
Re: Bassi E Batterie Ricaricabili
Riprendo il topic, perchè dopo 6 anni la tecnologia in quanto a accumulatori ricaricabili è decisamente cambiata.
se volete farvi un riassunto completo questo è un buon testo:
http://www.hwupgrade.IT/forum/showthread.php?t=1486066
ma anche wikipedia è abbastanza esaustiva per ogni tipo di accumulatore.
questa è un tabella comparativa (presa da wikipedia, sotto la voce "Accumulatore litio-ferro-fosfato")
a questa aggiungo:
- che le batterie Li-Po, da quello che so, sono comunque meno inquinanti delle Ni-Cd e paritetiche alla Ni-Mh o anche meglio.
- che le batterie che danno più corrente in scarica sono tutte quelle al Litio, seguite dal Ni-Cd, piombo e Ni-Mh in ultimo (cioè, le Ni-Mh son le peggiori da usare su "oggetti" che assorbono tanta corrente, tipo flash, macchine telecomandate etc etc).
- che in questa tabella non sono considerate le Ni-Mh ibride (o pronte all'uso, ready to use), che sono praticamente identiche come caratteristiche alle Ni-Cd (quindi meno autoscarica, in questo caso circa 10% come le litio, corrente di scarica come le Ni-Cd e maggiore robustezza ai maltrattamenti) però hanno capacità, per le stilo AA, di circa 2000 mA e rimangono amiche dell'ambiente come le normali Ni-Mh.
- che le ultime Ni-Cd non hanno praticamente più effetto memoria.
Considerazioni:
su elettroniche a basso cosumo le Ni-Mh sarebbero forse le migliori, se non fosse per la troppa autoscarica (per cui si scaricano nel tempo da sole)... quindi finchè non faranno delle 9v Ni-Mh ibride questa categoria è da evitare sulle elettroniche a basso consume come quelle usate su strumenti e pedali.
Le Ni-Cd sono ottime batterie, resistenti robuste e praticamente eterne (al contrario delle Ni-Mh normali) e offrono una ottima corrente di scarica (non troppo necessaria per i nostri scopi).
Quelle al litio sono le migliori, tant'è che si usano sui cellulari e su altri apparecchi con alto consumi di corrente e che devono essere utilizzati giornalmente.
Sfatiamo subito il mito dell'esplosione: non si incendiano a meno che non siano molto maltrattate o in carica (troppo voltaggio per troppo tempo) o in scarica con amperaggi non supportati (con una batteria da 1000 mA che da al massimo 20C, cioè 20 volte la capacità, non ci puoi mandare un motore che assorbe 160A)... poi appunto si incendiano.
Purtroppo le 9v classiche ricaricabili non hanno i 9 volt nominali in esercizio (consideriamo che da carica un 9v alcalina sta sui 10 v circa).
Allora perchè non montare una Li-Po sul basso?! più precisamente una Li-Po da 11.1V (carica sta a 12.6, scarica è a 9V) e da circa 300/400 mAh
Vantaggi:
- voltaggio più alto (dove può essere usato) e quindi più headroom. (le bartolini Mk1, quella del G&L vanno fino a 16, la seymour va anche a 18, tra quelle che ho io)
- quando è scarica sta cmq a 9 volt (ma non è il limite),
quindi l'elettronica non si spegne!!!!
- buona capacità rispetto al prezzo
- l'elettroniche a 18 volt possono essere alimentate con un unica batteria.
Svantaggi:
- da ricaricare con apposito caricabatterie bilanciato (circa 10/15€)
- bisogna stare attenti a non fare scendere ogni cella sotto i 3v (quindi per quella da 11.1, cioè 3 celle, non deve scendere sotto i 9 v).
- Dimensioni... una batteria compatibile per dimensione ad una da 9volt è da 300/350 mA ma non è proprio identica. ci sono da 250 ma sono molto più piccole.
Io al momento ho montato una 11.1 da 450mA nel G&L che c'entra precisa, ma è più grande di una 9v standard... poi vi dirò come va.
è questa:
http://maximo.net/batteria-li-po-11-1v-450mah-25c.html
sicuramente la monterò una identica nell'ibanez che non ha un portabatteria, e monterò una da 350mA (
Link) sul Cort che ha il portabatteria, ma con una modifica ci entra sicuro.