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Nuova Serie Fender American Professional Classic
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Messaggio |
darry
Contributor

Registrato: Settembre 2012
Messaggi: 2945
Residenza:  Roma
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 Re: Nuova Serie Fender American Professional Classic
Lucio72 ha scritto: qualità di Ernie Ball
Niente è perfetto, ed anche il mio Classic era ballerino; lì, hanno puntato sul bel legno fiammato e occhiolinato, che in realtà sono difetti del legno in se; hanno fatto sicuramente un errore, azzardando sull'estetica; ed è anche altrettanto vero, come è stato già giustamente detto, che con il legno, purtroppo, esiste un certo rischio.
Ma se ti ritrovi, come già riscontrato più volte, ed anche in passato, con il ponte storto, dadi spanati, ecc.; quello è un problema di controllo qualità.
Secondo me è lì che, aziendalmente, hanno probabilmente cercato di risparmiare; perché è un settore aziendale che costa parecchio, da parte chi produce manufatti; ti costringe a rallentare nei numeri produttivi, ecc. Vallo a sapere.
Io uso: plettro e dita
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#101 Sab 06 Dic, 2025 19:06 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
Messaggi: 4499
Età: 53 Residenza:  Roma
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 Re: Nuova Serie Fender American Professional Classic
^^^
un progetto sbagliato in partenza... ancora peggio del controllo qualità per quanto mi riguarda.
Tornando a Fender, come già detto basterebbe che la gente iniziasse a prendere le distanze da tale brand, facendo proprio il Furio di turno, ossia non facendogli passare liscio niente (rimborso o restituzione dello strumento difettato) e quando i top manager si faranno le loro belle riunioni per i bilanci e quant'altro FORSE si renderanno conto che o si danno subito una seria regolata oppure chiudono come la sfortunata G&L.
Per "prendere le distanze" intendo anche che bisognerebbe smetterla di stargli dietro ad ogni periodica "novità" che ogni tot. settimane propongono incasinando sempre di più le idee.
C'è un intero mondo di strumenti al di FUORI di Fender, dal super cheap allo spudorato pacchiano costosissimo: smettiamola di fare le pecore.
Io uso: plettro e dita
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Non mi farei alcuno scrupolo nel suonare con uno Squier, ma se ho un Custom Shop perché dovrei lasciarlo a casa? La vita è una e bisogna godersela.
by Marcello - inside Palermo city
Ultima modifica di Lucio72 il Sab 06 Dic, 2025 20:13, modificato 2 volte in totale |
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#102 Sab 06 Dic, 2025 20:08 |
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darry
Contributor

Registrato: Settembre 2012
Messaggi: 2945
Residenza:  Roma
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 Re: Nuova Serie Fender American Professional Classic
^^^^
Guarda che in termini, sicuramente meno appropriati dei tuoi, sto tentando di dire la stessa cosa.
Questa politica di stare sempre appresso a loro perché è il marchio: "più registrato (lo è stato....), sta bene in ogni contesto (peccato che ne ho visti due in croce dal vivo, ed entrambi erano: una copia (Dusty Hill...) e l'altro quello di Steve Harris (che di originale non ha più niente...); e proprio su quest'ultimi si appoggiano per vendere messicani a 2.000 euro.
Però poi per cercare un Alembic Rogue 4, devo vedere siti giapponesi o americani; oppure dovrei ancora sentire che gli Ibanez non vanno bene: "perché mancano di personalità".....frescacce.
Io uso: plettro e dita
Ultima modifica di darry il Mar 09 Dic, 2025 17:38, modificato 1 volta in totale |
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#103 Dom 07 Dic, 2025 07:43 |
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Lucio72
MegabassMod

Registrato: Gennaio 2007
Messaggi: 4499
Età: 53 Residenza:  Roma
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 Re: Nuova Serie Fender American Professional Classic
^^^
ovviamente, come d'altronde hai già specificato te, in termini diversi la pensiamo uguale su Fender.
Per il resto... bisognerebbe aprire una discussione apposita, non mi pare il caso di alimentare un OT quindi sarò il più sintetico possibile.
Per il discorso che in pratica oltre a Fender in Italia si trovi ben poco (il termine adatto sarebbe un altro...) è assolutamente vero, purtroppo ci sono molteplici fattori al riguardo da tenere conto, tipo ad esempio il già citato spaventoso rialzo dei prezzi, molte realtà che o hanno chiuso (o hanno fatto chiudere...), oppure che si sono rimpicciolite fino alla quasi chiusura.
Qualche esempio: con gli stipendi di merda che abbiamo in Italia in quanti possono permettersi NUOVI un MTD USA, un Sadowsky USA, un Wal UK, un Fodera, un Alembic, un Furlanetto... con prezzi che partono da 10.000€ in su?
Per secondo punto: vogliano parlare della fine che QUALCUNO ha fatto fare a Steinberger e Tobias?
Poi, il rimpicciolimento di realtà come Modulus e Status?
Infine, il fatto che un brand/strumento non abbia una propria personalità NON è assolutamente un fattore negativo.
Pertanto, pur essendo uno di quelli che afferma la non personalità di Ibanez, concordo con te sul fatto che chi afferma che tali strumenti "non vadano bene" in tal senso esterna una palese cazzata.
Fine OT
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#104 Dom 07 Dic, 2025 10:33 |
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Pier_
MegabassMod

Registrato: Novembre 2008
Messaggi: 21267
Residenza:  S.P.Q.R. / Numana (AN)
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 Re: Nuova Serie Fender American Professional Classic
Citazione: una copia (Dusty Hill...) e l'altro quello Steve Harris (che di originale non ha più niente...); e proprio su quest'ultimi si appoggiano per vendere messicani a 2.000 euro.
questo alla fine è un discorso di marketing/collezionismo, motivo per cui i modelli "artist" sono così diffusi ed in genere costano di più.
pensa solo al Flea, un Jazz "primi anni 60" relicato, che costa nuovo 1700€, e che vende un casino, è in produzione dal 2018 mi pare, e continua a vendere tantissimo, si trova ovunque e sull'usato ha un mercato attivissimo.
gioca su due fattori: è "il basso di Flea" cui lui è associato da ormai parecchio, più dei suoi bassi storici (il tempo passa, le "icone" cambiano), ed è un Jazz "normale" con aspetto relic.
poi se metti in vendita un Jazz USA, nemmeno a 1000€ lo vendi, ed è pieno mercatino...
la gente compra "le icone", ormai
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gugu ha scritto: uuuh... non vedo l'ora di vedere scritto "si chiude" con più di otto lettere!!!
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#105 Mar 09 Dic, 2025 17:07 |
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