Cavolo.. passano tutti per le mani di Salomone....
Comunque ecco qui la sua recensione che trovi anche sul suo sito:
http://www.robysalomone.com/SK_Laurus6f.html
LAURUS Quasar SL200 6 corde fretless
DATI TECNICI:
Scala: 34"
Manico: neck-thru, 5 strati Acero/Amaranto
Corpo: Mogano kaya con camera tonale accordata
Tastiera: Resina fenolica
Pick-up: Bartolini, 2 humbucker
Elettronica: Bartolini, attiva a 3 vie
Ponte: Laurus
Meccaniche: Laurus
Capotasto: Ottone, regolabile per ogni singola corda
BREVI IMPRESSIONI:
I bassi Laurus sono costruiti dal liutaio vicentino Pierluigi Cazzola, e a mio
parere sono tra i migliori bassi artigianali italiani. La filosofia di Cazzola ?
stata quella di lavorare su un progetto di basso che avesse una serie di
caratteristiche ben precise che si traducessero in prestazioni elevatissime in
termini di suono e suonabilit?. Per questo motivo i bassi Laurus sono molto
poco personalizzabili, per non snaturare il progetto.
La costruzione ? neck-thru body, con il manico in 5 sezioni di acero e
amaranto. Il profilo ? asimmetrico, caratteristica che conferisce a mio parere
una migliore suonabilit?. Il corpo ? in mogano kaya, un mogano proveniente
dall?Africa, all?interno del quale ? stata ricavata, nella parte superiore, una
camera tonale ?accordata?. La tastiera ? in resina fenolica, un materiale
sintetico utilizzato per migliorare il sustain ma soprattutto assicurare una
totale assenza di ?note morte?. E? possibile scegliere un top in acero figurato o
in palissandro.
Il ponte ? di progettazione Laurus, con un interessante sistema di ancoraggio
delle corde nella paletta ed un sistema di accordatura ?fine? dal ponte. Il
capotasto ? in ottone, regolabile in altezza per ogni singola corda.
La parte elettronica ? tutta Bartolini: un p.u. humbucker posizionato in
prossimit? del ponte ed equalizzazione attiva a tre vie.
Una volta imbracciato lo strumento ? possibile apprezzare immediatamente il
peso contenuto e il buon bilanciamento. Il manico si presenta decisamente
sottile, scorrevole e accessibile fino alle ultime posizioni della tastiera. I tasti
sono molto sottili per favorire una maggiore velocit? di esecuzione. Alla prova
del suono si pu? immediatamente apprezzare il perfetto bilanciamento
sonoro di tutte le corde, un low B davvero potente e iperdefinito su tutta la
tastiera ed un C molto omogeneo con le altre corde, che sui registri acuti
consente una notevole liricit?. Il sustain ? ottimo, tra i migliori che abbia mai
sentito su un basso fretless.
Dal punto di vista timbrico il suono ? decisamente ?medioso?, caratteristica
che si lega alla scelta di posizionare l?unico p.u. in prossimit? del ponte. La
timbrica ? molto adatta agli amanti del suono fretless ?alla Pastorius?; tuttavia
? ovvio che mancano totalmente sonorit? che si avvicinano al
contrabbassistico. Da rimarcare ancora il buon funzionamento e la
silenziosit? dell?elettronica Bartolini.
Ottima infine la cura generale nella costruzione dello strumento, che viene
venduto con una custodia di tipo semirigida molto protettiva.
Unico neo ? il prezzo, davvero elevato, che lo pone quasi sullo stesso piano di
bassi come Fodera o Smith.
VALUTAZIONE DI SINTESI: (5=max, 1=min)
COSTRUZIONE: 5
LEGNI: 4/5
FINITURE: 4/5
ELETTRONICA: 4/5
SUONO: 4/5
SUONABILITA': 5
VERSATILITA': 4
RAPPORTO QUALITA'/PREZZO: 4