Messaggi: 1484 Residenza: como
Sab 19 Mag, 2007 16:15
Citazione:
secondo me non ? vero che i valvolari sono pi? delicati, e tutta questa manutenzione io non la vedo.
L'unico vero svantaggio delle valvole ? nella maggior parte dei casi il peso... dura trovare qualcosa sotto i 18-20 kg... (che poi questi sono anche i pesi di moltissime testate a transistor "carrozzate")
beh...
un ampli a valvole contiene dei bei bicchieroni di vetro, solitamente pure poco protetti. sottoporre i filamenti interni a vibrazioni brusche quando sono ancora roventi poi non ? proprio indicatissimo.
per contro un ampli a transistor, a parte danni meramente estetici, pu? essere trattato nella peggior maniera, attaccato, staccato, sbattuto... qualche giorno fa si parlava delle poste, e si ? visto un esempio di testata nemesis evidentemente caduta: che effetto avrebbe sortito lo stesso trattamento sulla "vetreria" di una 400+????
chiarsico che io, pur possedendo un ampli a stato solido, lo tratto come un bambino e lo tengo sempre in custodia, probabilmente il fatto di essere un po' fissato mi fa considerare con pi? apprensione i punti deboli della vetreria.
IMHO, cmq, quotando alla grande altri utenti, la maggior parte delle caratteristiche degli ampli a valvole non sono ne necessarie ne intrinseche alla tecnologia, ma rispondono semplicemente al "mito" che si ? creato attorno alla valvola.
esempi pratici:
prendiamo ad esempio le classiche marshallone per chitarra: sono assolutamente pi? vuote che piene!!! potrebbe stare tutto comodamente all'interno del case di una valvestate... e invece i cugini chitarrai devono scarrozzarsi degli allucinanti catafalchi.
il peso: ok, le valvole hanno bisogno di un paio di trasformatorozzi belli grossi... ma qualcuno mi spiega a cosa serve la bara di truciolare spesso 3 cm che ci sta attorno??? saranno 5 o 6 kili solo quella!! una progettazione un po' pi? "furba" permetterebbe di dimezzare immediatamente il peso mantenendo la stessa rigidit?,
IMHO.
il suono: quoto chi ha scritto prima di me: non ? vero che una valvola deve distorcere per forza, il suono che si ottiene ? comunque nelle mani del progettista.
a questo punto mi viene da pensare che sarebbe possibile fare un ampli a valvolozzi sui 100W grande pi? o meno come una testata a transistor "generosa", pesante sui 10-12 kg, con lo stesso suono di quelli che si vendono oggi, o magari con un suono hi-fi. quello che ? certo ? che per i negozianti venderla sarebbe pi? difficile:
basta effetto "albero di natale", basta aspetto cos? vintaggio che fa sentire delle megarockstar, basta peso smodato che fa pensare "tanto perso = tanta roba buona" con conseguenti esclamazioni del negoziante: "senti che roba, senti come ? massiccia", basta trasformatori con case volutamente retr? (non li fanno pi? cos? stondati da un'eternit?... la marshall se le fa costruire apposta da qualcuno sti trasformatori effetto finto-vecchio!

) che ti fanno pensare: come li facevano bene una volta!!!!
purtroppo, come in molti altri settori del mercato della strumentazione, un numero esagerato di leggende fa s? che si creino dei sillogismi perversi e
IMHO sbagliatissimi nella mente degli acquirenti: uno dei pi? radicati ? appunto "valvola = figata". seguito da "valvola = suono vintage" e "transistor = non potrai mai avere un suono vintage"
in conclusione, nessuno se la prenda per il mio post, vuole essere un modo principalmente scherzoso per indurre la gente a ragionare un po'.... ciao!