non scrivevo qua da parecchio, ma davvero parecchio tempo? Nel frattempo ho avuto modo di provare diverse cosette ed oggi son qui a parlarvi proprio di una di queste, ovvero l?ultima nata di casa Genz Benz: la Streamliner 900!
Iniziamo dalla confezione: scatolo in cartone bianco (non marrone), piuttosto curato con loghi e scritte della casa, oltre alle normali etichette riconoscitive con codice seriale e codici a barre.
All?interno la testata ? ben protetta da due parti termoformate in polistirolo della misura esatta della testata. Oltre alla testata (ovviamente!) ? presente anche il suo cavo di alimentazione, il manuale con le istruzioni, la garanzia e il foglietto con i controlli.
Passiamo al ?giocattolino?: esteticamente ? molto curata, trasmette un gran senso di solidit? e la ?finestrella con veduta? (sulle valvole VERE, ma ne parleremo pi? gi?) ? davvero molto scenica! Peso: irrisorio! Siamo sui 3,5 kg per 900W!!! Anche le dimensioni sono piuttosto compatte: ha praticamente le dimensioni di una littlemark, ma con il lato pi? corto come frontale!
Frontalmente ha (da sinistra verso destra) un input, il tasto del mute con relativo led rosso (parecchio comodo per cambiare basso senza muovere i vari pot), il tasto del gain con relativo led ambra (vero OVERDRIVE VALVOLARE, ma ne riparlaremo pi? gi?), e i pot di: gain, volume, bassi, medi, switch per selezionare la frequenza dei medi, alti e master. Sopra i pot la finestrella blu con la marca (da dove si vedono le valvole) e sul pot del master i led di ?power? (con amp acceso emette una luce blu), ?warm-up? (rimane accesa circa 20 secondi, il tempo di scaldare le valvole subito dopo aver acceso la testata, poi si spegne e potete tranquillamente suonare) e ?peak? (segnala il clip del finale). Nel caso vi fossero problemi, la testata va in protezione e la spia ?warm up? rimane accesa.
Posteriormente (sempre da sinistra verso destra) vi ? la sede del cavo di alimentazione con relativo interruttore di accensione, lo switch per scegliere il voltaggio di rete (molto utile che chi fa tour internazionali!
) due uscite speakon per il collegamento delle casse (il carico minimo ? 4 ohm, mi raccomando!), l?uscita cuffie, il send/return effetti, un in ausiliario e l?uscita per l?accordatore. E? infine presente una DI della quale, purtroppo, non posso dare un parere in quanto non ho avuto tempo e modo di testarla. In ogni caso ha i classici switch pre/post EQ, ground o lift ed infine il livello di uscita il quale, piuttosto che essere regolato tramite un pot, usa uno switch che ci permette di scegliere tra ?linea? e ?microfonico?.
Sui fianchi sono presenti due piccole griglie, una per lato: sulla destra vi ? la ventola (parecchio silenziosa!), mentre sulla sinistra il semplice sfogo per l?aria calda.
Prova finita! Ovviamente scherzo, passiamo a quello che tutti voi stavate aspettando: la prova sonora!
Utilizzo il mio basso personale, ovvero un Jazz Bass style che mi son costruito con pickup Bartolini ed elettronica attiva (3 vie) custom, body in frassino e manico/tastiera in acero/palissandro. L?output del basso ? regolato per avere quasi lo stesso volume in uscita del basso in passivo. Collego il basso ed inizio a smanettare con gain, volume e master. Attenzione: il ?gain? regola, appunto, il gain in ingresso, quindi agisce direttamente sulle valvole e PRIMA dell?EQ, il ?volume? invece agisce DOPO l?eq, ma sempre sul Preamp. A regolare il volume finale vi ? il pot del ?Master?. In pratica, il Gain regola la quantit? di ?valvole?, fino a met? il volume ? piuttosto pulito, superati i ? inizia a sporcarsi, ma il vero overdrive lo si tira fuori pigiando il tastino GAIN: il led giallo indica che ? attivo. Incrementa parecchio il guadagno, offrendo un suono ricco ed armonico con settaggi bassi, fino a delle vere e proprie distorsioni portandolo al massimo o quasi. Ovviamente avrete un volume assurdo, che potrete regolare facilmente tramite il potenziometro Volume. Giusto per farvi un esempio: a parit? di master, per avere lo stesso volume, con il tasto gain disinserito tenevo il pot ?gain? a met? e quello ?volume? a ? per un suono pulito, mentre con il tasto gain attivato ottenevo un bell?overdrive piuttosto spinto con ?gain? tra met? e ? e ?volume? che oscillava da met? a ?.
Molto interessante il suono, parecchio caldo e corposo: le valvole fanno parecchio bene il loro lavoro (sono 3 VERE e si sente!), dando un suono piuttosto ?vintage? ma mai impastato o troppo cupo. Ovviamente anche l?overdrive/distorsione che offrono hanno tutto un altro sapore rispetto alle simulazioni, si sente un suono molto pi? ?vero? e sono sicuro che, sostituendo le valvole originali con altre pi? ricercate e di maggiore qualit?, si riesca ad ottenere un suono ancora migliore. Passiamo ora all?EQ: le basse sono efficaci, ?riempiono? bene il suono e non impastano troppo; le alte sono parecchio interessanti: in boost offrono una buona ?apertura? e bassissimo rumore, ma ? soprattutto in cut che mi hanno piacevolmente colpito: funzionano quasi come un tono passivo, rendendolo simile al filtro ?Vintage? montato sulle markbass nuove, anche se agisce in maniera pi? ?pulita? e meno invasiva, lasciando il suono pi? naturale rispetto a quest?ultima. Le medie permettono di scegliere la frequenza di intervento scegliendola fra tre diverse, ed ovviamente anche queste operano sia in boost che in cut. Inoltre, con il tastino ?gain? attivo, permettono di incrementare ancora di pi? la spinta sulla valvole, quindi influenzare concretamente l?overdrive.
Il volume ? tanto, basta molta meno potenza di quella erogabile per portarvi alla sordit? permanente, ma occhio a regolare bene gain, volume e master altrimenti rischiate di aver poca spinta. In ogni caso l?ho testata sia in prova che all?aperto tirando parecchio il volume: la potenza non manca, ogni tanto lampeggia la spia ?peak?, ma ? pi? che normale e succede ormai a volumi da terremoto.
Vorrei precisare che la testata ? stata provata su ATS 2x10 t23 da 500W e ATS 4x10 da 800W, entrambe a 4 ohm.
In conclusione: si tratta di una testata piccola e leggera, molto facile da trasportare, con un suono bello corposo e pieno, piuttosto ?vintage?, anche se mai troppo scuro. Questo caratteristica a volte fa percepire il suono come scarico di medie (soprattutto se tirate su le basse), ma basta intervenire sul pot dedicato, scegliendo prima la frequenza che preferite, per rimediare piuttosto bene a questa carenza. Ottimo il suono in pulito ma anche molto interessante l?overdrive, finalmente ?vero? e non simulato (e si sente!).
Secondo me il rapporto qualit?/prezzo ? altissimo, e se amate i suoni pieni, un po? ?vintage?, ma comunque definiti e precisi ? la scelta ideale. Se siete amanti della pulizia e dell?Hi-Fi forse un po? meno, ma chi ama questi suoni nel 90% dei casi sta alla larga dalle valvole, o almeno da quelle progettate per saturare se tirate bene!
Costo: meno di 800 euro!
Chiedo scusa per essermi dilungato cos? tanto, sperando di essere stato utile al Forum.
Per ulteriori dettagli tecnici, eccovi il link del Sito Genz Benz: clicca

