... Va ad aggiungersi al Fender jazz bass American Standard fretless (tastiera rifatta e pick up Fender Custom Shop '60), allo Yamaha TRB-6P (prima serie) e al Frudua GFJ-VO 5 Custom (1998).
Lo sognavo da tempo: sentivo il bisogno di una qualcosa che potesse avere in passivo un suono Fender jazz e in attivo qualcosa di decisamente più moderno.
Preciso che i tempi di consegna sono lunghissimi: 7 mesi dichiarati, ma chi so che gli ultimi consegnati sono stati iniziati 11 mesi fa.
E' un NYC Standard 5, colore '59 burst, manico e tastiera in acero, body in swamp ash (con camere tonali) e top in acero quilted. Hardware nero. L'unica cosa che ho chiesto come "variante" (concessami senza aumento di prezzo) è il cablaggio: se il classico è volume generale, balance, VTC (con push-pull attivo/passivo) e pot concentrico per alti e bassi, il mio avrà controlli dei volumi dei pick up indipendenti, in pratica al posto del balance ci sarà il volume del pick up al ponte (quello del manico sarà al posto del volume generale).
Gli ho inviato una foto in allegato a Sadowsky, precisando che volevo, per quanto possibile, una marezzatura del body in acero quilted della stessa "larghezza" della foto stessa e dello stesso tono di '59 burst. Quindi per il momento allego questa anche a voi, promettendo, anzi giurando, che quando aprirò la custodia la prima volta lo farò in esclusiva assoluta per il Forum e che sarà la macchinetta fotografica (e non i miei occhi) e vederlo per primo. Prenderà il posto di un Fender jazz bass American Vintage REissue '75 che ho venduto (del 2003, ma immacolato, senza neppure una riga sul retro). Lo sto sudando tanto... Tanto! A PRESTO!!!!
comunque davvero complimenti, é una delle mete a cui anche io spero di arrivare prima o poi!
), quello Sadowsky, perchè se su