Io di solito lascio al banco mixer l'equalizzazione e la compressione del mio suono, quindi faccio un test con un groovaccio con note basse sulle corde Mi e Si per testare se va in picco e inserire il compressore di conseguenza, un fraseggio funky su note piu' alte e qualche giro in slap per settare l'equalizzazione e infine un girolento e melodioso in tapping per testare la risposta dinamica (se il compressore la taglia troppo chiedo di tirarlo giu').
Dopodiche' controllo per l'ennesima volta che tutti i miei suoni ed effetti siano allo stesso volume, e che il canale SOLO abbia un volume leggermente maggiore - non mi piace avere un volume gigantesco in solo, dev'essere giusto un attimo piu' evidente e basta.
Infine, setto il volume della spia ad orecchio e mi faccio mettere rullo e cassa nella spia; le regolazioni fini le faccio dopo quando siamo tutti assieme.
Ah si, non provo mai le parti che devo suonare poi, ma faccio fraseggi improvvisati e a caso. Voglio rimanere concentrato sulla qualita' del suono e non pensare a cosa suono, tutto quello che faccio e' rimanere in un certo registro e basta. Inoltre spesso le parti che suono in concerto non sono ideali per valorizzare al massimo gli aspetti del suono che uso come benchmark per il soundcheck.












Trieste







Padova
































