Dopo qualche mese di silenzio (passato ad affinare le mie abilità di strimpellatore) mi riaffaccio al Forum per una questione tecnica.
Il basso EKO che ho ripreso a suonare è con me dai tardi anni '80, all'epoca acquistato usato e già rimaneggiato (purtroppo malamente). All'originale pickup split Di Marzio alla tastiera era stato aggiunto un humbucker Bartolini (praticando uno scasso maldestro che ho coperto con la mascherina nera che si vede in foto).
Aggiungo un'altra foto in cui si vede meglio il pannello dei controlli. Tre potenziometri (volume, toni alti e toni bassi... in teoria) e due switch, uno a due posizioni per l'humbucking (doppio/singolo) e uno a tre posizioni per selezionare i pickup (solo tastiera/entrambi/solo ponte).
Questo basso è rimasto praticamente inutilizzato per qualcosa come trent'anni, non essendo riuscito a cavarne risultati soddisfacenti sotto nessun profilo: in primis non sapevo suonare (e il fatto che fosse fretless non ha aiutato), in secondo luogo non avevo modo/tempo/voglia di cercarmi una band (che comunque non avrebbe preso un bassista incapace), in terzo luogo ero già "avanti negli anni" (un trentenne), con altre grane per la testa. Una delle ultime cose che avevo tentato era stata realizzare un preamplificatore, usando un progetto di Nuova Elettronica (se ben ricordo), che era poi stato inserito, con tanto di batteria, nello scasso posteriore. Inutile dire che questo 'upgrade' aveva solo peggiorato la situazione, al punto che ero convinto di averlo poi rimosso.
In tempi recenti ho cambiato casa, mi sono ritrovato una stanza in più, ho pensato di rimetter mano all'attrezzo riuscendo, inaspettatamente, a cavarne qualcosa di soddisfacente. Inizialmente l'ho collegato ad un piccolo ampli Marshall da 30W, poi ho acquistato l'Amplug Vox, ed ora passo una mezz'oretta al giorno a dilettarmi accompagnando basi 'bassless' rimediate sul Tubo. Per adesso sto bene così e vedo che pian piano faccio minuscoli progressi.
Dopo questo pippardone vengo al punto. I controlli dei toni non sortiscono alcun effetto. Ci ragiono su e penso di chiedere lumi. Apro lo sportello posteriore per scattare una foto della situazione e letteralmente casco dal pero...
L'elettronica sta ancora lì, con la batteria morta da trent'anni ed il segnale dei pickup che, in qualche modo riesce a farsi strada tra i circuiti privi di alimentazione (perlomeno ora è chiaro perché il controllo toni non dava segni di vita). La prima cosa che mi viene in mente è di riaccendere il circuitino, cambio la batteria e mi metto in cuffia col Vox. Disastro! Il controllo toni funziona, ma il segnale è distorto anche a bassi volumi ed è presente un ronzio di sottofondo.
La soluzione che mi pare preferibile ora è di tirare via tutto e ripristinare i controlli passivi. Opterei per una soluzione stile Fender Jazz, con due potenziometri separati per i volumi ed un terzo per i toni.
Restano due questioni.
La prima è il dimensionamento dei potenziometri: quanti ohm? Lineari o logaritmici? (la capacità mi pare di capire sia da .05 microfarad...)
La seconda questione riguarda l'humbucking Bartolini. Dovrei mantenere un unico switch (singolo/doppio) e mi aspetto che dal pickup escano quattro cavetti. Come faccio a stabilire a quale coil appartengono? C'è un codice di colori? Vorrei poter singolarizzare l'humbucking sfruttando il coil più vicino al ponte.
Eventualmente dove potrei documentarmi per effettuare l'intervento da me? (il saldatore lo so usare)
Ultima domanda: ho visto che esistono soluzioni di elettronica attiva a prezzi molto contenuti, valgono la pena o aggiungono solo rumore e perdita della qualità del segnale?
Ringrazio in anticipo delle risposte.












Roma





Giarre (CT)
Mi sono risolto a riciclare i potenziometri esistenti ed ho dissaldato un condensatore da 47 nanofarad dal circuitino in via di rimozione. La spesa più grossa è stato il saldatore (10€) perché quello che avevo è spirato mentre cercavo di dissaldare l'esistente.
Roma


. Ora il basso è ripristinato e suona, ma non ho potuto connettere lo switch per la configurazione dell'humbucker, che risulta fissato sulla posizione 'in serie'. Per attivare il selettore devo procurarmi un cavetto a cinque poli (o a quattro, che ho trovato oggi in ufficio) e ricablare di nuovo tutto. Non se ne riparla a breve. 
































