Dunque, prima di tutto non ho un'esperienza di bassi troppo ampia, anche se suono il basso da una vita ( 40 dei miei 55 anni di esistenza ) ma ho suonato anche altri strumenti. Comunque ho avuto in tutto 5 bassi. Il primo, costruito da un liutaio di Roma ( Di Filippo ), era di un mio conoscente e me lo feci vendere per 350.000 lire nel lontano 90. Fino ad allora avevo suonato su bassi di altri o a noleggio o addirittura ( a casa ) sulla chitarra. Poi, rivenduto il Di Filippo, ho avuto un Alembic Epic 5 corde. Nel 98 ho acquistato un Fender Jazz made in Usa che per fortuna ho ancora e mi tengo ben stretto. Per un p? ho avuto tutti e due, poi l'Alembic ? stato rivenduto.
Tre anni fa, compro un Ibanez GWB35 che mi sembr? discreto ma a quel punto succede l'imprevedibile. Vengo folgorato dall'idea di studiare la batteria che mi ha sempre attratto. Rivendo l'Ibanez, spendo un p? di soldi in batterie ma il Fender rimane sempre l? al suo posto. Pochi mesi fa decido ( per vari motivi che sarebbe lungo spiegare ) di "tornare a casa" e lascio i tamburi per pizzicare di nuovo le corde del Fender che intanto aspettava l? paziente. A quel punto conosco tramite un amico un liutaio che ora ? diventato il mio liutaio di fiducia ( secondo me ? pericoloso avere un amico liutaio, per il portafogli soprattutto

) il quale, facendo il set up sul Fender mi dice che ? uno strumento particolarmente ben riuscito, che il corpo risulta stranamente fatto di un legno stagionato ben 11 anni di pi? rispetto all'anno di fabbricazione del basso, che le fibre del legno del corpo si vede che provengono dallo stesso pezzo di albero e non sono due pezzi diversi assemblati insieme, che ? privo di dead spot ( fino a quel momento non sapevo neanche cosa fossero ) e che in effetti suona decisamente bene.
Scusate se mi sono dilungato ma a questo punto della storia ho capito che, sommando tutte le cose che mi ha detto il mio amico liutaio al fatto che mi sembra un basso veramente versatile, con cui suonare in pratica ogni genere, ho capito che ? quello, per me, il basso della vita. All'elenco di bassi che
ho avuto ed ho, manca un altro Ibanez, l'ultimo arrivato. Un 5 corde senza tasti che uso come basso secondario, comprato a prezzo decisamente invitante.