[quote user="taz" post="1027877"]Deuced, penso sia al 99% un problema di messa a terra o schermatura
Assolutamente la messa a terra di casa....ho avuto lo stesso problema anni fa con un american deluxe 2011... È na bella rottura....
Il Jazz Bass American Standard
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
addirittura un problema dell'intero impianto?
Il fatto è che ho già provato in due posti differenti oltre che a casa,con 2 ampli differenti,una di e un impianto voce e il problema persisteva,a breve dovrei registrare in studio e lì l'impianto dovrebbe essere ok (si spera
) quindi sarà la prova del 9!
Certo che se però il jazz bass è così "sensibile" alle interferenze elettriche dovrebbero portarselo in giro anche gli elettricisti
Ultima modifica di Deuced il Mer 17 Set, 2014 23:34, modificato 1 volta in totale
patek ha scritto:
addirittura un problema dell'intero impianto?
Il fatto è che ho già provato in due posti differenti oltre che a casa,con 2 ampli differenti,una di e un impianto voce e il problema persisteva,a breve dovrei registrare in studio e lì l'impianto dovrebbe essere ok (si spera
) quindi sarà la prova del 9!Certo che se però il jazz bass è così "sensibile" alle interferenze elettriche dovrebbero portarselo in giro anche gli elettricisti

Ultima modifica di Deuced il Mer 17 Set, 2014 23:34, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
patek,devo alla fine darti ragione
Provato anche oggi con il mio maestro (che di jazz ne ha suonati credo a centinaia) e non c'è un cavolo da fare a livello di basso.Si può provare a schermare un pò gli intagli dell'elettronica ma un minimo si sentirà sempre...a meno che la messa a terra degli impianti non sia decente...
...cosa che nei locali raramente m'è capitato di trovare
E vabbé,si rimedia tenendo le dita sulle corde sempre e comunque,male non fa...la mia era più una pippa mentale,il basso in oggetto suona da Dio
Provato anche oggi con il mio maestro (che di jazz ne ha suonati credo a centinaia) e non c'è un cavolo da fare a livello di basso.Si può provare a schermare un pò gli intagli dell'elettronica ma un minimo si sentirà sempre...a meno che la messa a terra degli impianti non sia decente......cosa che nei locali raramente m'è capitato di trovare
E vabbé,si rimedia tenendo le dita sulle corde sempre e comunque,male non fa...la mia era più una pippa mentale,il basso in oggetto suona da Dio

Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Deuced,
è strano che te lo faccia solo un pickup, se è così
è strano che te lo faccia solo un pickup, se è così
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
LegaliZena,lo fa anche al manico,ma in maniera decisamente meno marcata ed avvertibile solo a volumi maggiori.E' come se i pickup amplificassero anche il segnale elettrico come se fosse una "frequenza alta",basta chiudere un pò i toni e sparisce.
E' un fastidio per me che me ne sono accorto suonando di solito con toni aperti e entrambi i pickup.Di contro lo fa anche un ben più costoso jazz del '62,mal comune mezzo gaudio
E' un fastidio per me che me ne sono accorto suonando di solito con toni aperti e entrambi i pickup.Di contro lo fa anche un ben più costoso jazz del '62,mal comune mezzo gaudio

Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Ultima modifica di LegaliZena il Mar 23 Set, 2014 15:52, modificato 1 volta in totale
Deuced,
sia chiaro che qualcosa si può comunque fare, schermando i pickup
ti invito a contattare quel gran professionista di TGD
http://www.theguitardoctor.IT/2007/index.php
EDIT:
e ti consiglio di dare una letta qua
http://forum.megabass.IT/viewtopic.php?t=8939
sia chiaro che qualcosa si può comunque fare, schermando i pickup
ti invito a contattare quel gran professionista di TGD
http://www.theguitardoctor.IT/2007/index.php
EDIT:
e ti consiglio di dare una letta qua
http://forum.megabass.IT/viewtopic.php?t=8939
Ultima modifica di LegaliZena il Mar 23 Set, 2014 15:52, modificato 1 volta in totale
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Una domanda tecnica. Ma perché un attuale Jazz American standard con i pick up Custom shop 60 e gli stessi identici legni di un 62 reissue suona più moderno di quest'ultimo?
L'unica differenza che mi viene in mente è il ponte High Mass..ma per il resto non saprei.
L'unica differenza che mi viene in mente è il ponte High Mass..ma per il resto non saprei.
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
circuito, probabilmente i legni non sono gli stessi, useranno diverse stagionature e/o tavole, poi il re62 è verniciato alla nitro. penso e sono sicuro che queste variabili influiscano.
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
circuito,
truss rod doppia azione e barre di rinforzo nel manico
quasi sicuramente
truss rod doppia azione e barre di rinforzo nel manico
quasi sicuramente
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
davvero le barre?
Per la vernice non saprei, molti sul Forum dicono che non influisce, per questo nasceva il mio dubbio e non riuscivo a trovare una spiegazione.
Per la vernice non saprei, molti sul Forum dicono che non influisce, per questo nasceva il mio dubbio e non riuscivo a trovare una spiegazione.
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Per il manico direi di sì, probabilmente; alla fin fine è il maggior responsabile del suono dello strumento.
Ipotizzo: può essere anche il fatto delle corde passanti nel corpo?
Sulla vernice non ci credo affatto; anzi non credo proprio neanche che la nitro sia meglio della poliuretanica (scusate O.T.).
Ipotizzo: può essere anche il fatto delle corde passanti nel corpo?
Sulla vernice non ci credo affatto; anzi non credo proprio neanche che la nitro sia meglio della poliuretanica (scusate O.T.).
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
pickup diversi, tasti medium jumbo anziché tasti vintage, barre di grafite nel manico, ponte diverso...sono le prime differenze costruttive che mi vengono in mente che possano influire un po sul timbro, anche se non saprei che apporto possa dare ciascuna variabile presa singolarmentecircuito ha scritto:
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
circuito,
influiscono enormemente più le caratteristiche di rigidezza del manico che quelle della vernice
pure il ponte influisce pochino pochino (a meno che non ci siano difetti strutturali)
ne discutevo anche tempo fa col sempre ottimo dedo, riguardo al suono vintage dei custom shop e degli Alleva Coppolo
guarda caso entrambi sono costruiti con criteri "antichi" (truss a singola azione e senza barre)
influiscono enormemente più le caratteristiche di rigidezza del manico che quelle della vernice
pure il ponte influisce pochino pochino (a meno che non ci siano difetti strutturali)
ne discutevo anche tempo fa col sempre ottimo dedo, riguardo al suono vintage dei custom shop e degli Alleva Coppolo
guarda caso entrambi sono costruiti con criteri "antichi" (truss a singola azione e senza barre)
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
io penso usino dei legni "migliori" per i reissue, rispetto agli standard. spesso vengono indicati come "selected alder" invece che "alder" normale. o "Hard Rock Maple", invece che "Maple"
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Oggi ne ho provato uno veramente bello.
Sebbene il Jazz Bass non sia il "mio" basso, questo mi ha veramente stupito.
Un manico strepitoso e un suono da paura.
Basso eccezionale, senza tante menate.
Felice del fatto che sia finito in mano a un megabassaro.
Sebbene il Jazz Bass non sia il "mio" basso, questo mi ha veramente stupito.
Un manico strepitoso e un suono da paura.
Basso eccezionale, senza tante menate.
Felice del fatto che sia finito in mano a un megabassaro.
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Io ne ho provato uno l'altro ieri proprio da Tomassone a Roma, con tastiera in acero e da spento e........ mi sembrava strepitoso. Da spento suonava già alla grande con un bel sustain e il manico scorreva alla grande. Bellissima sensazione. Mi sa che è il prossimo.......tanto........
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Io penso sempre di venderlo per ritornare al mio amore Vintage ma poi mi fermo sempre perchè suona davvero bene;)
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Ultima modifica di Giuseppe_G il Gio 08 Lug, 2021 16:41, modificato 2 volte in totale
Riuppo questa discussione per chiedere un parere sul Fender Jazz Bass american std (quello col selettore S1).
Dopo un intervento di riparazione (ho fatto togliere il selettore S1 perchè dava problemi) ho deciso di portare il JB alle prove dopo più di un anno in cui ho utilizzato solamente il MM StingRay 3 EQ (il mio basso di riferimento).
La prova è stata soddisfacente: il suono è mi è piaciuto molto nel mix, il feeling con lo strumento è stato positivo e finalmente mi sentivo quando suonavo la corda G (al contrario del MM).
Ho però riscontrato un comportamento opposto, la corda del MI suonava oggettivamente più forte rispetto alle altre. Non parlo solo di volume ma anche di presenza, il MI ha molto più corpo e volume rispetto alla altre corde tanto che passando dalla corda E a A mi sembrava di sparire. Questa cosa la trovo un po ingestibile.
Questa disuniformità di volume tra le corde sta diventando la mia bestia nera, col MM la corda G sparisce e col J E è sparona
Volevo chiedervi se qualcuno ha mai riscontrato questo comportamento? Come potrei fare per risolverlo? Dovrei lavorare su altezza del sellette del ponte o devo modificare l'altezza del pickup?
P.S. quando ho tolto il selettore S1, ho fare il setup dal liutaio scegliendo l'accordatura drop D, alle prove però suonavo in MI. Potrebbe essere la causa?
Dopo un intervento di riparazione (ho fatto togliere il selettore S1 perchè dava problemi) ho deciso di portare il JB alle prove dopo più di un anno in cui ho utilizzato solamente il MM StingRay 3 EQ (il mio basso di riferimento).
La prova è stata soddisfacente: il suono è mi è piaciuto molto nel mix, il feeling con lo strumento è stato positivo e finalmente mi sentivo quando suonavo la corda G (al contrario del MM).
Ho però riscontrato un comportamento opposto, la corda del MI suonava oggettivamente più forte rispetto alle altre. Non parlo solo di volume ma anche di presenza, il MI ha molto più corpo e volume rispetto alla altre corde tanto che passando dalla corda E a A mi sembrava di sparire. Questa cosa la trovo un po ingestibile.
Questa disuniformità di volume tra le corde sta diventando la mia bestia nera, col MM la corda G sparisce e col J E è sparona
Volevo chiedervi se qualcuno ha mai riscontrato questo comportamento? Come potrei fare per risolverlo? Dovrei lavorare su altezza del sellette del ponte o devo modificare l'altezza del pickup?
P.S. quando ho tolto il selettore S1, ho fare il setup dal liutaio scegliendo l'accordatura drop D, alle prove però suonavo in MI. Potrebbe essere la causa?
Ultima modifica di Giuseppe_G il Gio 08 Lug, 2021 16:41, modificato 2 volte in totale
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Giuseppe_G, difficile che sia quello il problema.
hai regolato i pickup? prova ad abbassarli sotto al Mi, in modo da gestire meglio il volume.
purtroppo quando il pickup non ha possibilità di regolare l'inclinazione sotto tutte le corde quello che succede è un leggero od eccessivo dislivello, anche in base al raggio della tastiera.
non a caso molti pickup "piatti" usano i poli livellati (vedi le Stratocaster ed alcuni pickup vintage di Fender).
il Jazz USA ha comunque 9,5" di radius, quindi il Mi sarà più "basso" rispetto al piano del body (la tastiera invece scende e la corda la segue), a confronto con La e Re.
sul Music Man succede perchè il radius è 11" ed i poli del pickup sono regolati su una raggiatura di 7,25" (infatti sugli Stingray Classic non c'è questo dislivello).
però la differenza, almeno su quelli che ho avuto io, anche con radius 7,25", non è mai esagerata se si regolano bene i pickup.
Mi e Sol avranno comunque un po' più di volume rispetto a La e Re, ma diventa più omogeneo.
hai regolato i pickup? prova ad abbassarli sotto al Mi, in modo da gestire meglio il volume.
purtroppo quando il pickup non ha possibilità di regolare l'inclinazione sotto tutte le corde quello che succede è un leggero od eccessivo dislivello, anche in base al raggio della tastiera.
non a caso molti pickup "piatti" usano i poli livellati (vedi le Stratocaster ed alcuni pickup vintage di Fender).
il Jazz USA ha comunque 9,5" di radius, quindi il Mi sarà più "basso" rispetto al piano del body (la tastiera invece scende e la corda la segue), a confronto con La e Re.
sul Music Man succede perchè il radius è 11" ed i poli del pickup sono regolati su una raggiatura di 7,25" (infatti sugli Stingray Classic non c'è questo dislivello).
però la differenza, almeno su quelli che ho avuto io, anche con radius 7,25", non è mai esagerata se si regolano bene i pickup.
Mi e Sol avranno comunque un po' più di volume rispetto a La e Re, ma diventa più omogeneo.
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Grazie per le informazioni Pier, proverò ad abbassare i pickup del jazz in corrispondenza del Mi.
Sapevo del problema dello stingray, ho visto in un altro post la modifica da far per livellare il volume ma non mi arrischio a farla io (non vorrei fare danni), non credevo che questo problema ci fosse anche sul Jazz.
Per abbassare i pickup del jazz basta che lavoro sulle viti che li tengono fissati al body, giusto? Non devo andare a lavorare sui magneti?
Sapevo del problema dello stingray, ho visto in un altro post la modifica da far per livellare il volume ma non mi arrischio a farla io (non vorrei fare danni), non credevo che questo problema ci fosse anche sul Jazz.
Per abbassare i pickup del jazz basta che lavoro sulle viti che li tengono fissati al body, giusto? Non devo andare a lavorare sui magneti?
Titolo: Re: Il Jazz Bass American Standard
Giuseppe_G, devi solo agire sulle viti, sono fatte apposta per regolare l'altezza dei pickup, che di base dovrebbero avere un volume di uscita pari, quindi il consiglio che ti posso dare è di regolare prima il pickup al ponte (che è quello che può stare più vicino alle corde, vista la posizione dove la corda vibra meno, e poi regolare quello al manico per livellare i volumi di uscita.
sono problemi leggermente diversi, e come sempre dovuti alla posizione dei poli dei pickup.
il volume di uscita è definito dalla distanza tra corde e poli. la corda entra nel campo magnetico e quindi più è vicina, più ci "vibra dentro" ed aumenta il volume e la "botta" (in senso anche negativo) dell'attacco della nota.
le soluzioni per avere il suono più bilanciato tra le diverse corde sono diverse, e si parla di:
1) pickup come quello del Precision, quindi diviso in due parti regolabili sotto ogni corda
2) poli livellati secondo il radius (ma se non coincidono col radius è un cavolo e tutt'uno, come per lo Stingray standard)
3) magnete a lama, con la curvatura simile od uguale al raggio della tastiera.
4) raggio della tastiera molto alto e quindi tastiera piatta.
per esempio: sul mio Yamaha TRB6p, che ha un radius di 30" circa, mi pare anche di più (la tastiera è molto larga, se fosse meno andrebbe suonato con l'archetto
) le corde rispetto al pickup si allontanano tutte gradualmente, perchè non ci sono curvature da seguire.
quindi i pickup "piatti" risultano perfettamente bilanciati, con le corde che gradualmente si allontanano.
su un basso come il Precision, con lo split coil che si regola sotto ogni corda, in genere il volume "bilanciato" è così:
https://photos.app.goo.gl/NDKftdQAtexYbSPr9
con il pickup a "tetto" che segue le corde, perchè il radius è 7,25", quindi le corde "curvano" seguendo i tasti, e rispetto al piano del body risultano con Mi e Sol più bassi e La e Re più alti.
come puoi vedere, su un single coil classico, per seguire il radius si fa così: https://www.talkbass.com/attachment...2-jpeg.3948360/
poli centrali più alti, poli laterali più bassi.
Citazione:
sono problemi leggermente diversi, e come sempre dovuti alla posizione dei poli dei pickup.
il volume di uscita è definito dalla distanza tra corde e poli. la corda entra nel campo magnetico e quindi più è vicina, più ci "vibra dentro" ed aumenta il volume e la "botta" (in senso anche negativo) dell'attacco della nota.
le soluzioni per avere il suono più bilanciato tra le diverse corde sono diverse, e si parla di:
1) pickup come quello del Precision, quindi diviso in due parti regolabili sotto ogni corda
2) poli livellati secondo il radius (ma se non coincidono col radius è un cavolo e tutt'uno, come per lo Stingray standard)
3) magnete a lama, con la curvatura simile od uguale al raggio della tastiera.
4) raggio della tastiera molto alto e quindi tastiera piatta.
per esempio: sul mio Yamaha TRB6p, che ha un radius di 30" circa, mi pare anche di più (la tastiera è molto larga, se fosse meno andrebbe suonato con l'archetto
) le corde rispetto al pickup si allontanano tutte gradualmente, perchè non ci sono curvature da seguire. quindi i pickup "piatti" risultano perfettamente bilanciati, con le corde che gradualmente si allontanano.
su un basso come il Precision, con lo split coil che si regola sotto ogni corda, in genere il volume "bilanciato" è così:
https://photos.app.goo.gl/NDKftdQAtexYbSPr9
con il pickup a "tetto" che segue le corde, perchè il radius è 7,25", quindi le corde "curvano" seguendo i tasti, e rispetto al piano del body risultano con Mi e Sol più bassi e La e Re più alti.
come puoi vedere, su un single coil classico, per seguire il radius si fa così: https://www.talkbass.com/attachment...2-jpeg.3948360/
poli centrali più alti, poli laterali più bassi.
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