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Bassi&Co. - Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision



Pier_ [ Mar 12 Giu, 2018 15:05 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Alexce69, 62 o 63? perchè io ho avuto il P62 anni fa, e la vernice era "delicata" solo alle bòtte, ma per il resto inattaccabile.


dseries [ Mar 12 Giu, 2018 15:49 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar jopatito, Nooo perchè non l'ho saputo prima
ADORO il 63 Seminole Red... non se ntrovano mai in giro! Che peccato.. eh vabbè è andato... mi toccherà aspettare che il nuovo proprietario lo rimetta in vendita ahah


Pier_ [ Mar 12 Giu, 2018 18:36 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar dseries, mi sa che te l'avevo fatto vedere eh


Alexce69 [ Mar 12 Giu, 2018 18:44 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Pier: Jazz AVRI '62 del 2007. Suona benissimo, pesa un c..., bello da far schifo, ma la vernice è sottile..un velo. Se vai su facebook lo vedi. Quell'ombra che vedi vicino al pick up al ponte è segno il mio pollice. Quando l'ho comprato non c'era, perchè io sono un rompicoglioni e compro solo strumenti tenuti benissimo.


dseries [ Mar 12 Giu, 2018 20:24 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_, No sai non credo! Me lo ricorderei bene
Anche perché avrei qualche centinaio di euro in meno


sandoz [ Mar 12 Giu, 2018 21:17 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_, io ho un Precision Hot Rod AV60... È nero e la vernice è la più delicata che io conosca.. Dietro, per il solo contatto con la maglietta è diventata cupa e la cintura paludata sotto maglie è maglioni e' riuscita a graffiarla...
Pensare di conservarlo intonso è una pia illusione....


Pier_ [ Mer 13 Giu, 2018 00:39 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Alexce69, devi avere un sudore bello aggressivo, cavolo! il P62 che ho avuto non aveva fatto una piega nonostante sudore ed utilizzo vario.

però un conto è segnare dove poggi sempre il dito, un conto è quello che si vede della serie successiva, con veramente la vernice che viene via da dove si poggia il braccio, o che si sgretola in certi punti.
hanno fatto lo strato di vernice ancora più sottile, e se non erro è "tutta" nitro, non come la serie precedente, che era poliuretanica con sopra nitro.

sono molto curioso di vederlo dal vivo, cavolo...

Citazione:
Pensare di conservarlo intonso è una pia illusione....


è stato fatto così proprio per NON conservarlo intonso tutta colpa della moda del relic!


jopatito [ Mer 13 Giu, 2018 03:03 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Rispetto al '62 la vernice del '63 mi è sembrata un pochino più delicata ma se ci stai attento e lo usi bene non si riga.


germe [ Mer 13 Giu, 2018 08:00 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
E’ molto delicata,molto
Se ci fai 10 concerti all’anno non te ne accorgi,ma se suoni un po’ dopo una stagione live i segni se li porta tutti.
Parlo solo del body,il manico è ok


Pier_ [ Mer 13 Giu, 2018 09:38 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Citazione:
Parlo solo del body,il manico è ok


molto interessante questa cosa. a rigor di logica il manico dovrebbe usurarsi molto prima.

su tutti gli strumenti con "verniciature delicate" che ho vedo i segni sul manico, ma molto meno sul body, soprattutto dal lato "pollice" in prossimità dei primi 5 o 6 tasti.

avatar jopatito, penso che i primi giorni lo userò con i guanti ma più che altro per capire se lo rivenderò o meno.
anche se le premesse sono ottime per tenerlo. dopo tre anni senza un Precision iniziavo a sentirne davvero la mancanza...


darry [ Mer 13 Giu, 2018 10:42 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Guardate di una cosa sono sicuro; l'antica vernice nitro, che la Fender ha smesso di usare nel 1967, aveva l'inconveniente che diventava rigida e si crepava e col tempo si sfoliava; ma di sicuro era più resistente di queste riedizioni, che lo fanno proprio apposta a farle invecchiare prima, altrimenti ci volevano anni di utilizzo, continuativo, per toglierla via.
Era pur sempre una vernice termoplastica usata per le auto.
Io accetterei lo strumento così com'è, altrimenti ti compri l'american standard.


Pier_ [ Mer 13 Giu, 2018 12:47 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar darry, non sono sicurissimo di ciò, più che altro perchè gli strumenti degli anni 50 e 60, visti in mano a professionisti, già con pochi anni alle spalle erano parecchio segnati nei "punti critici", senza parlare dei manici molto usurati.

vi aggiornerò su quella di questi '63, però quella del '62 non era così "fragile", ed infatti quelli usati anche con molti anni alle spalle sono in condizioni decisamente migliori dei '63/58 ed affini recenti.

basta vedere un po' di annunci e foto online, con vernice crepata e saltata, o consumata sull'appoggio del braccio

PS: a me come cosa non dispiace, fintanto che si usura per il mio utilizzo. sull'SG rosso ho dei punti in cui la vernice si è scurita e lucidata, altri dove si vede il colore del mogano sotto, ha pur sempre il suo fascino, perchè sono cose dovuto al mio utilizzo.

sicuramente questo non lo farò provare a nessuno


marcinkus [ Mer 13 Giu, 2018 12:49 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Il mio '62 del 2008, dopo 10 anni di concerti (e di attento uso) è ancora in ottime condizioni. Qualche colpetto qua e là, dopo l'estate gli dò giù di polish perché la vernice tende a opacizzarsi ma niente finitura "consumata".
Credo che la nuova serie '63 (con vernice "flash coat" come l'avevano pubblicizzata) sia decisamente più delicata. Non saprei questi nuovi original invece.
E dire che introdussero la poliuretanica alla fine degli anni '60 perché tutti i musicisti si lamentavano degli strumenti ridotti una pietà


darry [ Mer 13 Giu, 2018 13:20 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Citazione:
E dire che introdussero la poliuretanica alla fine degli anni '60 perché tutti i musicisti si lamentavano degli strumenti ridotti una pietà


Che tra l'altro, oltre che più resistente, proteggendo il legno dall'umidità, era diventata anche più economica per la posa.

Poi che le riedizioni siano comunque belle non c'è dubbio. Ma che la vernice sia delicata lo si conosce anche prima di acquistarli, la Fender lo dice in tutte le salse.


Pier_ [ Gio 14 Giu, 2018 12:51 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar marcinkus, eh, infatti, me la ricordo molto più resistente.

PS: è arrivato ieri, e me lo sono spupazzato un po'. come detto, è veramente nuovo, non capisco il prezzo "basso" a cui lo vendeva un negozio come Scolopendra... ha ancora la plastica sul battipenna.
addirittura la busta con cavo e corde lisce è ancora sigillata, e c'era il cartellino sulla maniglia della custodia...

riporto le prime esperienze di ieri, ed intanto allego qualche sample pessimo fatto alle 2 di notte (metto le mani avanti) da uno che non suona uno scala 34" da dieci mesi esatti

https://www.dropbox.com/s/ljgidf2vf...45-105.mp3?dl=0

https://www.dropbox.com/s/8zzicyh3n...chiuso.mp3?dl=0

le impressioni a caldo sono decisamente ottime, le finiture sono perfette, e si capisce però che la vernice è davvero sottile dal fatto che su un angolo del tacco, sul body (proprio sul bordo dove fa angolo) la vernice è andata via. è una "riga" sul bordo, ma si vede che non c'è più il nero.
allego foto stasera.
il sunburst anni 60 è bellissimo, non pensavo mi sarebbe piaciuto, perchè ho sempre avuto la predilezione per quelli che fanno vedere il legno sotto, mentre questo è un giallo coprente al 100%, però è davvero bello.

non ero più abituato alla finitura gloss, che è davvero appiccicosa, soprattutto con queste nitro qua, che si forma subito la patina.

sul versante peso direi che è un basso abbastanza leggero, ma ormai sono condizionato dai Gibson: il Thunderbird pesa molto meno di un Fender, nonostante sia più grosso, mentre l'SG non fa testo, è la metà.

ho fatto dei test di setup ieri sera, e già posso dire che il truss rod funziona benissimo (ed usando un cacciavite piatto medio, si riesce a regolare senza smontare nulla e senza intaccare il battipenna), risponde al minimo spostamento della vite.
la tastatura è assolutamente perfetta, anche regolandolo "da corsa" con manico dritto e corde bassissime, non ci sono tasti fuori posto.
certo, sbatacchia e frusta/slappa come è giusto che sia, ma non ci sono le pernacchie dei tasti mal posizionati.
il capotasto (in osso) era già regolato bassissimo, al contrario di come sono abituato a trovare su altri strumenti, quindi sui primi tasti è piacevolissimo da suonare.

ora come ora l'ho regolato con un rilascio "giusto" ed action "poco meno di 3mm sotto al Mi" e "poco meno di 2mm" sotto al Sol, misurando al 12° tasto, con le corde che ha di serie, che sono un po' moscette.

in serata prevedo di fare un po' di prove con una muta di Rotosound Swing66 45-105 ed una di Ernie Ball 45-100 nickel, così testo un po' come risponde a corde diverse.

rispetto al P62 che ho avuto anni fa a livello di finiture siamo là, non cambia molto la qualità, l'hardware è quello (meccaniche reverse e ponte zigrinato), il pickup differisce per i poli piatti e non quelli conici che sporgono, ma come sound siamo là, non saprei distinguere l'uno o l'altro, anzi...

il manico è invece più grosso come profilo, meno "piatto" rispetto al P62, mentre come capotasto siamo sulla stessa misura.
come sempre decal sopra la vernice, perchè così era.

gli unici legni che posso descrivere sono quelli del manico e della tastiera, decisamente belli. il palissandro è pieno di venature molto appariscenti, ma è secchissimo e dovrò oliarlo un po'.

unico difetto? quei cacchio di dot color argilla non si vedono per un cazzo quelli "davanti" sulla tastiera proprio scordateveli, non c'è verso, si mimetizzano col palissandro.
quelli sul bordo soffrono dello stesso problema di quelli in ottone che usano certi marchi come Status o Warwick, e si perdono molto perchè il colore è opaco e tenue, e non fa contrasto sul legno (per altro sono mezzo nell'acero e mezzo nel palissandro, capirai.

è un dettaglio tanto bello esteticamente quanto rognoso all'atto pratico, e non mi stupisce che li abbiano dismessi.

passiamo al suono: che dire? è un Precision fatto bene, che non spicca per le frequenze alte ma ha proprio la classica "pastosità" del P di stampo vintage.
cosa che mi piace molto è l'omogeneità del suono sulla tastiera, perchè, come ho provato a far capire dai sample piccini picciò, eseguendo lo stesso riff in due posizioni diverse il suono cambia pochissimo (lo faccio solo nella seconda parte del riff).
su certi strumenti, soprattutto con pickup scadenti, la posizione in cui si suona altera molto il risultato, e suonando più in alto sulle corde gravi si ottiene solo un ululato.

qua invece no, tutto molto omogeneo, il che è ottimo.

ho fatto l'analisi dead spot, che poi registrerò, e c'è solo poco sustain su C# e D al sesto e settimo tasto della corda Sol, ma non c'è calo di volume come capita spesso con i dead spot, il che rende comunque omogeneo il suonare, e non si fa notare.

è uno strumento veramente bellissimo, ma detto tra noi, non so se lo terrò l'abitudine ai Gibson si fa sentire tantissimo nel giudicare, è un altro modo di pensare lo strumento.
però chissà, diamo tempo al tempo.


flavioxx [ Gio 14 Giu, 2018 17:14 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_,
bel suonone


Morisbass [ Gio 14 Giu, 2018 21:39 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_,complimenti , sono belli lo so ,
beh io ho il jazz 64 , sono fatti bene , ma appunto si rovinano con poco ,
pazienza , saranno prima relic natural

buone suonate , se lo vendi facci sapere


Pier_ [ Ven 15 Giu, 2018 12:30 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Morisbass, vi alletto con qualche foto fatta ieri:

https://photos.app.goo.gl/26L9J388rXVqcdqX6


ieri sera ho approfittato per fare un po' di prove con altre corde che avevo a disposizione, delle Rotosound 45-105 e delle Ernie Ball 45-100.

suona "bene" con tutte, ma ad esempio ho notato che con le Roto usciva qualche dead spot in più, soprattutto sul Sol al terzo tasto di Mi, diventava proprio un buco nero!
con le Ernie e con le Fender no, tutto perfetto.

probabilmente con quelle corde escono degli armonici che fanno contrasto, e "fischia" proprio il dead spot, si sente il "PEM" dell'attacco, e poi la coda di armonico, che scompare del tutto con altre corde.

in ogni caso con tutte un suono bellissimo, e questo pickup è molto prepotente, nel senso che le differenze tra le corde erano minime, addirittura non avrei saputo distinguere l'acciaio dal nickel.

non mi era mai capitato con altri bassi, ma sicuramente questo ha un suono un po' più "chiuso" di quello cui siamo abituati ormai con i Precision, quindi certe differenze si notano meno.

mi manca la prova con corde lisce, perchè dovrei smontarle da un altro basso...


Yorick Rose [ Ven 15 Giu, 2018 13:47 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_,
complimenti, veramente bello!
Il copri ponte non lo monti?


lelu39 [ Ven 15 Giu, 2018 15:20 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_, ma l’hai già messo su mercatino!?!
Tra l’altro ad un prezzo un po’ altino!
L’amore è bello finché dura!


darry [ Ven 15 Giu, 2018 15:41 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar lelu39,

Sì l'è lui. Tra l'altro a 300 Eur di più di quanto l'ha preso.

A 800 Eur lo prenderei io, essendo di terza mano


mediobass66 [ Ven 15 Giu, 2018 15:51 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
...ma perchè? Lo ha appena presentato con orgoglio. Forse quell'utente che lo vende non è Pier_...ma le foto in effetti sono le stesse


Pier_ [ Ven 15 Giu, 2018 16:40 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
no no, sono io l'avevo anche detto che non ero sicuro di tenerlo, e che l'acquisto era stato fatto pensando prima di tutto alla rivendibilità.

non sta scattando la scintilla, ma semplicemente perchè ormai con i Fender non mi trovo più a mio agio, soprattutto come fisicità.
un anno di Gibson mi ha segnato c'è poco da fare, sono proprio due mondi distinti.

avatar mediobass66, non l'ho "presentato con orgoglio", l'ho recensito in modo molto distaccato, anche e soprattutto perchè di base non pensavo di tenerlo.

avatar lelu39, in prezzo in realtà non è nemmeno altino, considerando le condizioni. mi sono basato su altri annunci passati su mercatino poco tempo fa, tra cui quello di jopatito, tutti andati via più o meno a questa cifra.
non avendo fretta, lo tengo su in attesa del giusto acquirente, e nel mentre me lo spupazzo


Panda90 [ Ven 15 Giu, 2018 16:53 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_, auguri per il nuovo arrivato. E' un bell'esemplare non venderlo.


Pier_ [ Mar 19 Giu, 2018 18:08 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
devo ammettere che sto iniziando ad abituarmici è veramente bello. sto titubando con gli acquirenti che mi hanno scritto...

qua un brevissimo confronto tra il P63 ed il Gibson SG con le corde round: https://www.dropbox.com/sh/rzxj0z37...91axbppQ7a?dl=0

le corde sono "usate" in tutti e due, probabilmente più sull'SG, con cui ho fatto due mesi di prove e serate, ed in acustico iniziano un po' a far sentire l'usura.

il P suona di suo molto "chiuso", e questa cosa secondo me mi ha fatto avere l'impressione che con i cambi corda cambiasse poco o nulla nel suono.
come dicevo sopra, ho provato le Rotosound e le Ernie Ball, oltre alle Fender di serie (che suonano ancora molto metalliche in acustico).

eppure con tutte e tre il suono è pressochè identico, cosa che non mi era mai successa con altri strumenti. vendetti il P50 perchè smadonnavo non riuscendo a decidermi con quali corde tenerlo ogni set gli dava una voce diversa, un sound diverso.

con questo tre corde diverse mi hanno dato esattamente lo stesso suono, acciaio e due nickel diverse.

al di là di tutto, il suono è veramente ineccepibile, e per dirla in modo figurativo, è come se fosse un campionamento del classico suono Precision. suona perfetto su tutte le note, su tutta la lunghezza delle corde, ed in ogni posizione di pizzicata.

questa settimana mi ha quasi convinto a tenerlo, anche se con i Gibson mi trovo decisamente meglio, e la qualità generale è di molto superiore.
il P è bellissimo eh, ma costa quasi tre volte uno dei miei Gibson, ed onestamente non vale così tanto di più, nè come finiture nè come qualità generale di hardware e legni.


OnzoG-onzo [ Mer 20 Giu, 2018 01:12 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Mai vendere un buon P...


marcinkus [ Mer 20 Giu, 2018 14:09 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Mai... infatti ne ho tre.


Pier_ [ Ven 29 Giu, 2018 19:55 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
questo basso direi che verrà chiamato Pietro, come ha suggerito una mia amica, ed ora vi spiego

dopo averlo messo in vendita sono bastati un paio di giorni per piazzarlo (c'è voluto più tempo a me, con la pazienza dell'acquirente, per convincermi davvero a venderlo), ma dopo averlo spedito mi sono veramente pentito, soprattutto vedendo che quotazioni hanno ormai i Precision.

appena arriva all'acquirente gli butto là che me lo sarei ripreso, in caso non si fosse trovato bene; la sua intenzione era sostituire il Classic 50 che ha da anni per un americano/P definitivo.

ebbene, sarà stata la pulce, sarà stato il profilo del manico molto più grosso del Classic 50, ma dopo poche ore di prova decide di rivendermelo (ad un prezzo leggermente più basso "per il disturbo" e perchè gli avrei evitato di fare annunci e tutta la trafila. un vero signore).

tornato ieri***, me lo sto spupazzando da tutta la mattina, e posso confermare tutto quanto detto nei precedenti interventi, soprattutto sul suono.

ho approfittato e fatto un breve sample su un pezzo degli Smiths: https://www.dropbox.com/s/5tkd2q5ih...veable.mp3?dl=0

con le cuffie od uno stereo sentite a sinistra il P63 diretto nella scheda audio, senza nulla, ed a destra la traccia originale.

le corde sono ancora le Fender 7250M di serie, 45-105 nickel plated, che secondo me sono proprio "le sue". ho suonato la parte alternando parti in cui suonavo senza spostarmi dai primi tasti, quindi usando tutte le corde fino al Sol, e parti in cui mi sono spostato rimanendo entro le corde di La e Re, andando in alto sulla tastiera, e la differenza è appena percepibile.

aggiungo un appunto sulla finitura: è effettivamente così delicata come sembra e si dice. dopo poche ore in mano mia (il basso prima di me era veramente nuovo) e dell'altro "per poco" proprietario, già in certi punti si vede il legno, come sugli angoli del tacco.

https://photos.app.goo.gl/oLP3W8sin6qR7fL58

https://photos.app.goo.gl/iVbY6FUTJz6fVCb18

in vari punti sul bordo di manico e tastiera già si vede svanire la vernice (come si vede qua appena sotto al tasto):

https://photos.app.goo.gl/fCvTSX6ydGvexCAX7

sui punti dove la pelle è più a contatto il nero si è opacizzato e non torna lucido nemmeno col panno in microfibra, il che mi fa pensare che andando avanti si consumerà ben bene.

in ogni caso, c'è da dirlo, un basso così deve essere tenuto, punto.

ho avuto la fortuna di averlo dato ad una persona che si aspettava una cosa "uguale ma migliore" rispetto al suo.
SECONDO ME, cosa che forse avevo detto anche prima, non vale i 2000 e passa euro che costava, ed onestamente un Classic 50 non differisce troppo come qualità generale.

certo, ci sono i dettagli, quella verniciatura con quella colorazione, quei dot color argilla, quel pickup, ed il palissandro è effettivamente stupendo, però se lo avessi provato in un negozio non gli avrei dato 2000/2200€ come erano arrivati a costare.


*** una piccola digressione la voglio fare su ioinvio, che uso ormai da più di un anno. è uno di quei corrieri che si organizza online, con ritiro a domicilio, e spedisce con SDA.
beh, costa molto meno delle Poste, molto meno dei corrieri normali, e funziona benissimo... io ormai spedisco tutto con loro, e per dire:

Thunderbird con custodia, 12kg, pacco extralarge di 135cm in lunghezza: 12€
Precision con custodia, 11kg, pacco extralarge 122cm in lunghezza: 11€

ci ho spedito per lavoro un televisore 50" che andava reso al mittente, quindi pacco enorme e pesante, con tanto di assicurazione per i 500€ che costava, 24,95€

tutto con consegna in un giorno... il tipo che mi ha rimandato il Precision lo ha spedito il 27 giugno, ed a me è arrivato il 28 giugno. ha speso 12€ mi pare, perchè ha messo un po' più di imballo fuori.


Panda90 [ Ven 29 Giu, 2018 21:27 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_, storia allucinante, ti è andata bene una volta non rivenderlo più, è troppo figo.

Sul neo della vernice ci si passa sopra. Bisogna usarlo con delicatezza. Però ricambia le accortezze con un gran sound.


Pier_ [ Sab 30 Giu, 2018 01:52 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Panda90, assolutamente. anche dovessi usarlo poco (cosa che però non credo), ho capito che non vale la pena darlo via.

Citazione:
Sul neo della vernice ci si passa sopra. Bisogna usarlo con delicatezza. Però ricambia le accortezze con un gran sound.


ti dirò, a me la verniciatura così non dispiace. mi creava un problema volendo rivendere lo strumento, perchè chiaramente un basso del genere intonso vale più di uno rovinato.

non a caso il Seminole Red di Jopatito è andato via a 1600, ed a quanto ho visto dall'annuncio era intonso. il mi pure a poco meno in due giorni, ma perchè come nuovo.

se avesse avuto i segni di utilizzo, botte, vernice consumata, non credo avrebbe avuto lo stesso successo.

ora che penso di tenerlo non credo lo tratterò non troppa cura, mi piace l'idea di avere lo strumento vissuto "da me", così come sto facendo con l'SG rosso, che ha una verniciatura molto sottile (anche se non così tanto delicata).

nei punti di maggior contatto la vernice si è lucidata molto ed assottigliata, ed in certi punti si vede un po' il legno sotto.
il manico ha dei punti più usurati dove lo suono di più, e vicino ai pickup iniziano ad esserci i segni delle dita con il legno a vista.
sul retro segni di cintura...

però poi i tasti sono lucidissimi, la tastiera oliata e curata, meccaniche, ponte e pickup li pulisco

questo P penso che verrà molto bene con l'uso.


sandoz [ Sab 30 Giu, 2018 12:33 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
avatar Pier_,suona molto, molto simile al mio vintage Hot Rod in configurazione P. D'altronde il pick up è lo stesso...


circuito [ Dom 16 Set, 2018 20:04 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
Da cinque anni ho un Fender Jazz 64 AV reissue. Confermo la vernice è molto delicata, molto di più rispetto alla vecchia serie American vintage, il 62 per intenderci. Dicono che sia un altro procedimento che rispecchia perfettamente i canoni dell'epoca, quindi 100% nitro, anche il fondo che forse sulla vecchia serie era in poliuretano. Fatto sta che ci sono tutti i segni classici. Vernice consumata all'altezza dell'apoggio del braccio, legno visibile sul pickup al ponte dove poggia il dito e le classiche righe longitudinali sul body in prossimita delle placche metalliche e anche altrove per gli sbalzi di temperatura.

Ad ogni modo il problema vernice non mi disturba..anzi mi piace il relic e che si invecchi in questo modo naturalmente senza farlo apposta.

Per il suono già mi espressi anni fa, una bomba. Appena mi arrivò feci due note e conrtollai caso mai si erano sbagliati e mi avevano mandato un Custom Shop...e ho detto tutto.

Ho avuto anche un 62, probabilmente fui sfortunato, l'ho venduto dopo una settimana.


Pier_ [ Mer 03 Ott, 2018 10:52 ]
Oggetto: Re: Nuovi Fender American Vintage Jazz Bass E Precision
riporto su per ulteriori commenti su 'sto basso pazzesco. dopo un po' di utilizzo ho di nuovo pensato di venderlo, più per questioni economiche che altro, preferendo quasi sempre i miei SG a questo.

ci ho fatto un po' di prove con gruppi diversi, portato una volta dal vivo, e gira e rigira mi ha conquistato sempre di più, e lo sto preferendo con corde ruvide.

in primis devo rimangiarmi quanto detto inizialmente sull'idea di suono "compresso" del pickup, dopo aver provato altre corde, anche di misure diverse.

'sto pickup fa veramente cantare tutto, e sicuramente la mia idea iniziale dipendeva dall'aver provato corde già usate, un po' vecchiotte, che chiaramente avevano un po' di frequenze andate; come ho messo corde nuove come le D'Addario nickel 45-100 o le Labella lisce 52-110, chiaramente il basso si è del tutto aperto, facendomi riscoprire quel sound che avevo amato sul Classic 50 ed altri Precision belli cazzuti.

ero convinto che questo suonasse più "scuro" e meno metallico, tanto che avevo valutato di cambiarlo con un '58 American Vintage, ma direi che non è il caso.

piccolo esempio:
https://www.dropbox.com/s/jlgid7ypq...EXL170.mp3?dl=0

ci tengo a precisare che le corde sono state montate a luglio, usate tantissimo in casa e ci ho fatto prove "sudatissime" in pieno agosto.
eppure ancora suona così, bello brillante e cazzuto.

a livello di vernice, nonostante l'uso che ne sto facendo, non ho riscontrato altri problemi oltre quelli iniziali di tacco e bordo tastiera, non si è sverniciato oltre, anche avendoci sudato parecchio sopra.

lo potrei vendere ancora come nuovo

signor basso, e confermo il peso irrisorio.




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