
Re: Camere Tonali E Affini: Conta Il Grado Di "rifinitura" ?
Le "camere tonali" sono solo due, di cui una ? in realt? un vano elettronica. Le ho fatte principalmente per alleggerire.
Anche perch? il basso ? con manico passante quindi le ali influenzano marginalmente il timbro.
Visto che per ora non posso fare foto ho fatto uno schizzo veloce a mano per farvi capire la posizione (non badate alle proporzioni, simmetrie e alla forma che sono completamente sballati rispetto al basso

l'ho fatto di fretta giusto a scopo indicativo )
Non ho fatto tutto di scalpello e sgorbie ma ho fatto prima dei fori con una mecchia abbastanza larga (non ricordo da quanto) , poi ho allargato e scavato a mano, facendo delle camere con un bordo concavo.
Comunque tornando alla questione del topic, mi ? stata data una risposta che mi sembra molto sensata ed esauriente:
La finitura superficiale della cavit? influenza il fattore di merito della cavit? risonante.
Maggiore ? la finitura superficiale ,maggiore e la selettivit? della camera risonante, quindi diminuisce la banda passante aumentando l'effetto su una sola frequenza.
Insomma come in un circuito risonante aumentando le perdite si allarga la banda passante del risuonatore ma se ne diminuisce l'effetto; al contrario una cavit? perfetta con superficie liscia e lucida massimizza il picco di risonanza "sintonizzandolo" su una sola frequenza.
Infatti come ? citato in
questo link:
1. All'interno della cavit? risonante le onde possono muoversi liberamente. Quando raggiungono una parete sono riflesse.
2. Dopo un certo tempo (detto transitorio) la sovrapposizione di tutte le onde riflesse pu? generare un campo stazionario (vedi Onde stazionarie). Se questo accade l'energia contenuta nella cavit? smette di muoversi, e si concentra in particolari posizioni fisse (dette antinodi).
3. La creazione del campo stazionario non avviene sempre, ma solo quando le onde contenute nella cavit? hanno particolari frequenze, dette frequenze di risonanza della cavit?.
4. Le frequenze di risonanza dipendono dalle dimensioni della cavit?.
Una superficie liscia riflette in maniera uniforme le onde, una superficie fortemente sfaccetatta invece le diffonde in tutte le direzioni in maniera casuale, cosa che probabilmente non permette la nascita di onde stazionarie e quindi fenomeni di risonanza.
Fin qui mi sembra che fili tutto e che la teoria funzioni egregiamente.
Insomma se non avete nulla da eccepire sulla spiegazione direi che la risposta alla mia domanda principale c'?
Ora c'? da vedere come questo possa influenzare la resa di uno strumento musicale (elettrico, per giunta).
Ma da qui in poi secondo me la validit? di queste considerazioni teoriche inizia via via a sfumare e la percentuale di "imprevedibilit? analitica" diviene via via maggiore
EDIT:
stepuc78, ho visto solo ora la risposta e la foto.
Diciamo che anche a me ? venuta qualcosa di simile ma senza "scalini". Con la sgorbia sono sempre andato "a mo' di cucchiaio" , quindi di crepe e spaccature nel verso del legno sono stato attento a non farne (oltretutto ? un mogano molto omogeneo scheggia difficilmente).
Ho lasciato comunque abbastanza spessore, e ho anche spennellato la titebond diluita (poco)!
In realt? il top ? stato gi? incollato e quindi la camera chiusa, quindi tutte queste elucubrazioni le ho fatte a posteriori senza la possibilit? di intervenire.... (ora mi picchiate, lo so

)
Non l'ho detto subito per non farmi insultare per l'onanista mentale che sono