentalmente ? lo stesso ma con due generi musicali diversi, uno rock-blues e l'altro pi? "estremo".
Citazione:

5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

Se il basso ? comodo (manico, ergonomia, bilanciamento) ed ha buoni suoni in studio non mi crea certo problemi dal vivo. A mio avviso dal vivo i problemi arrivano da altri fonti (acustica, amplificazione, ecc).
Citazione:

6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

Idem come sopra, se lo strumento ? valido ed affidabile non ? lui a crearmi problemi in sede live.
 




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L'impedenza:questa sconosciuta. E questo che tipo di cavo ??
 
Darsti Invia Messaggio Privato Invia Email
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
1) prediligo il suono del jazz, ma non disdegno precision, music man, e bassi con humbucker
basta che sappia MORDERE

2) tutti i miei bassi. ognuno nel suo contesto, e alcuni per pi? progetti

3) jazz... tutto a palla
yamaha bb415... tutto a palla
warwick corvette 5... tutto a palla
flea bass, volume a palla ed eq. in base all'umore

4) attualmente 4 gruppi

5) nessuno

6) nessun problema, lo studio ? mio, e il suono che registro ? quello dei live
 




Io uso: plettro e dita
 
deadbrain Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...

I suoni grossi ma nitidi, caldi e definiti. per il mio gusto personale, il top ? il basso su "Still haven't fun..." degli U2

2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)

Dipende dal contesto e da come "suona" il locale. Il mio suono ideale pu essere perfetto per alcune situazioni e in alcuni posti,  ma pu non esserlo per altre situaz e in altri posti. diciamo che sono variabile

3) Come splittate il basso quando lavorate in live

generalmente a met?, un pelo pi? verso il manico,

4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...

Di fissi diciamo 2, poi altri. non riesco a suonare un genere solo

5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

l'unico problema ? l'acustica del locale, comunque non ho mai avuto problemi durante il live. sono perfezionista, finch? non mi sono reso conto, durante il soundcheck, che tutto sia come voglio (includendo varie ed eventuali tipo: pila che si scarica di botta, cavo che non funzione, pedali che muoiono) non smonto dal palco. penso sia anche un fattore di sicurezza.
in compenso non ho mai avuto problemi

6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

non penso si possa ottenere perfettamente in live le sonorit? in studio. ecco che allora decido sul posto cosa usare in base alle varianti elencate prima
 




Io uso: plettro e dita
 
skillblunder Invia Messaggio Privato HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza del suono (studio e live) 
 
Citazione:
1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...


Prediligo il suono del jazz bass abbastanza bilanciato tra ponte e manico per un accompagnamento funky
Il Nasale per caratterizzare certi pezzi.
Poi amo molto lo Stingray Sound (Rigorosamente 4 Corde) che poi ho trovato abbastanza simile nel Lakland 55-02, pi? dello sray5 stesso.

Citazione:
2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)


Per questioni di genere uso molto tutti e due.

Citazione:
3) Come splittate il basso quando lavorate in live


Il Jazz 60% Manico 40% Ponte, alti a met?.
Il Lakland 20% Manico 80% Humbuker al ponte in parallelo.
Alti a met?.

Citazione:
4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...


Ho 2 gruppi importanti (per me intende! ) pi? qualche collaborazione.
Prevalentemente suono Pop&Funky e R'n'Blues. Una collaborazione poi in un coro Gospel con influenze nell'arrangiamento molto funky/r'n'b

Citazione:
5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)


Sinceramente non ho molti problemi. Diciamo che come sempre una bella fetta di problemi me li d? la ripresa.
Adesso st? andando molto con il microfono all'ampli. Per una vita sono andato in diretta. E poi dipende anche dal fonico.
Per il resto il basso non mi d? problemi. Cerco di testarlo ante live a sufficienza.  

Citazione:
6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...


In studio per questioni sempre di genere per adesso ho usato solo Sray4. Il fonico ne era contento.
Ho usato in passato jazz bass sempre regolato come sopra.
In studio prima di essere padrone della sonorit? ho bisogno di ambientarmi, ma quello ? un problema mio.
E' palese chela situazione ? davvero diversa, almeno per me...che non sono un lavoratore di studio principalmente.
 




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Ecco.
 
Fagyo Invia Messaggio Privato Invia Email HomePage
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Citazione:
    1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...

Tanti, dipende moltissimo dal genere che affronto, ora sono in un periodo jazzbass, ma non ho disdegnato anche suoni alla Stingray. Sono incuriosito da sonorit? EMG dopo una prova di un fodera. Suono Funk, soul, rock con quello che l'umore richiede, alla fine tiro fuori suoni molto simili da strumenti diversi.

    Citazione:
    2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)

Come sopra, comunque direi jazzbass "alla jaco e alla miller" per sintetizzare

    Citazione:
    3) Come splittate il basso quando lavorate in live

Non so se ho capito. Comunque esco dalla DI dell'ampli a da quella del comp.

    Citazione:
    4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...
 
Funk, soul o rock, sempre tutto venato di funk, quella ? la formazione mentale originale. Quattro gruppi attualmente.

    Citazione:
    5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

L'unico vero problema lo trovo nel posizionamento della cassa che gradisco ad altezza stomaco e girando con una 2x10 non sempre ? semplice. In pi? gradisco essere circondato dal suono. In situazioni almeno semi-professionali chiedo due spie di qualit? che tengo di fronte, ignoro la cassa dell'ampli e sto da Dio! Se poi ci sono dei Side...

    Citazione:
    6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

Se ho un buon suono in studio o in sala lo trovo anche dal vivo, se viceversa non era un granch? prima non mi soddisfer? neanche dal vivo. Ho un bel suono quando tutti si suona per la musica, tutti con la stessa intenzione. Mai avuto un bel suono con un batterista che non mi piaceva.


Aggiungo un pensiero. A volte vario in maniera esagerata il mio giudizio sul suono in base all'umore, al periodo, alla situazione musicale. Spesso riascolto registrazioni di un paio di anni prima riscoprendo un ottimo suono in uno strumento ormai venduto. E leggendo nel Forum vedo che succede spesso ad altri. Non dico di non sapere quale suono mi piace, sarebbe solo bello avere a disposizione diversi strumenti con caratteri diversi. Forse dico cos? perch? non ho mai trovato il "mio suono"
 




Io uso: solo le dita

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Dedo sul Tubo
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...

L?ideale per me sarebbe un basso che avesse sia i suoni tipo Precision o Rick per la ritmica e per i generi pi? ?grezzi?, sia i suoni del jazz (magari con elettronica attiva) per lo slap, gli assoli e per i generi pi? ?moderni? e ?raffinati?!     Stavo quasi pensando ad un basso con due manici, due corpi fatti con essenze diverse e poi accoppiati e due elettroniche separate con doppia uscita per andare su doppio sistema di amplificazione (uno valvolare, uno a mosfet)??.ma capisco che ? una grande cavolata!
Riassumendo: l?ideale sarebbe un basso dalla doppia anima!

2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)

Il suono cambia a seconda del genere e della situazione.
Se suono pop, funk etc. utilizzo un suono con pi? acuti e pi? medio-alti; se suono blues o rock-blues utilizzo un suono pi? carico di bassi e medio-bassi, indipendentemente dal basso utilizzato.
Nel primo caso mi trovo meglio con il Schecter clone jazz con magneti EMG, nel secondo caso va a fagiolo il Celinder clone Precision tutto passivo.
Lo Steinberger (che ha due EMG in configurazione PJ, volume, blender e tono attivo) lo uso in entrambe le situazioni.

3) Come splittate il basso quando lavorate in live

Lo Schecter-EMG lo uso di solito con entrambi i magneti aperti e regolo solo il tono a seconda di ci? che mi serve; a volte chiudo il magnete al ponte per avere un suono pi? legnoso e bassoso, oppure raramente utilizzo solo il magnete al ponte (con il tono completamente chiuso e i medi dell?ampli enfatizzati) per avere una ritmica molto mediosa (stile Warwick per intenderci).
Il Celinder nella ritmica lo uso con il tono un po? chiuso; nei soli apro il tono per avere una migliore risposta in slap.
Lo Steinberger  lo uso con il blender spostato leggermente a favore del magnete al manico (lo split) e regolo il tono a seconda di ci? che mi serve.

4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...

Ho gi? risposto sopra.

5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

Le casse spia!!!!!  Poche volte ho trovato casse spia che reggessero bene il basso. Sarei quasi tentato di portarmi un combo per basso sul palco e usarlo come spia: almeno i bassi non distorcerebbero.
Nei locali dove si suona senza entrare nell?impianto, invece, i problemi maggiori sono rappresentati dall?acustica pessima di certi ambienti e dal fatto che il basso diventa il capro espiatorio di tutti i problemi ?.: ?Sbassa quel basso! No? te senti che casin che ?l fa? No se capisse niente, l?? tutto un rimbombo! Sbassaaaaa!!!??..non so se avete capito? .


6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

In studio mi ? capitato (quelle poche volte) di usare molto il plettro per una maggiore pulizia delle note.
 




Io uso: plettro e dita

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E' FINITO IL FESTIVAL! canta FabioFender, Ornago 16 luglio 2000
 
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allora,
1) dipende dal contesto anche se se non adoro le equalizzazioni estreme. sto scoprendo man mano che suono che i medi mi piacciono davvero assai
2) certo, il suono cambia a secondo di quel che si suona ma principalmente tendo a boostare i medi- medi bassi con un pelino di alti
3)  uso generalmente un 40% al manico e 90% al ponte con il tono quasi totalmente aperto (escludendo quando tento di fare  contrabbassista che al manico tengo tutto aperto, al ponte tutto chiuso come pure il tono all off, ma sono piccole eccezioni   )
4) fino ad ora ho sempre suonato rock anni 70 ma ora mi trovo in mezzo ad un progetto pop-rock mentre a casa suono blues....
5) i problemi riscontrati nei live (pochini cmq) li devo dare tutti ai fonici che ho incontrato visto che praticamnete non mi hanno mai considerato perch? tanto "il basso si sente sempre   )
6) non ? mai successo di ottenere gli stessi suoni a casa e in live. io i suoni me li preparo tutti nel multieff ma fuori da casa ho sempre ottenuto cose diverse anche perch? non sono un grande esperto con l'eq..
 




Io uso: plettro e dita

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^Naturalmente IMHO
Rovino la buona musica con:
Rickenbacker 4003 MID - Alusonic Django standard 4 - Yamaha TRB6 I Serie - Ibanez miKro GSRM20 - Harley Benton JB-40FL Fretless
Helix Stomp - Markbass - ATS
 
Spaccher Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...

Sono tanti i suoni che mi prendono, vorrei poterli riprodurre tutti. Dall'apprezzabile jaco-style all'utilissimo e presentissimo Zender-sound fino ad arrivare ai distorti rudi (ultimamente sto ascoltando i nightwish, il suono del basso ? pauroso)
Sar? strano, ma non mi piace il tipico flea-sound. Troppo artificiale per i miei gusti.


2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)


Suono principalmente col jazz, il mio suono ? boostato sui mediobassi e un po tagliato sugli acuti.
In pizzicato uso 100% bridge e 90% neck, in modo da avere un suono presente ma non troppo gonfio (cosa che ottengo sparando al max anche il PU al manico). I toni li vario in base allo stato di usura delle corde e ovviamente al pezzo.
Ho una pedaliera molto semplice, utilizzo principalmente 2 suoni: un pulito e un leggero overdrive. Per il resto le sfumature vengono dalla mano o plettro che sia.
Una volta usavo un eq a pedale per fare uscire lo slap dal mix, ma da un po di tempo mi risulta superfluo...(sar? che ho imparato a farlo bene...)

3) Come splittate il basso quando lavorate in live

Principalmente come ho gia detto, cio? 100% ponte e 90 % manico. Poi se devo fare robe da contrabbasso uso solo manico e toni chiusi, per roba dove mi serve piu scoppiett?o tipo funky e rock n roll uso quasi tutto al ponte. Ultimamente ho scoperto di apprezzare il suono che esce col plettro usando solo il PU al manico. anzi, col plettro preferisco fare cos?.

4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...

Si ho piu gruppi ma alla fine i miei suoni sono quelli, ci stanno un po dovunque. viva il jazz bass

5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

Principalmente io suono in pub senza P.A. Qui il problema, a parte l'acustica che poi cmq si incomincia a conoscere, ? che se si mette l'ampli a terra, il suono che percepisci tu che suoni non ? lo stesso di quello che percepisce uno che ? a 3 metri. Quindi a volte sento confusione e mi inginocchio per capire cosa sta uscendo dalla cassa.
Personalmente non metto mai l'ampli sollevato, non sento le basse.

6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

Quando mi capita di registrare ? il fonico che si occupa di questo. Anche se riconosco che dovrei interessarmi piu direttamente.
 




Io uso: plettro e dita
 
pelbriks Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Ricercatezza Del Suono (studio E Live) 
 
Hola,
discorso molto articolato e non superficiale, cercher? di essere in qualche modo d'aiuto e costruttivo...

1) Innanzitutto... quali tipi di suoni vi piacciono di pi? (ovviamente parliamo del campo bassistico)...
Un primo distinguo ci sarebbe da fare sul contesto, genere musicale ecc. nonch? sul gusto personale.

Diciamo che io amo particolarmente sonorit? moderne, quindi bassi pieni, corposi e soprattutto definiti, mediosit? nella norma ed un pizzico di brillantezza.
Mi piacciono strumenti che abbiano un certo carattere "brillante" da addomesticare poi con pickups in Alnico, cos? da renderli pi? bilanciati.
Solitamente suono con un paio di dB sui Bassi e sugli Alti, comunque ritengo essenziale che uno strumento venga concepito e realizzato in modo tale da ottenre, anche Flat, la risposta rimbrica che si ha in mente, il resto ? solo un ulteriore colore...
Essenziale per me un elettronica sofistica ma di grande qualit?, con AD Electronics ho ormai trovato la pace dei sensi, a mio avviso sono le migliori.
Nei miei bassi non possono mai mancare: Bassi, Medi, Alti, Balance, Volume (push-pull Attivo/Passivo) e gli switch (serie/single/parallelo) per i pickups.
Amo gli Humbucker, ma non disdegno suonare ogni tanto in Single Coil; ritengo fondamentali e di inutile clonazione dei Must quali: Jazz Bass, Precision e Music Man, tutti bassi che preferisco avere identici al progetto originale, senza modifica alcuna, inutile cercare un suono identico se lo si pu? trovare gi? in commercio...
A mio avviso un basso bilanciato timbricamente e versatile ? realizzato con Frassino per il Body, Acero per il Manico e Acero o Palissandro per la Testiera.
Un basso invece pi? "solista" l'ho trovato nel mio LEGG: Padouk per il Body, Acero per il Manico e Ebano per la Tastiera.
A differenza dell'Ontano (che il Padouk ricorda da vicino) lo trovo pi? caldo e corposo, pi? definito e con fondamentale ben in evidenza.

2) Quali alla fine utilizzate di pi?... (ovviamente anche in base alla musica che suonate...)

Al 90% utilizzo il famoso suono rotondo e corposo leggermente enfatizzato sulle alte.

3) Come splittate il basso quando lavorate in live

Non credo di aver capito bene, comunque: entrambi gli Hum in modalit? Parallelo, il PU al Ponte, da solo, lo utilizzo solo in Serie, il Manico, da solo, in Parallelo mentre in Single Coil suono sempre con entrambi i Pickups.

4) Avete pi? gruppi o suonate in una sola formazione e quindi... suonate pi? generi musicali oppure uno in particolare...

Ho solo un gruppo, ma registro in Studio per diverse situazioni, sono perlopi? specializzato nel Pop-Rock et similari.

5) Quali sono in fine i problemi maggiormente riscontrati durante un live nel gestire lil basso (considerando anche
l'amplificatore che ha una parte importante in questo discorso...)

A mio modesto parere basso ed amplificazione sono da intendersi come un tutt'uno, fanno parte del proprio background.
Ritengo anche che i "problemi" siano una componente che via via con l'esperienza vadano ad estinguersi. Quando si ha un totale controllo sullo strumento (vedi anche elettronica polifunzionale) ed un'ottima amplificazione i problemi che possono incorrere sono solo dovuti ad un pessimo Fonico che non sa fare il suo mestiere.

6) Dobbiamo separare anche il discorso live da quello in studio perch? ovviamente sono situazioni diverse... Per semplificare diciamo che tutto parte da un lavoro vostro in studio e poi di seguito in un live le difficolt? sorgono e quanto riuscite ad essere padroni del vostro strumento ed ottenere bene o male le sonorit? ricercate in studio...

E' anche vero il contrario, portare in Studio le sonorit? acquisite nei Live.
Nelle session che sto attualmente registrando c'? un grande sforzo comunitario atto alla ricerca sonora, diciamo che nell'ultimo turno abbiamo fatto 8 ore di ricerca e 20 minuti di take.
Una volta incastrato il giusto sound non vedo problemi ad "esportarlo" in una situazione Live, anche perch? il suono va cercato e trovato senza che poi ci siano interferenze varie (vedi software, compressori, equalizzatori ecc.) che ne deteriorino o modifichino la pasta originale.
Sfortunatamente nel 90% dei casi e per varie ragioni ci si trova in Studio a suonare spesso in Diretta e poi ? tutto processato, invece con una produzione seria si ha la possibilit? di sperimentare largamente sugli strumenti, sugli amplificatori cos? da trovare, oltre un suono "vero", anche un ottimo bilanciamento che poi ? facile fare proprio.
In definitiva se non esistono i presupposti sopracitati ? inutile, a mio avviso, stare tanto a sindacare, il suono che ti fa un Plugin non sar? mai riproducibile dal Vivo.
 




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